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Allegri “Contro il Venezia servirà una Juve ‘provincialè”

TORINO (ITALPRESS) – “Il prossimo step è la partita di domani. Il Venezia in casa ha segnato molto, è una squadra che gioca, è spensierata, viene da una brutta sconfitta col Verona e ora gioca contro la Juve, cercheranno un’impresa storica. Noi dobbiamo metterci al pari con loro come mentalità, con grande rispetto, correre e giocare. Poi le qualità tecniche vengono fuori ma bisogna avere l’approccio giusto. E’ una partita a rischio grosso se non la interpreti nel giusto modo, ma i ragazzi hanno capito l’importanza della gara di domani”. Massimiliano Allegri cerca ulteriori conferme nella trasferta in Laguna dopo le tre vittorie di fila ottenute fra campionato (Salernitana e Genoa) e Champions (Malmoe). “Se non fai una partita provinciale e ti metti al pari degli altri, rischi di farti male – avverte il tecnico bianconero – Ci sono quei campi in cui sembra tutto più piccolo e loro hanno fatto tre gol alla Roma, hanno battuto la Fiorentina, giocano bene, sono una squadra propositiva, creano molto. Servirà una gara importante per venire fuori con una vittoria. Qui siamo sempre a Pasqua, con la sorpresa nell’uovo – aggiunge con una battuta – Speriamo domani sia bella”. Dybala non preoccupa, ancora fuori McKennie e Ramsey, non ci sarà Arthur: “E’ arrivato in ritardo in allenamento e non sarà convocato”, annuncia il tecnico, che si aspetta passi in avanti anche alla voce gol fatti. “Non è questione di guarigione, Champions o non Champions, spazi o non spazi, ma di percentuale in fase realizzativa che è sotto la media ed è troppo bassa per essere la Juve. Bisogna essere più lucidi, più cattivi sotto porta”. E a proposito di Champions, il primo posto nel girone “è una soddisfazione ma ora dobbiamo pensare solo al campionato, dove siamo in netto ritardo, e lavorare giorno dopo giorno per ridare una certa stabilità alla classifica”.
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Export delle regioni in crescita nei primi 9 mesi

ROMA (ITALPRESS) – Nel terzo trimestre dell’anno, secondo i dati Istat, la dinamica congiunturale dell’export risulta positiva per le sole ripartizioni del Nord. Su base tendenziale, la crescita è sostenuta per tutte le ripartizioni, seppure in rallentamento rispetto al trimestre precedente. Nel complesso dei primi nove mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2020, si registra un marcato incremento dell’export per tutte le regioni italiane, a eccezione della Basilicata. I contributi positivi maggiori derivano dalle grandi regioni del Nord – Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte – e dalla Toscana, che nell’insieme spiegano i tre quarti della crescita delle esportazioni italiane nel periodo. Le prime dieci province, in termini di contributi alla crescita tendenziale dell’export del Paese nei primi nove mesi del 2021, sono localizzate nel Nord e nel Centro; nel complesso, contribuiscono per circa 9 punti percentuali all’aumento dell’export nazionale nel periodo.
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A ottobre in rialzo i prestiti bancari

ROMA (ITALPRESS) – A ottobre, secondo i dati della Banca d’Italia, i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dell’1,6% sui dodici mesi (1,7 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,7% sui dodici mesi (3,6% nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dello 0,6% (0,7% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 6,9% sui dodici mesi (contro il 7,4 in settembre); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 3,8% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-6,4 in settembre).
Le sofferenze sono diminuite del 19,6% sui dodici mesi (in settembre la riduzione era stata del 22,5%); la variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.
A ottobre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Taeg) si sono collocati all’1,79% (1,74 in settembre), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,92% (8,03 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,14% (1,16 in settembre), quelli per importi fino a 1 milione sono stati pari all’1,74%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,77%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,30% (0,31 nel mese precedente).
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Industria, a ottobre produzione -0,6%

ROMA (ITALPRESS) – A ottobre 2021 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,6% rispetto a settembre. Nella media del trimestre agosto-ottobre il livello della produzione cresce dello 0,6% rispetto al trimestre precedente. Lo rileva l’Istat. L’indice destagionalizzato mensile cresce su base congiunturale solo per l’energia (+2,3%), mentre diminuisce per i beni intermedi (-0,8%), i beni di consumo (-0,9%) e i beni strumentali (-1,4%).
Al netto degli effetti di calendario, a ottobre 2021 la produzione aumenta su base annua del 2,0% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 22 di ottobre 2020). Si registrano incrementi tendenziali per i beni intermedi (+3,4%), i beni di consumo (+2,7%) e l’energia (+1,8%); diminuiscono lievemente i beni strumentali (-0,1%).I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali maggiori sono la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+20,4%), l’industria del legno, della carta e stampa e le industrie alimentari, bevande e tabacco (+5,6% per entrambi i settori) e la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+5,0%). Flessioni tendenziali si registrano nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-13,2%), nelle attività estrattive (-7,5%), nella fabbricazione di computer e prodotti di elettronica (-4,9%) e nelle altre industrie manifatturiere (-1,9%).
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Cresce l’incidenza dei casi Covid, Rt pari a 1,18

ROMA (ITALPRESS) – L’incidenza settimanale dei casi Covid a livello nazionale continua ad aumentare: 176 per 100mila abitanti (3-9 dicembre 2021) contro 155 per 100mila abitanti della scorsa settimana (26/11-2/12). E’ quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità.
Nel periodo 16 novembre – 29 novembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,18 (range 1,06 – 1,24), leggermente in diminuzione rispetto alla settimana precedente ma al di sopra della soglia epidemica. E’ in diminuzione, ma ancora sopra la soglia epidemica, l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è all’8,5%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 09 dicembre) contro il 9,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 02 dicembre).
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Mattarella “Servono fiducia e riforme per una crescita duratura”

ROMA (ITALPRESS) – “Rivolgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti all’assemblea della CNA, che quest’anno si tiene in un quadro di forte ripresa, grazie alla positiva dinamica degli investimenti e dei consumi delle famiglie”. E’ quanto si legge nel messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,inviato al Presidente della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Daniele Vaccarino.
“Il nostro tessuto produttivo – aggiunge – sta mostrando dinamismo e resilienza, dopo la fase di acuta difficoltà causata dalla pandemia; artigiani e piccole imprese, con impegno, sacrificio e determinazione, hanno fornito un contributo vitale alla tenuta sociale e al benessere collettivo. La Repubblica, dal canto suo, non ha lesinato sforzi a sostegno dei comparti colpiti e dell’occupazione”.
Ora “è il momento di impegno per non vanificare gli sforzi fin qui profusi, per contenere la circolazione del virus e sostenere la fiducia, elemento determinante insieme a riforme e investimenti per assicurare le basi per una crescita duratura e diffusa”.
L’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sostenuto dalla Unione Europea, riveste “un’importanza cruciale per aumentare il potenziale di crescita e porre il nostro Paese su un sentiero più sostenibile, dal punto di vista ambientale e sociale, oltre che sul fronte delle finanze pubbliche.
Interventi in istruzione e formazione saranno decisivi per diffondere competenze adeguate, sia nella pubblica amministrazione sia nel sistema produttivo – incluso il lavoro autonomo e le piccole imprese – per affrontare al meglio la transizione digitale e ecologica.
L’intera comunità è chiamata a una straordinaria prova di responsabilità e iniziativa; le istituzioni e le forze economiche e sociali e le rappresentanze di categoria sono chiamate a partecipare attivamente allo sviluppo della vita economica del Paese in questa stagione decisiva.
Con questo spirito invio a tutti i presenti un caloroso augurio di buon lavoro”.
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Atalanta ko col Villarreal, nerazzurri retrocessi in Europa League

BERGAMO (ITALPRESS) – Serviva un solo risultato all’Atalanta, non è bastata nemmeno la reazione nel secondo tempo: i nerazzurri escono dalla Champions League dopo il ko interno contro il Villarreal. Un approccio sbagliato nella prima frazione e tre gol evitabili: finisce 3-2, decisiva la doppietta di Danjuma, in gol già all’andata. Zapata e Malinovskyi hanno provato a riaprire il match senza fortuna. L’avventura continentale dei nerazzurri proseguirà in Europa League. Danjuma complica subito la serata dell’Atalanta sfruttando l’erroraccio di Demiral: nemmeno cinque minuti e il Villarreal si trova subito in vantaggio a Bergamo. La reazione da parte dei nerazzurri è immediata, ci provano prima Toloi con un colpo di testa di poco alto e un tiro di Freuler che trova l’opposizione di Rulli. Gli sforzi però non portano al risultato sperato, inoltre gli uomini di Gasperini si lamentano anche delle continue perdite di tempo da parte degli spagnoli. La brutta notizia arriva al 42′, Capoue si inserisce coi tempi giusti e con un diagonale supera per la seconda volta Musso. Zapata e compagni provano ad avere un approccio differente nella ripresa, ma la fortuna non gira dalle parti dei bergamaschi: al 6′ Danjuma, dopo uno scivolone di Palomino, segna la doppietta personale, la sua terza rete all’Atalanta tra andata e ritorno. La gara sembra chiudersi qui, ma i nerazzurri ci credono fino alla fine: Malinovskyi riaccende la sfida col mancino, Zapata col tocco sotto riapre tutto. Muriel, nel finale, colpisce il palo interno. Non bastano i cinque minuti di recupero, la Dea esce dalla Champions League comunque a testa alta e tra gli applausi di tutto il pubblico presente.
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Pari col Galatasaray, Lazio agli spareggi di Europa League

ROMA (ITALPRESS) – Termina con uno spento 0-0 la sfida tra Lazio e Galatasaray, con i biancocelesti che chiudono così al secondo posto il loro girone di Europa League alle spalle della formazione allenata da Terim: niente ottavi diretti ma play-off.
La prima frazione è combattuta, ma povera di emozioni. La prima occasione arriva di fatto al 42′ ed è abbastanza casuale. Van Aanholt calcia un corner a rientrare sul primo palo che viene fatto sfilare in maniera ingenua da Zaccagni, con la palla che termina sul palo facendo tirare un sospiro di sollievo ai padroni di casa. L’esterno ex Verona prova a rifarsi due minuti dopo quando se ne va bene sulla sinistra mettendo un pallone arretrato in area sul quale arriva Immobile, che con il mancino spara però alto da buona posizione.
La ripresa inizia sulla falsa riga dei primi 45 minuti, con i turchi attenti in difesa e rinunciatari in avanti. Dall’altra parte, i biancocelesti non riescono a trovare lo spunto giusto per impensierire l’ex di turno Muslera. Il primo guizzo degli uomini di Sarri arriva al 27′ quando Milinkovic-Savic effettua una buona sponda all’indietro dopo un lancio lungo trovando Immobile, che di destro calcia fuori dopo la deviazione di un avversario. Una fiammata che però non cambia l’andamento dell’incontro, con gli ospiti che non rischiano nulla riuscendo a portare al termine la contesa sullo 0-0 e sfiorando addirittura la vittoria con un fortunoso rimpallo in pieno recupero respinto con i piedi da Strakosha. La Lazio dovrà quindi affrontare un turno contro una delle terze classificate ed eliminate dai gironi di Champions League. Il rischio è quello di incrociare una tra Barcellona, Borussia Dortmund, Porto o altre rivali molto competitive. Sarà l’urna di Nyon a esprimere lunedì il verdetto.
(ITALPRESS).

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