REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo batte il Cagliari per 1-0 negli ottavi di finale di Coppa Italia regalandosi ai quarti la sfida contro i detentori del titolo della Juventus. Dionisi opta per qualche cambio rispetto alla sconfitta in campionato contro il Verona, mentre è emergenza tra infortuni e Covid per Mazzarri che deve attingere anche dalla Primavera. I neroverdi mostrano un miglior approccio alla partita, ma è Dalbert di testa al 16′ a sfiorare il vantaggio per i sardi. Scampato il pericolo, al 18′ sul ribaltamento di fronte arriva il vantaggio dei padroni di casa con Harroui, al suo primo gol italiano, bravo a girare in rete dall’interno dell’area un cross dalla sinistra di Rogerio. La partita si accende negli ultimi dieci minuti della frazione: prima Zappa al 35′ sfiora, ancora di testa, la rete del pari, poi è il Sassuolo a sprecare con la coppia azzurra Raspadori-Scamacca, vicina in tre occasioni al raddoppio. La ripresa parte subito su ritmi alti, dopo il gol annullato per fuorigioco al 48′ a Dalbert, è ancora la formazione emiliana a rendersi pericolosa al 51′ con il mancino di Defrel, neutralizzato dalla risposta di Radunovic, con Carboni bravissimo a salvare sul tap-in a botta sicuro di un ispirato Harroui. Var ancora protagonista al 61′: Nandez pennella dalla destra un cross che trova la perfetta acrobazia di Pavoletti per il gol del pareggio. Gioia cagliaritana che dura però poco perchè Marchetti annulla dopo un check per posizione irregolare dell’uruguaiano. Nel finale Mazzarri cerca anche con i cambi di alzare la qualità offensiva dei suoi, ma gli uomini di Dionisi gestiscono senza troppi patemi centrando la qualificazione tra le prime otto della competizione per la prima volta nella propria storia.
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Il Sassuolo si regala la Juve in Coppa Italia, Cagliari ko
Covid, 192.320 nuovi casi e 380 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – In discesa i casi di Covid-19 in Italia. Dai dati del bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi al coronavirus sono 192.320, contro i 228.179 rilevati nelle 24 ore precedenti, a fronte però di un numero inferiore di tamponi effettuati, 1.181.889, con il 16,427% di positività. La Regione Puglia riporta che i dati notificati il 19 gennaio comprendono 9433 casi confermati nelle ultime 24 ore e 8721 casi diagnosticati con tampone antigenico rapido riconteggiati dall’1 gennaio scorso.
In calo i decessi, 380 (contro i 434 resi noti il 18 gennaio).
Per quanto riguarda i guariti sono 136.152, gli attualmente positivi salgono di 64.434 raggiungendo un totale 2.626.590. In riferimento alla pressione sugli ospedali, si evidenzia che i ricoveri nei reparti ordinari si incrementano lievemente di 12 unità a 19.500; flettono le terapie intensive, 1.688 (-27) con 134 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 2.605.402 persone. Sul fronte delle regioni, La Lombardia si conferma prima regione per numero di nuovi casi (37.233), seguita da Veneto (21.209) e da Emilia Romagna (20.650).
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Pil, per Bankitalia verso +4% ma rischi da pandemia e attuazione Pnrr
ROMA (ITALPRESS) – “Secondo le nostre più recenti valutazioni, l’attività economica crescerebbe quest’anno a ritmi prossimi al 4%. Tali valutazioni si basano sull’ipotesi che l’attuale risalita dei contagi non comporti un forte inasprimento delle misure di contenimento, grazie ai progressi della campagna di vaccinazioni e all’esperienza maturata nel convivere con l’epidemia, adottando provvedimenti più mirati e minimizzandone così le ripercussioni negative sull’economia”. Così Luigi Federico Signorini, direttore generale della Banca d’Italia e presidente dell’Ivass, intervenendo a un webinar. Secondo Signorini “l’attività economica tornerebbe a espandersi in misura sostenuta dalla primavera, trainata principalmente dalla domanda interna. I consumi delle famiglie, frenati nella prima parte dell’anno dall’incertezza sull’evoluzione dell’epidemia e dagli effetti del rincaro dei beni energetici, tornerebbero a espandersi a ritmi robusti, grazie alle misure di stimolo, al miglioramento della situazione occupazionale e a un graduale ritorno della propensione al risparmio verso i più contenuti livelli precedenti la crisi pandemica. Gli investimenti, dopo il forte rialzo registrato lo scorso anno, continuerebbero a crescere a tassi elevati, sospinti dal miglioramento delle prospettive di crescita, da condizioni di finanziamento distese e dalle risorse a sostegno degli investimenti pubblici e privati previste nel Pnrr e nella legge di bilancio”. Inoltre “gli effetti dei rincari dei beni energetici sulla dinamica dei prezzi al consumo si attenuerebbero progressivamente, esaurendosi verso la fine di quest’anno”. Per il Dg di Bankitalia, comunque, “l’incertezza attorno a questo scenario di crescita è assai elevata. Nel breve termine è principalmente connessa al quadro epidemiologico, il cui deterioramento potrebbe determinare limitazioni più stringenti alla mobilità e incidere sulla fiducia di consumatori e imprese ostacolando la ripresa dell’attività economica. Nel medio termine, le proiezioni rimangono condizionate alla piena e tempestiva attuazione dei programmi di spesa inclusi nella manovra di bilancio e degli interventi previsti dal Pnrr”, ha concluso.
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Taviani in concorso a Berlino con “Leonora Addio”
ROMA (ITALPRESS) – “Leonora Addio” di Paolo Taviani è l’unico film italiano in concorso alla Berlinale, che si svolgerà dal 10 al 20 febbraio.
Il film racconta la rocambolesca avventura delle ceneri di Pirandello e il movimentato viaggio dell’urna da Roma ad Agrigento, fino alla tribolata sepoltura avvenuta dopo quindici anni dalla morte. E a chiudere il film, l’ultimo racconto di Pirandello scritto venti giorni prima di morire: “Il chiodo” dove il giovane Bastianeddu, strappato in Sicilia dalle braccia della madre e costretto a seguire il padre al di là dell’oceano, non riesce a sanare la ferita che lo spinge a un gesto insensato.
«Il grottesco delle ceneri sballottate dal caso e dalla stupidità umana – afferma Taviani – pare uscito dalla stessa penna di Pirandello: il paradosso, il ridicolo che scivolano nell’assurdo. Come assurdo è il furore tragico di “Il chiodo”, la seconda storia del film ispirata a Pirandello da un fatto di cronaca a Brooklyn: ‘bambina uccisa da un ragazzo italianò. Qui la verità della cronaca si fonderà con un’altra verità, quella del film».
“Occhiali Neri”, nuovo film di Dario Argento, sarà presentato alla 72ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino nella sezione Special Gala.
Rai Cinema partecipa al 72. Festival di Berlino, con quattro film che ha contribuito a produrre: “Leonora addio” di Paolo Taviani in Concorso, “Occhiali neri” di Dario Argento nella sezione Berlinale Special Gala, e due titoli nella sezione Panorama: “Calcinculo”, di Chiara Bellosi e il film documentario “Nous, E’tudiants!” del regista africano Rafiki Fariala.
“I festival chiamano il cinema a raccolta anche nei momenti difficili, lo abbiamo visto negli ultimi anni. Per questo, comprendiamo e condividiamo la forte determinazione della Berlinale a non mancare l’edizione di quest’anno, pur con le limitazioni e le incertezze che le misure sanitarie impongono – afferma Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema.
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Farnesina, la Sala dei Trattati Europei intitolata a Sassoli
ROMA (ITALPRESS) – La Sala dei Trattati Europei della Farnesina è stata intitolata a David Sassoli, il presidente del Parlamento Europeo scomparso l’11 gennaio scorso all’età di 65 anni.
“Si tratta di un gesto simbolico ma per me carico di significato, non solo per onorare la memoria del presidente Sassoli, ma anche per portarne avanti i valori e l’ideale di Europa”, ha detto il ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, nel corso della cerimonia d’intitolazione. Di Maio ha ricordato le parole pronunciate da Sassoli nel giorno del suo insediamento a Strasburgo: “”L’Unione Europea non è un incidente della storia”, ecco ora quello che possiamo fare per rendere onore alla memoria del presidente Sassoli è continuare a perseguire quell’ideale di un’Europa migliore che tanto ha animato la sua azione, era consapevole che solo un’Europa forte e coese sarebbe stata in grado di rispondere adeguatamente alle sfide complesse del mondo di oggi, una missione che credo dovremmo impegnarci tutti oggi a raccogliere”.
Per il ministro Di Maio “sta a noi, nella sua memoria, portare avanti il progetto di un’Europa più solida, più ambiziosa, più pronta per le prossime sfide”.
Nella sala dei Trattati Europei sono custodite le copie originali dei trattati di Roma, “è la sala dove tutti passano quando vengono alla Farnesina – ha aggiunto Di Maio -. Quando David veniva a trovarmi guardava i trattati in quelle teche, li guardava con gli occhi della meraviglia, ed era anche il modo in cui ascoltava le persone”.
Alla cerimonia, accanto alla famiglia di Sassoli, hanno partecipato alte cariche dello Stato, tra le quali i presidenti di Senato e Camera, Maria Alberti Casellati e Roberto Fico.
“Vedere questa sala, che è il tempio dei trattati europei, intitolata a David, credo sia il migliore regalo che noi potessimo fare alla stessa idea italiana di Europa”, ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta. “David Sassoli è stato un visionario, un innovatore, in tutto il suo impegno ha sempre innovato, partendo dai trattati per andare oltre”, ha aggiunto. Per il suo predecessore alla presidenza del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, “è giusto intitolare questa sala a David, dietro questi trattati ci sono persone che guardano all’Europa che difende i valori, il suo nome e il suo volto devono farci ricordare che l’Europa ha un’anima, dei valori comuni da difendere. Ricordo un uomo che ha difeso valori che sono comuni, non che sono di parte, fare politica senza valori, credere in un’Europa senza anima vuol dire non avere un’Europa”. Una targa, nella sala dei Trattati Europei, ricorderà sempre l’impegno di David Sassoli.
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Quirinale, Letta “Nessuno ha il diritto di prelazione”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ andata molto bene. Ci siamo detti che il bluff di questi mesi è finito: nessuno ha il diritto di prelazione sul Colle. Il candidato va scelto insieme. E’ il momento della serietà”. Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta, in un’intervista all’Huffington Post, in merito al vertice con Giuseppe Conte e Roberto Speranza.
Quanto alla candidatura di Berlusconi, “proprio ora che si è rivelata illusoria, resta quel che ho sempre detto sin dall’inizio: non c’erano i presupposti per una forzatura, e serve uno schema diverso. Prima dentro il centrodestra si supera questa contraddizione, meglio è”.
Per Letta “in questo Parlamento, nessuno ha diritto di prelazione. Direi che la messinscena può finire”.
Il leader dem torna sulla sua proposta: “Lo si chiami “patto” o in un altro modo, quel che conta è che ora è chiaro a tutti ciò che noi diciamo da tempo. E cioè che non è con la strategia della spallata che si eleggerà il Presidente. Questo diritto se lo è autoattribuito la destra con una logica di assalto al Colle che è già naufragato. Ora inizia la partita vera. E mi auguro che prevalga un senso di responsabilità. E’ arrivato il momento di parlarsi e di trovare un nome condiviso. Serve un accordo su una personalità in linea con quel che ha rappresentato Mattarella, un anno di vita forte e produttiva del governo e riforme per la buona politica, di cui il paese ha bisogno e che sono alla nostra portata”.
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Scuola, Bianchi “Il 93,4% delle classi è in presenza”
ROMA (ITALPRESS) – “Con il Ministero monitoriamo con continuità la scuola tramite il sistema SIDI che raggiunge tutte le scuole. In tempo pressochè reale abbiamo gli allievi in presenza e il numero di allievi non presenti, il numero di coloro che seguono a distanza. Alle ore 12 di oggi abbiamo una fotografia in grado di dare copertura dell’80,2% su oltre 374 mila classi. Il 93,4% delle classi è in presenza, di cui 13,1% con attività integrata per singoli studenti a distanza, le classi totalmente a distanza sono il 6,6%. In termini di studenti: in presenza è l’88,4%”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, durante l’audizione a Commissione Cultura, sull’organizzazione delle attività scolastiche nell’attuale contesto di pandemia di Covid-19. “Per l’infanzia i numeri di alunni positivi o in quarantena sono il 9%, per converso quelli in presenza sono il 91, per la primaria il 10,9% e per la secondaria di primo e secondo grado, alunni in DAD o in didattica integrata sono il 12,5%. Questi sono i numeri di oggi alle 12. Il personale sospeso perchè inadempiente con la vaccinazione è lo 0,9%”.
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Ue, Macron “Ambiente e aborto nella Carta dei diritti fondamentali”
STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nella Carta dei diritti fondamentali in Europa, che “va aggiornata”, dovrebbero entrare anche “la tutela dell’ambiente e il riconoscimento dell’accesso all’aborto”. A chiederlo è il presidente francese, Emmanuel Macron, nella presentazione alla Plenaria del Parlamento europeo del semestre di presidenza francese dell’Ue.
Macron ha evidenziato l’importanza dello Stato di diritto per le Istituzioni europee, sul quale esse devono necessariamente basarsi nella presa delle proprie decisioni. “L’Europa si fonda su una promessa tripartita di vitale importanza, su una promessa di democrazia, di progresso e di pace”, ha detto il presidente francese nell’Europarlamento.
Punto successivo del suo discorso è quello relativo al lavoro in Europa, che si cercherà di rendere sempre meglio remunerato. Fra gli obiettivi, in questo ambito, rimane quello di colmare il gap salariale, che ancora si registra fra uomini e donne, segno della persistente presenza di una discriminazione di genere.
Non mancano delle importanti prese di posizione in merito all’argomento sempre caldo dell’immigrazione, strettamente connesse alla gestione dei confini europei da parte delle istituzioni.
“La presidenza francese porterà una riforma dello spazio di Schengen, con la quale si potranno ridefinire le frontiere dell’Europa, sempre nel rispetto della promessa originale di uno spazio interno di circolazione libero”, ha spiegato. Per Macron “è necessario definire una nuova alleanza con l’Africa, direttamente coinvolta negli affari del Mediterraneo, affinchè sia possibile combattere insieme l’immigrazione irregolare”.
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