MILANO (ITALPRESS) – “La leadership non credo che sia solo una questione di pronunce, peraltro provvisorie cautelari da parte di un tribunale. Io e la comunità del M5S siamo uniti, non solo da tre anni di lavoro insieme ma poi anche da un voto che ha portato il 92% quasi il 93% dei votanti a esprimere una preferenza per questa leadership”: Lo ha detto il leader del M5S Giuseppe Conte, ospite a “Non Stop News” su Rtl.
“Abbiamo già predisposto tutto – aggiunge – perchè comunque non possiamo rimanere appesi ai differenti pronunciamenti che possono venire da un tribunale. Ricorderete che in prima istanza era stato un provvedimento a noi favorevole, questo sfavorevole è di seconda istanza ed ha determinato la sospensione. Per questo faremo tabula rasa di quanto accaduto e torneremo dai nostri iscritti con una votazione già fissata per il 10 e l’11 marzo. In quell’occasione si rinnoverà la votazione statutaria, quindi tutti gli iscritti potranno tornare a votare. Non abbiamo mai paura della democrazia e del voto, è bello esercitarli anche continuamente. Io stesso mi sottoporrò a una nuova votazione con tutte le conseguenze di un voto democratico”.
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M5s, Conte “Mi sottoporrò a una nuova votazione”
Gallinari non basta, Atlanta al tappeto contro Boston
ROMA (ITALPRESS) – Sconfitta esterna di Atlanta nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Gli Hawks si sono arresi per 107-98 sul parquet dei Boston Celtics, trascinati dai 33 punti di Tatum, top-scorer della serata; per i georgiani, 31 punti di Young, 25 di Bogdanovic e 12 di Danilo Gallinari: l’azzurro, impiegato per 36 minuti, mette in cascina anche 8 rimbalzi e un assist. Ennesimo ko per i Los Angeles Lakers, sconfitti a domicilio dai Dallas Mavericks per 109-104 nonostante i 26 punti di James, che si aggiudica il duello tra ‘bomber’ con Doncic, fermo a quota 25. Brooklyn Nets al tappeto in volata contro i Toronto Raptors, che si aggiudicano la sfida per 109-108 con 24 punti di Trent, il più prolifico dell’incontro. Altri risultati: Washington Wizards-Detroit Pistons 116-113; Houston Rockets-Los Angeles Clippes 100-113; Minnesota Timberwolves-Golden State Warriors 129-114.
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Svitolina batte Potapova a Monterrey “In missione per l’Ucraina”
MONTERREY (MESSICO) (ITALPRESS) – Elina Svitolina supera il primo turno all'”Abierto GNP Seguros 2022″, torneo WTA 250 dotato di un
montepremi di 239.477 dollari in corso sui campi in cemento del
Sonoma Club di Monterrey, in Messico. La tennista ucraina, testa di serie numero 1, vestita con i colori del suo paese, ha dominato per 6-2 6-1, in un’ora e 4 minuti di gioco, la russa Anastasia Potapova. “Penso che la mia missione sia unire la comunità tennistica per aiutare l’Ucraina – ha detto Svitolina dopo la partita – Sono qui per questo. Vado in campo per la mia nazione e faccio il massimo usando le mie risorse per invitare le persone ad aiutare la mia nazione”. Svitolina, che ha promesso di donare i montepremi dei prossimi tornei per aiutare la resistenza contro l’invasione russa e fornire aiuti alla popolazione civile provata da una settimana di guerra, non gioca solo per se stessa. “Gioco per la mia nazione, per aiutare l’esercito ucraino, le persone bisognose di aiuto – ha spiegato – Ogni mia vittoria sarà molto speciale”. La numero 15 del mondo e miglior tennista ucraina nel ranking Wta aveva annunciato l’intenzione di non affrontare tenniste russe e bielorusse finchè la Wta non avesse preso posizione dopo l’invasione della sua nazione. Presa di posizione che poi c’è stata, con la decisione di Atp e Wta che gli atleti rappresentanti di Russia e Bielorussia non potranno essere associati al nome o alla bandiera della propria nazione fino a nuovo ordine. Posizione presa dopo la decisione dell’ITF di sospendere le due nazioni, escluse dunque da tutte le competizioni a squadre, su tutte Coppa Davis e Billie Jean King Cup che la Russia ha vinto nel 2021. La scelta di campo di Atp e Wta, che hanno anche cancellato il torneo combined di Mosca previsto in calendario per il prossimo ottobre, ha dunque convinto Svitolina. “La mia avversaria non giocherà sotto la bandiera russa, andrò in campo e indosserò una divisa con i colori dell’Ucraina. E’ come se avessi la mia nazione sulle spalle – ha detto ad ITV -. Nella comunità tennistica avremmo dovuto fare di più. Ormai siamo al sesto giorno di guerra, cose orribili stanno accadendo in Ucraina. Per quello avevo fatto questa mossa, perchè non sentivo abbastanza sostegno. Noi ucraini non potevamo più restare in silenzio. Di sicuro, non sarà un match WTA come gli altri”. Difficile anche la situazione della ventenne Potapova che, come tutti i tennisti russi, si trova a pagare individualmente per decisioni del suo governo sulle quali non ha alcuna responsabilità. E lo stesso si può dire per Andrey Rublev, per il nuovo numero 1 del mondo Atp Daniil Medvedev, i due top player russi che hanno espresso il loro disappunto verso l’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo. “Sfortunatamente noi atleti stiamo diventando ostaggi di questa situazione – ha scritto Potapova su Instagram – Mi dispiace, anche se non mi interesso di politica sono contro la guerra”.
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I paracadutisti arrivano a Kharkiv. Biden “Putin pagherà un prezzo alto”
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Prosegue l’attacco russo in Ucraina con missili e bombardamenti in diverse città per un’offensiva che continua a intensificarsi. A Kharkiv sono arrivati i paracadutisti.
Nella notte e stamattina le sirene antiaeree hanno risuonato in diverse città. Secondo Kiev Independent, gli allarmi sono stati uditi in località come Mariupol, Chernihive, Sumy, Pyryatyn, Pryluky, Dnipro, Zhytomyr e anche Kiev. Secondo un aggiornamento di questa mattina delle forze armate ucraine, in direzione di Podilsk, l’offensiva continua lungo il confine di Horenychi, Hostomel, Demidiv verso Kiev per bloccare la capitale da nord e nord-ovest. Inoltre, le truppe russe tentano di “mantenere circondate” le “città ucraine di Sumy, Lebedyn e Okhtyrka”, spiegano le forze armate ucraine. “Nella direzione di Donetsk, senza successo – aggiungono -, l’aggressore si è concentrato sul blocco della città di Mariupol”, mentre nella zona operativa del Mar Nero Mosca “schiera un gruppo navale e continua i preparativi per un’operazione di sbarco”.
Si è intensificata l’offensiva a Kharkiv dove sono arrivati i paracadutisti russi, riferisce la Bbc. A Zhytomyr, a seguito di un attacco aereo sono morte due persone e sedici sono rimaste ferite, secondo quanto reso noto dal ministero dell’interno ucraino. “Sono state salvate 12 persone, tra cui 6 bambini, che sono stati salvati dai sotterranei di case private fatiscenti”, ha scritto il ministero in un tweet. L’attacco a Zhytomyr ha danneggiato alcune case e le finestre dell’ospedale cittadino.
Sotto attacco anche Kherson, città dell’Ucraina meridionale. Secondo BBC Russian, il sindaco della città, Igor Kolykhayev, avrebbe detto alla radio locale che le forze russe hanno catturato la stazione ferroviaria e il porto della città.
Sul piano diplomatico, intanto, nella notte è arrivata dagli Stati Uniti un’altra ferma presa di posizione, quando il presidente Joe Biden ha toccato il tema dell’Ucraina nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. “Un dittatore russo sta invadendo un paese straniero e pagherà un prezzo alto per questo. L’ultimo attacco di Putin all’Ucraina – ha detto Biden – è stato premeditato e non provocato. Ha rifiutato i ripetuti sforzi di diplomazia. Pensava che l’Occidente e la Nato non avrebbero risposto. E pensava di poterci dividere a casa. Putin aveva torto, eravamo pronti”. Per Biden, il presidente russo “ha sbagliato i calcoli”. “Pensava di poter arrivare in Ucraina” senza ostacoli invece ha incontrato “un muro di forza che non avrebbe mai immaginato. Ha incontrato – ha aggiunto – il popolo ucraino”.
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Ucraina, il Papa: “Il popolo sta soffrendo. Grazie ai polacchi per l’apertura dei confini”
ROMA (ITALPRESS) – “Voi, per primi, avete sostenuto l’Ucraina aprendo i vostri confini, i vostri cuori e le porte delle vostre case agli ucraini che scappano dalla guerra. State offrendo generosamente a loro tutto il necessario perchè possano vivere dignitosamente, nonostante la drammaticità del momento. Vi sono profondamente grato e vi benedico di cuore”. Lo ha detto Papa Francesco rivolgendosi ai polacchi nell’udienza generale.
Il Papa ha indicato un frate francescano presente che “adesso fa lo speaker in polacco” però “è ucraino”, ha spiegato. “I suoi genitori sono in questo momento nei rifugi sotto terra – ha continuato – per difendersi dalle bombe in un posto vicino a Kiev e lui continua a fare il suo dovere qui con noi. Accompagnando lui, accompagniamo tutto il popolo che sta soffrendo per i bombardamenti, i suoi genitori anziani e tanti anziani che sono sotto terra per difendersi. Portiamo nel cuore il ricordo di questo popolo”. Sul suo profilo twitter scrive: “2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, Giornata di preghiera e digiuno per la pace in #Ucraina. #PreghiamoInsieme”.
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Ucraina, Guerini “Putin perso scommessa clamorosa, Nato e UE più unite”
ROMA (ITALPRESS) – “Chi scommette sulle nostre divisioni sarà deluso. Putin ha perso una scommessa clamorosa: voleva meno Nato e oggi c’è più Nato, contava sulle divisioni dell’Europa e l’Europa e più unita”. Così a Porta a Porta su Raiuno il ministro della Difesa Lorenzo Guerini. “L’Italia partecipa alle misure di deterrenza sul fianco est dell’Alleanza. Noi abbiamo già forze di rassicurazione dei Paesi più esposti, abbiamo già nostri militari presenti. Abbiamo circa 250 militari in Lettonia e in un battaglione a guida canadese, facciamo sorveglianza aerea lungo il confine in Romania e abbiamo il comando. Oltre a questo, in relazione agli eventi bellici e all’aggressione russa, il comandante supremo delle forze alleate in Europa ha attivato cinque piani di risposta graduale che hanno più fasi: siamo nella fase della deterrenza rafforzata, che serve ad evitare la guerra, dire che l’ombrello della Nato è qui” ha aggiunto il ministro della Difesa che poi conclude: “Credo che debba restare un impegno, un lavoro a cercare di fare in modo che questa situazione possa evolvere verso la ricerca di soluzioni di dialogo e di pace, anche se faccio fatica a vedere il dialogo. C’è la possibilità che la Russia e Putin puntino ad un gioco irresponsabile, a conseguire risultati militari per poi sedersi con più forza ad un eventuale tavolo. Siamo in presenza di un azzardo compiuto da Putin sulla pelle della popolazione ucraina”.
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Nessun gol nel derby di Coppa, Milan-Inter 0-0
MILANO (ITALPRESS) – Davanti a un San Siro unito per la pace in Ucraina, Milan e Inter non vanno oltre lo 0-0 nella prima semifinale di andata di Coppa Italia. Per la dodicesima volta nelle ultime diciotto partite di Coppa, la squadra di Pioli riesce a tenere la porta inviolata. Ma nel confronto casalingo, manca il gol ai rossoneri che sprecano tante occasioni, soprattutto nel primo tempo. Subito due grandi spaventi per i nerazzurri. All’11’ Handanovic e Brozovic pasticciano e regalano palla a Saelemaekers che è troppo frettoloso e lascia partire un tiro centrale letto bene dal portiere. Poco dopo è Theo Hernandez a inserirsi in area e sbagliare la misura del diagonale. Non fa turn over Inzaghi che schiera i titolarissimi. Oltre allo squalificato Tonali (Bennacer dal 1′), Pioli fa riposare Calabria, Messias, Brahim Diaz e concede fiducia a Florenzi, Krunic e Saelemaekers. Ma al 25′ il tecnico rossonero perde anche Romagnoli per un fastidio all’adduttore: in campo va Kalulu. Un incidente di percorso in un primo tempo comunque controllato dai rossoneri. L’Inter ha i reparti slegati, fatica a fraseggiare e perde tanti duelli sulle seconde palle. Ma il primo tempo si chiude senza reti.
Al 47′ il Milan è subito pericoloso. Ci prova Leao con un tiro dalla distanza, Handanovic risponde presente, come al 63′ sulla botta col destro di Florenzi. Allo scoccare del 60′ Inzaghi e Pioli scelgono di cambiare. Fuori gli spenti Barella e Lautaro, dentro Vidal e Sanchez. Triplo cambio per Pioli: fuori a sorpresa Leao, oltre a Krunic e Saelemaekers; dentro Rebic, Brahim Diaz e Messias. Al 76′ lampo dell’Inter: Dumfries crossa dalla destra per Dzeko, Kalulu è provvidenziale nell’anticipo sul bosniaco. E’ l’ultima occasione per l’ex Roma che al 78′ lascia il posto a Correa. Nel finale c’è l’esordio di Gosens. Ma per l’argentino e il tedesco, entrambi al rientro dopo un lungo stop, non c’è tempo e spazio per incidere.
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Ucraina, la Camera approva la risoluzione di maggioranza e di FdI
ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera dei Deputati ha approvato la risoluzione di maggioranza e di Fratelli d’Italia sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi relative alla crisi in Ucraina. Alcune sono state approvate all’unanimità; mentre su altre i deputati di Alternativa hanno assunto diverse posizioni, astenendosi o votando contro.
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