ROMA (ITALPRESS) – “Servirebbe la sfera di cristallo». Così il coordinatore del Comitato tecnico scientifico e primario del Bambin Gesù Franco Locatelli risponde a una domanda sulle previsioni relative alla pandemia per il 2022 appena cominciato.
“Siamo in una fase di crescita pressochè esponenziale dei contagi – afferma sul quotidiano La Repubblica – L’incidenza settimanale per 100mila abitanti è più che raddoppiata in 7 giorni, passando da 350 a 783. Se è vero che il 20 dicembre l’Istituto Superiore di Sanità stimava Omicron al 21%, oggi siamo su valori superiori sia per la maggiore contagiosità che per l’incubazione più breve». «Non sposerei assolutamente l’idea di lasciar correre il virus – prosegue – Anche se i dati dei ricercatori inglesi mostrano che con Omicron i ricoveri sono ridotti a un terzo, un aumento marcato dei contagi avrebbe un impatto pesante sul sistema sanitario. Anche con sintomi meno severi un’ondata incontrollata porterebbe a una crescita di ricoveri e vittime. In Italia 1,3 milioni di persone sopra ai 60 anni non sono vaccinate”.
“L’obbligo? E’ una scelta che spetta alla politica perchè non ha valenze solo sanitarie, ma anche etiche e sociali. Sono sempre stato un fautore del vaccino facoltativo. Ora però da tecnico della sanità dico che le condizioni sono mature per l’obbligo per rispondere alle esigenze di salute dei pazienti con Covid o con malattie diverse». «Dobbiamo adottare tutte le misure per la prevenzione dei contagi anche per mantenere gli ospedali funzionali. Non c’è solo il Covid. Le altre malattie continuano ad aver bisogno di risposte adeguate.
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Covid, Locatelli “Variante Omicron meno grave ma va fermata”
Papa “Per la pace seguire vie del dialogo, educazione e lavoro”
ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei proporre tre vie per la costruzione di una pace duratura. Anzitutto, il dialogo tra le generazioni, quale base per la realizzazione di progetti condivisi. In secondo luogo, l’educazione, come fattore di libertà, responsabilità e sviluppo. Infine, il lavoro per una piena realizzazione della dignità umana. Si tratta di tre elementi imprescindibili per ‘dare vita ad un patto socialè, senza il quale ogni progetto di pace si rivela inconsistente”. Lo ha detto Papa Francesco nel messaggio per la V Giornata Mondiale della Pace. Per il Santo Padre “Ancora oggi, il cammino della pace, che San Paolo VI ha chiamato col nuovo nome di sviluppo integrale, rimane purtroppo lontano dalla vita reale di tanti uomini e donne e, dunque, della famiglia umana, che è ormai del tutto interconnessa. Nonostante i molteplici sforzi mirati al dialogo costruttivo tra le nazioni, si amplifica l’assordante rumore di guerre e conflitti, mentre avanzano malattie di proporzioni pandemiche, peggiorano gli effetti del cambiamento climatico e del degrado ambientale, si aggrava il dramma della fame e della sete e continua a dominare un modello economico basato sull’individualismo più che sulla condivisione solidale”. Poi, un passaggio dedicato alle donne, sempre più spesso vittime di violenze. “La Chiesa è madre, la Chiesa è donna. E mentre le madri donano la vita e le donne custodiscono il mondo, diamoci da fare tutti per promuovere le madri e proteggere le donne. Quanta violenza c’è nei confronti delle donne! Basta! Ferire una donna è oltraggiare Dio, che da una donna ha preso l’umanità, non da un angelo, non direttamente: da una donna. Come da una donna, la Chiesa donna, prende l’umanità dei figli”.
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Pancalli “2021 straordinario, a Pechino per stupire ancora”
ROMA (ITALPRESS) – “In questo 2021 abbiamo affrontato grandi difficoltà per la pandemia, ma abbiamo dimostrato capacità adattiva sia nell’organizzazione del lavoro degli atleti, grazie alle federazioni e alle società, sia nella rivisitazione della programmazione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: il numero delle medaglie vinte ai Giochi Paralimpici di Tokyo non dice tutto, perchè su 115 atleti avevamo 69 esordienti e questo dimostra che abbiamo raccolto i frutti del lavoro promozionale”. Luca Pancalli saluta con soddisfazione un 2021 certamente complesso per il mondo paralimpico, causa pandemia, ma anche ricco di soddisfazioni. In un’intervista all’ITALPRESS il numero uno del Comitato italiano paralimpico ricorda con giustificato orgoglio le 69 medaglie di Tokyo, numero record per la storia del movimento con l’eccezione di Roma 1960, prima e sui generis edizione paralimpica con una concorrenza ben diversa dall’attuale. “Ma anche l’attività promozionale non si è mai fermata – ha spiegato Pancalli all’Italpress – Abbiamo dovuto affrontare le restrizioni all’associazionismo di base, da noi sostenuto già a fine 2020 con 5 milioni di euro, ma non ci siamo mai fermati, sia nei percorsi con le unità spinali e i centri di riabilitazione che con i progetti per la scuola. E ora stiamo lavorando alle novità per il 2022”. Un segnale prezioso è arrivato anche dal Governo, che ha aumentato da 22 a 30 milioni il contributo al Cip. “E’ il riconoscimento del ruolo del Comitato e delle federazioni – ha rimarcato Pancalli – Ringrazio la sottosegretaria Vezzali e l’intero Esecutivo, sono particolarmente grato, ora la macchina deve continuare a crescere”. All’orizzonte ci sono i Giochi di Pechino con un obiettivo chiaro: “Proseguire sull’onda di un 2021 straordinario. Sarà una Paralimpiade quasi completamente al buio sugli aspetti logistici e organizzativi e questo ci preoccupa un pò – ha confessato Pancalli – ma saremo presenti in tutte le discipline con l’eccezione del curling e abbiamo qualificato la squadra di hockey, un risultato straordinario. Di previsioni, però, non ne faccio per scaramanzia”. Il 2022 sarà un anno importante anche per un altro motivo, “i primi bandi pubblici per l’assunzione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi nei corpi civili dello Stato e nei gruppi sportivi militari – ha ricordato il presidente del Cip – E’ qualcosa di rivoluzionario non solo per gli atleti ma per la cultura del Paese”. Il progetto immaginato oltre venti anni fa da Pancalli, dunque, prosegue spedito. “Quando il puzzle sarà completo, la mia funzione sarà terminata. Nella vita prima o poi le strade si devono separare e io lo farò con serenità, ma sarà difficile perchè questa per me è una seconda famiglia”. Infine una battuta sull’ipotesi futura di unione tra Coni e Cip: “Io ne parlo da tanti anni, oggi culturalmente i tempi sono più maturi e si stanno creando i presupposti. Noi dovevamo necessariamente fare questo percorso: le federazioni olimpiche hanno avuto modo di ‘allenarsì e lo stanno facendo con entusiasmo”, ha concluso Pancalli.
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Covid, in Italia 141.262 nuovi casi e 111 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Continua la galoppata dei nuovi casi di covid in Italia. Nelle ultime ore, ne sono stati registrati 141.262. I decessi sono stati 111. I dimessi/guariti ammontano complessivamente a 5.107.729.
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Mattarella “Garantire equilibrio tra economia e giustizia sociale”
ROMA (ITALPRESS) – In un messaggio inviato a Papa Francesco in occasione della 55ma Giornata Mondiale della Pace, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sottolinea come il tema scelto “rappresenta per le istituzioni, i governanti e tutti coloro che rivestono responsabilità sociali e politiche un rigoroso richiamo e – al tempo stesso – un appassionato spunto di riflessione sugli strumenti per affrontare con efficacia i problemi che affliggono un mondo multipolare e frammentato, quali quelli del degrado ambientale, della recrudescenza delle malattie, dell’aggravarsi della fame, delle croniche carenze d’acqua e del continuo riprodursi di conflitti. La pandemia in corso – aggiunge – ha reso ancora più complesse, come ricordato da Vostra Santità, le tre principali sfide sociali del nostro tempo: l’acuirsi della distanza tra le persone, la profonda crisi educativa e la crescente precarietà del mondo del lavoro. Un cammino – osserva Mattarella – che passa attraverso un fecondo dialogo fra generazioni, una vera e propria alleanza tra gli anziani, custodi della memoria, e i giovani che portano avanti la storia. Ciò significa rifuggire dal perseguimento degli interessi immediati che concorrono a produrre la cultura dello scarto e impegnarsi in un confronto aperto e franco, finalizzato alla realizzazione di progetti condivisi quali l’emergenza climatica”. Il capo dello Stato osserva poi che “l’istruzione – aspetto imprescindibile per la costruzione della pace e grammatica stessa del dialogo tra le generazioni – rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo. E mi rammarica constatare come, negli ultimi anni, le risorse che al livello globale vengono dedicato a questa imprescindibile funzione siano diminuite. Su questo tema vorrei condividere l’auspicio che i fondi per l’istruzione siano finalmente considerati come investimenti. Perchè è dall’istruzione e dalla crescita personale che si parte per costruire il futuro”. Quindi, il tema del lavoro “inteso come veicolo per la piena realizzazione della dignità umana e come base su cui costruire la giustizia e la solidarietà all’interno di ogni comunità. La pandemia da Covid-19 ha ulteriormente aggravato le problematiche inerenti al mercato del lavoro, rendendo le persone che vivono in condizioni di precarietà ancora più vulnerabili. La ringrazio, Santità, per aver rivolto il Suo pensiero al ruolo che è chiamata a ricoprire la politica in questo ambito, ovvero quello di promuovere, e garantire in ogni circostanza, il giusto equilibrio tra libertà economica e giustizia sociale. Le Sue parole ci ricordano, in un momento storico in cui l’umanità continua a essere scossa dalla tempesta della crisi sanitaria, come tutti, insieme, ogni giorno, possiamo diventare ‘artigianì di pace”, conclude Mattarella.
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E’ morto a 83 anni l’ex patron della Parmalat Calisto Tanzi
PARMA (ITALPRESS) – E’ scomparso nella notte all’età di 83 anni Calisto Tanzi, l’imprenditore che fondò la Parmalat e legò il suo nome a molteplici successi nel mondo dello sport prima del crac che travolse l’azienda nel 2003 e portò alla sua condanna a 17 anni e cinque mesi per bancarotta fraudolenta. L’ex re del latte trasformò la Parmalat in una multinazionale conosciuta in ogni angolo del pianeta e investì in maniera massiccia nella promozione commerciale dei propri marchi, con campagne pubblicitarie all’avanguardia e sponsorizzazioni sportive, soprattutto nello sci e in Formula Uno. A fine anni Ottanta l’ingresso nel Parma Calcio, che sotto la sua gestione raggiunse i più grandi successi a livello nazionale e internazionale: in bacheca entrarono una Coppa delle Coppe, due Coppe Uefa, una Supercoppa Europea, tre Coppe Italia e una Supercoppa Italiana nel periodo d’oro della società gialloblù fino al dicembre 2003, quando esplose lo scandalo Parmalat.
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Pnrr, inviata alla Commissione Ue la richiesta per la prima rata
ROMA (ITALPRESS) – Dopo il conseguimento nei tempi previsti di tutti i 51 traguardi e obiettivi indicati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il 2021, il ministero dell’Economia e delle Finanze ha inviato alla Commissione Europea la richiesta relativa al pagamento della prima rata dei fondi del Pnrr.
La prima rata, che segue l’erogazione nel mese di agosto di 24,9 miliardi a titolo di prefinanziamento, ha un valore complessivo di 24,1 miliardi di euro, con una parte di contributi a fondo perduto pari a 11,5 miliardi e una di prestiti pari a 12,6 miliardi. L’erogazione delle risorse da parte della Commissione Europea avverrà nei prossimi mesi a seguito dell’iter di valutazione previsto dai regolamenti sul conseguimento delle 51 misure, divise fra milestone e target.
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Covid, oltre 126 mila nuovi casi e 156 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Si registra un nuovo record dei casi di positività al Covid. Il numero dei nuovi contagiati in Italia, secondo il bollettino del ministero della Salute, tocca quota 126.888, con un altrettanto numero record di tamponi processati, 1.150.352 determinando un tasso di positività dell’11%. I decessi sono 156 (+20 rispetto al 29 dicembre).
Il bollettino segna anche 22.246 guariti, e una crescita di 104.598 attualmente positivi, portando il totale a 779.463. Tra i dati in salita quello dei ricoveri nei reparti ordinari, 10.866 (+288) e delle terapie intensive, 1.226 (+45) con 134 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 767.371 persone. La Lombardia anche oggi risulta prima regione per numero di contagi (39.152), seguita da Piemonte (11.515) e Campania (11.492).
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