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Pioli “Il Milan deve crederci, vinciamole tutte e poi vedremo”

MILANO (ITALPRESS) – “La squadra ci sta credendo per come sta giocando. Giochiamo un calcio energico, cerchiamo di dominare le partite, creiamo più dell’avversario, ed è giusto che la squadra ci creda fino alla fine. Siamo forti, siamo stati davanti a tutti per tanto tempo non per fortuna. La squadra è consapevole dei propri mezzi e abbiamo tutte le carte da giocarci fino alla fine. E’ una squadra che ha qualità e darà il massimo, ha il rossonero dentro e vuole difenderlo”. I due pari contro Bologna e Torino non hanno intaccato la fiducia di Stefano Pioli e del suo Milan. I rossoneri sono ancora in testa ma l’Inter, dovesse vincere il recupero col Bologna, potrebbe mettere la freccia. “Dipende ancora da noi, dalle nostre prestazioni, perchè quando giochiamo con la nostra mentalità e la nostra qualità possiamo vincere le partite – ribatte Pioli – Cerchiamo di vincerle tutte, abbiamo le qualità per riuscirci, e alla fine si faranno i conti. Noi giochiamo per vincere e quando non ci riusciamo la delusione c’è ma il mattino dopo si trasforma in concentrazione e determinazione. Sappiamo quello che ci sta mancando, sembra poco ma poco non è, ma ho visto grande motivazione, giocatori convinti, che giocano con fiducia. Dobbiamo fare uno sforzo in più e aggiungere qualcosa alle nostre prestazioni. Dopo anni difficili, siamo tornati a essere una squadra competitiva. Per passare da competitiva a vincente bisogna fare uno sforzo in più e bisogna farlo tutti insieme”. Col Genoa tornano Rebic e Bennacer, Ibrahimovic starà fuori per 7-10 giorni ma questo ennesimo infortunio, a detta di Pioli, non cambia nulla in relazione al futuro dello svedese: “ha l’intelligenza e il coraggio per fare la scelta migliore e noi saremo con lui qualunque scelta faccia”.
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Philip Morris, 100 mln per supportare la coltivazione di tabacco

ROMA (ITALPRESS) – Il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) e Philip Morris Italia rinnovano anche per il 2022 gli impegni per la promozione della filiera tabacchicola italiana che conta 50.000 addetti nelle fasi di coltivazione e trasformazione primaria. Grazie alla firma dell’intesa, Philip Morris investirà fino a 100 milioni di euro per supportare la coltivazione di tabacco Burley e Virginia Bright, di cui l’Italia è leader in Europa in termini di volumi prodotti. Si tratta del più alto investimento sulla filiera tabacchicola italiana da parte di un’azienda privata, parte di un piano di investimenti fino a 500 milioni di Euro in cinque anni, che coinvolge circa il 50% della produzione totale di tabacco in foglia italiano, con il coinvolgimento di Coldiretti e ONT – Organizzazione Nazionale Tabacco Italia.
“Con l’intesa siglata oggi fra il Mipaaf e Philip Morris Italia la filiera tabacchicola nazionale può contare su una continuità d’investimenti che viene garantita grazie ad accordi pluriennali – ha affermato Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali -. Si investe nell’agricoltura, nei tabacchicoltori e nel nostro paese. Anche per il 2022 si rinnovano gli impegni presi negli anni scorsi e si sostiene il comparto nell’affrontare le sfide che lo attendono, perchè possa trasformarsi, essere sempre più sostenibile e mantenere la propria competitività. Per questo è importante la definizione e l’attuazione di modelli di filiera integrata agro-industriale”.
“L’intesa con il Mipaaf conferma la nostra volontà di supportare nel lungo periodo la tabacchicoltura in Italia per renderla sempre più competitiva in un settore in rapida trasformazione – ha commentato Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia -. L’agricoltura rappresenta le fondamenta di una filiera integrata italiana, che comprende anche la manifattura 4.0 e i servizi, totalmente orientata alla produzione di prodotti innovativi senza combustione. La collaborazione con i tabacchicoltori italiani è un elemento fondamentale nella trasformazione del nostro settore verso un futuro senza fumo”.
Con l’intesa il Mipaaf e Philip Morris Italia riconoscono l’importanza di promuovere soluzioni innovative che contribuiscano alla sostenibilità eco-energetica e ambientale della coltivazione, in particolare riducendo l’uso di agrofarmaci e fertilizzanti, nonchè riducendo le emissioni di CO2 anche grazie all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, come il biogas e il fotovoltaico. L’accordo punta, inoltre, a garantire la competitività del settore, sostenendo la formazione di giovani agricoltori e più in generale lo sviluppo dell’Agricoltura 4.0. La continuità, la competitività, la trasformazione e la sostenibilità della filiera tabacchicola nazionale appaiono sempre più importanti a seguito della nuova riforma della PAC ed in linea con il nuovo “Green Deal” europeo.
La firma odierna rappresenta un nuovo, importante tassello di un percorso intrapreso da oltre dieci anni da Philip Morris Italia che ha generato investimenti nell’agricoltura Italiana per oltre due miliardi di euro, consentendo a circa 1.000 imprese tabacchicole, attive in Campania, Umbria, Veneto e Toscana di sviluppare un modello di gestione integrato orientato all’innovazione e al lungo periodo.
“L’accordo firmato oggi rappresenta un ulteriore, fondamentale passaggio del percorso intrapreso da Philip Morris Italia oltre dieci anni fa, con l’obiettivo di sviluppare sistemi produttivi nella filiera tabacchicola sempre più sostenibili da un punto di vista non solo ambientale, ma anche economico e sociale – ha commentato l’eurodeputato Paolo De Castro, membro commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale presso il Parlamento Europeo -. Un percorso che va rafforzandosi anche grazie alla partnership con Coldiretti e che metterà migliaia di aziende agricole italiane nelle condizioni di poter produrre meglio, di più e con meno input produttivi, in linea con il Green Deal europeo, rafforzando ed espandendo ancora di più la qualità delle produzioni Made in Italy”.
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Findomestic punta sulla transizione ecologica

ROMA (ITALPRESS) – Tutti gli immobili utilizzano il 100% di energia da fonte rinnovabile, grazie al servizio Carbon Footprint Findomestic tutti i clienti possono monitorare e calcolare l’impatto di CO2 dei loro consumi quotidiani o ancora, grazie a soluzioni dedicate, usufruire di tassi agevolati per l’acquisto di beni green. Sono soltanto alcune delle azioni concrete messe in campo per la transizione ecologica da Findomestic Banca, società del Gruppo BNP Paribas leader nel credito al consumo in Italia che opera al servizio di oltre due milioni di clienti.
“Anche una banca – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Findomestic Banca, Gilles Zeitoun – può giocare un ruolo fondamentale nel favorire la transizione ecologica, un processo oggi più che mai necessario. L’impegno di Findomestic, avviato già da tempo, passa attraverso la concretezza di azioni precise e obiettivi misurabili che possano rendere dipendenti e clienti orgogliosi di contribuire a rendere migliore il futuro del pianeta, ma anche di singole comunità e territori”.
Già dal 2013 Findomestic utilizza tecnologie che consentono di monitorare in tempo reale i consumi di energia elettrica nei propri immobili. Strumenti che permettono di individuare anomalie e sprechi, ma anche le aree di miglioramento. Tutti gli immobili della Banca utilizzano il 100% di energia da fonti rinnovabili. Un impegno sul fronte del risparmio energetico riconosciuto a livello internazionale: Findomestic è stata tra le prime aziende italiane a ricevere la certificazione Leed Gold (Leadership in Energy and Environmental Design) per la sede di via Pratese, frutto di un progetto di ristrutturazione in chiave ecosostenibile di un ex edificio industriale. Anche la nuova sede di Firenze, che da fine 2023 ospiterà fino a 1.600 dipendenti, è candidata all’ottenimento della certificazione: sarà un’eccellenza nella riduzione dei consumi energetici, raccolta e riutilizzo delle acque piovane e nell’efficiente gestione di scarti e rifiuti. Grazie a una collaborazione con Treedom, la prima realtà online che permette di piantare alberi a distanza (dal 2010 oltre 1.000.000 di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia) Findomestic ha, inoltre, reso possibile la piantumazione di oltre 4.000 alberi.
Con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica e sensibilizzare ai temi dell’ecososensibilità i propri clienti, Findomestic Banca ha avviato partnership con alcune tra le realtà più innovative nel panorama internazionale. Grazie alla convenzione siglata con Tate, società che fornisce energia certificata al 100% da fonti rinnovabili, i clienti possono ottenere offerte speciali dedicate per le proprie forniture.
Grazie all’implementazione del servizio Carbon Footprint nell’app Findomestic i clienti della banca possono monitorare e calcolare la produzione di CO2 nei loro consumi quotidiani rendendo così il proprio stile di vita sempre più consapevole ed ecosostenibile. Findomestic sta cominciando a distribuire nuove carte di credito o debito biodegradabili e certificate che vanno a sostituire quelle in scadenza. Tutte le carte sono realizzate in PLA (un materiale derivato dalla trasformazione degli zuccheri del mais) ed entro il 2024 rappresenteranno il 100% delle carte emesse. E’ possibile, inoltre, richiedere finanziamenti e carte di credito o aprire un conto corrente in totale assenza di documentazione cartacea grazie alla firma digitale. La Banca, inoltre, sostiene i propri clienti nel passaggio a un’auto più ecologica: grazie all’app Fleetmatica è possibile identificare la migliore alternativa di auto per ottenere risparmi economici ed energetici in termini di CO2 e PEE (Percorrenza Elettrica Equivalente).
Le iniziative rivolte ai clienti si completano anche con l’offerta di soluzioni di credito a tasso agevolato per l’acquisto di beni green, da quelli afferenti all’area della mobilità sostenibile a quelli del comparto casa che permettono di ridurre l’impatto ambientale della propria abitazione.
Il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di Findomestic Banca passa necessariamente attraverso la quotidianità lavorativa dei propri dipendenti. Per questo è stato attivato il progetto “No Plastic” che ha l’obiettivo di ridurre il consumo di plastica usa e getta in azienda attraverso alcune semplici azioni quali l’introduzione di cialde compostabili per il caffè, l’utilizzo di borracce e fontanelle di acqua potabile o l’eliminazione dei cestini dell’indifferenziata per agevolare e incentivare la raccolta differenziata. Per le loro ricerche online, tutti i dipendenti usano quotidianamente il motore di ricerca Ecosia (da circa 2 anni è quello scelto da Findomestic) che utilizza i propri ricavi per piantare alberi.
La Banca pensa anche alla sostenibilità del tragitto casa-ufficio grazie a un servizio di bike sharing con bici elettriche a disposizione dei dipendenti Findomestic di Firenze e favorendo il carpooling attraverso una collaborazione con l’app Jojob così da ridurre consumi e costi di trasporto. Per le attività di volontariato dei dipendenti è in atto una collaborazione con Legambiente e Wwf.
“L’attenzione all’ambiente e la determinazione a partecipare e favorire la transizione ecologica – conclude Gilles Zeitoun – sono parte di una visione di crescita e innovazione che continua nel tempo e che ha l’obiettivo di individuare sempre nuovi strumenti e forme per rendere questo impegno concreto ed efficace”.
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“Nostalgia” e “Les Amandiers” in concorso al 75° Festival di Cannes

MILANO (ITALPRESS) – “Nostalgia” di Mario Martone e “Les Amandiers” di Valeria Bruni Tedeschi sono in concorso per l’assegnazione della Palma d’Oro al 75° Festival del Cinema di Cannes.. L’annuncio, oggi, a Parigi, nel corso della conferenza stampa di Pierre Lescure e Thierry Fremaux. “Nostalgia” di Mario Martone, tratto dal romanzo postumo di Ermanno Rea, racconta che Felice Lasco, interpretato da Pierfrancesco Favino, dopo quarant’anni di lontananza Felice torna lì dov’è nato, il rione Sanità, nel ventre di Napoli. Riscopre i luoghi, i codici del quartiere e un passato che lo divora. Il film è interpretato, oltre che Pierfrancesco Favino, da Francesco di Leva, Tommaso Ragno, Aurora Quattrocchi, Sofia Essaidi e Nello Mascia. Nostalgia è una produzione Picomedia e Mad Entertainment in associazione con Medusa Film e in coproduzione con Rosebud entertainment Pictures ed è distribuito da Medusa Film. “Les Amandiers” di Valeria Bruni Tedeschi, invece, parla del periodo in cui l’attrice e regista, negli Anni ’80, ha frequentato la scuola di teatro di Patrick Chereau. Si tratta di una co-produzione italo-francese e vede tra gli interpreti: Baptiste Carrion-Weiss, Alexia Chardard, Louis Garrel, Lèna Garrel e Liv Henneguier. Nella sezione Premier, infine, è stato inserita la serie televisiva “Esterno Notte”, di Marco Bellocchio, sul sequestro Moro.
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Covid, Sileri “Quarta dose ogni anno come richiamo antinfluenzale”

ROMA (ITALPRESS) – “Un richiamo con la quarta dose lo chiamerei semplicemente un richiamo, come avviene ogni anno quando si va il vaccino antinfluenzale. Per quanto riguarda il vaccino antinfluenzale ci sono i ceppi di influenza individuati nei mesi precedenti come i ceppi del virus circolanti. La stessa cosa accadrà col vaccino anti covid che sarà contro le varianti che più di tutte oggi stanno circolando. Sopra gli 80 anni o per i più fragili va fatto subito perchè il sistema immunitario va allenato. Fare il vaccino in queste categorie determina il ripristino di un sistema immunitario tale che se incontri le variante hai un’ottima protezione nei mesi a venire e soprattutto in vista dell’autunno dove verosimilmente si riavrà una forte circolazione del virus ma su una popolazione largamente vaccinata o comunque guarita. In linea di massima la stragrande maggioranza degli italiani ha incontrato l’antigene e quindi sarà protetta. I casi più gravi saranno i più fragili o coloro che hanno incontrato il virus molto tempo prima. Il richiamo serve proprio a essere pronti”. Così Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus.
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Reddito di cittadinanza, Denunciati 955 “furbetti” nel Centro Italia

ROMA (ITALPRESS) – Dal primo gennaio del 2021 al mese di febbraio 2022 più di 5 milioni di euro sono finiti nelle tasche di persone che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza. E’ quanto hanno scoperto i Carabinieri delle Legioni Lazio, Toscana, Umbria, Marche, Sardegna, inquadrati nel Comando Interregionale “Podgora” e dei locali Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro che hanno denunciato 955 “furbetti” per percezione del beneficio in violazione della normativa.
C’era chi aveva omesso di dichiarare di essere proprietario di beni immobili per i quali percepiva reddito, chi aveva dichiarato il falso circa la composizione del proprio nucleo familiare e relativo reddito, chi aveva dichiarato un falso luogo di residenza, chi aveva omesso di dichiarare misure di prevenzione o cautelari a proprio carico o di familiari, chi lavorava in nero, stranieri che avevano dichiarato falsamente di essere residenti in Italia da 10 anni e pertanto, come previsto dalla norma, non potevano fruire del beneficio. Le irregolarità emerse nei comuni del Lazio, Toscana, Marche, Sardegna e Umbria sono 955, circa il 10% delle 9.575 persone controllate. Tra i denunciati ci sono 584 soggetti già noti alle Forze dell’ordine e 472 stranieri.
L’azione di contrasto dei Carabinieri dei Comandi Legione, inquadrati nel Comando Interregionale “Podgora” e dei locali Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro ha evidenziato che, nel periodo del controllo e nell’ambito territoriale in esame, le irregolarità riscontrate hanno fatto emergere la cifra di 5.245.341 euro percepiti indebitamente.
Fondamentale per il buon esito dell’attività si è rivelata la sinergia istituzionale con l’Inps che ha fornito la propria collaborazione all’Arma. All’ente previdenziale, cui è già stata data comunicazione degli illeciti accertati, spetterà inoltre avviare la procedura per il recupero della somma complessiva indebitamente percepita.
Nello specifico, i Carabinieri nella regione Lazio, su 2.504 persone controllate che beneficiavano del reddito di cittadinanza ne hanno denunciate 543 con un ammontare complessivo di redditi indebitamente percepiti pari a 3.116.522 euro; in Toscana, su 1.810 persone controllate 153 sono risultate prive dei requisiti previsti dalla normativa con un reddito complessivo indebitamente percepito pari a 636.998 euro; nella regione Marche, sono state 67 le persone denunciate su 1.447 controllate con 450.075 euro di redditi indebitamente percepiti; in Sardegna, su 3.260 persone controllate quelle denunciate sono state 163, con 863.670 euro di redditi indebitamente percepiti; infine in Umbria, su 554 persone controllate dai Carabinieri 29 sono risultate prive dei requisiti e quindi denunciate con 178.075 euro di redditi percepiti indebitamente.
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Energia, Letta “Senza tetto Ue su prezzo gas serve quello nazionale”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo stati netti nel chiedere il tetto al prezzo del gas a livello Ue, francamente non capisco perchè ci siano opposizioni da parte di Olanda e Germania perchè solo così saremo in grado di evitare l’ingresso in una terza recessione. Il prezzo dell’energia era già salito in autunno ma qui la situazione sta diventando esplosiva, le imprese rischiano, molte stanno chiudendo, le famiglie si trovano dei raddoppi sulla bolletta e questo vale in Italia come in altri paesi. Penso che si debba fare il massimo per avere il blocco a livello Ue, se non si farà senza aspettare mesi bisogna farlo a livello nazionale, non ho alcun dubbio”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo a Forrest su Rai Radio1. “Purtroppo la situazione è molto complicata e difficile e bisogna mettercela tutta, trovo che stiamo entrando in una fase complicatissima e credo che la possibilità che ci sia una terza recessione sia reale. Sono molto preoccupato”, ha aggiunto.
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Salvini “Non voglio fare cadere il governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Non voglio far cadere il governo, anche se su alcuni temi è deludente e mi riferisco per esempio agli sbarchi”.
Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il leader della Lega Matteo Salvini. Dopo l’incontro del centrodestra con il presidente del Consiglio, sembra assolutamente fiducioso sul fatto che il governo non inciamperà sulla delega fiscale. “La novità importante è che c’è la disponibilità del governo a cambiare il testo. Se ci fossimo seduti e ci avessero detto di prendere atto che il testo è immodificabile, sarebbe stato molto diverso. E invece, insieme a tutto il centrodestra di governo, abbiamo ascoltato parole diverse. Ci lavoreremo a Pasqua e a Pasquetta, ma contiamo di portare l’esecutivo su posizioni condivise di equilibrio”, spiega. Sul catasto dice: “Tutti siamo d’accordo sulla necessità di far emergere il sommerso del mercato immobiliare. Ma abbiamo chiarito che un conto è far emergere il sommerso, un altro l’applicare i valori di mercato agli estimi catastali che farebbero scattare gli aumenti”.
Quanto alla giustizia, per il segretario della Lega “la riforma Cartabia non risolve i problemi della giustizia, ma è un passo avanti in attesa che gli italiani si esprimano con il referendum di giugno. Noi, cercheremo di migliorarla il più possibile, evitando di creare guai al governo”. Infine in vista delle amministrative e sui rapporti con FdI, spiega che “anche le elezioni in Francia hanno fatto vedere che nel centrodestra ci sono tre posizioni diverse. Penso che il centrodestra sarà unito ed è nostro dovere lavorare perchè ciò avvenga. E ovviamente, Fratelli d’Italia deve essere della partita”.
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