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Il Carnevale 2022 “una tristezza infinita” per il 15% degli italiani

ROMA (ITALPRESS) – A partire da domani, giovedì 24 febbraio, in Italia si dà il via ai festeggiamenti per il Carnevale che termineranno martedì 1 marzo. In generale, anche se per oltre 1 italiano su 4 il Carnevale è sempre stato un giorno come un altro, per molti questo evento rappresentava soprattutto un momento di svago e di festa per i bambini, in particolare tra la popolazione più adulta che dedicava questo giorno a figli e nipoti. Oggi, dopo due anni di pandemia e restrizioni, molti più italiani vedono il carnevale come un giorno qualsiasi e, addirittura, come un giorno caratterizzato dalla tristezza (15,3%).
Nel corso degli anni, 1/3 degli italiani si è ritrovato a festeggiare il Carnevale. Quest’anno, però, questa tradizione non verrà rinnovata da oltre la metà di essi. Le motivazioni risiedono sia in una mancanza di eventi a causa delle limitazioni Covid19, ma anche perchè non c’è ancora lo spirito adatto. Solo il 12% degli “habituè” del Carnevale, invece, continuerà con questa consuetudine e si godrà un giorno di svago e divertimento come ha sempre fatto, mentre 1 su 5 lo farà all’insegna della sobrietà.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 22/02/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne (ITALPRESS).

Tennis Trophy Fit Kinder Joy of Moving, il 28/2 parte la 17^ edizione

ROMA (ITALPRESS) – Cinque mesi di tennis senza soste, 191 tornei programmati, migliaia di partecipanti e il Master finale di Roma a impreziosire come tradizione il programma. Il 28 febbraio prossimo parte la 17esima edizione di Tennis Trophy Fit Kinder Joy of Moving, il circuito nazionale giovanile organizzato da Erregi Italia in collaborazione con la Federazione Italiana Tennis, che con i suoi consueti numeri da record si inserisce a pieno titolo nella crescita costante e duratura del tennis italiano. Numeri che negli anni sono progressivamente cresciuti, confermando Tennis Trophy come tour imprescindibile per gli Under italiani che si avviano all’attività agonistica.
“Avviare i più piccoli al tennis all’insegna del divertimento e dei valori dello sport si è rivelata una formula vincente – ha spiegato Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis -; Il circuito “Tennis Trophy FIT Kinder Joy of Moving” è il miglior prodotto della collaborazione in ambito tennistico tra pubblico e privato. Siamo soddisfattissimi di questa sinergia e come ormai accade da diversi anni la Federazione stessa offre il suo contributo alla promozione dell’evento anche grazie al canale televisivo SuperTennis che racconterà la manifestazione”.
Si parte, quindi. I primi due tornei si disputeranno in Puglia, a Grottaglie, al TC San Francesco de Geronimo e, in contemporanea, al CT Tricase, dal 28 febbraio al 6 marzo. Poi, man mano, si giocherà in Campania, in Liguria e via via le altre tappe del tour che coinvolgerà ben 17 regioni d’Italia.
Nella settimana di inizio estate, dal 19 al 25 giugno, il calendario di Tennis Trophy sarà interamente dedicato agli appuntamenti del Centri Estivi federali. Si giocherà in contemporanea a Bardonecchia, a Brallo, a Castel di Sangro, a Scoglitti e a Serramazzoni. Infine, dal 23 al 31 luglio il tradizionale Master finale di Roma, anticipato di alcune settimane rispetto alle scorse stagioni. Anche nel 2022 i tornei ospitati dai vari circoli saranno divisi in Mini, per i più piccoli (under 9,10, 11, 12) e in Junior (under 13, 14, 15, 16), che si disputeranno in due settimane consecutive e diverse, una variazione organizzativa rispetto al passato, doverosa in anni pandemici come quelli vissuti e che stiamo vivendo.
Spazio anche quest’anno sarà attribuito al circuito Junior Wheelchair, che celebra la quarta stagione di un progetto in grande espansione, all’insegna dell’inclusività. In calendario sette appuntamenti: Maserà, Massa Lombarda, Milano, Palermo, Rivoli, Roma, Sulmona. La conclusione, anche per il Wheelchair, prevede un gran finale al Master Nazionale che si disputerà a Roma, nelle stesse date previste per il circuito giovanile.
SuperTennis, l’emittente televisiva della Federazione Italiana Tennis, racconterà la manifestazione con servizi e curiosità; è visibile gratuitamente sul canale 64 del digitale terrestre, in HD sulla piattaforma satellitare SKY canale 224 e sul numero 30 di Tivùsat, oltre che in simulcast streaming su www.supertennis.tv.
Il successo di Tennis Trophy cresce quindi senza soste, spinto dalla filosofia della manifestazione che inserisce il Fair play nello sport, e quindi nel tennis, come valore più rilevante nella pratica agonistica.
La centralità del Fair Play per Tennis Trophy è evidenziata da alcune imprescindibili direttive che tutti i giovani partecipanti della competizione devono impegnarsi a fare proprie e mettere in pratica durante le partite: dire bravo al proprio avversario quando fa un punto vincente, ringraziarlo e stringergli la mano alla fine dell’incontro, non esultare di fronte a un suo errore, non ‘rubarè mai un punto, non lanciare la racchetta, impegnarsi affinchè i propri genitori e parenti non intervengano durante la partita e accettare le decisioni degli arbitri e dei giudici, con la consapevolezza che tutti hanno diritto all’errore, anche se fanno di tutto per non commetterli.
“Giocando lealmente, si vince sempre”, una lezione di vita caposaldo di Tennis Trophy che, in queste stagioni così difficili per le nostre comunità, rappresenta ancora di più valore da rispettare e da coltivare.
Un sodalizio forte e duraturo quello tra FIT e Kinder da sempre con un obbiettivo comune, i giovani.
Kinder Joy of moving, il progetto di Responsabilità sociale del Gruppo Ferrero coinvolge alcuni milioni di ragazzi in oltre 30 paesi con l’obiettivo di avvicinare all’attività motoria bambini e famiglie in modo coinvolgente e gioioso, nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i giovani di oggi adulti migliori domani. Per il raggiungimento di questo fine in tutto il mondo Ferrero stringe partnership con istituzioni sportive e scolastiche, collaborando con qualificati esperti.
(ITALPRESS).

Con il progetto “Metamorfosi” i barconi dei migranti diventano violini

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato presentato questa mattina presso il carcere di Opera il progetto “Metamorfosi”, promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli e la Casa di Reclusione Milano – Opera.
Dieci barconi di quelli che nei mesi scorsi sono arrivati a Lampedusa sono stati affidati alla Fondazione dal Ministero dell’Interno e trasportati nel carcere di Opera. Ora vengono messi a disposizione del Laboratorio di liuteria e falegnameria del carcere; le persone che stanno scontando la pena, lavoreranno per costruire strumenti dal potente significato simbolico: violini, viola e violoncelli verranno poi prestati ad orchestre italiane e straniere ed artisti di fama che li utilizzeranno per concerti in tutto il mondo.
“Un gesto di testimonianza – ha commentato Arnoldo Mosca Mondadori, presidente della Fondazione -. Questi strumenti musicali potranno così essere suonati portando con loro una cultura della conoscenza, dell’accoglienza e dell’integrazione attraverso la bellezza e le armonie. Vogliamo che le persone, soprattutto i più giovani, possano conoscere e divenire consapevoli del dramma che vivono quotidianamente, in tanti Paesi del mondo, i migranti, costretti a fuggire da guerre, persecuzioni, povertà, carestie. E’ un progetto che parla attraverso l’arte e la spiritualità, andando oltre qualsiasi strumentalizzazione politica di un tema così delicato, davanti al quale bisogna fare prima di tutto silenzio”.
Di fronte alla tragedia contemporanea che vede il Mar Mediterraneo come il più grande cimitero d’Europa, la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti ha voluto pensare a un progetto culturale che è stato definito “progetto di progetti”.
Perchè Metamorfosi ha in sè diverse linee operative. Oltre al lavoro che verrà realizzato da chi svolge la sua attività presso il laboratorio in carcere, prevede la nascita dell’Orchestra del Mare, e attività di sensibilizzazione nelle scuole.
La presentazione di questa mattina è stata anche l’occasione per lanciare la raccolta fondi. “Stiamo cercando aziende disponibili ad aiutarci per rendere questo progetto più ampio possibile, per dare lavoro ed arrivare con il suo potente messaggio a più persone possibile”, hanno detto gli organizzatori.
Si chiama Metamorfosi perchè lo scopo è quello di trasformare il legno dei barconi in strumenti musicali e oggetti di testimonianza di carattere sacro, affinchè le persone, a cominciare dalle scuole, possano conoscere una realtà, quella dei migranti, che viene spesso rimossa, guardata con indifferenza o affrontata e raccontata in modo ideologico.
“Il progetto “Metamorfosi” è un’occasione importantissima per promuovere una nuova coscienza su un tema complesso e drammatico come quello delle migrazioni. L’iniziativa evidenzia la capacità di istituzioni e società civile di camminare insieme verso un impegno comune: offrire un nuovo progetto di vita grazie al lavoro di chi sta espiando la propria pena nel carcere di Opera ed in altri istituti penitenziari che aderiranno al progetto. Il fatto che il legno dei barconi arrivati a Lampedusa prenderà la forma di strumenti musicali assume un forte valore simbolico, un segno di speranza come i presepi già realizzati per il Natale 2021″, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.
“L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli ha tra le sue funzioni anche il compito di rimuovere e smaltire le imbarcazioni usate dai migranti, abbandonate e affondate sulle coste e spiagge d’Italia e comunque entro le 12 miglia marittime – ha detto Marcello Minenna, direttore generale ADM -. Contribuire al progetto “Metamorfosi” costituisce per ADM motivo di grande orgoglio e testimonianza di come l’azione sinergica delle istituzioni dello Stato possa costituire sempre un valore aggiunto, particolarmente quando supportano iniziative di sensibilizzazione e solidarietà”.
“Con vero piacere ma anche con profondo senso di rispetto e responsabilità abbiamo sposato il progetto Metamorfosi, perchè così possiamo offrire una ulteriore opportunità di cambiamento alle persone detenute, se lo vorranno – ha commentato Silvio Di Gregorio, direttore della Casa di Reclusione Milano-Opera -. Costoro avranno l’occasione di una rilettura “sapienziale” del proprio crimine mentre, con infinita pazienza, piallano e levigano i legni dei migranti che tanto raccontano delle umane sofferenze. Il tempo dedicato a questo lavoro li aiuterà a recuperare la propria dignità umana e, quindi, a cambiare i punti cardinali della propria vita, prendendosi cura della comunità civile e contribuendo con il proprio lavoro al “progresso materiale o spirituale della società” (art 4, co. 2 Cost)”. “Insomma un progetto di redenzione umana e sociale, che si prende cura delle persone e che, partendo dalla propria storia personale, le aiuta a riorientare la propria vita, presente e futura, verso quell’obbiettivo che tutto anima e tutto muove secondo disegni ben precisi, anche se a volte misteriosi. Proprio per questo ciascuno è un’infinita sorpresa!”, ha aggiunto.
“Il commento profondo del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese trova riscontro nella funzione svolta dalla Cooperativa Casa dello Spirito e delle Arti che vive letteralmente a fianco della Fondazione per concretizzare il senso dei progetti attraverso il lavoro. E’ infatti lo strumento operativo che si occupa di offrire alle persone detenute vere e proprie opportunità di lavoro regolarmente retribuito: un modo di espiare i propri errori, oltre che con dignità, in un’ottica di reinserimento sociale futuro”, ha detto Luisa Sorrentino, presidente della Cooperativa Casa dello Spirito e delle Arti.
Un ringraziamento al responsabile dell’Ufficio delle Accise, Dogane e Monopoli del Canale di Sicilia, Luca Benini, il quale ha portato a compimento le operazioni di affidamento delle imbarcazioni, coordinandone anche la logistica. Oltre al senso del dovere, ha chiaramente fatto percepire il proprio sentimento di condivisione con lo spirito del progetto.
(ITALPRESS).

Simest rafforza in America Latina la Guala Pack di Alessandria

ROMA (ITALPRESS) – Guala Pack – importante azienda di Alessandria attiva nel packaging per il settore alimentare, medicale e della cura della persona – potenzia la propria presenza in Brasile avvalendosi del supporto finanziario di Simest, la società del Gruppo CDP per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Simest ha aderito ad aumento di capitale nella Guala Pack Brasil Industria & Comercio, principale realtà operativa sul mercato latino-americano, con una partecipazione complessiva di 5 milioni di euro di cui la metà a valere sul Fondo di Venture Capital, strumento agevolativo gestito in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Le nuove risorse hanno contribuito all’acquisizione da parte del Gruppo piemontese della brasiliana Teruel Embalagens – Papèis Amàlia, produttrice di imballaggi flessibili ad uso commerciale ed industriale destinati al mercato latino-americano.
Il Gruppo Guala, presente dal 2015 sul mercato brasiliano, ha da tempo individuato nell’area latino-americana un alto potenziale per lo sviluppo della propria presenza.
L’operazione – cui faranno seguito ulteriori investimenti diretti a incrementare la capacità produttiva – presenta un’elevata valenza strategica per Guala Pack, poichè consentirà da un lato di aumentare la competitività dei prodotti, grazie a un’integrazione verticale dei processi industriali, dall’altro di ampliare la gamma di offerta, implementando nuove tecnologie relative a soluzioni di imballaggio sostenibile.
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, convenzione con Finetica Onlus per prevenire usura

NAPOLI (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo e l’Associazione Finetica Onlus hanno sottoscritto una convenzione per prevenire il fenomeno dell’usura e l’esclusione finanziaria di soggetti in difficoltà economica.
La Convenzione fa leva sul Fondo per la prevenzione del fenomeno antiusura amministrato da Finetica sin dal 2006 ed alimentato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze allo scopo di favorire l’accensione di prestiti del circuito finanziario legale a soggetti (persone, famiglie, ditte individuali e società di persone a gestione familiare) in condizione di fragilità socio-economica, che abbiano un programma economicamente e socialmente sostenibile, ma considerati dagli Istituti finanziari soggetti “non bancabili”, poichè privi di garanzie reali da esibire. Intesa Sanpaolo, secondo logica Impact e nell’ambito delle proprie attività ESG, si impegna a erogare fino al doppio dei finanziamenti dell’importo del Fondo.
Marco Morganti, Responsabile Direzione Impact Intesa Sanpaolo, dichiara: “Con questo nuovo accordo la Banca aggiunge all’impegno Impact verso i cittadini che hanno difficoltà di accesso al credito un’azione concreta per prevenire il ricorso alla finanza illegale. Una maggiore inclusione finanziaria – oggetto della nostra attività da 15 anni – consente a famiglie e microimprese, specie quelle più colpite dalla crisi economica causata dalla pandemia, di investire sul proprio futuro, nella salute e nel lavoro”.
“La pandemia sta facendo crescere, soprattutto al Sud, il ricorso agli usurai, spesso legati alla malavita organizzata – afferma Nello Tuorto, Presidente di Finetica Onlus. Siamo di fronte ad una diffusione capillare dell’usura, che sviluppa un mercato del credito illegale a cui si rivolge chi non riesce ad accedere ad altri canali. Con il Fondo per la prevenzione del fenomeno antiusura gestito da Finetica e la Convenzione stipulata con Intesa Sanpaolo diventa ora possibile garantire, fino al 100%, l’erogazione di microprestiti (da 2.000 euro a 25.000) a tassi debitori agevolati anche ai soggetti che, secondo le valutazioni standardizzate degli Istituti finanziari risulterebbero “non affidabili”, scongiurando così il rischio reale che essi possano rivolgersi al sistema usuraio e criminale”.
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Ritiro Berrettini, Sonego fuori al primo turno ad Acapulco

ACAPULCO (MESSICO) (ITALPRESS) – Ancora un problema agli addominali (come alle Atp Finals di Torino) per Matteo Berrettini, costretto al ritiro nel match d’esordio all'”Abierto Mexicano Telcel”, Atp 500 dotato di un montepremi di 1.832.890 dollari in corso sul cemento di Acapulco, in Messico. Nella notte italiana il 25enne romano, n.6 del ranking e quinta testa di serie, reduce dai quarti sulla terra di Rio, si è ritirato contro lo statunitense Tommy Paul, n.39 Atp, sul punteggio di 4-6 5-1 in favore del 24enne di Voorhees, New Jersey, dopo un’ora e nove minuti di partita. Esordio amaro anche per Lorenzo Sonego. Il 26enne torinese, n.21 Atp, ha ceduto per 3-6 7-6(7) 6-2, dopo quasi tre ore di lotta, all’altro statunitense J.J. Wolf, n.209 Atp, in gara con il ranking protetto, passato attraverso le qualificazioni (dove ha battuto anche Andreas Seppi), che nel tie-break del secondo set ha annullato un match-point all’azzurro.
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Ucraina, Guerini “La Russia faccia un passo indietro”

ROMA (ITALPRESS) – “Quanto già accaduto in Georgia e Crimea ci dice che la risposta deve essere coesa e unita. Le sanzioni devono essere vere e realmente efficaci e le decisioni assunte ieri vanno in questa direzione. E passa attraverso una concreta solidarietà all’Ucraina e al suo popolo, che l’Italia, come ha detto il ministro Di Maio, intende sostenere anche dal punto di vista finanziario». Lo dice il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in un’intervista al Corriere della Sera a proposito della crisi in Ucraina.
Guerini sottolinea che “non c’è nessuna esitazione da parte dell’Italia, anzi vi è piena adesione alle scelte che tutti insieme a livello europeo stiamo contribuendo a realizzare”.
“La violazione dell’integrità territoriale di un Paese – aggiunge – non è accettabile e costituisce una minaccia alla pacifica convivenza di popoli e Stati. Il riconoscimento da parte della Russia delle regioni separatiste di Donetsk e Lugansk, oltre a violare gli accordi di Minsk, mette a rischio gli sforzi per risolvere il conflitto. La Nato e l’Unione europea hanno lavorato e continuano a lavorare incessantemente per una soluzione politica”. “Continuiamo a chiedere alla Russia – prosegue – di fare un passo indietro e impegnarsi in buona fede a contribuire a una soluzione politico-diplomatica. Nella convinzione che, nonostante declamate nostalgie imperiali, una escalation della situazione non sia utile a nessuno, in primis alla Russia».
(ITALPRESS).

Chiellini e Bonucci “Ci giochiamo tutto al ritorno”

ROMA (ITALPRESS) – Un 1-1 che non soddisfa e che soprattutto, vista l’abolizione della regola del gol in trasferta, rimanda tutto al ritorno all’Allianz Stadium di Torino del prossimo 16 marzo. E’ un pareggio agrodolce quello della Juventus in casa del Villarreal nell’andata degli ottavi di Champions ma che lascia intatte le speranze di qualificazione ai quarti della formazione bianconera. “Un pareggio che rimanda tutto alla partita di ritorno. A casa nostra, con i nostri tifosi”, scrive su Instagram il centrale Leonardo Bonucci. E proprio sul social preferito dai calciatori piovono i commenti degli uomini di Massimiliano Allegri. “Che emozione la prima in Champions, peccato per il risultato finale ma mancano 90 minuti e saranno a casa nostra, con i nostri tifosi nel nostro stadio. Ci giochiamo tutto”, sottolinea l’attaccante serbo Dusan Vlahovic, autore ieri sera della rete-lampo del vantaggio. “Tutto si deciderà al ritorno. Buon lavoro di squadra”, gli fa eco il compagno di reparto, lo spagnolo Alvaro Morata. “Ci giochiamo tutto al ritorno”, l’osservazione lapidaria del difensore e capitano della ‘Vecchia Signorà Giorgio Chiellini. “Volevamo la vittoria, ma abbiamo tutte le possibilità di ottenere il nostro obiettivo nella partita di ritorno! Forza Juve, non si molla mai!”, incita il brasiliano Danilo. “Abbiamo fiducia di poter inseguire i nostri obiettivi”, ammette il jolly colombiano Juan Cuadrado. “Partita dura contro un avversario tosto, ci giochiamo la qualificazione in casa nostra!”, ribadisce Mattia De Sciglio. “La battaglia continua”, il monito di Alex Sandro. Infine il portiere di riserva Carlo Pinsoglio: “Volevamo la vittoria ma è ancora tutto possibile nella partita di ritorno per raggiungere il nostro obiettivo. Fino Alla fine”.
(ITALPRESS).

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