ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – Nell’ambito dell’indagine in corso relativa alla contaminazione da salmonella, in collaborazione con le autorità per la sicurezza alimentare, Ferrero ha deciso di sospendere le attività produttive presso il proprio stabilimento di Arlon, in Belgio.
Ferrero ha anche deciso, con effetto immediato, di estendere il richiamo in Italia alle referenze Kinder Sorpresa T6 “Pulcini”, Kinder Sorpresa Maxi 100g “Puffi” e “Miraculous” – e Kinder Schoko-Bons prodotti ad Arlon.
Ferrero in una nota rassicura che le uova di Pasqua Kinder GranSorpresa sul mercato italiano, in tutti i formati e caratterizzazioni, non sono coinvolte dal richiamo, perchè prodotte in Italia ad Alba (CN).
“Ferrero riconosce che ci siano state inefficienze interne che hanno creato ritardi nei richiami e nella condivisione delle informazioni. Questo ha impattato sulla rapidità e efficacia delle indagini. Lo stabilimento riaprirà una volta che verrà certificato dalle autorità – si legge nella nota -. Solo i prodotti Kinder realizzati ad Arlon, in Belgio, sono interessati da questo richiamo. Sono in corso le attività di assistenza ai consumatori relative a questo richiamo. Attualmente in Italia non vi è nessun collegamento tra il consumo di prodotti Kinder e casi di salmonella accertati”.
L’azienda ritiene che “questa sia l’unica e corretta decisione da prendere al fine di garantire il massimo livello di sicurezza alimentare ed eliminare rischi ulteriori”.
Ferrero è “profondamente rammaricata per quanto accaduto” e intende scusarsi sinceramente con tutti i propri consumatori e partner commerciali e ringraziare le autorità per la sicurezza alimentare per le preziose raccomandazioni ricevute.
“La sicurezza alimentare, la qualità e l’attenzione verso i consumatori restano da sempre al centro dei valori Ferrero. Questo evento tocca il cuore dei principi nei quali crediamo e metteremo in essere ogni azione necessaria al fine di preservare la piena fiducia dei nostri consumatori”, conclude la nota.
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Ferrero sospende le attività produttive ad Arlon in Belgio
Porti, Monti “Il 4 maggio inauguriamo la stazione marittima di Palermo”
PALERMO (ITALPRESS) – Il quattro maggio sarà inaugurata la nuova stazione marittima all’interno del porto di Palermo. Lo ha detto il presidente dell’autorità sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti, nel corso di un’intervista con l’Agenzia Italpress. L’apertura è stata rinviata più volte per via di alcuni ritardi nelle forniture del cantiere, ritardi dovuti alla congiuntura internazionale.
“Abbiamo realizzato investimenti per cinquecento milioni di euro – ha detto Monti -. Abbiamo realizzato un pò tutte le opere che contraddistinguono l’agire di una autorità portuale: abbiamo costruito i terminal per il traffico passeggeri e costruito le infrastrutture per l’industria porto sia essa pesante o al traffico merci. Abbiamo dragato i fondali dei nostri scali, due su quattro e adesso iniziamo anche quello di Trapani”. Tra gli investimenti fatti Monti ha ricordato anche la realizzazione di “cinque terminal in quattro porti” e quello della stazione marittima di Palermo “che sarà aperta il 4 maggio”.
Non solo. A settembre saranno conclusi anche i lavori per la stazione marittima di Porto Empedocle: “Siamo alla fase di completamento dell’ultimo piano della stazione marittima”.
Nei giorni scorsi, infine, il passaggio della gestione dei porti di Gela e Licata, nella costa meridionale dell’Isola dalla Regione siciliana all’Autorità guidata da Monti. “Il nostro impegno va nella direzione di riqualificare e condividere con il mercato questi hub portuali, necessari per concretizzare un ulteriore salto di qualità del nostro network. Abbiamo una progettualità avviata e siamo pronti a questa nuova sfida, in cui mai mancherà il confronto con la Regione siciliana e il governo nazionale per conseguire gli obiettivi comuni che ci siamo prefissati”. Tra questi, investimenti di tipo industriale ed energetico per il porto di Gela mentre Licata si caratterizzerà per una vocazione più diportistica.
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Fisco, Salvini: “Ipotizzare di aumentare le tasse è impensabile”
PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo chiesto un incontro a Palazzo Chigi, non solo come Lega ma come centrodestra, perchè nel provvedimento fiscale c’è scritto che si ipotizza un aumento con il sistema duale delle tasse sui Bot, sui titoli di Stato e, quindi, sui risparmi, sulla cedolare secca sugli affitti e con la riforma del catasto”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, durante una pausa del processo Open Arms a Palermo, rispondendo a una domanda sulla riforma del fisco.
“Evidentemente se aumenta il valore di una casa aumentano le tasse che i cittadini pagano sulla casa e ci sono ripercussioni sull’Isee e sui contributi pubblici e sul portafogli delle famiglie – ha sottolineato Salvini -. C’è la guerra, la pandemia e ipotizzare aumenti di tasse non è assolutamente immaginabile. Mi fa piacere che Draghi dica a parole che non vuole aumentare le tasse, ma la Lega e il centrodestra non possono votare un documento dove c’è scritto che possono aumentare le tasse. Sperando che la pace torni a prevalere, noi ci preoccupiamo di proteggere i risparmi e la casa degli italiani, già c’è l’inflazione che cresce, la benzina, le bollette su cui ho chiesto a Draghi un altro intervento, per altri miliardi per sostenere le famiglie e le imprese che non ce la fanno a pagare le bollette. Ipotizzare di aumentare le tasse è impensabile”.
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Ue, Gentiloni: “Guerra e pandemia hanno rallentato la crescita”
BARI (ITALPRESS) – “La sequenza di queste due crisi, pandemia e guerra in Ucraina, fa impressione, in due anni abbiamo avuto due cigni neri. Ci saranno delle conseguenze economiche, oltre quelle umanitarie, il percorso di crescita previsto, +4% l’anno nella media dei paesi europei, sarà ridimensionato. Di quanto sarà difficile dirlo, ma l’impatto ci sarà”. Lo ha detto il commissario europeo per gli Affari Economici, Paolo Gentiloni, ospite di Sky Tg24 “Live in Bari”.
“Dobbiamo tutti essere consapevoli che partecipare alla guerra direttamente sarebbe molto più pesante e costoso, ma anche una risposta in termini diplomatici non è priva di conseguenze”, ha aggiunto.
“Stop al gas russo? A livello europeo abbiamo deciso di rispondere ad una guerra non partecipando alla guerra, rischiando una terza guerra mondiale, ma reagendo appoggiando l’aggredito e colpendo l’aggressore, abbiamo deciso di rispondere con delle misure economiche”, ha sottolineato Gentiloni.
“Per rispondere con delle misure economiche prima di tutto serve l’unità – ha aggiunto -. Stiamo ragionando sul sesto pacchetto di sanzioni, vedremo, dobbiamo conservare l’unità dei paesi europei e prendere delle misure che non abbiamo un impatto pesante sull’economia, si sta ragionando sul tema petrolio”.
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Vaccino, la dose booster a over 80, ospiti delle Rsa e fragili 60-79enni
ROMA (ITALPRESS) – Conseguentemente al pronunciamento di EMA ed ECDC sulla seconda dose di richiamo del vaccino anti Covid-19 (secondo booster), e alla riunione della CTS di AIFA, una nota di Ministero della Salute, AIFA, ISS e CSS indica le modalità di somministrazione. Il richiamo (quarta dose) è previsto per le persone che abbiano compiuto o superato gli 80 anni di età, per gli ospiti delle Rsa e per coloro i quali siano inseriti nelle categorie a rischio e abbiano un’età compresa tra i 60 e i 79 anni.
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Ucraina, accolti in Italia 87 mila profughi
GENOVA (ITALPRESS) – Sono 87.225 i profughi ucraini accolti finora dall’Italia. Lo comunicano fonti del ministero dell’Interno durante la visita della ministra Luciana Lamorgese a Genova. “Dobbiamo dire grazie alla comunità ucraina, che è una delle maggiori in Europa – ha commentato Lamorgese -. Parliamo di 6-7mila persone inserite nel nostro sistema di accoglienza, il carico maggiore è stato preso da parenti e amici di coloro che sono fuggiti dalla guerra”.
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Webuild testa con successo il robot Axel nel tunnel della Torino-Lione
TORINO (ITALPRESS) – Webuild con Csc costruzioni (Gruppo Webuild) ha completato con successo la fase di test del prototipo Axel (Autonomous Exploration Electrified Vehicle), tecnologia all’avanguardia destinata ad accrescere la sicurezza dei lavoratori impiegati in attività di tunnelling nella Torino Lione. Si tratta di un sistema a guida remota altamente innovativo, il primo al mondo ad elevate prestazioni in grado di sostituire l’uomo nell’esplorazione di tratte di cunicoli e gallerie di cui non sono noti i rischi per la salute dei lavoratori.
Axel è frutto della collaborazione tra l’ingegneria del Gruppo Webuild e i ricercatori del centro di eccellenza CIM (Competence Industry Manufacturing 4.0) e viene impiegato per sondaggi preliminari nei cunicoli delle nicchie di interscambio della galleria della Maddalena, nel cantiere Webuild attivo sul versante italiano del tunnel di base della Torino-Lione. Una applicazione innovativa della robotica alle infrastrutture, destinata ad accrescere la sicurezza sul lavoro per l’intera filiera.
Commissionato da Telt, promotore pubblico binazionale incaricato della realizzazione e gestione della linea Alta Velocità/Alta Capacità progettata sotto le Alpi tra Torino e Lione, il progetto delle nicchie di interscambio della galleria della Maddalena presenta l’esigenza di sondare 3km di cunicolo, di cui non sono noti i dati ambientali, per permettere l’ingresso in sicurezza dei lavoratori. Complessità affrontata con AXEL, il robot sviluppato su misura per Webuild, dal nome ispirato al giovane protagonista di “Viaggio al centro della Terra”, il romanzo di Verne.
Axel è il primo esempio concreto, in Italia e su questa scala, di applicazione della robotica a lavorazioni di esplorazione di tunnelling in ambito ferroviario. Permette la raccolta e l’analisi dinamica di dati ambientali, per individuare aree in cui gli operatori possono intervenire in sicurezza e può essere controllato da una distanza che può arrivare a 2km. Attrezzato con telecamere, sensori, antenne per la comunicazione con la stazione base, garantisce elevatissimi livelli di affidabilità, resiste a condizioni ambientali critiche ed è a zero emissioni.
Axel rientra tra le diverse esperienze di ricerca applicata del mondo Webuild, dove ogni progetto e ogni cantiere è vissuto come occasione di innovazione continua. Un approccio che si traduce in processi sempre più attenti alla sicurezza dei lavoratori, alla sostenibilità ambientale e all’efficienza.
Le nicchie di interscambio della galleria della Maddalena fanno parte delle opere anticipatorie del tunnel di base transalpino, l’ambizioso progetto di mobilità sostenibile europeo che permetterà di collegare Torino e Lione, sulla tratta Milano-Parigi, passando sotto le Alpi, con una linea ad alta velocità/alta capacità.
Attraversamento di primaria importanza del corridoio mediterraneo della rete di trasporto transeuropea TENT-T, si estenderà per 65km e punta a spostare dalla strada alla ferrovia un numero di mezzi pesanti pari 3 milioni di tonnellate di CO2 l’anno.
Webuild è oggi impegnato anche su altre sezioni del progetto coordinato da Telt. Nel 2021, si è aggiudicato in raggruppamento di imprese il Lotto 2, Cantieri Operativi 6 (La Praz) e 7 (Saint-Martin-de-la-Porte), del valore complessivo di 1,43 miliardi, per lo scavo di 46km di tunnel – con due gallerie parallele e opere ausiliarie – tra le città di Saint-Martin-de-la-Porte e La Praz, su territorio francese. Nel 2020, ha vinto in raggruppamento di imprese il contratto per il Lotto 5A, del valore complessivo di 450 milioni di euro, per la realizzazione dei lavori preparatori per il sito di messa in sicurezza a Modane, la costruzione di 4 pozzi di ventilazione per la galleria di base e per opere propedeutiche alla realizzazione di un hub logistico a 500m di profondità sotto il Massiccio dell’Ambin.
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Confindustria Assafrica “Costa d’Avorio opportunità per le imprese”
ROMA (ITALPRESS) – Ampia partecipazione in presenza di imprese italiane al Business Forum Italia-Costa d’Avorio organizzato da Confindustria Assafrica & Mediterraneo in collaborazione con Confindustria e l’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia.
Tanti i temi emersi e forte il messaggio ribadito da tutti i relatori: la Costa d’Avorio e tutta l’Africa come opportunità per le imprese italiane nel loro percorso di crescita all’estero.
“La Costa d’Avorio è e sarà sempre di più un hub in Africa sub-sahariana – ha detto il presidente Massimo Dal Checco aprendo i lavori -. E’ un Paese in cui le imprese italiane possono avviare e rafforzare la propria presenza e come Confindustria Assafrica & Mediterraneo siamo pronti ad intraprendere un percorso strutturato che pone al centro opportunità concrete per sviluppare la collaborazione economica in uno dei paesi più dinamici e promettenti dell’Africa Occidentale”.
Il Forum è stato occasione per presentare l’avanzamento dei lavori del Piano Attanasio, iniziativa intitolata al compianto Ambasciatore Luca Attanasio, che ha l’obiettivo di migliorare l’attività e l’accompagnamento alle aziende italiane nei Paesi dell’Africa Sub-sahariana, in particolare dove la presenza istituzionale è meno forte.
Un parterre di relatori ivoriani di alto profilo tecnico ha illustrato come la Costa d’Avorio, attraverso il suo Piano Nazionale di Sviluppo 2021-2025, prevede una crescita economica media del 7,65%, in evoluzione rispetto al tasso del 5,9% raggiunto nel periodo 2016-2020. Obiettivo del Programma è sostenere la crescita economica ed accelerare la trasformazione strutturale dell’economia ivoriana grazie a: industrializzazione, sviluppo del capitale umano ed il rafforzamento della governance, in modo da elevare il rango della Costa d’Avorio a paese a reddito medio entro il 2030.
Importante la testimonianza di Iveco Bus, brand di Iveco Group, che ha presentato il proprio impegno in favore della decarbonizzazione e della modernizzazione del trasporto pubblico in Costa d’Avorio, dove, a inizio 2022, è entrata in funzione una nuova linea di assemblaggio minibus Daily, risultato di una lunga collaborazione con Sotra, azienda di trasporto pubblico di Abidjan.
A sottolineare l’attenzione che il Governo ivoriano rivolge alla partnership con l’Italia la presenza di una numerosa e qualificata delegazione di esperti del Paese nei settori focus della collaborazione: agroindustria, infrastrutture, energie rinnovabili, ICT, chimico-farmaceutico e mobilità elettrica.
(ITALPRESS).

