Home Top News

Cinque azzurri al secondo turno agli Australian Open

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Buona la prima per Matteo Berrettini agli Australian Open, primo Slam del 2022 (montepremi 54,2 milioni di dollari) in corso sul cemento di Melbourne Park nella metropoli australiana. In campo nonostante il mal di stomaco, il 25enne tennista romano, n.7 del ranking e del seeding, ha sconfitto all’esordio per 4-6 6-2 7-6(5) 6-3, dopo una battaglia di tre ore e dieci minuti, lo statunitense Brandon Nakashima, 20enne californiano di San Diego, n.68 Atp, al debutto assoluto a Melbourne, mai affrontato prima in carriera dall’azzurro. Berrettini troverà al secondo turno lo statunitense Stefan Kozlov, n.169 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card, che si è imposto per 7-5 6-3 6-4 sul ceco Jiri Vasely. Anche Lorenzo Sonego supera il primo turno. Reduce dai quarti a Sydney, il 26enne tennista torinese, n.26 Atp e 25esima testa di serie, si è imposto come lo scorso anno all’esordio sull’americano Sam Querry, n.110 del ranking, battuto in tre set con il punteggio di 7-5 6-3 6-3. Niente da fare, invece, per Fabio Fognini e Salvatore Caruso. Il 34enne di Arma di Taggia, 32 Atp, è stato battuto per 6-1 6-4 6-4, in poco più di un’ora e tre quarti, dall’olandese Tallon Griekspoor, 25enne di Haarlem, n.62 del ranking, che giocava solo per la seconda volta lo Slam Down Under. L’azzurro ha chiesto un medical time out per un problema alla spalla destra, massaggiata a lungo dal trainer. Subito fuori anche Caruso. Il 29enne tennista di Avola, n.146 del ranking, ‘ripescatò in tabellone dopo l’esclusione di Novak Djokovic, si è arreso all’esordio al serbo Miomir Kecmanovic, n.77 del ranking, vincente con il punteggio di 6-4 6-2 6-1 in un’ora e 57 minuti di gioco.
Nel tabellone femminile avanzano Camila Giorgi, Lucia Bronzetti e Martina Trevisan. Dopo quasi tre mesi di assenza dal tour Giorgi è rientrata da protagonista. La 30enne di Macerata, n.33 del ranking e 30 del seeding, ha liquidato per 6-4 6-0, in appena un’ora e dodici minuti di partita, la 20enne russa Anastasia Potapova, n.68 Wta, mai affrontata prima in carriera. Al secondo turno l’azzurra troverà dall’altra parte della rete la ceca Tereza Martincova n.47 del ranking, che si è imposta per 7-5 6-2 sulla statunitense Lauren Davis. Bravissima Bronzetti, promossa dalle qualificazioni e per la prima volta in gara nel main draw di uno Slam. La 23enne di Villa Verucchio (Rn), n.142 Wta, ha battuto in rimonta per 3-6 6-2 6-3, in un’ora e 49 minuti di gioco, l’altra russa Varvara Gracheva, n.78 del ranking. La 28enne tennista fiorentina, n.111 Wta, anche lei proveniente dalle qualificazioni, si è imposta all’esordio per 6-2 6-3, in un’ora ed undici minuti di gioco, sulla lucky loser giapponese Nao Hibino, n.125 del ranking. Esordio amaro, invece, per Jasmine Paolini. La 26enne di Castenuovo di Garfagnana, n.52 Wta, è stata sconfitta per 6-1 6-3, in appena un’ora e dieci minuti, dalla rumena Elena-Gabriela Ruse, n.72 del ranking.
(ITALPRESS).

I buoni propositi degli italiani per il 2022: al primo posto prendersi cura di sè

ROMA (ITALPRESS) – Come consuetudine, con l’inizio dell’anno arriva il momento di porsi nuovi obiettivi per migliorarsi nelle abitudini e nel modo di approcciarsi la vita. Sono 2 italiani su 3 (66%) ad avere una lista di buoni propositi per il 2022, in aumento rispetto al 60% degli anni pre-pandemici. E sono in particolare i giovani: fra i 18-34enni sono 3 su 4 a porsi degli obiettivi per l’anno nuovo. A dirlo è il sondaggio di YouGov per David Lloyd Clubs, leader europeo nel settore del fitness, del benessere e delle racchette.
Quest’anno gli italiani scelgono la cura di sè stessi: quasi 2 persone su 3 (62%) hanno intenzione di dedicarsi all’attività fisica nel 2022 (contro il 43% del 2019), e sono soprattutto i più giovani a esprimere il desiderio di fare sport (71%). Tra gli altri buoni propositi maggiormente citati, risparmiare (52%) e prendersi cura di sè a livello mentale (43%).
La pandemia sta avendo, infatti, un forte impatto su quest’ultimo aspetto, con un’ondata di disagio psichico che si traduce spesso in ansia e depressione. E se in tempi pre-pandemici esercizio fisico e perdita di peso assumevano la stessa importanza, per gli italiani è oggi prioritario dedicarsi al proprio benessere mentale, in quanto parte integrante della salute della persona. Aspetto fondamentale per più della metà dei giovani (52%) e per loro strettamente connesso allo sport: 1 su 3 (33%) sceglie di allenarsi facendo sport ad alta intensità, come la corsa o gli allenamenti muscolari, per sfogare lo stress.
Attività legate al benessere mentale come la meditazione, il pilates o lo yoga risultano maggiormente interessanti per la fascia di età 18-34. Ad intercettare questi nuovi bisogni ci sono le palestre che propongono sempre più varietà nell’offerta dei corsi, includendo, oltre agli allenamenti più impegnativi dal punto di vista fisico, anche lezioni che pongono maggiore attenzione al benessere interiore.
Con i suoi oltre trent’anni di esperienza David Lloyd Clubs punta a offrire ai clienti un’esperienza a 360 gradi e personalizzabile in base alle necessità del singolo. “Per noi è essenziale offrire un ampio ventaglio di attività da cui scegliere. In linea con la continua evoluzione dei bisogni del cliente, nel nostro Club cerchiamo di offrire corsi che possano rendere lo sport portatore di benessere non solo fisico, ma anche mentale. E non solo: noi di David Lloyd lavoriamo per regalare ai nostri clienti momenti unici in cui prendersi cura di sè anche prima o dopo aver fatto attività fisica”, spiega Marco Tonarelli, General Manager di David Lloyd Malaspina.
Fare sport ed esercizio rimane quindi uno degli obiettivi maggiormente scelti dagli italiani: oltre il 40% pensa sia ideale iscriversi in palestra nella prima parte dell’anno.
(ITALPRESS).

D’Elia vince le suppletive, alla Camera subentra a Gualtieri

ROMA (ITALPRESS) – Cecilia D’Elia, candidata del Pd, ha vinto le elezioni suppletive del collegio uninominale Lazio 1 di Roma quartiere Trionfale, con 12.401 voti pari al 59,43% di quelli scrutinati nelle 218 sezioni. La candidata del centrodestra e capogruppo della Lega in Campidoglio, Simonetta Matone, ha ottenuto il 22,42% dei voti (4.678 preferenze), Valerio Casini di Italia Viva il 12,93% (2.698 preferenze); Beatrice Gamberini di Potere al Popolo il 3,24% (676 preferenze), l’indipendente Lorenzo Vanni l’1,97% (412 preferenze). D’Elia prenderà il posto lasciato libero da Roberto Gualtieri, eletto sindaco di Roma.
In netto calo l’affluenza. Alle ore 23 ha fatto segnare l’11,33% degli aventi diritto, rispetto al 17,6% della precedente elezione del marzo 2020.
“E’ stata una campagna elettorale molto difficile perchè le suppletive sono complicate, per questo voglio ringraziare davvero tutte le volontarie e i volontari, oltre a tutte le persone che mi hanno aiutato”, afferma a Radio Immagina Cecilia D’Elia, la candidata del Partito democratico che ha vinto le elezioni suppletive nel collegio Roma 1 alla Camera dei deputati. “Questo risultato – prosegue, durante un’intervista a Radio Immagina – ha confermato la colazione che ha eletto Roberto Gualtieri a Roma e il fatto che nel cuore della città ci sia stato un risultato così importante sulla mia candidatura è di buon auspicio. Sono emozionata perchè entrare in Parlamento per chi fa politica rappresenta una grande responsabilità. E’ come entrare in una grande agorà, in un luogo dove ci sono idee diverse e dove si possono mettere in campo le proprie proposte, su cui raccogliere consenso. Oltre al collegio – conclude D’Elia – in quanto portavoce delle Democratiche porterò l’agenda che ci siamo date come donne, dandole forza”.
(ITALPRESS).

Tante emozioni ma reti inviolate in Atalanta-Inter

BERGAMO (ITALPRESS) – Termina con un pareggio, giusto, per 0-0, il big match tra Atalanta e Inter. La squadra di Inzaghi fermata dunque dopo otto vittorie consecutive in campionato. La prima occasione è per gli ospiti, con Dzeko che di testa mette largo da buona posizione dopo aver raccolto un cross dalla destra di Brozovic. Al 26′ Calhanoglu recupera palla e serve in area Sanchez che calcia a botta sicura ma Musso è superlativo nella deviazione in corner. Termina senza reti un primo tempo comunque gradevole.
In apertura di ripresa, Pessina si divora l’1-0 a tu per tu con Handanovic, con il portiere sloveno che respinge in corner un destro ravvicinato del centrocampista ben smarcato in area da Pasalic. Gli uomini di Inzaghi si rivedono al 14′ quando Dzeko impegna Musso che respinge la botta centrale del bosniaco con un bagher pallavolistico. Al 21′ Dzeko scappa ed entra in area mettendo in mezzo una palla al bacio sul secondo palo ma Pezzella compie un salvataggio miracoloso anticipando un Darmian pronto a colpire a porta semi vuota. Al 27′ è Dzeko a mangiarsi un gol quando di testa da pochi passi mette fuori dopo una torre aerea dalla destra del neo entrato Dumfries. Quattro minuti più tardi è l’altro neo entrato Vidal a provarci dal limite ma Musso è attento e respinge in tuffo. I ragazzi di Gasperini si rivedono al 33′ con Pasalic che schiaccia di testa dopo un traversone dalla destra ma la palla esce a lato di poco dopo un tocco di Dumfries. Un minuto dopo Muriel ruba palla a Bastoni e fugge verso la porta, ma il suo tiro sul primo palo viene deviato in angolo da un attento Handanovic. Al 43′ Pasalic supera D’Ambrosio e calcia con il mancino trovando ancora una volta Handanovic pronto alla respinta in tuffo. Al 45′ Musso salva il risultato su una conclusione ravvicinata di D’Ambrosio smarcato in area da uno splendido tacco di Barella. Nel recuperò non accadrà più nulla, con la contesa che si chiude senza gol. Un pareggio per effetto del quale l’Inter rimane in vetta a quota 50 ma con 2 soli punti di vantaggio sul Milan a parità di partite. L’Atalanta sale invece a 42 punti, mantenendo il quarto posto con una lunghezza di vantaggio, e un match in più da giocare, rispetto alla Juve.
(ITALPRESS).

Sanremo, i Maneskin super ospiti della prima serata

ROMA (ITALPRESS) – I Maneskin saranno i super ospiti della prima serata del Festival di Sanremo. Lo ha annunciato al Tg1 il conduttore e direttore artistico della kermesse canora, Amadeus, in diretta dal foyer del Teatro Ariston dove si trova per la prima volta in vista dell’edizione numero 72 in programma dal 1 al 5 febbraio. “Sono felice ed emozionato perchè gli voglio bene. Li ringrazio, so l’affetto che hanno per il Festival e loro sanno quello che abbiamo per loro. Li aspetto a braccia aperte”, ha detto Amadeus. “Siamo prontisismi non vediamo l’ora di arrivare per le prove”, ha detto Damiano in collegamento con il resto del gruppo da Los Angeles dove si trovano per prendere parte al Saturday Night Live. “Sarà davvero bellissimo e una grande emozione. Ringraziamo Amadeus per l’opportunità”, ha aggiunto Victoria, la bassista del gruppo.
(ITALPRESS).

Covid, Speranza “Primi segnali di raffreddamento della curva”

ROMA (ITALPRESS) – “Ribadisco che l’arma fondamentale è il vaccino, siamo a un millimetro dal 90% della popolazione che ha fatto la prima dose. Se il punto decisivo sono gli ospedali dobbiamo vedere chi ci finisce: purtroppo una piccola minoranza, quella dei non vaccinati, sviluppa i due terzi in terapia intensiva. Più restringiamo l’area dei non vaccinati meno persone andranno in ospedale, ecco perchè la buona notizia di oggi sono le 92.000 prima dosi fatte oggi, è record da settembre. Con le tre dosi di vaccino, Omicron è molto più debole. Attenzione alla comunicazione però: non è un raffreddore e non è un’influenza, ci vuole ancora attenzione. Con questi misure di contagio e senza vaccini saremmo stati costretti a misure durissime”. Così il Ministro della Salute, Roberto Speranza, a “Controcorrente” su Rete4. “Guardiamo al domani, ma con i piedi ben radicati all’oggi. L’auspicio è che nei prossimi giorni ci sia un raffreddamento della curva e già in queste ore si sono visti i primi segnali. Se riusciamo a piegare la curva senza grandi restrizioni, ma potenziando la campagna vaccinale che è priorità assoluta e con l’uso delle mascherine FFP2, siamo sulla strada giusta. Questa è la grande differenza rispetto al passato. Ho la massima fiducia nella comunità scientifica”, ha aggiunto.
Il ministro ha annunciato che “nelle prossime settimane apriremo un confronto con le Regioni e nelle prossime ore apriremo un tavolo tecnico sulle loro proposte”.
(ITALPRESS).

Roma-Cagliari, Sergio Oliveira subito decisivo

ROMA (ITALPRESS) – La Roma rialza la testa con la prima vittoria del 2022. Dopo gli scivoloni contro Milan e Juventus, ai giallorossi basta un rigore del nuovo arrivato Sergio Oliveira per piegare il Cagliari sull’1-0. Subito titolarità e chiavi del centrocampo per il portoghese, con Veretout al suo fianco e non capitan Pellegrini, out per un problema nel riscaldamento. Molti di più i grattacapi per Mazzarri – diversi indisponibili tra positività e infortuni -, che lancia dal 1′ in difesa il neo rossoblù Goldaniga con Altare e Carboni. Ed è proprio quest’ultimo a far correre un rischio ai sardi dopo quattro minuti: intervento rischioso in area su Zaniolo, l’arbitro Maggioni indica il dischetto ma ritorna sui suoi passi dopo l’on field review. Ma il viaggio agli 11 metri per i giallorossi è solamente rinviato di mezz’ora. Nuovo richiamo da parte del Var Pairetto per un braccio largo di Dalbert sul tiro di Sergio Oliveira, rigore accordato e lo stesso ex Porto si assume la responsabilità di calciarlo, spiazzando Cragno al 33′ per l’1-0.
A questo punto, la Roma sembra poter piazzare il colpo del ko ma pecca in cattiveria e lucidità negli ultimi metri. Felix Afena-Gyan spreca, Zaniolo si accende con un paio di strappi mancando solamente in precisione nelle conclusioni: il Cagliari resta in partita e all’84’ spaventa i padroni di casa, salvati dal riflesso di Rui Patricio e dalla traversa sul piattone a colpo sicuro di Joao Pedro. Il punteggio resta così in ghiaccio sino al triplice fischio e la sostanza non cambia: tre punti alla Roma, sempre più portoghese, per riacciuffare il sesto posto; i sardi restano in zona rossa. Sono a -2 dal quartultimo posto, occupato dal Venezia, che però ha giocato una partita in meno rispetto alla squadra allenata da Mazzarri.
(ITALPRESS).

Quirinale, Letta “Su Berlusconi non c’è unità, cercare nome insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo Parlamento nessuno ha la maggioranza, dobbiamo trovare un’intesa fondamentale sul presidente o sulla presidente della Repubblica, figura istituzionale super partes e sulla continuazione della legislatura per Covid, Pnrr e caro bollette che sta strangolando famiglie e economia. Il centrodestra sbaglia, è evidente che la candidatura di Berlusconi è un vicolo cieco, non è la figura istituzionale su cui ci sarà unità. Voltiamo pagina, cerchiamo l’unità e questo nome insieme. E’ la strada migliore”.
Così Enrico Letta, segretario del Pd, intervistato dal Tg3.
“Non è questo il momento di fare i nomi, dovremmo deciderlo insieme ai nostri alleati e al centrodestra. Una cosa è certa: Draghi sta giocando un ruolo fondamentale per il nostro Paese. Il suo nome e il suo ruolo va tutelato. Mattarella bis? Non è il momento di fare nomi, prima noi dobbiamo trovare l’accordo tra tutte le forze politiche per il patto di legislatura. L’esempio di David Sassoli è fondamentale per questo momento e per il futuro, porteremo avanti le sue battaglie e i suoi valori”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter