ROMA (ITALPRESS) – Con la pandemia “abbiamo capito che le grandi questioni vanno affrontate insieme, perchè le soluzioni frammentate sono inadeguate. Ma mentre si stanno faticosamente portando avanti le vaccinazioni a livello planetario e qualcosa, pur tra molti ritardi e incertezze, sembra muoversi nella lotta ai cambiamenti climatici, tutto sembra latitare terribilmente per quanto riguarda le migrazioni”. Lo ha detto Papa Francesco, nel suo discorso al campo profughi di Lesbo. “Eppure ci sono in gioco persone, vite umane. C’è in gioco il futuro di tutti, che sarà sereno solo se sarà integrato. Solo se riconciliato con i più deboli l’avvenire sarà prospero. Perchè quando i poveri vengono respinti si respinge la pace”, ha aggiunto il Pontefice. “E’ un’illusione pensare che basti salvaguardare se stessi, difendendosi dai più deboli che bussano alla porta. Il futuro ci metterà ancora più a contatto gli uni con gli altri. Per volgerlo al bene non servono azioni unilaterali, ma politiche di ampio respiro. La storia lo insegna, ma non lo abbiamo ancora imparato”, ha sottollineato. “Il Mediterraneo, che per millenni ha unito popoli diversi e terre distanti, sta diventando un cimitero senza lapidi. Questo grande bacino d’acqua, culla di tante civiltà, sembra ora uno specchio di morte. Non lasciamo che il Mare Nostrum si tramuti in un desolante ‘mare mortuum’, che questo luogo di incontro diventi teatro di scontro. Non permettiamo che questo mare dei ricordi si trasformi nel mare della dimenticanza. Fermiamo questo naufragio di civiltà”, ha concluso il Santo Padre.
(ITALPRESS).
Il Papa tra i profughi di Lesbo “Fermiamo il naufragio di civiltà”
Bologna-Fiorentina 2-3, ai viola il derby dell’Appennino
BOLOGNA (ITALPRESS) – La Fiorentina espugna il Dall’Ara e si prende il derby dell’Appennino. Il colpo di testa di Maleh, la punizione di Biraghi e il rigore di Vlahovic regalano ai toscani i 3 punti che valgono il quinto posto in classifica a quota 27. Resta fermo a 24 il Bologna a cui non bastano le reti di Barrow e Hickey. Con De Silvestri e Dijks sugli esterni è una difesa a 5 per Mihajlovic che, orfano dell’infortunato Arnautovic, lancia Barrow e Sansone in attacco arretrando Soriano in mediana. Maleh nei tre di centrocampo è la mossa a sorpresa di Italiano per l’undici viola dove ritrova spazio dal primo minuto Gonzalez. Proprio dai piedi dell’uruguaiano arriva la prima conclusione della partita: sinistro a giro dal limite che termina di poco a lato alla destra della porta difesa da Skorupski. Regna l’equilibrio in avvio con la Fiorentina che tiene il pallino del gioco e il Bologna arroccato ma pronto a ripartire in contropiede come accade alla mezzora quando una transizione guidata da De Silvestri porta alla girata volante, bella ma imprecisa, di Barrow. Il match decolla nel finale di tempo. Passa la Viola con il primo gol in Serie A di Youssef Maleh, dimenticato a centro area dalla difesa felsinea e bravissimo a insaccare di testa il preciso cross di Gonzalez. Bastano meno di dieci minuti al Bologna per pareggiare sul millimetrico lancio di Svanberg per la conclusione volante di Barrow che spedisce sotto la traversa e fulmina Terracciano. Al rientro in campo dopo l’intervallo la Fiorentina ha una marcia in più e gliela dà uno scatenato Nico Gonzalez. Una discesa del sudamericano provoca la punizione dal limite del 2-1 ospite: perfetto il sinistro sopra la barriera di Biraghi che si abbassa al momento giusto e si insacca vicino all’angolino alto. Skorupski può solo raccogliere il pallone dalla rete. Qualche colpa per il portiere del Bologna, c’è invece sul rigore del 3-1. Un filtrante di Vlahovic viene deviato da Hickey e diventa buono per il solito Gonzalez, velocissimo a scavalcare l’estremo difensore che lo atterra in area. Dal dischetto Vlahovic è glaciale come sempre. La gara sembra chiusa ma Hickey la riapre con un tiro apparentemente velleitario che però beffa Terracciano, ingannato anche da una deviazione di Odriozola. Di nervi il Bologna attacca nel finale, ma la Fiorentina si difende senza soffrire e porta a casa il risultato.
(ITALPRESS).
Mattarella “Volontariato alleato importante per una società migliore”
ROMA (ITALPRESS) – “Il volontariato è una straordinaria energia civile che aiuta le comunità ad affrontare le sfide del tempo e le sue difficoltà. Rinsalda i legami tra le persone, è vicino a chi si trova nel bisogno, riduce i divari sociali, promuove l’accoglienza e la sostenibilità. La Giornata internazionale del Volontariato, voluta 36 anni or sono dalle Nazioni Unite, è un’occasione per esprimere il ringraziamento più sentito ai volontari che operano in ogni parte del pianeta e per dare il giusto valore alle numerose testimonianze di umanità e di altruismo che migliorano la nostra vita, senza le quali istituzioni e ordinamenti non sarebbero in grado di garantire appieno i principi cui si ispirano”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Abbiamo avuto ulteriore prova dell’importanza e del coraggio dei volontari e delle loro associazioni nell’emergenza provocata dalla pandemia”, aggiunge il capo dello Stato. “I volontari sono stati in prima fila, accanto a medici e infermieri, nel prestare cura ai malati, nel sostenere chi è rimasto solo, nel costruire connessioni laddove tanti rischiavano di venire esclusi. Il rispetto dei diritti e delle libertà della persona, nella solidarietà, è il patrimonio più prezioso che dobbiamo trasferire alle nuove generazioni: e a questo patrimonio i volontari contribuiscono con passione e ideali, con la forza della loro testimonianza. Le istituzioni – locali, nazionali, internazionali – hanno nei volontari e nelle loro associazioni alleati importanti nell’affrontare i cambiamenti che si rendono necessari per costruire una società migliore”, conclude Mattarella.
(ITALPRESS).
Addio a Demetrio Volcic, storico corrispondente Rai da Mosca
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 90 anni, a Gorizia il giornalista Demetrio Volcic, storico corrispondente da Mosca per la Rai. Nato a Lubiana il 22 novembre del 1931, entro in Rai nel 1956, diventanto inviato speciale da Trieste nel 1964, passando solo nel 1968 a corrispondente dall’estero, incarico che lo ha portato fuori dall’Italia fino al 1993. Dopo aver ricoperto il ruolo di inviato in Unione Sovietica, passò alla direzione del Tg1 dal 1993 al 1994. Nel 1995 è stato coordinatore della redazione giornalistica delle radio CNR. Dagli schermi della tv raccontò agli italiani quel mondo oltre la Cortina di ferro grazie alle corrispondenze da Praga, Vienna, Bonn e Mosca.
Dal 22 dicembre 1997 al 29 maggio 2001 ha ricoperto l’incarico di senatore, eletto nelle liste del Partito Democratico della Sinistra, subentrato per elezione suppletiva a Darko Bratina, deceduto il 23 settembre 1997. Dal 20 luglio 1999 al 19 luglio 2004, eletto nelle liste dei Democratici di Sinistra, è stato membro del Parlamento europeo, facendo parte del gruppo del PSE e ricoprendo l’incarico di membro effettivo della commissione Affari regionali e trasporti e di membro supplente della commissione Affari esteri, Diritti dell’uomo, Sicurezza comune e Politica di difesa.
(ITALPRESS).
Comunicazione, Ital Communications diventa Società Benefit
ROMA (ITALPRESS) – Ital Communications, società di comunicazione e media relations, annuncia la sua trasformazione in Società Benefit (SB). “Siamo fortemente convinti che quello della sostenibilità sia un modello fondamentale nel futuro, oltre che un nuovo modo di fare impresa”, dichiarano i fondatori Attilio Lombardi e Domenico Colotta.
“Fin dalla sua nascita nel 2016, Ital Communications ha avuto a cuore i temi legati al benessere collettivo, al bilanciamento vita-lavoro, alla parità di genere e alla persona, anche attraverso la realizzazione di numerose iniziative benefiche, in grado di generare un impatto positivo su società civile e ambiente. A maggior ragione oggi, riteniamo che il criterio secondo cui gestire un’impresa in maniera responsabile sia quello di orientare le proprie azioni verso un paradigma di sviluppo sostenibile e inclusivo, in grado di creare e distribuire il benessere con profonda equità e trasparenza. E’ questo – sottolineano Lombardi e Colotta – il nostro modo di essere, il nostro modo di operare, la nostra etica!”.
Le Società Benefit, oggi in Italia più di 1.000, secondo il nostro ordinamento, sono aziende che, nell’esercizio di un’attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente.
(ITALPRESS).
Covid, Brunetta “L’obbligo vaccinale adesso non serve”
ROMA (ITALPRESS) – “Il green pass rafforzato è la nostra sicurezza. La stragrande maggioranza degli italiani ha scelto di vaccinarsi e gli ultimi giapponesi rimasti a manifestare in qualche angolo di piazza italiana, sono inseguiti dal vituperio delle genti, dal freddo e dalla solitudine”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, per il quale “sta funzionando il green pass rafforzato. Solo grazie all’effetto-annuncio molti no vax si sono convinti. E’ più che raddoppiata la propensione alle prime dosi, nell’ultima settimana sono cresciute del 44%. Il secondo effetto è la riapertura di tanti hub vaccinali che erano stati chiusi. Il terzo è il boom di terze dosi. Abbiamo superato le 400 mila e raggiunto poco meno di un milione di immunodepressi”. Poi, il ministro sottolinea che “al momento l’obbligo vaccinale è sullo sfondo, non siamo in difficoltà come la Germania. Col super green pass avremo un Natale totalmente aperto. Nessuna restrizione per i vaccinati per le attività sociali, culturali e del tempo libero e consumi da boom economico. L’obbligo in questo momento non serve, stiamo meglio degli altri. Mettere in campo una decisione che non migliora le performance, produce multe che probabilmente non sarebbero pagate e fa incattivire le frange non vaccinate, non serve a nulla”.
(ITALPRESS).
Atalanta corsara, 3-2 a Napoli e in corsa per lo scudetto
NAPOLI (ITALPRESS) – Dal primo al terzo posto in soli 90′ minuti, l’altalena in classifica del Napoli si riassume in una pirotecnica sconfitta interna per 3-2 contro un’Atalanta sempre più in corsa scudetto e a -4 dal Milan capolista. Un Napoli falcidiato dagli infortuni (e dalle squalifiche, nel caso del tecnico Spalletti) cambia sistema di gioco affidandosi alla difesa a tre, rimonta e sogna il colpaccio ma si arrende alla distanza. Gli azzurri provano a spaventare la Dea con un avvio deciso, ma al 7′ sono gli ospiti a sbloccare l’incontro. Zapata attacca la profondità e serve a rimorchio Malinovskyi, che toglie la ragnatela dal sette con un mancino dal limite. Di rabbia, la squadra partenopea risponde cinque minuti più tardi con la clamorosa chance mancata da Lozano sul bellissimo pallone di Mario Rui, poi è l’Atalanta a prendere in mano il pallino del gioco. Almeno sino al 40′, quando la squadra di casa si affida alle sue certezze delle ultime settimane: Mertens inventa per Zielinski, murato da Palomino al primo tentativo ma non sul secondo per l’1-1 con cui si conclude una vibrante prima frazione. Ma all’inizio della ripresa è ‘Cirò a prendersi la scena: Demiral si perde l’attaccante belga, che va in fuga dalla propria metà campo sul lancio di Malcuit ed è glaciale davanti a Musso. Il difensore turco, però, trova il modo di farsi perdonare: dopo il palo di Zapata e un rigore giustamente tolto dal Var per un tocco di mani di Mario Rui inesistente, Demiral si traveste da bomber sul tracciante del compagno di reparto Toloi per il 2-2 al 66’. E nell’ennesimo cambio di inerzia è l’Atalanta ad approfittarne: passano 5′ e i nerazzurri rimettono la freccia con il piazzato di Freuler che gela il ‘Maradonà. Le poche alternative in panchina a disposizione di Domenichini non fanno la differenza e il Napoli incassa la seconda sconfitta in campionato.
(ITALPRESS).
Goggia concede il bis in discesa a Lake Louise
LAKE LOUISE (CANADA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia si aggiudica anche la seconda discesa libera di Lake Louise, tappa valevole per la Coppa del Mondo femminile di sci alpino 2021/2022. Sulle nevi canadesi la fuoriclasse bergamasca non ha rivali e si impone nuovamente con il tempo di 1’48″42, staccando di 84 centesimi la statunitense Breezy Johnson, seconda al traguardo. Completa il podio la svizzera Corinne Suter, che paga 98 centesimi dalla vincitrice. L’Italia festeggia anche la top 10 di Nadia Delago, sesta a 1″16 dalla leader, e Federica Brignone, decima a 1″70. Rimane nelle prime 15 anche Elena Curtoni, mentre concludono fuori dalle 20 Nicol Delago, Roberta Melesi, Francesca Marsaglia e Karoline Pichler.
(ITALPRESS).

