ROMA (ITALPRESS) – “Lavorare per la pace è obiettivo di noi tutti. Solo che mentre c’è chi se lo ricorda una volta al mese, per fare titolo quando va di moda, la presidente del Consiglio, Tajani e io questo obiettivo lo perseguiamo ogni giorno. Ma dare l’opportunità all’Ucraina di difendersi non significa non volere la pace. E’ vero il contrario: significa volere una pace giusta”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro della Difesa Guido Crosetto. “Bisogna essere conseguenti: chi dice non mandiamo altre armi – aggiunge – sta dicendo anche che non vuole aiutare gli ucraini a difendersi dai missili che cadono su ospedali, scuole, case mietendo vittime inermi, anche bambini, ogni giorno. Sta dicendo che vuole lasciare che quelle bombe cadano. Allora lo dica, completi il ragionamento. Non si persegue la pace lasciando semplicemente che una delle parti soccomba”.
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Crosetto “Chi dice basta armi lascia che l’Ucraina soccomba”
Ucraina, Tajani “Minacce russe? Sono propaganda verso interno paese”
ROMA (ITALPRESS) – La minaccia della Russia di una escalation a livello internazionale se aumenteranno gli aiuti militari della Nato all’Ucraina, “mi sembra più che altro per dimostrare anche all’interno del proprio paese che la Federazione Russa non ha paura dell’occidente, che di fronte a una mobilitazione della Nato loro sono pronti a fare chissà che cosa. Non bisogna sottovalutare nulla, ma questa mi sembra una minaccia propagandistica, in questa fase la Federazione Russa lavora molto sulla disinformazione”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento con “Stasera Italia” su Rete4. “Non c’è nessuna guerra, noi non vogliamo fare la guerra a nessuno, noi stiamo soltanto difendendo il diritto dell’Ucraina all’indipendenza. Perchè fino a prova contraria è la Russia che ha invaso l’Ucraina, violando il diritto internazionale, violando tutte le regole di convivenza civile. Compiendo anche tante violazioni anche umanitarie” aggiunge.
“Quindi mi sembra che la risposta della Nato, sia molto chiara. La Nato non è in guerra con la Russia. L’Italia non è in guerra con la Russia: non invieremo soldati a combattere in Ucraina e le nostri armi non saranno usate per colpire in territorio russo” rimarca l’inquilino della Farnesina. “La posizione della Nato è chiara. La Nato è anche un’alleanza politica, non solo militare. Dobbiamo fare capire alla Russia che non può pensare di usare la violenza per risolvere tutti i suoi problemi. Perchè se passa il principio che nessuno reagisce quando c’è l’invasione dell’Ucraina. Domani la Russia potrebbe decidere di invadere un altro paese e questo è assolutamente inaccettabile. Da qui la posizione molto ferma da parte della Nato, del G7, dell’Unione Europea”.
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Pogacar vince per distacco la 14^ tappa del Tour
SAINT LARY SOULAN PLA D’ADET (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar ha dato un schiaffo a tutte le critiche. Seconda vittoria per il capitano della Uae Emirates nella 14esima tappa del Tour de France 2024, la Pau-Saint Lary Soulan Pla d’Adet di 152 chilometri, primo appuntamento del week-end sui Pirenei. Il fuoriclasse sloveno rifila 39″ al danese e bi-campione in carica Jonas Vingegaard (Team Visma-Lease a Bike) e 1’10” al belga Remco Evenepoel (Soudal QuickStep). Spallata incredibile alla classifica da parte della maglia gialla, buon quinto posto anche per Giulio Ciccone, primo degli italiani e ottavo nella generale. Ritiro per il tricolore Alberto Bettiol. Domani la quindicesima frazione della Grande Boucle, ancora in alta quota, la Loudenvielle-Plateau de Beille di 197 chilometri.
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Sfuma il sogno di Paolini, Krejcikova vince Wimbledon
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Niente da fare per Jasmine Paolini nella finale femminile di Wimbledon, terzo Slam stagionale andato in scena sull’erba londinese. Nel match che assegnava il trofeo la 28enne tennista azzurra, testa di serie numero 7, si è arresa per 6-2 2-6 6-4, in un’ora e 56 minuti di gioco, alla ceca Borbora Krejcikova, 31esima forza del seeding, che nell’albo d’oro succede alla sua connazionale Marketa Vondrousova. Domani, domenica, la finale maschile tra il serbo Novak Djokovic e lo spagnolo Carlos Alcaraz, rispettivamente n.2 e 3 Atp e del torneo.
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Conte “Ancora qualche scoria, ma l’obiettivo del Napoli è l’Europa”
DIMARO (ITALPRESS) – “Dobbiamo cercare di migliorare quanto fatto l’anno scorso. Stiamo facendo un mercato giusto, stiamo dando dimostrazione di avere una visione chiara sulle cose da fare. Per un club come il Napoli è giusto operare per il presente e per il futuro”. Così Antonio Conte, neo tecnico del Napoli, nel corso conferenza stampa a Dimaro per presentare la nuova stagione. “Rafa Marin ha buone prospettive, un giovane, lo stesso vale per Buongiorno, anche lui giovane, prospetti che per anni possono essere colonne – ha aggiunto Conte -. Si ragiona anche sul presente per migliorare e c’è stata una grande occasione con Spinazzola e l’abbiamo colta”. Il tecnico degli azzurri, per non ha negato che nel gruppo ci sia ancora una situazione particolare, dopo la passata deludente stagione: “Le scorie dell’anno scorso non sono del tutto passate. Ho cercato di farli concentrare su cosa fare adesso. Ho trovato dei calciatori molto responsabili, che hanno capito gli errori che hanno commesso nella scorsa stagione”. L’obiettivo è chiaramente quello di tornare in Europa, ma Conte ci tiene ad evitare che si guardi troppo in avanti. “Se si è ridotto il gap con le squadre che hanno chiuso nelle prime posizioni? In due giorni di lavoro è difficile (ride, ndr). E’ stato un gap netto, sono 41 punti di distanza dall’Inter, fino a -15 dalla quinta per la Champions, -10 dalle romane. Questa è la realtà dei fatti. C’è questo margine, in più è andato via un giocatore simbolo come Zielinski, ed ha rinforzato proprio l’Inter che ha chiuso a +41, non sappiamo il nostro mercato come finirà. C’è un accordo, potremmo perdere Osimhen, il più forte, che ha fatto la differenza nell’anno dello scudetto. Detto questo, a me questi giochini non fanno paura, se vogliono metterci pressione non è un problema, lo accetto, li lasciamo parlare, noi parliamo poco e siamo concentrati dopo un anno assurdo, ingiustificabile e abbiamo il dovere di migliorare, tornare nelle coppe, dalla porta principale, questo è l’obiettivo realistico”. Infine, sul rapporto con il presidente De Laurentiis: “Ha svolto un lavoro importante per riallineare tutti, avallando determinate situazioni. Si è instaurato tra di noi un rapporto molto diretto, dove io dirò sempre ciò che penso, per il bene del Napoli. L’obiettivo era non distruggere tutto a causa di una forte delusione – ha concluso Conte -. Bisogna essere equilibrati, mantenendo vivi alcuni valori, altrimenti si rischia di essere una meteora”.
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Salvini “La storia di Trump mi ricorda quella di Silvio Berlusconi”
ROMA (ITALPRESS) – “Ricordo la storia di Silvio Berlusconi a cui proprio nelle scorse ore ho firmato l’intitolazione di un aeroporto importante come l’aeroporto di Milano Malpensa, che per trent’anni è stato indagato, processato, perseguitato politicamente da certa stampa e da certa magistratura. Mi ricorda quello che sta subendo il presidente Trump in vari processi…. La sinistra è uguale in tutto il mondo, è uguale a Washington, a Parigi, a Roma; se perde le elezioni prova a vincerle in tribunale o in televisione. Io ho un processo e rischio una condanna fino a 15 anni di carcere… Il futuro dell’Italia è sicuramente accogliere immigrati regolari e perbene che sono una ricchezza, ma è permettere anche il rientro di tanti italiani… Stiamo creando migliaia di posti di lavoro con l’obiettivo di fermare l’emigrazione dei nostri giovani”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in un’intervista video al sito “Italia Report Usa”.(ITALPRESS).
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Caporalato, 33 cittadini indiani ridotti in schiavitù a Verona
VERONA (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle di Legnago hanno dato esecuzione a una serie di perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Verona nei confronti di due cittadini di nazionalità indiana, residenti in Cologna Veneta (VR), entrambi indagati per i reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Nel corso delle attività di indagine è emerso che i due responsabili avevano promesso a numerosi lavoratori indiani un futuro migliore in Italia, richiedendo a ciascuno di loro la somma di 17 mila euro in cambio dell’ingresso nel territorio nazionale e di un permesso di lavoro stagionale; per far fronte a tale pagamento, i poveri malcapitati sono stati costretti, in alcuni casi, a impegnare i loro beni di famiglia e, in altri, a indebitarsi direttamente con i due “caporali”. Una volta arrivati in Italia, i lavoratori erano costretti a prestare la loro manodopera di fatto senza alcuna paga, tra le 10 e le 12 ore giornaliere, 7 giorni su 7, poichè il compenso di soli 4 euro l’ora stabilito dai responsabili veniva interamente trattenuto dagli stessi fino alla totale estinzione del debito. In alcuni casi, al saldo della somma dovuta, i “caporali” hanno richiesto ai “dipendenti” ulteriori 13 mila euro da pagare con le stesse modalità, promettendo loro il rilascio di un permesso di lavoro definitivo che, nella realtà, non sarebbe mai stato concesso. A garanzia del loro totale silenzio e della sottomissione, i due soggetti indiani sottraevano i passaporti ai braccianti non appena arrivati in Italia e imponevano loro l’assoluto divieto di uscire dalle fatiscenti “case” in cui erano costretti a vivere con la minaccia, più volte attuata, di ritorsioni fisiche in caso di rifiuto. I numerosi appostamenti eseguiti dai finanzieri nelle settimane precedenti all’intervento hanno consentito di rilevare che i lavoratori, già alle prime luci dell’alba, venivano fatti salire, ammassati e nascosti tra le cassette di ortaggi, a bordo di mezzi telonati, per poi essere trasportati nelle campagne e nelle serre dislocate nell’agro della bassa veronese. Le perquisizioni sono state eseguite in 3 alloggi ubicati a Cologna Veneta (VR), di proprietà dei “caporali”, utilizzati quali luoghi di dimora dei braccianti, che erano costretti a vivere in condizioni precarie e degradanti, in totale violazione delle norme igienico-sanitarie. I 33 cittadini indiani individuati erano tutti sprovvisti di documento di identità e, dopo essere stati identificati, hanno denunciato la loro situazione di sfruttamento, maltrattamento e segregazione. Al fine di tutelare i cittadini indiani da possibili ritorsioni, già subite in passato, grazie alla collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, sono stati coinvolti i Servizi Sociali della Regione Veneto che, nell’ambito del progetto “Navigare – Network Antitratta Veneto” hanno garantito loro la pronta assistenza, procedendo a ricollocarli in ambienti protetti e ad avviarli verso futuri percorsi lavorativi e di inclusione sociale. In accordo con l’A.G. scaligera, sono state avviate le procedure previste finalizzate al rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di giustizia; i passaporti sequestrati dai “caporali” al momento dell’ingresso in Italia sono stati restituiti ai legittimi titolari. Nel corso delle operazioni è stato eseguito, inoltre, un decreto di sequestro preventivo d’urgenza relativo alle disponibilità finanziarie dei due indagati – titolari di ditte individuali operanti nel settore dell’agricoltura senza dipendenti formalmente assunti e risultati evasori totali – pari a circa 475 mila euro. Le attività di indagine, tuttora in corso, sono incentrate sulla verifica dei rapporti intrattenuti con le varie aziende che utilizzavano la manodopera “a basso costo” fornita dai “caporali”, per rilevare ulteriori eventuali responsabilità, anche in materia di lavoro.(ITALPRESS).
Foto: Guardia di Finanza Verona
Nations Award 2024 a Taormina, ospiti Kevin Spacey e Giancarlo Giannini
TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – Le stelle del cinema pronte a illuminare Taormina. Dal 19 al 21 luglio la Perla dello Jonio ospiterà la 18esima edizione del Nations Award, il Premio Cinematografico delle Nazioni promosso dal presidente Michel Curatolo, da 25 anni leader nell’organizzazione di grandi eventi, già ai vertici del Taormina Film Fest. Anche quest’anno sul red carpet artisti di assoluto prestigio in linea con le edizioni del passato che hanno visto la partecipazione di tanti volti del cinema internazionale come Woody Allen, Gerard Depardieu, Claudia Cardinale, Gina Lollobrigida, F.Murray Abraham, Jean Sorel, Ezio Greggio, Ferzan Ozpetek e il campione sportivo Ronaldinho.
L’evento porterà per la prima volta in Sicilia Kevin Spacey, fortemente voluto dall’organizzatore Michel Curatolo con la sapiente consulenza artistica di Marco Fallanca. Il noto attore, premiato lo scorso anno al Museo Nazionale del Cinema di Torino, si esibirà domenica 21 luglio in una breve performance nell’evocativo scenario del Teatro Antico. In questa occasione, al due volte premio Oscar per I soliti sospetti e American Beauty, sarà conferito il Nations Award alla carriera per la sua eccezionale dedizione al mestiere di attore sul palcoscenico, sul grande schermo e in televisione.
Da un’eccellenza all’altra. Riceverà il Nations Award anche Giancarlo Giannini, tra gli esponenti più illustri del cinema italiano che ha portato la nostra cultura fino ad Hollywood ricevendo nel 2023 una stella nella celebre Walk of Fame. Giannini, vincitore di sei David di Donatello, sei Nastri d’argento e cinque Globi d’oro, è noto per la sua straordinaria capacità di dare corpo e sostanza a personaggi diversissimi tra loro, dalla commedia al dramma. Celebre la sua collaborazione con la regista Lina Wertmùller in capolavori come Film d’amore e d’anarchia, Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto e Pasqualino Settebellezze, solo per citarne alcuni.
Al Nations Award non può mancare la musica d’autore. Verrà infatti assegnato un premio speciale a Paolo Conte, autentico esponente della cultura musicale e dell’arte in ogni sua forma.
Attesissimi anche gli attori Gaetano Aronica, direttore del Teatro Pirandello di Agrigento, e Margareth Madè, autorevoli rappresentanti della “sicilianità”. Entrambi sono stati protagonisti nel celebre Baarìa di Giuseppe Tornatore. Aronica sarà tra i protagonisti di un cortometraggio per la promozione di Taormina, Giardini Naxos e Agrigento prossima Capitale della Cultura, con il supporto del Dipartimento regionale dei Beni Culturali, Parco della Valle dei Templi e Parco Archeologico Naxos-Taormina. Con loro, salirà sul palco del teatro greco la modella e attrice Madalina Ghenea, fresca vincitrice del Premio Osf, per il suo impegno per la tutela ambientale e la promozione della salute pubblica, tematiche che contraddistinguono il Nations Award- Thinkingreen. Ghenea, nel 2016 protagonista al Festival di Sanremo, ha lavorato con registi del calibro di Paolo Sorrentino, Ben Stiller e Ridley Scott che l’ha scelta per interpretare Sofia Loren in House of Gucci.
Madrina dell’evento sarà Noemi Brando, bravissima a vestire i panni di Tina nella serie Netflix Sei nell’anima dedicata alla cantautrice Gianna Nannini. Noemi Brando, protagonista anche nella fortunata serie Supersex ispirata alla vita di Rocco Siffredi, riceverà il premio Thinkingreen Award Next Generation, come miglior attrice rivelazione.
Momento clou della manifestazione la serata di gala al teatro greco in programma domenica 21 luglio alle 21.30. A condurre anche quest’anno l’attrice Barbara Tabita e il giornalista e direttore di Hot Corn Andrea Morandi. L’ingresso sarà gratuito e basterà inviare una mail a [email protected] per riservare i biglietti.
Il Nations Award darà ampio spazio alla sostenibilità ambientale con il Thinkingreen, il ciclo di convegni all’NH Hotel di Taormina in cui si alterneranno esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e personaggi dello spettacolo. Tutti pronti a lanciare un appello per tutelare con ogni mezzo possibile il nostro pianeta.
Nel programma spicca la presenza degli architetti di fama internazionale Doriana e Massimiliano Fuksas. Spazio ad esperti ed esponenti istituzionali tra cui il vicepremier Matteo Salvini, che dialogheranno sull’affascinante tematica del Ponte sullo Stretto, analizzando in particolare le opere connesse e la loro armonizzazione con il territorio. Atteso anche l’intervento del presidente del Fc Internazionale, Giuseppe Marotta, in una tavola rotonda dedicata allo sport e alla sostenibilità.
Ma in primo piano c’è anche la solidarietà. Partner dell’evento è infatti l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e sul palco del teatro greco sarà rappresentata dall’attrice Ester Pantano, testimonial d’eccezione fin dall’inizio, della raccolta fondi per incentivare la ricerca contro questa grave patologia.
Nations Award-Thinkingreen gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica e dell’alto patrocinio e del supporto della Regione Siciliana, Assemblea Regionale Siciliana, Parco Archeologico di Naxos-Taormina e del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento e inoltre del patrocinio del Comune di Taormina, Fondazione Taormina Arte, Città Metropolitana di Messina, Messina Tourism Bureau, Comune di Giardini Naxos, Università degli studi di Messina e degli Ordini professionali Architetti, Ingegneri e Medici di Messina.
– foto ufficio stampa Nations Award –
(ITALPRESS).

