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Vaccino, Speranza “Correre con la terza dose”

ROMA (ITALPRESS) – “Facciamo in fretta con il richiamo per fermare la quarta ondata”. Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza in un colloquio con la Repubblica, annunciando che “si partirà prestissimo con l’obbligo di terza dose ai sanitari e chi lavora nelle Rsa”. IL ministro osserva come “l’incremento dei contagi è oggettivo. Cosa fare? Diciamo che è come rendersi conto che l’acqua sta salendo. Noi non abbiamo tempo da perdere. Dobbiamo giocare d’anticipo, come ci ha insegnato questo virus che va veloce”. Poi, aggiunge: “Siamo preoccupati, lo è l’Oms Europa e gli altri Paesi europei. Guardiamo a chi ci è vicino, all’Austria che è lì, a un passo, coi suoi nove milioni di abitanti e 12 mila casi al giorno: è come se da noi fossero 75 mila. In Italia un incremento è già in corso e nelle prossime settimane è realistico che continui a crescere”.
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Premiati i vincitori dell’Accademia della Stella Negroni 2021

ROMA (ITALPRESS) – Più di 350 studenti coinvolti, oltre 130 progetti presentati e 5 artwork vincitori. Si è chiusa così la prima edizione dell’Accademia della Stella di Negroni, nata in occasione dei 90 anni di Negronetto per sostenere i talenti del nostro Paese. La creatività, uno degli ambiti di eccellenza italiani riconosciuti nel mondo, il focus della prima edizione. Gli studenti coinvolti tra IED Istituto Europeo di Design, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e Politecnico di Milano Scuola e Dipartimento di Design, hanno reinterpretato in chiave contemporanea il portato iconico di Negroni. La giuria composta da Matteo Ragni, Francesco Poroli e Anna Godeassi ha decretato le cinque stelle creative che, utilizzando diversi stili, si sono sapute distinguere per originalità, estetica, impatto comunicativo, abilità tecnica e ricerca di un linguaggio semantico ed estetico che raccontasse il marchio, la sua storia ma anche la sua fruizione contemporanea. In palio borse di studio e, per i vincitori del super premio istituzionale, la possibilità di svolgere una sessione di alta formazione negli studi creativi dei giurati, attività che sarà supportata dal brand che si fa quindi ponte tra i talenti e il mondo del lavoro.
“Tante sono le eccellenze del nostro Paese, stelle che diffondono il Made in Italy nel mondo. Con Negroni, che da oltre 100 anni rappresenta la migliore salumeria italiana, abbiamo iniziato questa avventura per scoprirle e sostenere il talento e le capacità dei più giovani. Anche l’anno scelto non è stato casuale: abbiamo infatti celebrato i 90 anni di Negronetto, nato proprio da un’idea imprenditoriale semplice ma geniale. Ringraziamo tutti gli studenti che hanno accettato di partecipare alla prima edizione dell’Accademia della Stella, i docenti e i coordinatori del progetto”, ha commentato Claudia Ferrari, Responsabile Marketing Salumi Negroni.
Per NABA vince il concept “Ogni fetta è una stella” di Arianna Aiello, Beatrice Borsari, Alessandra Fabris e Sara Sozzini. Per IED vince Lara Montresor con un visual dalla palette calda che rappresenta l’immagine di un pic-nic in perfetto stile della tradizione italiana. Per il Politecnico di Milano sono Alessandro Raimondo, Manuel Reale e Lucrezia Valentini i vincitori del premio con il concept “Nutriamo da sempre la tua fantasia”. Alice Gasparri e Chiara Pezzetti, sempre del Politecnico di Milano, si sono aggiudicate, con il concept “Se è Negroni si sente”, il super premio istituzionale assegnato all’unanimità dalla giuria e dai rappresentanti del brand per la capacità di tradurre in immagine lo storico jingle, che da sempre contraddistingue e identifica il marchio della Stella. Al Politecnico di Milano va anche la menzione social. Lara Macrini, Andrea Pancher e Matteo Paoli sono gli autori del concept “Una fetta, mille storie”, pensato per raccontare l’universo Negroni e le scene quotidiane che collegano le persone al brand in un’unica rappresentazione.
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Paquetà stende la Colombia, Brasile qualificato ai Mondiali

SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) – Il Brasile vola in Qatar. Dopo Germania e Danimarca in Europa, arriva la prima qualificata sudamericana ai prossimi Mondiali ed è la Selecao, a cui basta il successo di misura sulla Colombia per archiviare la pratica dopo appena 12 gare. E’ un gol dell’ex milanista Lucas Paquetà al 72′ a decidere la sfida contro i Cafeteros: verdeoro a quota 34 punti, a +9 sull’Argentina seconda che scenderà in campo nella notte contro l’Uruguay e +18 sulla zona spareggi. Una marcia da record per il Brasile: 11 successi di fila in casa nelle qualificazioni. Partita combattuta a San Paolo, dove Wilmar Barrios e l’atalantino Duvan Zapata spaventano i padroni di casa mentre Danilo e Marquinhos sono i più pericolosi fra gli uomini di Tite. Nella ripresa gli ingressi di Matheus Cunha, Vinicius Junior e Antony accendono la Selecao ma è una magia di Neymar, che di prima spedisce in porta Paquetà, a fare la differenza. Nelle altre gare della notte, il Cile continua la sua risalita: appena una vittoria nelle prime dieci gare, la Roja infila il terzo successo consecutivo rovinando il debutto di Guillermo Barros Schelotto al timone del Paraguay: ad Asuncion finisce 1-0 per gli ospiti, grazie alla sfortunata autorete di Antony Silva al 56′ sul calcio d’angolo battuto da Alexis Sanchez. Raggiunti Colombia e Uruguay a quota 16 mentre al terzo posto rimane l’Ecuador, che supera 1-0 il Venezuela grazie alla rete di Piero Hincapiè a quattro minuti dall’intervallo. Resta in corsa il Perù, che sale a 14 punti grazie al netto 3-0 sulla Bolivia a Lima: ad aprire le marcature è dopo nove minuti Gianluca Lapadula, pronto ad avventarsi su un pallone vagante in area, poi Christian Cueva e Sergio Pena chiudono il discorso già nel primo tempo.
Nella notte, a Montevideo, tocca a Uruguay e Argentina: alla Seleccion, con Messi titolare, bastano sei punti nelle prossime sei partite per staccare il biglietto per il Qatar.
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Covid, incidenza settimanale e Rt in salita

ROMA (ITALPRESS) – L’incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 78 per 100mila abitanti (05/11/2021-11/11/2021) rispetto ai 53 per 100mila abitanti (29/10/2021-04/11/2021). E’ quanto emerge dai dati sul Covid-19 della cabina di regia, resi noti dall’Istituto Speriore di Sanità.
Nel periodo 20 ottobre – 2 novembre l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,21 (range 1,08 – 1,31), in aumento rispetto alla settimana precedente e stabilmente al di sopra della soglia epidemica. E’ stabile e sopra la soglia epidemica, l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt1,14 al 2 novembre rispetto a Rt 1,12 al 26 ottobre). All’11 novembre il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 4,4% rispetto al 4,0% della rilevazione giornaliera al 4 novembre. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 6,1% (rilevazione all’11 novembre) rispetto al 5,3% al 28 ottobre. Venti Regioni/PPAA risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, una Regione è ad alta probabilità di progressione a rischio alto, mentre 11 riportano un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (11.001 rispetto a 8.326 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in diminuzione (34% rispetto al 35% della scorsa settimana). E’ in aumento anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (48% rispetto al 47%). Rimane stabile la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (18%).
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illimity Bank, nei primi 9 mesi 2021 l’utile netto sale a 46,2 milioni

MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di illimity Bank, che si è riunito sotto la presidenza di Rosalba Casiraghi, ha approvato i risultati del Gruppo al 30 settembre 2021.
L’utile netto è di 18,8 milioni di euro (14,9 milioni di euro nel secondo trimestre 2021, +26%, e 9,5 milioni di euro nel terzo trimestre 2020, +98%), portando il risultato netto dei primi nove mesi dell’anno a 46,2 milioni di euro, in crescita del 90% rispetto al corrispondente periodo del 2020. Il ROE dei primi nove mesi del 2021, su base annualizzata, si attesta a oltre il 9%.
I ricavi del terzo trimestre segnano una progressione del 49% rispetto al terzo trimestre 2020 trainati dalle attività ricorrenti del Gruppo e dallo sviluppo delle nuove iniziative. Alla forte performance si accompagna il graduale bilanciamento del mix di ricavi, con la componente di proventi diversi dal margine di interesse che nei nove mesi del 2021 rappresenta circa il 50% del totale.
“All’interno dei ricavi spicca la progressione delle commissioni – sottolinea illimity -, che nel terzo trimestre segnano una crescita del 18% su base trimestrale a 10,3 milioni di euro – ammontare di tre volte superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – trainate dalla robusta generazione di nuovi volumi di business del segmento Growth Credit, incluso il Factoring, dai solidi risultati di neprix e dal progressivo contributo delle nuove iniziative”.
I ricavi del periodo includono i primi proventi derivanti dall’accordo di concessione in licenza d’uso al Gruppo ION dei sistemi informativi sviluppati da illimity per 5 milioni di euro (parte dei 90 milioni di euro previsti in cinque anni).
Anche in questo trimestre la performance della Divisione Distressed Credit nell’attività di gestione dei crediti acquistati si conferma eccellente, con ottima progressione negli incassi e generando circa 5,3 milioni di euro di proventi da operazioni chiuse e circa 7,2 milioni di euro di altri proventi; complessivamente nei nove mesi del 2021 la Divisione ha generato ricavi per 146,1 milioni di euro.
Nonostante la Banca abbia continuato ad investire in nuove iniziative che non hanno ancora iniziato a produrre ricavi, i costi operativi nel terzo trimestre segnano un calo di circa il 9% rispetto al trimestre precedente per effetto di risparmi stagionali su alcune componenti dei costi del personale. Tale andamento, unitamente alla robusta performance dei ricavi, produce un ulteriore miglioramento del Cost income ratio, che raggiunge il 56% nel trimestre e il 60% nei nove mesi 2021, in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+76% sui primi 9 mesi 2020).
Il risultato di gestione di illimity raggiunge 77,5 milioni di euro nei nove mesi 2021, quasi tre volte quanto riportato nello stesso periodo del 2020 pari a circa 28 milioni di euro.
Il profilo di rischio della Banca si rafforza ulteriormente, mantenendosi ai migliori livelli del sistema: il CET1 Ratio si incrementa al 20,1% a fine settembre 2021 (20,6% pro-forma per l’inclusione delle azioni speciali) per effetto del completamento dell’aumento di capitale riservato al Gruppo ION e degli utili del trimestre appena concluso.
Infine, la Banca prosegue nelle attività di sviluppo delle nuove iniziative delineate dal Piano Strategico secondo i tempi previsti.
“Il mondo che illimity serve, quello delle PMI, offre grandi opportunità. Un numero crescente di imprese presentano ambiziosi progetti di sviluppo del loro potenziale, molte stanno intraprendendo solidi percorsi di ristrutturazione e rilancio – commenta Corrado Passera, CEO e Fondatore di illimity -. Anche la crescita del credito corporate distressed accelererà allo scadere delle moratorie bancarie e si dimostrerà fondamentale il ruolo delle banche specializzate come illimity in questo segmento di mercato. Le scelte e gli investimenti tecnologici che abbiamo realizzato in questi anni ci permettono di offrire un modello di servizio che si è dimostrato competitivo sia per competenza che per efficienza. B-ILTY, la banca diretta per le small corporates che verrà avviata nella prima parte dell’anno 2022 sul mercato, completerà la costruzione del modello illimity e costituirà un assoluto unicum a livello non solo italiano. I risultati dei primi nove mesi del 2021 e, in particolare del terzo trimestre appena concluso, ci confermano che la strada intrapresa da illimity ha appena iniziato a dare i suoi frutti ai nostri clienti e ai nostri azionisti”.
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Covid, 8.569 casi e 67 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Ancora un balzo dei contagi da Covid in Italia. Dai 7.891 di ieri si passa infatti a 8.569 di oggi, secondo il bollettino del Ministero della Salute, ma con un numero maggiore di tamponi processati, 595.812, producendo un tasso di positività che comunque scende leggermente all’1,43%. Si incrementano pure i decessi, 67 (+7).
I guariti sono 4.569, gli attuali positivi crescono di 4.061 toccando un numero totale pari a 106.920. Tra i numeri in crescita quello dei reparti ordinari, con 3.509 degenti (+62), quasi stabili le terapie intensive, 422 (-1) con 37 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 102.989 persone. Sul numero dei nuovi positivi bisogna segnalare che due regioni, sia la Liguria che la Sicilia, hanno formulato un nuovo conteggio dei positivi: in particolare Regione Liguria comunica che è avvenuto il recupero dei dati non trasmessi in precedenza per problemi tecnici di natura informatica. Nello specifico, l’11 novembre sono stati segnalati 358 nuovi positivi, molti dei quali relativi al mese di ottobre o ai primi giorni di novembre. Così come la Regione Siciliana che comunica che sul numero complessivo dei tamponi molecolari comunicati l’11 novembre, 156 sono relativi a periodi precedenti. E sempre sul fronte delle regioni, oggi quella che registra l’incremento maggiore di contagiati è il Veneto (1.077), poi Lombardia (1.066) e Campania (959).
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La longevità come ricchezza, ad Alba la Healthy Ageing Week

TORINO (ITALPRESS) – Nel mondo più di un miliardo di persone ha superato i 60 anni di età, la popolazione sta invecchiando e con un ritmo più rapido che in passato. Per questo, una delle sfide dell’immediato futuro sarà trasformare gli aspetti più critici e vulnerabili della longevità in ricchezza e opportunità, per migliorare la vita degli anziani e delle comunità in cui vivono.
Sono questi alcuni degli argomenti a cui è dedicata la Healthy Ageing Week 2021, organizzata ad Alba dalla Fondazione Ferrero in collaborazione con l’Accademia di Medicina di Torino, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il Karolinska Institutet di Stoccolma. Al centro dei lavori la quinta edizione del convegno scientifico internazionale “Invecchiamento di successo 2021: forza e vulnerabilità dell’anziano”.
“L’anziano ha una capacità residua di attività, di apprendimento, di lavoro, di creatività, che molti non conoscono – afferma Ettore Bologna, responsabile Attività mediche e socio assistenziali Fondazione Ferrero -. Valorizzare queste capacità nella persona anziana vuol dire poter dare alla società moltissimo aiuto su tante funzioni. Quello che dobbiamo ricordarci è che una persona anziana anche con deficit cognitivo iniziale, anche con patologie croniche, ha una capacità residua che può valorizzare molte sue attività. La problematica è trovare questa capacità residua che cambia da persona a persona”.
Attenzione verso gli anziani che la Fondazione Ferrero ha portato sul territorio fin dagli Anni Ottanta, offrendo a dipendenti e pensionati servizi socio-sanitari e promuovendo la cultura del benessere anche attraverso iniziative di carattere sociale, culturale e scientifico.
“Vogliamo dare un contributo di miglioramento facendo ritrovare insieme i luminari della medicina e della ricerca nello stesso contesto, qui in Fondazione, e nell’ambito di questo territorio – le parole di Bartolomeo Salomone, presidente Ferrero SpA -. Tutto questo può produrre effetti positivi che ci auguriamo riverberino su tutti noi”.
La sfida dell’immediato è ora quella di affrontare la pandemia da Covid che, soprattutto nei riguardi degli anziani, ha evidenziato lacune e mancanze. Quella degli anziani “ovviamente è sempre stata la fascia prioritaria per le attenzioni preventive, in particolare la vaccinazione ma non solo – sottolinea Giovanni di Perri, direttore Malattie infettive all’ospedale Amedeo di Savoia Torino – Si parla della possibilità di prevenire il Covid in chi non risponde al vaccino o in chi non può effettuare la vaccinazione con gli anticorpi monoclonali. Un’iniezione più o meno all’anno. Arriveranno le pillole antivirali. Potremo fare molte più cose di prima, certamente in un contesto di vigilanza che ci deve vedere ancora attenti, senza abbassare la guardia”.
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Cattaneo “Berlusconi al Quirinale ed elezioni a marzo 2023”

ROMA – (ITALPRESS) – “Con la pandemia, l’Europa è tornata a essere vicina al cittadino, non solo con il Pnrr. Anche nei momenti di difficoltà come quelli legati al Covid si possono trovare delle cose positive, è stato spazzato via il qualunquismo e il pressapochismo del Movimento 5 Stelle”. Lo ha affermato Alessandro Cattaneo, responsabile nazionale Dipartimenti di Forza Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.
“Sta tornando il tempo della competenza, della serietà e dell’affidabilità e Mario Draghi è la sintesi di tutto ciò. Garantismo, europeismo in senso buono, liberali e dichiaratamente riferiti a valori cristiani è il nostro posizionamento”, ha aggiunto.
“I nostri alleati dovrebbero sentire più spesso la responsabilità di una coalizione invece si sentono troppo spesso confinati a leader dei loro partiti – ha spiegato Cattaneo -. Dovrebbero avere un pò di quello spirito federatore che Berlusconi ha sempre avuto. Lui è ancora il nostro federatore. Sotto la sua egida anche Salvini e Meloni hanno ritrovato un’unità che sembrava molto lontana”. Sulle manifestazioni no green pass sposa la linea del presidente della Repubblica: “Ho condiviso le parole di Mattarella, è sacrosanta la libertà di espressione, ma chi protesta sta privando i commercianti della loro libertà di tenere aperte le attività e costringono i milanesi a vivere male. Lasciamo il 90% degli italiani libero di vivere. Per noi il green pass è un certificato sanitario, se non ci fosse come se non ci fossero i vaccini, ci sarebbe il lockdown. E’ uno strumento in più che sta dimostrando la sua efficacia anche se sono d’accordo sul fatto che deve avere un limite di durata”.
Per Cattaneo “la manovra ha un ottimo impianto perchè sposa idee liberali, è fatta per crescere e non per ridistribuire. Cosa non mi piace? Il Reddito di cittadinanza non è stato rivisto abbastanza. I due terzi di non occupabili vanno sotto la voce welfare, l’altro terzo invece non ha bisogno del reddito di cittadinanza. Ricordo che Salvini lo ha votato il Reddito di Cittadinanza, io no, sono coerente. Draghi non lo ha tolto solo per motivi di realpolitik”.
Cattaneo vorrebbe Silvio Berlusconi al Quirinale e ne spiega i motivi: “Secondo me si va al voto a marzo 2023, a fine legislatura, perchè stiamo facendo cose buone. Vedrei benissimo Berlusconi al Colle. Le condizioni ci sono. E’ un punto di riferimento solido oggi. Finchè Mattarella è in carica evitiamo di entrare nell’agone del dibattito politico, ma al di là di tutto Berlusconi è una straordinaria risorsa di questo Paese”.
(ITALPRESS).

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