MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Novak Djokovic è tornato nella notte italiana in stato di fermo al Park Hotel di Melbourne, che ospita i migranti senza visto. La decisione dopo il colloquio con i funzionari dell’immigrazione, in attesa che il suo secondo appello venga esaminato. Secondo il governo australiano, la presenza in Australia del numero uno del tennis mondiale, non vaccinato contro il Covid, “potrebbe incoraggiare il sentimento contro i vaccini”. Le autorità australiane hanno presentato per questo una memoria davanti alla giustizia, chiedendo l’espulsione del serbo dal Paese. Il ministro sostiene poi che a causa dello “status di alto profilo e della posizione di Djokovic come modello nella comunità sportiva e più ampia”, il pubblico australiano potrebbe “promuovere un simile disprezzo per i requisiti precauzionali dopo aver ricevuto un test COVID-19 positivo in Australia”.
“E’ chiaro che Djokovic sia uno dei migliori giocatori della storia, non c’è dubbio. Ma non c’è nessun giocatore nella storia che sia più importante di un evento. Il tennis va avanti e gli Australian Open sono molto più importanti di qualsiasi giocatore” la reazione di Rafa Nadal.
(ITALPRESS).
Djokovic torna in stato di fermo, Nadal “Tennis va avanti”
Vaccino, nell’ultima settimana oltre 4,5 milioni di somministrazioni
ROMA (ITALPRESS) – Numeri in crescita per la campagna vaccinale nazionale, che nella settimana dal 7 al 13 gennaio ha fatto registrare oltre 4,5 milioni di somministrazioni, 1,5 in più rispetto alla settimana precedente con una media di oltre 650 mila somministrazioni al giorno. Lo rende noto la Struttura commissariale per l’emergenza Covid.
Di queste, più di 2 milioni hanno riguardato la fascia over 50, per la quale le prime dosi sono triplicate nell’ arco dei sette giorni, passando da 39 mila a 126 mila circa. In forte crescita anche il dato relativo ai bambini di età compresa tra i 5 e 11 anni, in favore dei quali le somministrazioni sono state oltre 356 mila (di cui circa 240 mila prime dosi e 116 mila seconde), con un incremento del 77% rispetto a una settimana fa, quando il totale aveva di poco superato quota 200 mila. La performance settimanale complessiva è in linea con i target indicati dalla Struttura Commissariale alle Regioni/Province autonome.
(ITALPRESS).
Empatia@Lecco, la riabilitazione dopo i traumi si fa in casa
MILANO (ITALPRESS) – A Lecco da alcuni anni è attivo il distretto della riabilitazione, un’iniziativa a cui la Fondazione Cariplo e la Regione Lombardia hanno contribuito con 8.050.000 euro nel corso di quasi un ventennio. Il distretto ha messo in rete i centri di eccellenza del territorio lecchese per rispondere alle necessità delle persone che si trovano a dover affrontare il percorso di riabilitazione, dopo traumi o malattie.
Tra questi Centri c’è l’Ospedale Valduce – clinica riabilitativa di Villa Beretta che ha ospitato Alex Zanardi in un primo periodo dopo il drammatico incidente con l’handbike.
Il 21 gennaio 2022 verranno presentati i risultati e le storie delle persone e delle famiglie che hanno potuto beneficiare del progetto Empatia@Lecco – Empowerment del paziente in casa, una delle iniziative nate all’interno del distretto lecchese e che punta ad aiutare le persone al recupero fatto a casa, grazie all’assistenza e alla competenza degli operatori e un grande uso di tecnologia all’avanguardia: apparecchiature ortopediche futuristiche, realtà virtuale, materiali multifunzionali e biomateriali, sistemi elettronici e sensoristici, sistemi di controllo e comunicazione, dispositivi robotici che consentono alle persone con traumi di recuperare gran parte delle funzionalita”.
Molti pazienti sono bambini e provengono da tutta Italia
Il Progetto Empatia@Lecco, avviato nel 2017, è il terzo capitolo del progetto più ampio del distretto che mette al centro la riabilitazione neuromuscolare; prevede azioni di innovazione tecnologica finalizzate all’empowerment del paziente, con sviluppo di prototipi di dispositivi e metodi di valutazione innovativi. Vi ha contribuito in modo fondamentale anche la Regione Lombardia. Il tutto con l’apporto del Sistema Lecco i cui attori hanno sviluppato negli anni numerose competenze.
Il progetto si è sviluppato grazie ad un’ampia collaborazione di organizzazioni che vede Univerlecco come capofila.
“Il distretto della riabilitazione e il progetto Empatia rappresentano l’esempio concreto di come operare insieme porta a moltiplicare risultati e raggiungere obiettivi che vanno a vantaggio di chi ha bisogno di aiuto – ha detto Vico Valassi, presidente di Univerlecco -. Serve una regia per tenere uniti e coordinare molti attori ma l’apporto che ciascuno può offrire si colloca come un tassello fondamentale nel mosaico. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questi risultati. Il valore più grande lo possiamo trovare nei grandi benefici e progressi che hanno potuto ottenere le persone che si sono rivolte ai centri del territorio. Molte di loro partivano da situazioni molto complesse e difficili. Hanno mostrato una incredibile forza di volontà, fondamentale per poter cogliere il vantaggio offerto dagli ausili tecnologici e dal supporto degli operatori”.
(ITALPRESS).
Covid, 184.615 nuovi casi e 360 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Lieve incremento dei casi Covid in Italia. Dai 184.615 registrati nelle 24 ore precedenti, si passa a 186.253 con 1.132.309 tamponi processati, il che produce un tasso di positività in leggero calo al 16,44%. Significativa crescita dei decessi a quota 360 (+44).
Lieve incremento dei casi Covid in Italia. Dai 184.615 registrati nelle 24 ore precedenti, si passa a 186.253 con 1.132.309 tamponi processati, il che produce un tasso di positività in leggero calo al 16,44%. Significativa crescita dei decessi a 360 (+44). Non si arresta il trend in aumento dei reparti ordinari, con 18.019 degenti (+371), mentre tornano a crescere (anche se di poco) le terapie intensive, dove attualmente sono ospitati 1.679 (+11) pazienti con 136 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 2.379.130 persone. Sul fronte delle regioni si evidenzia la Lombardia prima per numero di nuovi casi (33.856), davanti a Emilia Romagna (20.346) e Campania (20.206).
(ITALPRESS).
Eddie Vedder, esce il nuovo singolo “Brother The Cloud”
MILANO (ITALPRESS) – Eddie Vedder pubblica oggi il nuovo singolo “Brother The Cloud”, disponibile su tutte le piattaforme e in radio. Il brano anticipa l’arrivo del suo attesissimo nuovo album, “Earthling”, che uscirà il prossimo 11 febbraio (Seattle Surf/Republic Records), di cui è disponibile il preorder nei formati CD e LP e il presave.
“Earthling”, prodotto dal produttore vincitore del Grammy Award® Andrew Watt, è il primo album di Vedder dopo “Ukulele Songs” del 2011 e a cui seguirà il suo primo tour da solista in oltre un decennio.
“Brother the Cloud” è l’ultimo singolo estratto dal nuovo album e si unisce a brani precedentemente pubblicati: “Long Way”, che Variety ha descritto così “la stridente “Long Way” guidata dalla chitarra vede Vedder che racconta la storia di un uomo perseguitato da un amore perduto”, e “The Haves”, che Stereogum ha commentato come “una ballata del cuore indagatore sulla connessione personale, che affronta il crescente divario tra ricchi e poveri”.
(ITALPRESS).
Quirinale, Centrodestra “Berlusconi adatto al ruolo, sciolga la riserva”
ROMA (ITALPRESS) – Si sono riuniti a Roma a Villa Grande i leader dei partiti e dei movimenti politici del centro-destra, per esaminare la situazione politica in vista dell’elezione del nuovo Capo dello Stato. “L’incontro è servito a ribadire l’unità di intenti del centro-destra. Nel confermare il reciproco rispetto per le diverse scelte in ordine al Governo Draghi, i leader della coalizione concordano sulla necessità di un percorso comune e coerente, che va dalla scelta del nuovo Capo dello Stato alle prossime elezioni politiche, valorizzando anche le occasioni di convergenza parlamentare sui contenuti che da sempre sono patrimonio comune della coalizione”, si legge in una nota congiunta del centrodestra diffusa dopo il vertice.
“La figura del nuovo Presidente della Repubblica deve garantire l’autorevolezza, l’equilibrio, il prestigio internazionale di chi ha la responsabilità di rappresentare l’unità della Nazione.
Alla luce di queste considerazioni il centro-destra, che rappresenta la maggioranza relativa nell’assemblea chiamata ad eleggere il nuovo Capo dello Stato, ha il diritto e il dovere di proporre la candidatura al massimo vertice delle Istituzioni”, prosegue la nota.
“I leader della coalizione hanno convenuto che Silvio Berlusconi sia la figura adatta a ricoprire in questo frangente difficile l’Alta Carica con l’autorevolezza e l’esperienza che il Paese merita e che gli italiani si attendono. Gli chiedono pertanto di sciogliere in senso favorevole la riserva fin qui mantenuta – conclude la nota -. Su questa indicazione, le forze politiche del centro-destra lavoreranno per trovare le più ampie convergenze in Parlamento e chiedono altresì ai Presidenti di Camera e Senato di assumere tutte le iniziative atte a garantire per tutti i 1009 grandi elettori l’esercizio del diritto costituzionale al voto”.
(ITALPRESS).
L’ultimo saluto a Sassoli, la moglie “Vita bella finita troppo presto”
ROMA (ITALPRESS) – “Sarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile”. Le commosse parole della moglie Alessandra Vittorini sono la migliore sintesi del grande vuoto lasciato da David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, scomparso l’11 gennaio all’età di 65 anni. Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, a Roma, si sono svolti i funerali di Stato.
Il feretro, sul quale campeggiava la bandiera dell’Unione Europea, è stato ricevuto con il picchetto d’onore, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, e le istituzioni Ue: la presidente ad interim del Parlamento europeo Roberta Metsola, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen, il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni.
In chiesa visibilmente commossi la moglie Alessandra Vittorini e i figli Giulio e Livia, avvolti dall’affetto delle 4000 persone che hanno portato il loro omaggio ieri a Sassoli nella camera ardente in Campidoglio, da cui alle 11.50 il feretro è partito per arrivare in Basilica dieci minuti più tardi. Fuori è stato allestito un maxischermo che ha trasmesso in diretta la funzione.
La bara è arrivata avvolta nella bandiera europea, attesa da tutti i presenti in chiesa tra cui anche il premier spagnolo Pedro Sanchez. Sono stati in 300 i partecipanti alla funzione tra cui anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il
segretario del Pd Enrico Letta, il senatore a vita Mario Monti, Gianni Letta. Oltre al capo dello Stato Mattarella, i presidenti di Camera e Senato Roberto Fico ed Elisabetta Casellati, il presidente del Consiglio Mario Draghi.
I funerali sono stati officiati dall’arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi, amico fraterno e compagno di scuola di David al liceo Virgilio, e concelebrata dall’arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori, dal Vicario generale per la diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, dal segretario per i Rapporti con gli Stati Paul Gallagher, da monsignor Massimiliano Boiardi e da padre Francesco Occhetta.
“Non ideologie ma ideali”. Con queste parole Zuppi ha ricordato l’amico nell’omelia in cui ha sottolineato come sia stato “beato anche nella sofferenza della malattia, vissuta con dignità senza lamentarsi. David era un uomo di tutti, la politica per lui era democrazia, voleva un’Europa Unita”.
Nel suo saluto la moglie di Sassoli ha ricordato: “Ci siamo cercati e trovati sui banchi di scuola, ti ho sempre condiviso con altri tra famiglia, lavoro, politica, altri luoghi e altri tempi… ho avuto una vita bella, anche se un pò complicata, e finirla a 65 anni è davvero troppo presto: questo mi dicevi solo due settimane fa”. “Sarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile”, ha aggiunto.
“Grazie papà, buona strada”, così la figlia Livia, che del padre David ha sottolineato il prezioso esempio di vita nell’ottica della verità e moralità.
E suo fratello Giulio, che ha parlato per primo, molto commosso, ricordando i momenti in famiglia, sempre affettuosi e formativi, e ha lasciato spazio ad una tenera battuta: “Mi hai lasciato tanto, non i capelli” ricordando la spontaneità e “i modi di fare sempre autentici, in ogni contesto” del padre, e come “non abbia mai fatto pesare la sua malattia, nè ora nè anni fa”.
(ITALPRESS).
Allegri “Dybala un grande, Bonucci out, rientra Szczesny”
TORINO (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, nel mezzo tra la gara di Supercoppa persa al 120′ contro l’Inter e quella di campionato contro l’Udinese, ha parlato di tutto: dal mercato, a suo dire chiuso, all’importanza di Dybala, dalla condizione fisica dei vari giocatori della Juve, sino alla multa inflitta a Bonucci. “La Supercoppa è una partita secca. Il campionato è completamente diverso. Contro l’Udinese, che è una squadra molto forte fisicamente, che difende bene, dovremo giocare con grande lucidità e cercare di vincere, per invertire quelli che sono stati i risultati fin qui contro le squadre medio-piccole”, ha detto Allegri. “La rosa è questa e con questi giocatori dobbiamo arrivare a fine anno. Stiamo crescendo come squadra e dobbiamo rimanere sereni. Gli obiettivi sono sempre quelli: dobbiamo arrivare fra le prime 4 in campionato e provare ad andare avanti in Champions. Tornando sulla Supercoppa, ho detto che l’Inter è la squadra più forte del campionato ma le gare secche sono sempre una storia a parte. Abbiamo giocato bene, contro una grande squadra. E’ mancata qualche cosa in alcuni momenti ma la squadra, confermo, ha fatto bene e si è impegnata molto”, ha detto ancora il tecnico della Juve. “Domani ci saranno dei cambiamenti: giocato tanto. Fortunatamente stiamo tutti abbastanza bene, con le eccezioni di Danilo e di Bonucci, che riavremo dopo la sosta. Pellegrini si è ripreso. Domani potrebbe partire dal primo minuto. In porta rientra Szczesny. Poi ho il dubbio su chi far giocare fra Bernardeschi e Kulusevski: contro l’Inter hanno fatto entrambi bene. Anche la gara contro l’Udinese potrebbe essere decisa dai cambi”. Infine su Dybala e su Bonucci. “Dei contratti dei giocatori non parlo. Paulo è un grande giocatore: è arrivato dal Palermo che era un bambino, è cresciuto tanto. Ha avuto problemi fisici ma da qua a fine stagione deve dare il massimo. Al di là del contratto. Leo è stato multato. Pagherà la multa e si chiuderà il caso. La Juve è sempre stata rispettosa nei confronti degli avversari e degli arbitri”.
(ITALPRESS).

