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Quirinale, Salvini “Centrodestra compatto, Berlusconi sarà fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – “Sto proseguendo gli incontri, la certezza che ho è che il centrodestra ragionerà e voterà compatto dall’inizio alla fine. Il ruolo di Berlusconi è e sarà sarà fondamentale. Ci sono ottimi riscontri e sono fiducioso”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un punto stampa a Roma. Quindi sul caro bolletta, ha aggiunto: “Stiamo pressando perchè arrivi nei prossimi giorni il decreto bollette, qualcuno pensa che ho l’ossessione per le bollette ma non è una ossessione di Salvini ma di milioni di italiani, soprattutto imprese. Il prossimo decreto contro il caro energia sarà destinato interamente a chi ha le imprese con rateizzazione, blocco aumenti e richiesta alle aziende che producono e vendono di limitare i profitti e alcuni interventi a livello europeo. L’energia sta rischiano di diventare un’emergenza nazionale e rischia di mettere in mezzo a una strada centinaia di migliaia di lavoratori e far chiudere migliaia di aziende”. “Il pressing della Lega spero che trovi un primo e significativo contributo di almeno 5 miliardi, anche se ricordo che alle imprese costerà almeno 30 miliardi, però i 5 miliardi possono essere un primo passo”, ha aggiunto.

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Quirinale, Mattarella “Il prossimo Csm con un nuovo Capo dello Stato”

ROMA (ITALPRESS) – “Esprimo gli auguri nei confronti del presidente Curzio e della presidente aggiunta Cassano”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presiedendo il plenum del Csm, per la nomina dei presidenti Curzio e Cassano alla Cassazione. “Ringrazio il Csm per la tempestività con cui la commissione ha assunto le decisioni” ha aggiunto “assicurando la piena operatività dell’esercizio delle funzioni di rilievo fondamentale dell’ordine giudiziario”. Il presidente ha poi augurato buon lavoro al Csm e ai suoi componenti “per l’attività che continuerà a svolgere nei prossimi mesi con la presidenza di un nuovo capo dello Stato”.
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Curzio confermato presidente di Cassazione

ROMA (ITALPRESS) – Il Plenum del Csm, presieduto dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha confermato la nomina di Pietro Curzio, primo presidente della Corte di Cassazione, e di Margherita Cassano, presidente aggiunto della corte suprema di Cassazione. Sono stati 19 i voti favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti. La proposta della riconferma di Curzio è arrivata dopo l’annullamento delle due nomine da parte del Consiglio di Stato. Nella proposta a favore di Curzio, formulata dal consigliere Gigliotti si legge che “il dottore vanta un profilo professionale caratterizzato dalla straordinaria pluralità delle esperienze maturate nei vari settori e materie della giurisdizione, avendo dimostrato in tutte le funzioni un’elevata preparazione tecnica professionale congiunta ad una grande capacità organizzativa”.
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JTI Italia si riconferma top employer per il dodicesimo anno consecutivo

MILANO (ITALPRESS) – Il Top Employers Institute ha certificato per il dodicesimo anno consecutivo JTI come Top Employer in Italia, riconoscendo il costante impegno dell’azienda nel prendersi cura del benessere dei dipendenti e creare un ambiente di lavoro rispettoso e inclusivo. La certificazione nazionale si affianca a quella ottenuta a livello globale, con l’inclusione anche per il 2022 nei “Global Top Employers”, un traguardo che JTI raggiunge da ben 8 anni e che condivide quest’anno con appena altre 10 aziende al mondo. A completare la serie di riconoscimenti, JTI è stata confermata per il terzo anno consecutivo Top Employer in tutte e sei le regioni in cui opera – Europa, Nord America, America Latina, Asia Pacifico, Medio Oriente e Africa – e ha aggiunto altri due paesi alla rosa di premi, diventando Top Employer 2022 in ben 66 nazioni sparse in tutto il mondo.
Il Top Employers Institute – il più prestigioso ente certificatore delle eccellenze nelle risorse umane – ha premiato in particolare JTI per il lavoro svolto sulle pari opportunità in azienda, già riconosciuto da EY nel novembre 2021 con l’assegnazione di uno dei primi certificati Global Equality Standard (GES). Inoltre, è stato premiato l’impegno dimostrato verso il benessere dei dipendenti, con iniziative come il congedo parentale di 5 mesi per tutti i neo-genitori e le nuove misure di lavoro flessibile adottate nel 2021; il programma di empowerment femminile TOGETHER e l’approccio d’avanguardia all’inclusione delle persone LGBT+.
“E’ davvero motivo di enorme orgoglio vedere confermata ancora una volta la bontà del nostro lavoro”, afferma Gian Luigi Cervesato, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia. “I nostri dipendenti sono al centro di ogni nostra attività e ci impegniamo attivamente per garantire loro il miglior ambiente di lavoro possibile. Essere nella top ten delle aziende italiane certificate da Top Employer, con una crescita che quest’anno ci ha portati dal 14esimo al 7mo posto, è un risultato che ci riempie di soddisfazione, soprattutto in un anno difficile come il 2021, in cui abbiamo continuato a fare il massimo per il benessere delle nostre persone”.
Proprio nell’anno appena trascorso, JTI ha adottato ufficialmente nuove modalità di lavoro agile, che prevedono fino al 50% di lavoro da remoto e fino a 10 giorni dall’estero per tutti i dipendenti. La pandemia ha sicuramente accelerato il cambiamento, ma dietro alla “new way of working” di JTI c’è innanzitutto una trasformazione culturale, come spiega Yassine Kabbaj, People & Culture Director di JTI Italia: “Al centro non c’è più la presenza ‘fisicà, ma i risultati, indipendentemente dal luogo o dal tempo in cui l’attività lavorativa viene svolta. Perchè ciò sia possibile è necessario creare fiducia reciproca e un forte senso di autonomia personale, e perciò nel 2021 abbiamo lavorato tanto sull’empowerment dei dipendenti, con quasi duemila ore di coaching. Inoltre abbiamo fornito tutti gli strumenti necessari per ricreare un ambiente lavorativo ideale e sicuro ovunque ci si trovi, garantendo quel ‘work life balancè che è fondamentale in ogni situazione, che si tratti di chiudere la porta dell’ufficio o del diritto alla disconnessione”.
Per i prossimi anni JTI si è posta obiettivi ambiziosi. L’azienda continuerà a concentrarsi sul benessere dei dipendenti adattando e migliorando l’ambiente di lavoro, sia in ufficio che a casa, e lanciando numerose iniziative di team building a distanza, con una particolare attenzione allo sviluppo personale e a un sano equilibrio tra lavoro e vita privata. Per attrarre nuovi talenti, l’azienda punta da anni anche sulla “Make It Bright Challenge”, in cui studenti di tutto il mondo competono con le loro idee per ottenere uno stage in azienda e potenzialmente una futura assunzione. Questi programmi, insieme ad altre iniziative d’avanguardia a livello mondiale, rafforzeranno lo status di JTI come Top Employer.
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Quirinale, Renzi “Berlusconi verso ritiro, vediamo come”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri non è successo assolutamente niente, avevano detto ‘faremo e vedremò e invece niente come ampiamente previsto, Berlusconi di fatto va verso il ritiro, vediamo con quali modalità ma quando l’altro giorno avevamo detto che non aveva i numeri avevamo detto la verità, ora se ne sono accorti tutti, anche Sgarbi. A destra non è successo niente, la destra è ferma”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a Radio Leopolda. “Non sono particolarmente preoccupato perchè mancano pochi giorni, è normale e fisiologico che certe dinamiche richiedano antiche liturgie e strumenti diversi da quelli del voto – ha aggiunto – ancora è presto, abbiamo ancora qualche giorno”.

“Noi saremo quelli che cercheranno di comporre il quadro, di mettere insieme tutti e di farli dialogare. Tra una settimana sarà tutto finito, abbiamo bisogno un Presidente della Repubblica che sia all’altezza e Italia Viva darà una mano come abbiamo fatto con Mattarella sette anni fa e come abbiamo fatto con Draghi un anno fa” ha aggiunto il leader di Italia Viva. “E’ un momento in cui bisogna andare d’accordo con tutti e cercare un’intesa, la dimostrazione palese è che hanno bisogno di noi e domani incontreremo i grandi elettori di Italia Viva, può darsi che Italia Viva arrivi con qualche grande elettore in più del previsto”.

“La sinistra ha fatto questo tweet un po’ strano, sembra un tweet da ‘Qui Quo Qua’. Hanno fatto bene a non chiamarci perchè credo che questo non sia il metodo che amiamo quello di scegliere un hashtag, noi vogliamo scegliere un Presidente”. ha detto Renzi, parlando del tweet di ieri di Conte, Letta e Speranza. “Fanno lo stesso tweet, mentre zio Paperone si è ritirato”.

“Chiediamo con forza di non commettere uno scempio costituzionale nel non far votare una persona con 37.6 di febbre perchè qui siamo alla follia. Non è dittatura sanitaria ma grigio burocratismo, non si può permettere che l’elezione del Presidente della Repubblica sia segnata da questo. Se un positivo sta bene si alza ed entra alla Camere in un circuito protetto” afferma il leader di IV. “Basta con il catastrofismo del Covid, i numeri di quelli che dicevano ‘catastrofe’ sono stati smentiti. I numeri delle terapie intensive anche ieri hanno visto una diminuzione – ha aggiunto – bisogna avere l’intelligenza di dire che questa stagione del Covid non è la peste bubbonica e dobbiamo viverla in maniera diversa”. “Andremo a dare un Presidente della Repubblica al Paese senza patemi, senza rabbie e indignazioni ma cercando tutti insieme di fare l’interesse dell’Italia e degli italiani, noi ce l’abbiamo nel nostro curriculum e speriamo che anche gli altri prendano spunto dalla generosità di Italia Viva” conclude Matteo Renzi.

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Messaggi d’odio No Vax su Telegram, minacce a Draghi e Biden

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia Postale e delle Comunicazioni, nell’ambito del monitoraggio informativo della rete Internet connessa all’attuale mobilitazione contro le misure adottate dal Governo per il contenimento del Covid-19, ha rilevato la pubblicazione di numerosi messaggi d’odio, ispirati da teorie complottiste “No Vax”.
I poliziotti hanno in particolare individuato un canale Telegram, caratterizzato dalla presenza di numerosi messaggi connotati da ideologie antisemite, da teorie complottiste contrarie ai vaccini, dall’incitamento alla violenza nel corso di manifestazioni pubbliche, nonchè da gravi minacce nei confronti di varie cariche istituzionali, tra le quali il Presidente del Consiglio Mario Draghi, il Presidente U.S.A. Joe Biden e il fondatore della società Microsoft, Bill Gates.
L’amministratore del canale, originario della provincia di Napoli, ma da tempo domiciliato in Germania per motivi professionali, è stato controllato all’ingresso in Italia all’Aeroporto di Napoli Capodichino, dove era in transito per partecipare alla manifestazione no-vax che si sarebbe svolta a Roma il 15 gennaio 2022, ed è stato sottoposto a perquisizione personale eseguita, su delega del Pubblico Ministero, dal Compartimento Polizia Postale e dalla DIGOS di Napoli.
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L’Inter ai quarti di Coppa Italia, battuto l’Empoli dopo 120′

MILANO (ITALPRESS) – Un gol di Sensi allo scadere del primo tempo supplementare porta l’Inter ai quarti di finale di Coppa Italia dove sfiderà una squadra giallorossa, la vincente di Roma-Lecce. A San Siro piegato 3-2 un ottimo Empoli che esce dal campo a testa alta e con l’onore delle armi. Inzaghi perde subito Correa a causa di un problema al flessore. Entra Sanchez che va in gol dopo 13′. Nella ripresa, al 61′ Bajrami controlla un traversone di Asllani e tra una selva di maglie nerazzurre trova lo spiraglio giusto per mandare la palla in rete segnando l’1-1. A questo punto la gara si accende. Furlan salva l’Empoli dalla sfuriata dell’Inter che butta dentro Calhanoglu, Barella e Perisic alla ricerca del nuovo vantaggio. Ma a passare sono ancora i toscani: nel giro di due minuti prima l’arbitro concede e revoca (con l’aiuto del Var) un presunto rigore per mani di Dumfries, poi Cutrone svetta in area e di fatto propizia l’1-2. Inzaghi prova la carta delle tre punte e mette dentro anche Dzeko per Gagliardini. L’uomo della provvidenza per l’Inter è però Andrea Ranocchia che in pieno recupero, con una splendida sforbiciata, batte Furlan e manda il match ai supplementari. A risolvere la partita nell’extratime è il protagonista che nessuno si aspetta: con la valigia in mano perchè vicinissimo alla Sampdoria, Sensi entra come sesto cambio e al 104′ scaraventa in porta il pallone della qualificazione.
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Quirinale, Conte “Non poniamo veti su Draghi”

ROMA (ITALPRESS) – “Non poniamo assolutamente dei veti. Noi guardiamo soltanto all’interesse del Paese e facciamo valutazioni nell’interesse del Paese e dei cittadini italiani. In questo momento, lo abbiamo già detto, va garantita una continuità dell’azione di governo. Quindi nessun veto, noi non poniamo veti”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, ai microfoni del Tg3, sulla possibilità che da parte del Movimento ci sia un veto al nome del premier Draghi per il Quirinale.
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