ROMA (ITALPRESS) – “La via maestra è la continuità di governo. Il capo dello Stato va eletto a larghissima maggioranza, una forzatura da una parte o dall’altra farebbe cadere il governo”. Lo afferma il segretario del Pd Enrico Letta, in un’intervista al quotidiano La Repubblica.
Nelle parole di Mario Draghi “non ho letto una autocandidatura – spiega l’ex premier -. Su un’eventuale ipotesi Draghi al Colle, come sugli altri nomi che garantiscono ampio consenso, decideremo tutti insieme e al momento debito, la mia personale opinione non conta. Quel che so per certo è che Draghi va comunque protetto e tutelato per il bene del Paese”.
“Chi ha detto di non volere Draghi al Quirinale ha aggiunto di volerlo ancora a Palazzo Chigi – prosegue -. Ritengo, per essere chiari, che noi dobbiamo tenercelo stretto, in un modo o nell’altro. Quello che Draghi sta portando all’Italia è enorme. Siamo un Paese che ha visto crescere il suo principale handicap, il debito pubblico, del 25% in poco più di un anno. In questo senso Draghi è un’assicurazione sulla vita”.
“Il 13 gennaio dirò alla direzione del Pd e ai gruppi parlamentari che la via maestra è la continuità di governo e la stabilità. Il 2022 non può essere un anno elettorale, non possiamo permetterci almeno cinque mesi di interruzione dell’attività di governo – dice ancora Letta -. Quindi c’è bisogno di una larghissima maggioranza, un capo dello Stato non divisivo e non eletto sul filo dei voti. Il governo è sostenuto dal 90% delle forze parlamentari, sarebbe totalmente contraddittorio restringere il campo. Ci può essere una maggioranza più larga, non più stretta, altrimenti il governo cadrebbe”.
(ITALPRESS).
Letta “Senza unità sul Quirinale il Governo cadrebbe”
Cingolani “Nel 2022 la vera svolta per l’energia”
ROMA (ITALPRESS) – “Il piano di lavoro che ci porterà alla scadenza naturale del governo nel 2023 prevede nei primi mesi del 2022 il completamento della nuova struttura del ministero della Transizione ecologica che da 1,5 miliardi passa a gestire e indirizzare circa 16 miliardi l’anno; l’implementazione del Pnrr con i bandi che prevedono tra l’altro l’effettiva produzione di 8 gigawatt nuovi da fonti rinnovabili ogni anno e con un nuovo mix energetico per il prossimo decennio; tutta la parte che riguarda l’ambiente e quindi la difesa dei territori, l’uso e non l’abuso dei terreni che come sappiamo sono i migliori intrappolatori di CO2; ci sarà la prima tappa di quello che ci porterà al 2030 a una decarbonizzazione del 55%…”. Lo afferma il ministro per la Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, in un’intervista al Corriere della Sera.
“Ma si rende conto che abbiamo messo 8 miliardi sinora per affrontare un rincaro enorme del gas e non sono bastati per mitigare completamente le bollette dei meno abbienti, delle piccole e medie imprese che rischiano la chiusura? E tutto perchè negli anni passati ci siamo accontentati di spingere l’interruttore e avere la luce – spiega -. Qualcun altro pensava a come si creava quell’energia elettrica. In poco più di 10 mesi abbiamo ribaltato questo modo di ragionare e ci siamo messi nelle condizioni di lavorare i prossimi anni pensando al lungo termine non a domani mattina”.
Cingolani poi smentisce le voci di possibili dimissioni: “Ho lavorato così tanto, vivendo come un monaco a Roma per fare in modo che si vedessero già nel primo scorcio dell’anno prossimo i risultati e me ne vado? Forse c’è qualcuno che ci spera perchè ha capito che non si torna indietro e che l’anno prossimo si dovrà correre come e più che nel 2021”.
“Sappiamo che ci possono essere colli di bottiglia ma con i poteri sostitutivi dati al Consiglio dei ministri i “tempi certi” sui percorsi autorizzativi sono un fatto – sottolinea il ministro -. Sono stati autorizzati in queste settimane 400 megawatt eolici proprio grazie a quei poteri superando il contrasto che a volte c’è tra vincoli ambientali e vincoli paesaggistici. Nei prossimi 12 mesi partiranno i bandi per arrivare a quegli 8 gigawatt all’anno da fonti rinnovabili che ci siamo dati come obiettivo. Ecco cosa significa accelerare sul Pnrr”.
(ITALPRESS).
Mise, 609 milioni per la digitalizzazione delle imprese
ROMA (ITALPRESS) – Sono 609 milioni di euro le risorse destinate dal Ministero dello Sviluppo economico alla digitalizzazione del tessuto produttivo del Paese, che è anche una delle priorità indicate nel PNRR. E’ quanto prevede il decreto attuativo del “Piano voucher per le imprese” firmato dal ministro Giancarlo Giorgetti.
Si tratta di un importante intervento previsto nell’ambito della Strategia italiana per la banda ultralarga che, dopo gli incentivi in favore di famiglie e scuole, punta in questa nuova fase a raggiungere le imprese. Una platea che, a seconda della tipologia e dell’importo del voucher che verrà richiesto, potrà variare da un minimo di 850.000 a un massimo di 1.400.000 imprese beneficiarie.
“Mettiamo in campo importanti risorse per supportare la digitalizzazione delle imprese in modo da ridurre il digital divide del sistema produttivo su tutto il territorio nazionale”, spiega il ministro Giorgetti, che aggiunge: “Dobbiamo velocizzare gli investimenti nella banda ultralarga del Paese e cogliere l’opportunità delle risorse stanziate nel Pnrr. Il Piano voucher per le imprese è un provvedimento – aggiunge – che sosterremo accompagnando l’attivazione anche con iniziative di comunicazione mirate a far conoscere a tutti i possibili beneficiari la nuova misura. Non è ammissibile, come avvenuto nella precedente fase dedicata alle famiglie, che risorse stanziate non vengano utilizzate interamente per carenza di informazioni operative adeguate a far comprendere l’importanza dello strumento”.
Per i voucher alle imprese sono stati infatti stanziati complessivamente 609 milioni di euro: oltre ai circa 516 milioni di euro già previsti per questa seconda fase, si sono aggiunti circa 93 milioni non utilizzati per il piano voucher dedicato alle famiglie con ISEE inferiore a 20 mila euro che era stato avviato a novembre 2020 e si è concluso, sotto la gestione di Infratel, lo scorso novembre 2021.
Le imprese potranno richiedere un solo voucher che potrà essere di diverso importo, da un minimo di 300 euro a un massimo di 2.000 euro, e di diversa durata del contratto, da un minimo di 18 mesi a un massimo di 36 mesi, per garantire un incremento della velocità di connessione, da 30 Mbit/s a oltre 1Gbit/s. Inoltre, nel caso di passaggio a connessioni a 1 Gbit/s, il valore del voucher potrà essere aumentato di un ulteriore contributo del valore massimo di 500 euro, per la copertura di parte dei costi sostenuti dalle imprese beneficiarie e giustificati dagli operatori.
(ITALPRESS).
Cdm, ok a dl su quarantene ed estensione uso green pass
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria.
Il testo prevede nuove misure in merito all’estensione del Green Pass Rafforzato (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) e le quarantene per i vaccinati.
Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass Rafforzato alle seguenti attività: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere;
centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
Inoltre il Green Pass Rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.
Il decreto prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonchè dopo la somministrazione della dose di richiamo.
Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso. Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.
Il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.
(ITALPRESS).
Covid, 98.020 nuovi casi e 136 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sfiorati i 100 mila casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore. I nuovi contagiati sono 98.020, il numero più alto mai registrato nel Paese dall’inizio della pandemia. Più di un milione i tamponi processati, per la precisione 1.029.429 con un tasso di positività che sale al 9,52%. I morti sono 136, in calo rispetto ai 202 registrati nelle 24 ore precedenti.
Incremento record degli attualmente positivi, 76.009 in più e che porta ad un numero complessivo di 674.865. Per quanto riguarda gli ospedali, nei reparti ordinari si evidenzia una crescita, dai 10.089 delle 24 ore precedenti ai 10.578 di oggi. Salgono anche i numeri nelle terapie intensive, sono 1.185 i degenti ricoverati (+59) con 126 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 663.102 persone. La Lombardia anche oggi risulta prima regione per numero di contagi (32.696), seguita da Campania (9.802) e Piemonte (9.671).
(ITALPRESS).
Al Bano positivo al Covid, salta il Capodanno da Bari
ROMA (ITALPRESS) – Al Bano è positivo al Covid e non parteciperà alla serata di Capodanno di Canale 5, in onda dal Petruzzelli di Bari. “Ebbene sì, il maledetto virus Covid – afferma il cantante in un video postato su Instagram – mi ha colpito al punto tale che non posso fare quello che c’era in programma di fare: l’ultima notte dell’anno da Bari con Panicucci e tanti amici”. “Sono qui, devo combattere questo braccio di ferro con questo maledetto che è invisibile ma colpisce, è il nemico più importante, più squallido che rappresenta un pò il nemico della terza guerra mondiale. Finirà, perchè tutto passa: gli ho già preparato il funerale”. “Mettiamoci un pò ironia, un pò di forza, non piangiamoci addosso”. E aggiunge: “State attenti, colpisce tutti, anche i no vax. E’ questa la grande amara verità. Buon anno a tutti quanti, buon tutto sempre, alla fine vinceremo noi, sicuramente”.
(ITALPRESS).
Kilde trionfa nel Super-G di Bormio, Casse decimo
BORMIO (ITALPRESS) – Aleksander Aamodt Kilde trionfa nel Super-G di Bormio, tappa valevole per la Coppa del Mondo maschile di sci alpino 2021/2022. Il norvegese ha completato la propria prova in 1’27″95 con una manche perfetta. Sorpresa Raphael Haaser balzato in seconda posizione col pettorale numero 25 (+0″72) davanti al connazionale Vincent Kriechmayr (+0″85), terzo e ancora a secco di vittorie. Il migliore degli italiani è Mattia Casse, sceso in pista col pettorale numero 1, in decima posizione, seguito da Christof Innerhofer, tredicesimo. Dominik Paris, vincitore della discesa di ieri, è 24°, fuori dai 30 Matteo Marsaglia, Guglielmo Bosca, Giovanni Franzoni e Matteo Franzoso.
(ITALPRESS).
Raggiunto il picco di vaccinazioni, 619 mila in un giorno
ROMA (ITALPRESS) – La campagna vaccinale nazionale accelera, facendo registrare, nella giornata di ieri oltre 619 mila somministrazioni, dopo le 583 mila di lunedì. In particolare, ieri sono state inoculate 57 mila prime dosi, 34 mila delle quali in favore di bambini di età fra i 5 e gli 11 anni, mentre i richiami hanno superato quota 520 mila. Lo sottolinea in una nota la struttura commissariale all’emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.
(ITALPRESS).

