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Amadeus nuovo Ambassador di Milano-Cortina 2026

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della seconda serata di Sanremo 2022 Amadeus, direttore artistico e conduttore del 72° Festival della canzone italiana, è stato nominato Ambassador di Milano-Cortina 2026. Arisa e Malika Ayane hanno consegnato al direttore artistico e conduttore del 72° Festival della canzone italiana la giacca da ambasciatore ufficiale delle Olimpiadi Invernali.
“L’investitura del volto di punta della rete ammiraglia Rai, avvenuta ieri sera sul palco del Teatro Ariston, è il naturale riconoscimento per un grande appassionato di sport che, fin dall’inizio, ha sostenuto con entusiasmo la Road to The Games verso le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali del 2026”, scrivono oggi gli organizzatori della manifestazione a Cinque Cerchi.
Amadeus va ad aggiungersi a un “dream team” di cui fanno già parte Deborah Compagnoni, Federica Pellegrini, Alberto Tomba, Francesco Totti e Bebe Vio.
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Scuola, Bianchi: “Le nuove norme non discriminano”

ROMA (ITALPRESS) – “Per la scuola dell’infanzia siamo passati a 5 casi entro 5 giorni, solo dopo il quinto caso si chiude. Una situazione molto difficile da trovare. Cinque casi entro 5 giorni per la quarantena anche per la scuola primaria, parliamo di non vaccinati. Con le superiori invece la quarantena scatta dopo due casi. Dobbiamo dare un segnale, il decreto non vuole e non può essere una norma discriminatoria, anche perchè è molto difficile arrivare a 5 casi in 5 giorni in una classe, quindi difficilmente si raggiungerà questa situazione”. Così Patrizio Bianchi, ministro dell’Istruzione, a Rainews24.
“La discussione in Consiglio dei Ministri è stata serena, la norma non è discriminatoria, ma è un segno di ripartenza. Ci muoviamo su un percorso di riapertura e normalità che si basa sulla responsabilità. E la tutela può essere data solo dal vaccino”, aggiunge.
“Abbiamo dei dati molto chiari che ci permettono di seguire la pandemia nelle scuole giorno per giorno. I contagi sono cresciuti nelle due settimane successive all’apertura perchè ci sono stati durante le festività, poi la curva è diventata più piatta e adesso ci dà un segnale che inverte la tendenza. Dunque apertura con cautela e responsabilità – sottolinea il ministro -. Ma non demonizziamo la DAD, ci ha permesso di mantenere il contatto con i ragazzi. Poi ci deve essere un sistema che la includa in un percorso, che sia uno degli strumenti digitali che i ragazzi usano tutti i giorni”.
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Sanremo, per la seconda serata 11,3 milioni di telespettatori

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati 11 milioni 320 mila spettatori con uno share del 55,8 per cento gli spettatori che hanno visto su Rai1 la seconda serata del Festival di Sanremo 2022.
La prima parte ha avuto 13 milioni 572 mila spettatori, con uno share del 55,3 per cento, la seconda parte 7 milioni 307 mila spettatori, con uno share del 57,4 per cento.
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Pnrr, Giovannini “Per i cantieri ora tocca a ferrovie, Comuni e Regioni”

ROMA (ITALPRESS) – “I ranghi sono già serrati. Il precedente punto era stato fatto a dicembre, quando abbiamo verificato che erano stati raggiunti i 51 obiettivi previsti nel 2021. Ora, nel 2022, si è aperta una nuova fase, perchè tante iniziative avviate dai ministeri devono tradursi in bandi e azioni parzialmente decentrate”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, in merito all’azione di governo sul Pnrr.
“Dopo la fase uno, più procedurale, la fase due è più concentrata sull’avvio degli investimenti, il che richiede anche un monitoraggio diverso, più rivolto alle stazioni appaltanti – prosegue -. Ad esempio, per il mio ministero, entro lo scorso dicembre abbiamo distribuito il 98% dei 61,4 miliardi di nostra competenza alle stazioni appaltanti. Ora spetta ai soggetti attuatori, bandire una serie di appalti, cioè a Rete ferroviaria italiana per i progetti ferroviari, ai comuni per quelli di riqualificazione urbana, alle autorità portuali per la modernizzazione dei porti, alle Regioni per l’acquisto di autobus e treni per i pendolari”.
Secondo Giovannini “ci sono dei ritardi legati ad autorizzazioni Via, le valutazioni di impatto ambientale, ma sono recuperabili. Da ottobre, infatti, la commissione ordinaria per queste autorizzazioni non segue più il criterio cronologico di presentazione delle richieste ma quello della priorità delle opere. Inoltre, è stata creata una commissione nazionale Via ad hoc per le opere del Pnrr, anche questa presso il ministero della Transizione ecologica, potenziando organici e strutture rispetto alla commissione ordinaria. Questo nuovo organismo è però partito solo qualche settimana fa, con un certo ritardo, ma non tale da mettere a rischio gli impegni del 2022”.
Dal check fatto in Cdm sul Pnrr è emerso che “complessivamente, siamo in linea con gli obiettivi – spiega Giovannini -, ma che si farà una ricognizione per valutare nuovi interventi normativi volti a semplificare e velocizzare ulteriormente le procedure”.
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A Sanremo l’omaggio a Monica Vitti, Zalone e Pausini superstar

SANREMO (ITALPRESS) – L’omaggio a Monica Vitti scomparsa oggi a Roma a 90 anni. L’intervento sul razzismo che vive sulla propria pelle Lorena Cesarini. Gli interventi di Checco Zalone che, tra una battuta e una canzone, affronta temi come diversità, transessualità con la sua personale versione di “Almeno tu nell’universo”; l’insoddisfazione della società nei panni del rapper Ragadi che, insieme ai produttori Cisty e Felea, in “Poco ricco” canta il disagio di chi ha «la madre devastata perchè in casa ha una sola filippina e un padre eccezionale che va a puttane nel Bosco verticale». L’ultima maschera di Zalone è il virologo Oronzo Carrisi, cugino di sangue di Al Bano, che intona “Pandemia ora che vai via”: “La curva è andata giù sta per finire il sogno”.
Sono i momenti top della seconda serata del Festival di Sanremo 2022 che regala anche i conduttori della prossima edizione dell’Eurovision Song Contest che, ospitato a Torino, sarà guidato da Laura Pausini (che presenta anche Laura Pausini – Piacere di conoscerti , film sulla sua vita , Mika e Alessandro Cattelan che, insieme per la prima volta all’Ariston, cantano “I have a dream” degli Abba. Lorena Cesarini affronta un monologo sul razzismo partendo dalla sua vita. “Sono nata a Dakar da papà italiano e mamma senegalese. Sono cresciuta a Roma da quando ho 5 anni. Ho una laurea in Storia Contemporanea, ho lavorato all’Archivio generale dello Stato. Poi ho cominciato a studiare recitazione e faccio l’attrice. Scopro, però, a 34 anni che non sono una ragazza italiana come tante, perchè sono nera. Da quando Ama ha annunciato che sarei stata con lui al Festival di Sanremo ho ricevuto molti messaggi cattivi dai social”, racconta per poi leggere, quasi alle lacrime, un brano tratto da “Il razzismo spiegato a mia figlia” di Tahar Ben Jelloun.
Poi c’è la gara dei 13 cantanti: rompe il ghiaccio Sangiovanni con “Farfalle”, continua Giovanni Truppi in canottiera e chitarra con “Tuo padre, mia madre, Lucia”, arrivano Le Vibrazioni con “Tantissimo”, Emma con “Ogni volta è così”, Matteo Romano con “Virale”, Iva Zanicchi con “Voglio amarti” che riceve una standing ovation dall’Ariston, Ditonellapiaga con Rettore con “Chimica”, Elisa con “O forse sei tu”, Fabrizio Moro con “Sei tu”, Tananai con “Sesso occasionale”, Irama con “Ovunque sarai”, Aka7even con “Perfetta così” e Highsnob & Hu con “Abbi cura di te”.
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Scuola, Bianchi “Elemento di sicurezza è la vaccinazione”

ROMA (ITALPRESS) – “La formazione a distanza non è il male assoluto, nei momenti di difficoltà è stata una grande risorsa e lo sarà anche in futuro se necessario. Non stiamo demonizzando uno strumento fondamentale in questi due anni difficilissimi, ma privilegiamo l’attività in presenza. Bisogna però dare un segno forte: l’elemento di sicurezza è la vaccinazione”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in conferenza stampa al termine del Cdm. “Stiamo marciando verso una nuova normalità ma con la cautela che ci deve essere, perchè il virus c’è ancora e le scuole non sono un luogo separato rispetto a tutto il Paese”, ha aggiunto. Per il ministro tutti questi “sono interventi che richiedono un forte senso di responsabilità da parte di tutti. L’auto sorveglianza e gli elementi di semplificazione che abbiamo introdotto si basano sulla fiducia reciproca. Si esce da questa fase in un modo nuovo, in un modo responsabile e con la partecipazione di tutti. Questo è il senso delle nostre misure”. Infine, sulle polemiche per l’atteggiamento della Lega nel corso del Cdm, Bianchi ha chiosato: “Ho trovato una discussione straordinariamente responsabile da parte di tutti, non solo non vi è stato nè uno scontro e nè delle polemiche, ma solo una precisazione da parte dei colleghi della Lega registrata con la massima responsabilità da parte di tutti. Il clima sempre aperto e disponibile a un confronto sereno e responsabile credo sia alla base del nostro lavoro”.
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Green pass, Speranza “No limiti vigenza dopo la dose booster”

ROMA (ITALPRESS) – “Prolunghiamo la vigenza del green pass dopo il booster, la vigenza oggi è di 6 mesi, la valutazione del governo ad oggi è di non porre limiti dopo il booster. Questa è una norma rilevante che incide molto sulle persone”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa al termine del Cdm. “Se ci saranno le zone rosse, le limitazioni ad essa connesse non riguarderanno la popolazione vaccinata”, ha aggiunto. “Sulla scuola facciamo scelte forti che danno il senso della nuova fase che stiamo vivendo. E’ bello che si parte proprio dalla scuola, perchè è il cuore del nostro Paese e se dobbiamo far qualcosa dobbiamo farlo nelle scuole. Lavoriamo per ridurre il più possibile la dad. Decidiamo che i vaccinati non andranno più in dad, riteniamo sia giusto che chi si sia vaccinato la possa evitare, nei pochi casi di classi che ricominceranno ad andare in dad di limitare lo spazio temporale da 10 a 5 giorni”, ha spiegato Speranza. Per il ministro “vaccini sono lo strumento fondamentale che ci sta consentendo di aprire una fase nuova, stanno piegando la curva e non abbiamo fatto scelte di limitazioni significative. Il vaccino è il più grande strumento di libertà e ci ha consentito di evitare chiusure”.
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Energia, l’Ue dice sì a gas e nucleare nella tassonomia green

MILANO (ITALPRESS) – La Commissione europea ha pubblicato la versione definitiva dell’elenco (tassonomia) delle attività considerate sostenibili da un punto di vista ambientale. Dopo un dibattito molto acceso che rischia anche di spaccare l’Unione, Bruxelles ha deciso di ribadire il menù presentato a dicembre. Ovvero inserire anche il nucleare e il gas nell’elenco delle fonti energetiche che dovranno portare ad azzerare le emissioni entro il 2050. Un menù non semplice da digerire: l’atomo è sotto accusa per la sicurezza degli impianti e la gestione delle scorie. Il metano viene considerato inappropriato sul fronte della lotta alla CO2. Lo scontro è molto pesante: sul nucleare i due schieramenti sono guidati dalla Francia che ospita 56 centrali atomiche, e dalla Germania, che invece ha avviato il progressivo smantellamento delle sue. Sulle posizioni di Berlino si sono allineate Spagna, Danimarca e Lussemburgo. L’Austria ha già annunciato il ricorso alla Corte di Giustizia europea. Con la Francia ci sono Bulgaria, Croazia, Cechia, Finlandia, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia.
Il governo italiano è intenzionato ad approvare il regolamento senza modifiche considerando che non abbiamo centrali nucleari e utilizziamo il gas solo per il 40% del fabbisogno vista l’alta incidenza della produzione idroelettrica.
La commissaria per i servizi finanziari, Mairead McGuinness, presentando l’atto delegato ci tiene a spiegare che ogni Stato potrà scegliere il mix energetico che preferisce in quanto l’applicazione è assolutamente volontaria. Le novità riguardano soltanto l’eliminazione delle tappe intermedie sulla percentuale di gas a basse emissioni di carbonio da raggiungere: ovvero il 30% entro il 2026, il 55% entro il primo gennaio 2030 e 100% entro il 31 dicembre 2035.
(ITALPRESS).

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