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Ucraina, Lamorgese: “Numeri profughi elevatissimi, Ue sia solidale”

BRUXELLES (ITALPRESS) – “I numeri dei profughi dall’Ucraina sono elevatissimi, ma occorre una linea decisa per il periodo successivo ai 90 giorni di visto, serve un iter chiaro e preciso per coloro che arriveranno dall’Ucraina nei paesi europei”. Così la ministra degli interno Luciana Lamorgese prima della riunione del Consiglio Ue Giustizia e Affari interni in corso a Bruxelles. “Speriamo che la direttiva europea per applicare la protezione temporanea venga approvata dagli Stati per dimostrare la solidarietà dell’Europa”, ha continuato Lamorgese assicurando l’assenza di riserve da parte dell’Italia sulle misure da applicare ai rifugiati in fuga dall’Ucraina. “L’Italia ha sempre sostenuto l’esigenza di un’Europa solidale e questa è l’occasione per dimostrarlo”, ha concluso il capo del Viminale.
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Letta “Non sono preoccupato per la tenuta del governo”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Non sono preoccupato per la tenuta del governo perchè sono convinto che chiunque aprisse una crisi di governo in questo momento, per questioni di natura interna, fiscale o altro, sarebbe semplicemente considerato un folle”. Lo ha detto Enrico Letta, segretario del Pd, incontrando i giornalisti a Bruxelles.
“Credo che questo – ha continuato – sia il momento dell’unità del nostro paese. Noi lavoriamo per l’unità e per il sostegno al governo Draghi, perchè vada avanti in questo momento, faccia il suo lavoro e perchè sia forte a livello europeo per riuscire a raggiungere i risultati insieme ai leader e alle istituzioni europee per fermare Putin, arrivare al cessate il fuoco e alla pace”.
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Con intesa Mipaaf-Snaitech nasce EQUtv, nuova frontiera dell’ippica

ROMA (ITALPRESS) – L’ippica e il mondo del cavallo raccontati in modo innovativo e coinvolgente. Un contenitore trasformato dal punto di vista grafico, nella regia e nei contenuti, per stupire gli appassionati di un tempo e attrarre un pubblico nuovo e trasversale, che si avvicina a questo mondo per la prima volta. Questa è EQUtv, l’emittente televisiva del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), che sotto la guida di Mariachiara Polselli, amministratore delegato di Epiqa Srl, e di Giovanni Bruno, nuovo direttore editoriale del canale, è pronta a sbarcare sul digitale terrestre al canale 151, sul canale 51 tivùsat oltre che sulla piattaforma Sky al canale 220. Epiqa Srl – società controllata da Snaitech Spa e aggiudicataria del bando di gara indetto dal Mipaaf della durata di 6 anni per il servizio di raccolta immagini, elaborazione e diffusione del canale televisivo ippico – ha le idee chiare sul nuovo palinsesto, dettato dalla volontà di dare una spinta evolutiva al progetto editoriale. Nasce, infatti, una tv dal linguaggio più diretto, dallo stile moderno ed accessibile a tutti. Nuovi format, collegamenti e aggiornamenti per seguire in diretta gli eventi ippici più importanti, ma anche confronti e dibattiti con ospiti presenti nei nuovi studi di Porcari (Lucca), Roma e Milano, arricchiti da rassegne stampa quotidiane, approfondimenti e consigli per vivere appieno l’ippica e il mondo del cavallo. “Con l’avvio del canale EQUtv il mondo dell’ippica inizia il suo nuovo percorso di crescita e di rivoluzione, sia nei contenuti sia nel suo riposizionamento di immagine – ha dichiarato il senatore Francesco Battistoni, Sottosegretario di Stato del Mipaaf – Con l’avvio di questa collaborazione con Snaitech, il nostro obiettivo è quello di costruire nuovi interessi, cercando di allargare gli orizzonti dei fruitori dell’ippica non solo nella direzione sportiva, ma anche in quella didattica e formativa”. “Il rinnovo dell’offerta televisiva è perfettamente in linea con l’impegno che Snaitech sta portando avanti a favore del comparto ippico – ha sottolineato Fabio Schiavolin, AD Snaitech – Siamo convinti della bontà della visione del Mipaaf che, per valorizzare questi sport e la ricchezza della filiera, punta ad attrarre un pubblico più ampio. Bisogna tornare a riempire gli ippodromi, creare cultura degli sport equestri e spettacolarizzare gli eventi”.
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Tisci “Settore giovanile e scolastico mai fermo, siamo soddisfatti”

ROMA (ITALPRESS) – Continuità nei programmi, tutela della salute e attenzione al sociale con la consueta capillarità sul territorio. A due anni dall’inizio della pandemia, il bilancio del Settore Giovanile e Scolastico (SGS) della Figc è decisamente positivo. “L’emergenza sanitaria ha rappresentato un problema enorme non solo legato alla tutela della salute, ma anche a livello sociale – spiega il presidente Vito Tisci all’Italpress – Ci siamo dovuti da subito adeguare a una realtà fatta di restrizioni e attenzioni, fornendo costante supporto ad atleti e società: possiamo ritenerci molto soddisfatti perchè abbiamo dato continuità, seppur con ovvie limitazioni, a tutte le attività principali, riuscendo a mantenere capillarità sul territorio, grazie ai tanti collaboratori regionali, e non facendo perdere il contatto con il calcio a tutti i giovani tesserati”. Con la tutela della salute come bussola insostituibile, il SGS ha portato avanti tutti i suoi programmi: “L’Evolution Programme non si è mai fermato – sottolinea Tisci – e ha proseguito il percorso di crescita e rafforzamento a livello territoriale, a dimostrazione di una pianificazione solida e strutturata. E’ stata invece implementata la parte relativa alla formazione, grazie alla SGS Academy, funzionale a una trasmissione sempre più massiva delle competenze tecniche necessarie per l’attività. Un bilancio senza dubbio molto positivo, arricchito nelle ultime settimane anche dall’apertura dei Centri di Sviluppo Territoriale di Futsal a Roma, Catania e Torino”. Grande impegno anche nelle iniziative sociali “con Refugee Teams – ricorda Tisci – giunto alla sua ottava edizione tutt’ora in corso che sta coinvolgendo circa 2.000 minori stranieri, e con Zona Luce, per il quale, dopo le ottime esperienze dello scorso anno, stiamo valutando una nuova sede per un suo ulteriore sviluppo, fino al nostro costante supporto verso ogni campagna contro la discriminazione e il disagio giovanile”. Con una certezza: “La pandemia ha avuto un impatto molto profondo soprattutto sui ragazzi, in particolare gli adolescenti e i giovani adolescenti. In questo scenario lo sport è stato un elemento fondamentale non solo al livello psico-fisico, ma anche sociale, consentendo ai giovani di tornare alla normalità. Proprio per questo il ruolo dello sport, e del calcio nello specifico, è, e lo sarà sempre di più, fondamentale all’interno della nostra società”.
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Ucraina, sui media la guerra “spegne” la pandemia

ROMA (ITALPRESS) – Ci voleva una guerra per sconfiggere, almeno sui media, la pandemia: negli ultimi cinque giorni, infatti, la voce “Ucraina” ha ottenuto 124.530 citazioni sui mezzi d’informazione italiani, oltre 3 volte in più rispetto a “Covid”, che ha fatto segnare 39.807 menzioni. La parola “Ucraina”, inoltre, è stata pronunciata una volta ogni 2 minuti sulle radio e tv nazionali e sulle principali emittenti regionali. E’ quanto emerge dal monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti media fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha indagato quali sono state le voci e i personaggi legati al conflitto fra Russia e Ucraina più presenti sui media italiani dalla mezzanotte di giovedì 24 febbraio (giorno in cui è iniziata l’invasione russa) alle 12 di martedì 1° marzo.
In testa alla classifica stilata da Mediamonitor.it, come prevedibile, è il presidente russo Vladimir Putin con 40.780 citazioni, mentre le sanzioni economiche adottate dalla comunità internazionale contro Mosca sono in seconda posizione (24.865). Sul gradino più basso del podio è la Nato, alla quale l’Ucraina vorrebbe aderire incontrando la dura opposizione di Putin (18.694); l’Organizzazione del Trattato Atlantico costringe alla medaglia di legno Volodymyr Zelensky, il presidente alla guida della resistenza ucraina (17.300).
Quinto posto per Mario Draghi (15.324 citazioni), che a causa di questo conflitto ha dichiarato un nuovo stato di emergenza fino a dicembre 2022, mentre in sesta posizione troviamo la voce “gas” (11.933), sulla spinta dei rincari e delle ipotesi di taglio e razionamento delle forniture da parte di Gazprom. La Bielorussia, che ha ospitato nella regione di Gomel i primi negoziati fra le due delegazioni, è settima (9.766), seguita da “bombardamenti” (8.470), “profughi” (8.332) e Donbass (8.037), la repubblica separatista il cui riconoscimento da parte di Putin ha preceduto di poco l’invasione.
Le ultime cinque posizioni della top 15 di Mediamonitor.it sono occupate dal presidente USA Joe Biden è (undicesimo, 7.095 citazioni), dalle voci “nucleare” (6.643) e “SWIFT” (il sistema per lo scambio delle transazioni finanziarie a livello mondiale, 6.328), dalla città ucraina di Kharkiv, teatro di pesanti bombardamenti (5.949) e infine, al quindicesimo posto, dalla Cina con le sue posizioni ambigue sul conflitto (5.068).
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Metsola: “Per Kiev fondi dal bilancio europeo”

ROMA (ITALPRESS) – «Nessuno due settimane fa avrebbe previsto l’estrema velocità con la quale i governi hanno agito insieme: non va sottostimato il fatto che in ogni situazione l’Ue ha due-tre Stati membri più riluttanti e questo accade anche nel Parlamento Ue. Le istituzioni hanno risposto insieme come con il pacchetto finanziario da 1,2 miliardi per l’Ucraina. E la reazione dei cittadini, dall’Irlanda a Cipro, è stata compatta: sono emersi nella sfera del web come trend online la richiesta di interventi su Swift (il sistema di pagamento internazionale dal quale sono state escluse 7 banche russe, ndr) e sugli oligarchi, la vendita dei passaporti. Questa unità non era mai capitata». Lo dice, in un’intervista sul Corriere della Sera, Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo. Nel Parlamento Ue “una larghissima maggioranza ha votato a favore dell’assistenza macro-finanziaria per Kiev. Siamo pronti a non ritardare alcuna decisione”. C’è per questo “abbastanza flessibilità nel bilancio Ue. Ma avremo anche bisogno di vedere se è necessario un budget più alto, allora dovremo negoziarlo”.
In merito alla candidatura dell’Ucraina all’Unione europea, Metsola ricorda che “ogni Paese europeo può diventare membro dell’Ue. Ma è chiaro che l’Ucraina, per quello che sta passando, ci sta domandando un ulteriore aiuto”.
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Città sotto bombe e missili in Ucraina, già un milione di profughi

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Piovono ancora bombe e missili sulle città mentre si attende la ripresa dei negoziati.
L’offensiva russa in Ucraina continua. Diverse città e paesi hanno subito gravi danni dopo i bombardamenti. Secondo Kyiv Independent, a Kharkiv l’attacco russo ha colpito almeno tre scuole e la Cattedrale dell’Assunzione della città, mentre a Okhtyrka decine di edifici residenziali sono stati distrutti. A Kiev, nella notte, dopo che era scattato l’allarme antiaereo, sono state udite quattro esplosioni, alcune in centro, altre vicino a una stazione della metropolitana.Nel frattempo, la città di Kherson è caduta in mano alle forze russe. Lo hanno confermato al New York Times il sindaco Igor Kolykhaev e un alto funzionario del governo ucraino. Nella giornata di ieri sulla città, considerata centro strategico nell’Ucraina meridionale, si erano susseguite notizie contraddittorie, con il ministero della difesa russo che aveva comunicato di aver preso il “pieno controllo del centro regionale di Kherson”.
In un aggiornamento della situazione sul campo, le forze armate ucraine hanno comunicato che l’offensiva continua nelle aree di Novy Aidar, Volnovakha e Mariupol ma i russi non avrebbero “raggiunto l’obiettivo principale di catturare Mariupol”.
Durante un bombardamento a Kharkiv è morta Maryna Fenina, membro nazionale della Missione speciale di monitoraggio dell’OSCE in Ucraina. In una nota dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, il presidente in carica e il segretario generale hanno espresso le loro condoglianze. “Maryna è stata uccisa – è spiegato nella nota – mentre faceva provviste per la sua famiglia in una città che è diventata una zona di guerra. A Kharkiv e in altre città e paesi dell’Ucraina, missili, proiettili e razzi stanno colpendo edifici residenziali e centri cittadini, uccidendo e ferendo civili innocenti, donne, uomini e bambini”.
Intanto il pubblico ministero della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha annunciato di aver aperto un’indagine sulla situazione in Ucraina e in merito a possibili accuse di crimini di guerra o contro l’umanità.
Sul piano umanitario la situazione è ancora critica. “In soli sette giorni abbiamo assistito all’esodo di un milione di profughi dall’Ucraina verso i paesi vicini”, ha annunciato in un tweet l’Alto Commissario dell’Onu per i rifugiati, Filippo Grandi. “Per molti altri milioni di persone, all’interno dell’Ucraina – ha aggiunto -, è tempo che le armi tacciano, in modo che possa essere fornita assistenza umanitaria salvavita”.
(ITALPRESS).

Gli atleti russi e bielorussi esclusi dalle Paralimpiadi

PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Gli atleti provenienti da Russia e Bielorussia non potranno partecipare alle Paralimpiadi invernali del 2022 di Pechino. Lo ha deciso il cda del Comitato Internazionale Paralimpico, a seguito della guerra in Ucraina.
I Giochi cominceranno domani.
(ITALPRESS).

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