ROMA (ITALPRESS) – Nella media del 2021 si è registrata una crescita dell’indice del fatturato delle imprese dei servizi del 14,1%, che l’ha portato a un livello leggermente superiore a quello prepandemico (+0,5% rispetto all’anno 2019). E’ quanto rileva l’Istat, secondo cui nel quarto trimestre 2021 l’indice destagionalizzato del fatturato dei servizi cresce del 2,1% rispetto al trimestre precedente; l’indice generale grezzo registra un aumento, in termini tendenziali, del 13,6%. Nel periodo in questione si evidenzia una crescita congiunturale in quasi tutti i settori. In particolare, incrementi si registrano per le agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese (+4,7%), per i servizi di informazione e comunicazione (+3,4%), per il commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (+2,3%), per il trasporto e magazzinaggio (+1,4%) e per le attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,8%).
Si registra una diminuzione solo per le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-1,0%). L’indice del fatturato dei servizi nel quarto trimestre 2021 registra variazioni tendenziali positive in tutti i settori. Aumenti consistenti contraddistinguono le attività dei servizi di alloggio e ristorazione, con una crescita dell’81,3%. L’incremento è più contenuto per i servizi di informazione e comunicazione (+8,1%).
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Nel 2021 fatturato imprese dei servizi +14,1%
Huawei, Intesa Sanpaolo e Bancomat insieme per i pagamenti contactless
MILANO (ITALPRESS) – L’ecosistema di servizi Huawei Mobile Services (HMS) prosegue la sua crescita per garantire un’offerta sempre più aggiornata e completa. Grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo e Bancomat, a breve sarà disponibile Huawei Pay, il wallet di pagamento che consentirà ai titolari di una carta emessa da Intesa Sanpaolo su circuito PagoBancomat di utilizzare il proprio smartphone Huawei per effettuare pagamenti contactless nei negozi. Per utilizzare Huawei Pay è necessario semplicemente possedere un dispositivo Huawei che supporta la tecnologia NFC (Near Field Communication), che consente i pagamenti senza contatto, ed essere titolare di una carta emessa da Intesa Sanpaolo su circuito PagoBancomat. Intesa Sanpaolo sarà la prima Banca in Italia e in Europa che renderà questo servizio disponibile per la propria clientela. “Siamo orgogliosi di poter affermare che l’Italia è il primo paese europeo ad annunciare questo importante traguardo nello sviluppo dei Huawei Mobile Services”, afferma Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei Consumer Business Group Italia.
“Intesa Sanpaolo è la prima Banca europea a lanciare il servizio Huawei Pay, aggiungendo un ulteriore tassello al proprio ecosistema di pagamenti digitali, per soddisfare sempre più tutti i clienti e i nuovi segmenti di mercato”, afferma Raffaella Mastrofilippo, responsabile Prodotti Transazionali e Piattaforme di Payment di Intesa Sanpaolo. “Questo è il risultato di una grande collaborazione con importanti partner del settore, come Huawei e Bancomat, che conferma la leadership di Intesa Sanpaolo nei pagamenti digitali all’avanguardia sulla frontiera dell’innovazione per ampiezza di soluzioni disponibili e vicinanza alle esigenze della clientela. Il nostro obiettivo è quello di rendere il pagamento sempre più un gesto quotidiano e, per farlo, mettiamo a disposizione dei nostri clienti la più vasta gamma di strumenti, rendendo l’esperienza utente semplice, veloce e in linea con le evoluzioni tecnologiche e le esigenze dei consumatori”, conclude. “Il PagoBancomat continua il suo percorso di digitalizzazione estendendo i propri servizi grazie alla collaborazione con Partner internazionali di primissimo livello. Siamo fieri di essere i primi in Europa a lanciare la soluzione Huawei Pay che rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione dei pagamenti digitali, consentendo la smaterializzazione della carta PagoBancomat con una user-experience innovativa caratterizzata dalla semplicità e velocità nel pagamento. Con questa iniziativa vogliamo seguire i nuovi trend di mercato che evidenziano, mese dopo mese, come lo smartphone stia diventando lo strumento preferito dagli Italiani per gli acquisti in-store”, afferma Paolo Salvi, Chief Information Officer di Bancomat.
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Medvedev nuovo numero 1 Atp “Mio obiettivo sin da piccolo”
ROMA (ITALPRESS) – E’ una data storica per il circuito maschile: Daniil Medvedev diventa infatti il 27esimo numero uno in classifica mondiale, interrompendo dopo 18 anni e tre mesi il dominio dei Fab Four. Grazie alla semifinale nel “500” di Acapulco il 26enne russo – terzo giocatore del suo Paese a riuscire in tale impresa dopo Yevgeny Kafelnikov e Marat Safin – scalza dunque dal trono il serbo Novak Djokovic, capace di rimanere al comando per 361 settimane complessive, record all-time: sono 150 i punti che separano i due. “Sono felice, era il mio obiettivo fin da quando ero piccolo e soprattutto nell’ultimo periodo – ha detto Medvedev – Ho ricevuto tanti messaggi, anche da altri giocatori: voglio ringraziare tutti per il grande supporto”. Non si tratta comunque dell’unica variazione nella top ten. Se il tedesco Alexander Zverev si mantiene sul terzo gradino del podio, alle sue spalle si porta invece lo spagnolo Rafael Nadal (allunga la striscia record a 858 settimane consecutive in top ten), fin qui senza sconfitte nel 2022 nel circuito, che con il titolo ad Acapulco scavalca al quarto posto il greco Stefanos Tsitsipas, ora quinto a 70 punti dal campione di Manacor. Il successo nel “500” di Dubai permette all’altro russo Andrey Rublev di riprendersi la sesta poltrona a scapito di Matteo Berrettini, entrato in top ten nel novembre 2019: sono 72 i punti di gap del romano nei confronti del moscovita. Poi, stabile all’ottavo posto, il norvegese Casper Ruud, che sente sempre più il fiato sul collo del Next Gen canadese Felix Auger-Aliassime (appena 32 i punti di distanza). A chiudere la top ten del circuito mondiale è questa settimana il polacco Hubert Hurkacz, che grazie alla semifinale negli Emirati sopravanza per appena un punto l’amico Jannik Sinner, al momento 11esimo. Sempre in chiave azzurra, conferma al 21° posto per Lorenzo Sonego così come per Fabio Fognini al numero 38. Recupera una posizione Lorenzo Musetti, ora alla casella 57, mentre scende cinque gradini Marco Cecchinato (95°). Indietreggia di due posti Gianluca Mager, al numero 104, mentre ne guadagnano uno sia Stefano Travaglia (n.111) che Andreas Seppi, al 123° posto.
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A gennaio 3 milioni beneficiano di reddito e pensione di cittadinanza
ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati dell’Inps, sono quasi 1,35 milioni i nuclei percettori totali di Reddito e Pensione di Cittadinanza, con tre milioni di persone coinvolte e un importo medio erogato a livello nazionale di 549 euro (576 euro per il RdC e 281 euro per la PdC). L’importo medio varia sensibilmente con il numero dei componenti il nucleo familiare, e va da un minimo di 445 euro per i monocomponenti a un massimo di 763 euro per le famiglie con sei o più componenti. La platea dei percettori di reddito di cittadinanza e di pensione di cittadinanza è composta da 2,57 milioni di cittadini italiani, quasi 309mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno UE e circa 114mila cittadini europei. Per i nuclei con presenza di minori (circa 450mila, con 1,66 milioni di persone coinvolte), l’importo medio mensile è di 684 euro, e va da un minimo di 582 euro per i nuclei composti da due persone a 767 euro per quelli composti da più di cinque persone.
I nuclei con presenza di disabili sono quasi 223mila, con 519mila persone coinvolte. L’importo medio è di 493 euro, con un minimo di 386 euro per i nuclei composti da una sola persona a 722 euro per quelli composti da cinque persone. La distribuzione per aree geografiche relativa vede oltre 577mila beneficiari al Nord, quasi 420mila al Centro e più di due milioni nell’area Sud e Isole. Le revoche hanno riguardato 4.672 nuclei e le decadenze sono state 991.
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Il Napoli piega la Lazio allo scadere e aggancia il Milan
ROMA (ITALPRESS) – Vittoria di enorme importanza per il Napoli, che nel posticipo dell’Olimpico si impone per 2-1 all’ultimo respiro su una Lazio che avrebbe probabilmente meritato un punto. I gol tutti nel secondo tempo: Pedro risponde a Insigne, poi nel recupero Fabian Ruiz firma il successo che porta il Napoli in testa alla classifica, a pari merito col Milan. Il primo squillo è dei padroni di casa, i quali sfiorano il vantaggio al 6′ quando Luis Alberto calcia fuori di prima intenzione da ottima posizione dopo un assist al bacio dalla destra di Felipe Anderson. Tre minuti dopo lo spagnolo serve in area Immobile che stoppa bene ma conclude a lato in allungo. Il bomber biancoceleste ci riprova al 21′ con un bel destro a giro con cui lascia impietrito Ospina, ma la sfera che termina alta di poco. I partenopei sembrano in difficoltà e si fanno vedere per la prima volta al 24′, quando Zielinski calcia nell’angolino dal limite con il destro trovando però pronto Strakosha alla deviazione in tuffo. La prima frazione è molto vivace, ma termina senza reti. La prima occasione della ripresa è ancora per i biancocelesti, che ci provano dal limite al 7′ con Felipe Anderson ma Ospina è attento.
La gara cambia però al 17′, quando gli uomini di Spalletti passano in vantaggio. Elmas, dal limite dell’area, riesce a servire a rimorchio Insigne, che di prima intenzione calcia con il destro trovando l’angolino basso alla sinistra di un incolpevole Strakosha firmando così l’1-0. Il capitano ospite trova il raddoppio pochi istanti dopo, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo la segnalazione del Var. Al 35′ Politano ha sul sinistro la palla del 2-0 dopo un rapido contropiede, ma Strakosha salva di piede in uscita. Due minuti più tardi è Ospina a salvare i suoi su un mancino a giro dal limite di Pedro. Lo spagnolo è l’ultimo ad arrendersi e al 43′ pesca il jolly quando si vede arrivare la sfera a mezza altezza al limite dell’area, si coordina alla perfezione e di collo sinistro pieno calcia nell’angolino alla destra di Ospina che può solo toccare senza però impedire il gol dell’1-1. Quando sembra tutto finito, negli ultimi istanti di recupero ci pensa Fabian Ruiz a regalare i 3 punti agli azzurri con un mancino chirurgico dal limite che si infila alla destra di Strakosha. Per il Napoli arriva così una vittoria vitale che catapulta la squadra azzurra in Paradiso. Sconfitta dolorosa invece per la Lazio, che rimane settima, a 43 punti.
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Fifa “La Russia giocherà in campo neutro, niente inno e bandiera”
ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Nessuna competizione internazionale potrà essere giocata in territorio russo, con le partite “casalinghe” che saranno disputate in campo neutro e senza spettatori; inoltre, la Russia non potrà partecipare con il suo nome, ma sotto la denominazione “Football Union of Russia (RFU)”. E ancora, nessuna bandiera o inno della Russia verrà utilizzato nelle partite a cui partecipano squadre della Federcalcio russa. A stabilire all’unanimità “le prime misure immediate” in merito al conflitto in Ucraina l’Ufficio di presidenza del Consiglio Fifa, “in linea con le raccomandazioni del Comitato Olimpico Internazionale”.
In una lunga nota, la Fifa ribadisce la sua condanna “dell’uso della forza da parte della Russia nell’invasione dell’Ucraina. La violenza non è mai una soluzione e la Fifa esprime la sua più profonda solidarietà a tutte le persone colpite da ciò che sta accadendo in Ucraina”. La Federcalcio internazionale chiede ancora una volta “l’urgente ripristino della pace e l’avvio immediato di un dialogo costruttivo”, “rimane in stretto contatto con la Federcalcio ucraina e con i membri della comunità calcistica ucraina che hanno chiesto supporto per lasciare il Paese fintanto che l’attuale conflitto persiste”.
La Federazione guidata da Gianni Infantino “continuerà il suo dialogo in corso con il Cio, la Uefa e altre organizzazioni sportive per determinare eventuali misure o sanzioni aggiuntive, inclusa una potenziale esclusione dalle competizioni, che saranno applicate nel prossimo futuro se la situazione non dovesse migliorare rapidamente”. Viene poi sottolineato come l’intero movimento sportivo “debba essere unito nelle sue decisioni” su questo argomento e che lo sport debba “continuare a essere un vettore di pace e speranza”.
Per quanto riguarda le prossime qualificazioni ai Mondiali, la
Fifa “ha preso atto delle posizioni espresse tramite i social
media dalla Federcalcio polacca, dalla Federcalcio ceca e dalla
Federcalcio svedese e ha già avviato un dialogo con tutte queste
associazioni calcistiche”. “La Fifa rimarrà in stretto contatto
per cercare di trovare insieme soluzioni appropriate e
accettabili”.
E’ dura però la risposta della Federcalcio polacca, espressa via Twitter dal presidente Cezary Kulesza, secondo cui “la decisione odierna della Fifa è per noi inaccettabile. Non siamo interessati al gioco delle apparenze. La nostra posizione rimane la stessa: la Polonia non giocherà contro la Russia nello spareggio, indipendentemente dal nome della squadra russa”.
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La Roma di rigore a La Spezia, decide Abraham al 99′
LA SPEZIA (ITALPRESS) – La Roma in superiorità numerica per 45′ batte lo Spezia 1-0 solo al 99′ grazie a un calcio di rigore conquistato da Zaniolo e realizzato da Abraham. La squadra giallorossa spreca tanto, colpisce due legni (più altri due nell’azione convulsa del rigore conclusivo) ma alla fine conquista i tre punti dagli undici metri. La prima chance è dei giallorossi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mancini stacca di testa e impegna Provedel. Al 12′ Thiago Motta deve ricorrere al primo cambio: Sala si fa male al flessore, c’è spazio per Maggiore. Mourinho (squalificato, i vice Foti e Salzarulo guidano la squadra), invece, aveva schierato a sorpresa dal 1′ Zalewski, come laterale a tutto campo, tenendo Zaniolo in panchina per 45 minuti. Dalla parte di Zalewski c’è Verde che testa subito la solidità difensiva del centrocampista polacco: dribbling secco a rientrare sul mancino e conclusione che sfiora l’incrocio. La risposta giallorossa è affidata a Pellegrini che salta Kiwior col tunnel e da fuori lascia partire un tiro che Provedel smanaccia sul palo. Al 32′ altra occasione del capitano romanista che si libera sulla sinistra, sterza su Amian ma esagera col destro a giro.
La partita cambia nel finale del primo tempo: Amian, già ammonito per una manata a Zalewski, trattiene Pellegrini e riceve il secondo giallo tra le proteste di Thiago Motta. Spazio a Zaniolo in campo al posto di Mancini. Al 47′ subito un’occasione: Pellegrini trova Abraham che solo in area sbaglia il colpo di testa. La Roma assedia lo Spezia: un minuto dopo, Cristante si coordina da fuori area e colpisce il secondo palo della serata con un tiro al volo. Poi è il turno di Veretout e Pellegrini a sbagliare di nuovo la mira e a gettare al vento due occasioni nitide. Tra il 70′ e il 73′ la mira c’è, ma c’è anche Provedel che per la seconda volta nega il gol al capitano giallorosso prima e a Zaniolo poi. Al 95′ Zaniolo colpisce il terzo e il quarto legno nella stessa azione ma riceve un calcio in faccia da Maggiore: Fabbri va al Var e concede il rigore. Dagli undici metri Abraham non sbaglia: tre punti sudatissimi e meritati per la Roma.
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Mosca e Kiev si parleranno ma intanto Putin agita la minaccia nucleare. L’Unione Europea prepara nuove sanzioni
Le delegazioni di Ucraina e Russia si incontreranno al confine con la Bielorussia sul fiume Pripyat. Ma ad aumentare ancora il clima da Guerra Fredda, Vladimir Putin contestualmente al via libera ai colloqui di pace ha innalzato il livello di deterrenza dell’arsenale nucleare e di tutto il suo esercito. Colpa, secondo il leader russo, delle critiche mosse dai Paesi della Nato all’invasione più che delle sanzioni economiche. La mossa non ha effetti pratici, né prelude a un’escalation. Si tratta però di una pressione definita “inaccettabile” sia dalla Nato che dagli Stati Uniti.
Intanto il presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, annuncia il rafforzamento delle sanzioni contro Russia e Bielorussia, “l’altro aggressore di questa guerra, il regime di Lukashenko che è complice di questo attacco vile contro l’Ucraina”.
Un annuncio a cui segue quello del presidente del Consiglio Mario Draghi: “L’Italia dà il suo pieno e convinto appoggio al pacchetto di misure contro la Federazione Russa presentato oggi dalla Commissione Europea. L’aggressione dell’Ucraina è un atto barbaro e una minaccia per tutta l’Europa. L’Unione Europea deve reagire con la massima fermezza”, dice il premier.
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