ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 28.900 (rispetto ai 48.886 di ieri). I tamponi processati sono 204.877 che portano il tasso di positività al 14%. Oggi si registrano 129 decessi (ieri erano 86). I guariti sono 25.834 mentre per gli attualmente positivi si registra un incremento di 3.735 unità per un totale di 1.003.239.
Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 8.468 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 518 con 32 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 994.253 persone. Il Lazio è la prima regione per numero di contagi (3.739), seguita da Puglia (3.346) e Campania (2.806). La regione Abruzzo comunica che dal totale dei positivi sono stati eliminati 10 casi: 9 in quanto duplicati e 1 in quanto paziente non COVID-19. La regione Campania comunica che 4 dei decessi registrati oggi risalgono ad un periodo compreso tra il 19/02 e l’11/03 2022. La regione Emilia Romagna comunica che dal totale dei positivi sono stati eliminati 4 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da test molecolare.
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Covid, 28.900 nuovi casi e 129 decessi nelle ultime 24 ore
Milano-Cortina, la bandiera paralimpica arrivata in Italia
MILANO (ITALPRESS) – E’ atterrato all’Aeroporto di Milano Malpensa il volo che ha portato in Italia la bandiera paralimpica, accompagnata dalla delegazione di Milano Cortina 2026 che ha vissuto i Giochi di Beijing 2022. L’arrivo del vessillo (foto Cip), raffigurante l’emblema Paralimpico con i tre agitos blu, rosso e verde, simboli degli aspetti fondamentali dell’uomo, mente, corpo e spirito, rappresenta un ulteriore passo, dopo l’arrivo della bandiera olimpica lo scorso 21 febbraio, nel percorso di avvicinamento ai prossimi Giochi invernali italiani che prenderanno il via tra quattro anni. Sul volo, i rappresentanti delle due future città ospitanti, il vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo e il Sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianpietro Ghedina che nel corso della cerimonia di chiusura del 13 marzo hanno ricevuto la bandiera paralimpica dal Sindaco di Pechino, Chen Jinin. Insieme a loro, la delegazione degli atleti Paralimpici italiani, guidata dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, e una rappresentanza della Fondazione Milano Cortina 2026 con il CEO Vincenzo Novari. All’arrivo, ad accogliere la bandiera Paralimpica, anche il Sottosegretario di Stato con delega allo Sport, Valentina Vezzali, il Presidente del CONI e della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò e il Sottosegretario della Regione Lombardia con delega allo Sport, Antonio Rossi. “Siamo felici di riportare questa bandiera in Italia dopo circa 20 anni. E siamo felici di farlo insieme a tutta la squadra paralimpica italiana che ha preso parte con successo ai Giochi di Pechino. Questa bandiera racchiude i nostri sogni e le visioni che proveremo a trasformare in realtà, insieme agli amici della Fondazione Milano Cortina 2026, raccogliendo la sfida di realizzare i migliori Giochi di tutti i tempi. Il nostro obiettivo continua ad essere quello di provare a dare un ulteriore impulso alla crescita della famiglia paralimpica italiana e internazionale e cambiare, attraverso lo sport, la cultura del Paese e la percezione della disabilità. E’ questo il nostro impegno per il prossimo futuro grazie a un percorso che parte oggi – con questa cerimonia – e che sono sicuro ci porterà lontano”, ha dichiarato Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico. Il Presidente Giovanni Malagò ha accolto l’arrivo della delegazione italiana dichiarando: “L’arrivo della bandiera paralimpica completa il processo di investitura di Milano Cortina 2026 quale Comitato Organizzatore dei prossimi Giochi Invernali. Ma oggi ancor di più, questo secondo simbolo, insieme al vessillo Olimpico, rappresenta il messaggio che il mondo dello sport rivolge al mondo intero affinchè i valori del rispetto, di integrazione e di lealtà, prevalgano anche nei momenti più bui della nostra storia”.
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Elisa, disco di platino per “O forse sei tu”
ROMA (ITALPRESS) – “O Forse Sei Tu”, il brano di Elisa presentato al Festival di Sanremo 2022, conquista il disco di platino. La canzone, premiata anche come miglior composizione del festival, è estratta dal nuovo doppio album dell’artista “Ritorno al Futuro / Back to the Future”, entrato direttamente al #1 della classifica FIMI/Gfk dei dischi più venduti della settimana e anche al #1 dei vinili.
“O Forse Sei Tu” alla sua pubblicazione aveva battuto ogni record su Spotify, risultando la canzone di un’artista italiana più ascoltata di sempre al suo debutto sulla piattaforma, con 1.013.000 streams in sole 24 ore.
E intanto il brano rimane stabile anche nella Top10 FIMI dei singoli più venduti e in quella di Earone dei brani più suonati in radio.
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Ucraina, Visco: “La guerra getta un’acuta incertezza sull’economia mondiale”
ROMA (ITALPRESS) – “I gravi eventi di queste settimane hanno gettato un’ombra di acuta incertezza su un’economia mondiale che già negli ultimi quindici anni aveva subito gli sconvolgimenti conseguenti prima alla crisi finanziaria globale, poi alla pandemia”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nel suo intervento alla XIII Conferenza Banca d’Italia – MAECI, alla presenza del ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio. “Il contesto emerso dalla fine della guerra fredda sembra ora essere rimesso in questione. Sono divenuti incerti il quadro di integrazione economica e finanziaria internazionale e l’articolato assetto multilaterale che, pur tra molte difficoltà, era riuscito a mantenere in vita il dialogo e la cooperazione. Crepe già erano emerse negli ultimi anni – ha evidenziato – oggi è a repentaglio la pace nel nostro continente, elemento cruciale degli equilibri determinatisi nel secondo dopoguerra del secolo scorso. Si tratta di una cesura profonda, oltre che drammatica, che non potrà che portare a equilibri diversi, ancorchè ora difficili da definire. Ci vorrà tempo per valutare i costi – umani, morali, nonchè economici – di questo sovvertimento. Negli anni successivi alla caduta del Muro di Berlino si parlò di un peace dividend: quel dividendo – in termini di maggiori risorse disponibili per investimenti, di utilizzo pacifico degli avanzamenti scientifici e tecnologici, di circolazione delle idee e delle persone – è stato effettivamente assai rilevante. La guerra in corso in Ucraina ci costringe a interrogarci sull’entità del tributo che ci lascerà in eredità”.
Visco ha infine ricordato come in “momenti di crisi internazionale come quello presente ci rendiamo conto di quanto siano importanti la coesione, l’articolazione e l’efficacia del nostro Sistema Paese. In questo contesto, sono sempre più convinto che la stretta collaborazione tra la Banca d’Italia e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale costituisce e continuerà a dimostrarsi uno strumento prezioso al servizio del Paese”. Il ministro Di Maio dal canto suo ha assicurato una accelerazione del “processo di diversificazione delle rotte e degli approvvigionamenti per affrancarci, per quanto possibile dal mercato russo da cui importiamo il 40% del fabbisogno italiano di gas. Il governo si è subito mobilitato in sinergia con Eni. Ci siamo recati in Algeria dove ho ricevuto massima disponibilità e prontezza a incrementare la fornitura di gas naturale per l’Italia e l’Europa, in Qatar dove abbiamo discusso delle forniture di gas naturale liquido, in Congo e Angola dove abbiamo approfondito le prospettive per una rafforzata cooperazione energetica”. Il titolare della Farnesina ha infine ribadito come Nato, Ue e G7 abbiano messo in atto una “risposta ferma, coesa ed efficace nell’imporre costi massicci alla Russia per l’aggressione ingiustificata e ingiustificabile ai danni dell’Ucraina. Siamo impegnati per fornire assistenza al governo e alla popolazione ucraina e al contempo a favorire una soluzione diplomatica del conflitto”, ha concluso.
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D’Orta (Sony) “Con crisi materie prime priorità ai prodotti essenziali”
ROMA (ITALPRESS) – “Speriamo che il conflitto in Ucraina finisca presto con una risoluzione positiva”. Questo il primo pensiero di Angelo D’Orta, Direttore Marketing Sony Italia, intervistato dall’agenzia di stampa Italpress, il quale ha spiegato: “Diverse anime di Sony hanno interrotto la commercializzazione nel mercato russo, tra queste c’è anche Sony Europe che io rappresento con lo stop a prodotti legati in particolare al settore tv, audio-video e fotografia digitale. Sin dal primo giorno del conflitto l’azienda ha pensato a come poter aiutare chi sta soffrendo a causa dell’aggressione della Russia all’Ucraina. Sony ha donato 2 milioni di dollari a favore di alcune organizzazioni non governative e attualmente Sony Europe sta raccogliendo dei fondi tra i suoi dipendenti che poi raddoppierà e destinerà alla popolazione vittima della guerra”. “Per quanto riguarda la carenza di materie prime, stiamo passando da una crisi all’altra -spiega D’Orta-. La mancanza di chip, semiconduttori o altri componenti è cominciata due anni fa, interessando l’intera industria partendo dall’automotive fino al mercato e dell’elettronica di consumo. Si tratta di un problema complesso che sta interessando tanti mercati e tanti processi produttivi, proprio per questo nessun brand è capace di prevedere quando finirà. Per provare a limitare l’impatto sui consumatori e sui mercati -continua D’Orta- selezioniamo quelli che riteniamo essere prodotti essenziali e dedichiamo loro la disponibilità dei materiali a disposizione. Parliamo di allocazione di materie scarse e questo vuol dire fare delle scelte per le quali rimarranno dei segmenti considerati meno strategici che potrebbero avere un impatto negativo in termini di disponibilità o terminazione di prodotto”.
Il direttore marketing di Sony Italia ha spiegato lo switch off, il passaggio alla tv in alta definizione. “Lo spegnimento di MPEG-2 vuol dire che quelle trasmissioni definite “in standard definition” passano alla codifica MPEG-4, tradizionalmente associata alla produzione e trasmissione dei canali in alta definizione. Fino all’8 marzo tutti canali da 1 a 500 erano in standard definition, quelli dal 501 al 510 in alta definizione o HD. Dall’8 marzo c’è stata l’inversione dei canali, quelli ad alta definizione sono passati da 1 a 500 e quelli standard che progressivamente andranno a spegnersi dal 501 in poi. Chi prima dell’8 marzo poteva vedere i canali dai 501 in poi, riuscirà a vedere tutti canali, quelli che non ci riuscivano prima hanno due opzioni”. “Sostituire la tv con una smart tv o con una compatibile oppure aggiungere un decoder in alta definizione”, ha detto D’Orta aggiungendo che per la televisione del futuro, nel 2022 Sony rafforzerà le sue tv “perfect for Playstation”. “Si tratta delle Sony Bravia e XR con processore cognitivo. Questo vuol dire che gli apparecchi hanno delle funzioni esclusive nate dall’appartenenza alla stessa famiglia Playstation che permette di esprimere al massimo l’esperienza di gaming, di gioco immersivo. Uno dei vantaggi è la mappatura automatica della tonalità Hdr che ottimizza immagini, dettagli e contrasto per la miglior esperienza di gioco possibile”.
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P.A., Confintesa: “Valore dei buoni pasto sia inserito in busta paga”
ROMA (ITALPRESS) – “La gestione dei buoni pasto nella pubblica amministrazione è ormai diventato un mercato che, oltre a creare inutili oneri finanziari per le casse dello Stato, determina ritardi e difficoltà di spendibilità per i dipendenti che li ricevono”. Lo dichiara Claudia Ratti, Segretaria Generale di Confintesa Funzione Pubblica, “in merito alla complicata ed inutile procedura che viene utilizzata per l’emissione dei buoni stessi”.
“Confintesa FP – continua Claudia Ratti – aveva già denunciato nel 2017 che sui buoni pasto si faceva la cosiddetta ‘crestà e la sentenza del Consiglio di Stato, che ha annullato una gara per l’aggiudicazione dei buoni pasto e ha messo in chiaro i meccanismi previsti per lo svolgimento delle gare per l’aggiudicazione dei buoni stessi, conferma quanto da noi denunciato. Inoltre l’annullamento dell’aggiudicazione del lotto 7 (Regione Lazio) della Convenzione Consip ‘Buoni pasto 9’, per effetto del quale le Pubbliche Amministrazioni non possono più procedere, tra l’altro, all’invio delle richieste di approvvigionamento finchè la Consip non definirà le modalità da seguire, aggrava la situazione. In buona sostanza molti pubblici dipendenti non riceveranno i buoni pasto fino a che la Consip non emana nuove disposizioni. Confintesa FP – conclude la sindacalista – chiede, quindi, che il valore dei buoni pasto sia inserito in busta paga e sia esente da tasse. Ci guadagneranno le Pubbliche Amministrazioni e tutti i pubblici dipendenti”.
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Al via crowdfunding per i 400 anni della Milizia di Bannio Anzino
VERBANIA (ITALPRESS) – E’ partita una nuova campagna di crowdfunding lanciata da Fondazione Comunitaria del VCO con il sostegno di Fondazione Cariplo per realizzare i festeggiamenti per la celebrazione dei 400 anni di storia della Milizia di Bannio Anzino, un comune della Provincia del Verbano Cusio Ossola.
Nel corso del 2022 e fino al 2029 si svolgeranno i festeggiamenti legati al quarto centenario della storica Milizia Tradizionale di Bannio, che da quattro secoli celebra questo evento storico e devozionale, tramandato con grande dedizione e affetto da tutta la popolazione banniese e della valle intera. La Milizia protegge la Madonna della Neve nel suo piccolo santuario con riti militari, funzioni religiose e momenti di festa e di convivialità che si uniranno e si fonderanno a Bannio per raccontare una storia che continua da generazioni, con immutato affetto e dedizione.
Il 2022 sarà l’importante anno di apertura delle festività con un programma ricco di festeggiamenti: raduno di confraternite ossolane, convegni, concorso inter-bandistico, festa dei “Santitt”, presenza della Milizia alle Feste patronali delle comunità locali, raduno dei gruppi storici, appuntamenti religiosi, serate musicali con attivazione di punti ristoro, allestimenti fotografici, cortili aperti, addobbo delle vie di Bannio, pubblicazioni e tanto altro.
La campagna di crowdfunding servirà per sostenere le spese che la Milizia deve affrontare per l’organizzazione degli eventi: in particolare i fondi saranno utilizzati per la realizzare otto divise storiche della Milizia (per la costituzione del drappello secentesco), per sostenere i costi relativi all’allestimento del museo dell’immateriale e la realizzazione dei “cortili aperti” e, infine, i costi per pubblicizzare gli eventi con l’approfondimento storico-culturale legato al quarto centenario.
Il Presidente di Fondazione Comunitaria del VCO: “Come Fondazione Comunitaria del VCO abbiamo promosso e sostenuto la candidatura di questo progetto convinti che esso rappresenta una straordinaria testimonianza di attaccamento alla propria storia e a tradizioni e valori che costituiscono ancora oggi l’identità di una comunità dinamica e solidale”.
Questa campagna di raccolta fondi fa parte dell’iniziativa Crowd4Culture, il bando di Fondazione Cariplo riservato alle Fondazioni di Comunità volto a supportare le progettualità locali di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, che prevede – al raggiungimento del 50% di raccolta – il cofinanziamento di un ulteriore 50% sull’importo complessivo.
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McDonald’s fa il suo ingresso nel mondo degli NFTs
MILANO (ITALPRESS) – McDonald’s fa il suo ingresso nel mondo degli NFTs, opere digitali che, tramite blockchain, sono certificate uniche. I clienti che acquisteranno il triplo cheeseburger avranno una chance di vincerne una. Si sono messi alla prova con la tavoletta tre artisti: Serena Gianoli, che viene dal mondo dell’illustrazione, Daniele Tozzi che arriva dai graffiti e Nicola Laurora aka Nico 189, designer e illustratore. “McDonald’s ha scelto di puntare sugli NFTs – ha raccontato a Italpress Raffaele Daloiso, Chief Marketing Officer McDonald’s Italia – perchè avevamo un’occasione particolare da festeggiare: il rilancio di uno dei nostri panini storici, il double cheeseburger e l’introduzione della variante in edizione limitata del triplo cheeseburger. E’ un momento storico, volevamo farlo con l’arte perchè restasse. Abbiamo scelto gli NFTs perchè sono l’interpretazione dell’arte in chiave moderna. Siamo orgogliosi di essere stati i primi nel settore ad aver colto il potenziale degli NFTs, investendo nel talento di giovani artisti e rendendolo accessibile a tutti”, ha commentato ancora Raffaele Daloiso. “Un’esperienza vicina ai principi di accessibilità e inclusione che da sempre caratterizzano il nostro brand e coerente con i valori di accoglienza e ascolto dei consumatori”.
A fare da filo conduttore alle tre opere è un concetto caro a McDonald’s, quello di ‘level up’, inteso come ulteriore innalzamento del gusto: “Ghali ha contribuito con noi allo sviluppo di quest’idea e ha, insieme a noi, contribuito all’identificazione degli artisti. E’ stato uno fra i più entusiasti”, ha detto ancora Daloiso.
Tre diversi artisti, di estrazioni disparate che hanno interpretato alla loro maniera l’idea: “La mia illustrazione è nata dal claim, a me sono subito venuti in mente i videogiochi old school. Nei giochi infatti tu devi saltare tutti i livelli per arrivare al livello finale. Nell’opera si respira un’atmosfera da videogioco”, ha detto Serena Gianoli, illustratrice e grafica.
“Io ho pensato subito a qualcosa di iconico e molto diretto per interpretare il concetto di ‘level up’ – ha detto invece Nicola Laurora aka Nico189 – un ragazzo che ascolta musica e mangia un megapanino, avendo quasi un’allucinazione per la potenza del gusto. Mi sono ispirato allo stile hip pop, infatti il protagonista ha un cappello da pescatore”.
Daniele Tozzi viene dal graffitismo: “Ho voluto rappresentare il ‘level up’ del triplo cheeseburger e ho pensato di creare il mio calligramma (una forma fatta con le parole) con effetto 3D, spesso, come se fosse tridimensionale. Una fettona di formaggio come quella del triplo cheeseburgher quindi”, ha raccontato ad Italpress.
Di ogni opera sono state prodotte 100 copie per un totale di 300 NFTs certificati e autentici che McDonald’s ha messo in palio tramite un concorso dedicato, valido fino al 5 aprile. Chiunque potrà partecipare all’estrazione, basterà registrarsi sulla app McDonald’s, acquistare un Triplo Cheeseburger e inserire nell’apposita sezione il codice presente sullo scontrino. “Il vantaggio dei clienti – ha detto ancora soddisfatto Raffaele Daloiso, Chief Marketing Officer McDonald’s Italia – è quello di ricevere un’opera d’arte. L’NFTs è l’interpretazione moderna delle opere d’arte e noi lo consideriamo un omaggio che facciamo volentieri ai nostri clienti più affezionati”.
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