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Papa “Con la guerra il mondo sceglie lo schema di Caino”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento in Europa ci colpisce tanto questa guerra, ma se guardiamo un pò più lontano, il mondo è in guerra. Dappertutto c’è guerra, perchè il mondo, ha scelto la schema di Caino. La guerra è mettere in atto il cainismo, uccidere il fratello”. Lo ha detto Papa Francesco in un’intervista alla trasmissione “A sua immagine”, che andrà in onda domani, e di cui il Tg1 ha mostrato un’anticipazione. Alla domanda su come ricercare il dialogo anche con gli oppressori, il Pontefice ha risposto: “Quando stiamo davanti a una persona dobbiamo pensare a come parlare a questa persona, alla sua parte brutta o alla parte più buona, nascosta. Tutti noi abbiamo qualcosa di buono, è il sigillo di Dio in noi. Mai dare per finita una vita nel male”.
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(Photo credit: agenziafotogramma.it)

Fisco, Tajani “Pd e M5S vogliono la patrimoniale”

ROMA (ITALPRESS) – “L’incontro con Draghi politicamente è andato bene, il premier ha dato disponibilità a trattare i testi di due articoli per noi fondamentali della delega fiscale. Sulla riforma del catasto noi siamo favorevoli a fare emergere il sommerso, ma contestiamo l’equiparazione del nuovo valore catastale a quello del mercato, questo bloccherebbe il mercato immobiliare”. Lo afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ospite di Porta a Porta.
“Ma c’è una parte della politica, Pd e M5s, che sono sostanzialmente e culturalmente favorevoli alla patrimoniale, rimane nella loro memoria l’idea per cui la proprietà è un furto. La sinistra vuole mettere le tasse, ma questo è un governo di unità nazionale e bisogna trovare un accordo”, ha aggiunto.
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Tripletta di Zaniolo, Bodo battuto 4-0 e Roma in semifinale

ROMA (ITALPRESS) – In un Olimpico tutto esaurito, la Roma rimonta il ko dell’andata surclassando il Bodo/Glimt per 4-0 qualificandosi per le semifinali, dove se la vedrà con il Leicester. Il match d’andata è in programma tra due settimane. I giallorossi passano in vantaggio già al 5′. Zaniolo crossa con il mancino dalla destra, Cristante manca la deviazione e Haikin respinge male in presa bassa. Sulla ribattuta si avventa poi Abraham che mette dentro l’1-0. Dopo altre occasioni mancate, al 23′ arriva il meritato raddoppio quando Zaniolo riceve un assist al bacio di uno scatenato Pellegrini e lo sfrutta al meglio infilando con il sinistro il portiere in uscita. I capitolini sono inarrestabili e al 28′ calano il tris. Zalewski fugge in contropiede sulla sinistra e serve in profondità Zaniolo, che con un delizioso tocco sotto con il mancino batte in uscita il portiere siglando la doppietta personale e il 3-0 per i suoi. Al 41′ Abraham sfiora il poker, ma questa volta Haikin è attento e gli sbarra la strada in uscita salvando in corner. Zaniolo si dimostra immarcabile anche nella ripresa e al 4′ firma il 4-0 e la tripletta personale con una perla d’autore. L’azzurro riceve palla in velocità da Cristante e se ne va di fisico a un difensore, entra in area e scaglia un mancino imparabile sotto l’incrocio dei pali lontano. L’eroe di serata uscirà poco più tardi per crampi e la partita diventa pura accademia, con gli uomini di Mourinho che non hanno alcuna difficoltà a gestire il largo vantaggio maturato ai danni dei norvegesi. Nel finale, per un lieve problema fisico, esce di scena pure Abraham ma le sue condizioni non sembrano destare preoccupazioni. Il risultato non cambierà più.
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Sinner rimonta Rublev e approda ai quarti a Montecarlo

MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Jannik Sinner trema ma non cade. Obiettivo quarti centrato per il 20enne di Sesto Pusteria al “Rolex Monte-Carlo Masters”, terzo Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 5.415.410 di euro, che si sta disputando sulla terra rossa del Country Club di Monte-Carlo, nel Principato di Monaco. Sul “Court Ranieri III”, il giovane altoatesino, numero 12 Atp e nona testa di serie, piega in rimonta per 5-7 6-1 6-3, dopo due ore e 21 minuti di gioco, il russo Andrey Rublev, numero 8 del ranking e 5 del seeding, finalista dodici mesi fa quando si arrese a Tsitsipas. Sinner centra così il suo secondo successo su Rublev dopo quello colto un anno fa a Barcellona, col russo che può vantare solo una vittoria parziale, quella ottenuta a Vienna nel 2020 ma grazie al ritiro del rivale dopo appena tre giochi. Sulla strada dell’azzurro c’è ora Alexander Zverev, terza testa di serie: il tedesco si è aggiudicato gli ultimi due precedenti, entrambi sul veloce (Colonia 2020 e Us Open 2021) ma Sinner lo ha già battuto sul rosso, in occasione dell’edizione 2020 del Roland Garros. “Ho cercato di giocare tutti i punti, è stata una partita incredibile – le impressioni dell’azzurro – Conosco molto bene Rublev, ho cercato di muoverlo, ho provato a fare del mio meglio e ho usato anche il pubblico: è molto speciale per me giocare qui, ci sono tanti tifosi italiani”. Anche oggi la vescica al piede destro lo ha infastidito, tanto da dover ricorrere al medical time-out: “Avevo bisogno di un piccolo trattamento, ora conta recuperare perchè domani mi aspetta un match importante”.
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Covid, 64.951 nuovi casi e 149 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono , 64.951 (rispetto agli 62.037 di ieri). Oggi si registrano 149 decessi (ieri erano 155). I tamponi processati sono 438.375 che portano il tasso di positività al 14,8%. I guariti sono 65.664 mentre per gli attualmente positivi si registra un decremento di 196 unità per un totale di 1.227.662.
Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 10.075 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 420 con 35 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 1.217.167 persone. La Lombardia è la prima regione per numero di contagi (8.780), seguita da Lazio (7.200) e Veneto (6.861).
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Ucraina, Di Maio “Lavoriamo con la Turchia per colloqui di pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando con la Turchia affinchè i dialoghi tra Russia e Ucraina possano avanzare e arrivare almeno all’obiettivo del cessate il fuoco, per poi possiamo arrivare a un accordo di pace finale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Storie Italiane su Rai1. Per i profughi ucraini “stiamo facendo tutto ciò che si deve fare, gli italiani stanno mostrando una grande solidarietà e un grande cuore, è un popolo che ha dimostrato la grande capacità di accogliere gli oltre 90mila arrivati, di cui 35 mila sono i minori. Lavoriamo anche a incentivare i corridoi umanitari per portare via i più fragili, stiamo cercando anche di svuotare gli orfanotrofi”, ha aggiunto.
“Sovranità dei popoli vuol dire che se due terzi del popolo finlandese è a favore” di entrare nella Nato “è una decisione più che legittima. Noi diamo sempre per scontato il fatto di essere in Ue e nella Nato, e quei paesi che vogliono entrare è perchè non si sentono al sicuro, sia Svezia che Finlandia saranno i benvenuti se lo vorranno”, ha aggiunto.
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Ucraina, Conte “Costringere Putin al negoziato”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento tutti gli attori devono lavorare verso il medesimo obiettivo: aiuti all’Ucraina, reazione forte e unitaria di condanna verso Putin. La posizione del M5S non è equivoca, noi invitiamo tutti a una pressione, bisogna costringere Putin a un negoziato dove ci sia cessazione delle ostilità, il ritiro delle truppe e il riconoscimento del principio dell’autodeterminazione dell’Ucraina”. Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a L’Aria che tira su La7. “Putin deve capire che il suo disegno neo-imperialista non solo rischia di isolarlo politicamente, ma rischia di accelerare processi che storicamente non erano così urgenti. Da qui l’adesione alla Nato anche di Paesi scandinavi”, ha aggiunto.
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Edema maculare diabetico, dall’Ue ok al trattamento brolucizumab

MILANO (ITALPRESS) – La Commissione europea (CE) ha approvato brolucizumab 6 mg per il trattamento dei disturbi visivi dovuti a edema maculare diabetico (DME). Si tratta della seconda indicazione approvata dalla CE per brolucizumab, già approvato dal 2020 per il trattamento della degenerazione maculare umida legata all’età. La decisione della CE si applica a tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea (UE), nonchè a Islanda, Norvegia e Liechtenstein.
“L’edema maculare diabetico è una pericolosa manifestazione clinica della retinopatia legata al diabete. Colpisce dal 5 al 7% delle persone con diabete mellito, che sono purtroppo tantissime, oltre 4 milioni in Italia, un dato destinato a crescere in proporzione all’aumento della prevalenza della malattia – precisa Agostino Consoli, professore ordinario di Endocrinologia, Università ‘G. d’Annunziò di Chieti, responsabile della Uoc Territoriale di Endocrinologia e Malattie Metaboliche della Ausl di Pescara e presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID) -. Nella retinopatia diabetica i vasi sanguigni, danneggiati dall’alta concentrazione di glucosio nel sangue, permettono la fuoriuscita di liquidi che si accumulano nella macula, causandone l’edema e portando col tempo a deficit visivi importanti. Ecco perchè un trattamento con agenti anti-VEGF come il brolucizumab, molecole capaci di mantenere sotto controllo la fuoriuscita del fluido, risulta particolarmente efficace”.
L’approvazione CE si basa sul primo anno primo anno degli studi di Fase III KESTREL e KITE, randomizzati e in doppio cieco, che hanno raggiunto l’endpoint primario di non inferiorità rispetto ad aflibercept nella variazione della acuità visiva meglio corretta (BCVA) rispetto al basale. In entrambi gli studi, dopo la fase di carico, oltre la metà dei pazienti (55,1% in KESTREL e 50,3% in KITE) nel gruppo di brolucizumab 6 mg è rimasta in un intervallo di somministrazione di 12 settimane durante il primo anno. Il dosaggio di aflibercept è allineato alle indicazioni Ue approvate nel primo anno di trattamento 2,4. Nel complesso, una percentuale numericamente inferiore di occhi nei pazienti trattati con brolucizumab presentava fluido intraretinico, sottoretinico o entrambi alla cinquantaduesima settimana rispetto agli occhi trattati con aflibercept (in KESTREL 60,3% per brolucizumab contro 73,3% per aflibercept; in KITE rispettivamente 54,2% contro 72,9%; non è stato eseguito il test di significatività statistica.
“Brolucizumab, frammento di anticorpo umanizzato a singola catena, di piccole dimensioni è caratterizzato da un’ottima penetrazione tissutale e da un’elevata capacità di eliminare il liquido dalla retina – commenta Rosangela Lattanzio, responsabile del Servizio di Retina Medica-Vasculopatie dell’Ospedale San Raffaele di Milano -. I risultati di efficacia, sicurezza e durabilità tra un’iniezione e l’altra evidenziati dagli studi KESTREL e KITE, mostrano un miglioramento significativo dei  parametri anatomici  dovuto all’utilizzo di brolucizumab anche per questa nuova indicazione. Come specialisti della retina non possiamo che essere soddisfatti di poter arricchire il nostro armamentario terapeutico e di poter migliorare la salute visiva e la qualità di vita dei nostri pazienti, grazie a un trattamento davvero efficace nel mantenere asciutta la retina”.
Secondo le informazioni di prescrizione approvate, dopo la fase di carico di cinque dosi con iniezioni a sei settimane di distanza, i medici possono personalizzare il trattamento per i pazienti con DME in base alla loro attività di malattia, valutato dalla vista e dai parametri relativi ai liquidi. Nei pazienti senza attività di malattia, i medici dovrebbero considerare intervalli di 12 settimane tra i trattamenti con brolucizumab; nei pazienti con attività di malattia, i medici dovrebbero prendere in considerazione intervalli di 8 settimane tra i trattamenti.
Gli eventi avversi oculari e non oculari più comuni (=5%) durante il primo anno negli studi KESTREL e KITE sono stati emorragia congiuntivale, rinofaringite e ipertensione. Le percentuali di infiammazione intraoculare (IOI) nello studio KESTREL sono stati del 4,7% per brolucizumab 3 mg (incluso l’1,6% di vasculite retinica), del 3,7% per brolucizumab 6 mg (incluso lo 0,5% di vasculite retinica) e dello 0,5% per aflibercept 2 mg 2 . Le percentuali di IOI nello studio KITE erano equivalenti (1,7%) tra brolucizumab 6 mg e aflibercept 2 mg senza vasculite retinica riportata 2 . L’occlusione vascolare retinica è stata riportata in KESTREL per brolucizumab 3 mg (1,1%) e 6 mg (0,5%) e in KITE per brolucizumab e aflibercept (0,6% ciascuno). La maggior parte di questi eventi si è mostrato gestibile e risolvibile con le cure cliniche di routine. Nello studio KESTREL, la percentuale di pazienti che hanno manifestato una perdita superiore o uguale a 15 lettere rispetto alla condizione iniziale durante il primo anno è stata dell’1,6% per brolucizumab 3 mg, dello 0% per brolucizumab 6 mg e dello 0,5% per aflibercept. Nello studio KITE, la percentuale di pazienti che hanno manifestato una perdita maggiore o uguale a 15 lettere dall’inizio nel primo anno è stata dell’1,1% per brolucizumab 6 mg e dell’1,7% per aflibercept. Brolucizumab 6 mg è la dose approvata per la commercializzazione.
(ITALPRESS).

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