MISANO (ITALPRESS) – Marc Marquez vince il Gran Premio dell’Emilia Romagna approfittando della caduta di ‘Peccò Bagnaia. A cinque giri dal termine, il centauro italiano della Ducati perde il controllo mentre era in testa davanti allo spagnolo della Honda e consegna il titolo di campione del mondo a Fabio Quartararo, bravo comunque nella rimonta dal 15° posto alla quarta piazza. “El Diablo”, in sella alla sua Yamaha, manca il terzo gradino del podio, superato da un indiavolato Enea Bastianini (Ducati), il quale si sistema alle spalle di Pol Espargaro che completa la doppietta Honda. Valentino Rossi saluta Misano con un buon decimo posto, davanti a lui il fratello Luca Marini.
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Marquez vince a Misano, Quartararo campione del mondo
Pensioni, Sbarra “Dare stabilità al sistema puntando sulla flessibilità”
ROMA (ITALPRESS) – “Questo dibattito astratto va superato. Serve una riforma complessiva che assicuri equità e flessibilità2. E’ quanto sottolinea oggi il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, in una intervista al Corriere della Sera. “Le pensioni sono salario differito e non possono essere considerate un dettaglio nell’impianto della contabilità dello Stato. Questo spesso lo si dimentica. Non sono nè un lusso, nè una regalia ma strumento principale del nostro stato sociale, un diritto fondamentale della persona dopo anni di attività lavorativa.Dobbiamo dare stabilità al sistema puntando sulla flessibilità, lasciando alle persone la scelta di quando andare in pensione dopo i 62 anni o con 41 anni di contributi, a prescindere dall’età, ben sapendo che non tutti i lavori sono uguali e che, dunque, non possono esserlo neanche le regole pensionistiche. Quanto alle risorse quelle programmate sono insufficienti. E’ giunto il momento di reinvestire parte dei risparmi accumulati dalla legge Fornero e quelle non utilizzate per Quota 100 in coerenza con i contenuti della nostra piattaforma”, aggiunge Sbarra che su quota 100 precisa:
“Noi non eravamo certo tra gli accaniti sostenitori di Quota 100, che ha penalizzato soprattutto le donne, i lavoratori privati con carriere discontinue, quelli delle piccole imprese ed il mezzogiorno. E’ stata comunque una piccola finestra di flessibilità”.
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Giovani, Dadone “Creare ponte tra scuola e mondo lavoro”
ROMA (ITALPRESS) – “I ragazzi chiedono lavoro ma anche la possibilità di emanciparsi, dunque di uscire di casa. In manovra verrà rifinanziata la misura per l’acquisto della prima casa e prevediamo l’ampliamento del fondo per le Politiche giovanili”. Lo ha detto il ministro per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone (M5S), nel corso di “Agenda” su Sky Tg24.
“Ho chiesto un implemento sostanzioso del fondo, e ho voluto che fosse quasi tutto direzionato per creare un ponte tra mondo della scuola e mondo del lavoro”, ha detto ancora il ministro. “Bisogna lavorare su domanda e offerta e, soprattutto, andare sulle realtà territoriali. Se esistono incubatori ottimi in termini di innovazione ma non sono collegati al territorio non c’è connessione con il mondo del lavoro”, ha evidenziato infine la Dadone.
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Berlusconi “Sarebbe irresponsabile un voto anticipato”
MILANO (ITALPRESS) – “Questo governo sta portando l’Italia fuori dall’emergenza sanitaria ed economica. E’ un lavoro difficile che sta procedendo con buoni risultati grazie al senso di responsabilità di tutte le forze politiche. Sarebbe davvero irresponsabile pensare di interromperlo prima del tempo per bloccare il Paese in una campagna elettorale. Per la stessa ragione, parlare ora di legge elettorale significa far circolare veleni, mentre l’Italia si aspetta che la politica si occupi di tutt’altro, di vaccini, di Pnrr, di tasse, di pensioni, del benessere e della sicurezza degli italiani”. Così Silvio Berlusconi, fondatore e persidente di Forza Italia al “Corriere della Sera” respinge ancora una volta l’ipotesi di un voto anticipato. Silvio Berlusconi difende i suoi alleati Salvini e Meloni dalle accuse ma non affida a nessuno il ruolo di “federatore” del centrodestra. “Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno entrambi grandi capacità e un profilo fortemente caratterizzato. Da qui alle elezioni, che non sono imminenti, si troverà la soluzione migliore. Il centrodestra però deve distinguersi per l’equilibrio, la serietà, la coerenza delle sue proposte, non per le sue questioni interne” dice il presidente di Forza Italia che parlando del proprio obiettivo politico, a breve e lungo termine, aggiunge: “Mantenere unito il Paese, in uno stretto rapporto con l’Europa, per ripartire davvero: dobbiamo garantire che i nostri figli e i nostri nipoti possano vivere meglio di noi, così come i nostri padri e i nostri nonni lo hanno garantito a noi. Oggi, per la prima volta da secoli, questo non è affatto scontato”.
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Fedriga “La pandemia non va ideologizzata”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è una parte portuale che protesta, ma si è dissociata dal coordinamento 15 Ottobre di Puzzer, poi ci sono i contrari al green pass, ma la situazione è alquanto variegata. Non penso che sia così facile creare un progetto politico sul sì o no al green pass”. Lo ha detto il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, a “Mezz’ora in più” su Rai3, in merito alle proteste avvenute a Trieste e in altre città.
“Non si può pensare di ideologizzare una pandemia, dobbiamo pensare al lavoro, alla ripresa della vita. Non solo lo vedo oggettivamente difficile, ma anche profondamente sbagliato, dobbiamo usare l’elemento della concretezza e dell’oggettività, con lo strumento della scienza – ha proseguito -. Non avrei mai pensato che una pandemia potesse essere così ideologizzata. Siamo tutti responsabili, non solo il Governo. Noi governatori e sindaci abbiamo avuto meno tempo per fare ideologia e abbiamo pensato a cose concrete rimboccandoci le maniche. Siamo arrivati a una situazione paradossale, dall’esterno può sembrare ridicola, invece dobbiamo uscire dalla pandemia”.
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In Colombia arrestato Usuga, il capo del Clan del Golfo
BOGOTA’ (COLOMBIA) (ITALPRESS) – “Arrestato Dairo Antonio U’suga, alias ‘Otoniel”, capo del Clan del Golfo, uno dei criminali più ricercati dalla giustizia a livello nazionale e internazionale”. La notizia dell’importantissimo arresto è stata data su Twitter dal presidente della Colombia Ivàn Duque. “Questa nostra operazione @FuerzasMilCol e @PoliciaColombia, con il supporto di @FiscaliaCol , è il colpo più forte che è stato inferto al traffico di droga in questo secolo. E’ paragonabile solo alla caduta di Pablo Escobar negli anni ’90” ha affermato Duque. Il 49enne capo del Clan del Golfo era ricercato da sei anni, e dovrà rispondere in 120 processi di vari reati, fra cui omicidi plurimi e l’esportazione verso il Centro America, gli Stati Uniti e l’Europa di molte tonnellate di cocaina.
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Verstappen conquista la pole position al Gp Usa
AUSTIN (USA) (ITALPRESS) – E’ Max Verstappen a conquistare la pole position nel Gran Premio degli Stati Uniti, valido per il Mondiale di Formula 1. Sul circuito di Austin, il pilota olandese della Red Bull si aggiudica il solito duello con il britannico Lewis Hamilton grazie al giro in 1’32″910 e due decimi di vantaggio sul campione del mondo in carica della Mercedes. Terza piazza per l’altra Red Bull del messicano Sergio Perez, poi il finlandese della Mercedes Valtteri Bottas, che però sconterà cinque posizioni di penalità. Sale dunque in seconda fila il monegasco Charles Leclerc, seguito dall’altra Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz (5°). Scatteranno dal fondo della classifica, invece, il tedesco Sebastian Vettel (Aston Martin), lo spagnolo Fernando Alonso (Alpine) e il britannico George Russell (Williams) per il cambio della power unit.
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Mourinho difende i Friedkin “Qualcuno ride con le tasche piene”
ROMA (ITALPRESS) – “I Friedkin hanno ereditato tanti errori fatti dagli altri, così come Tiago Pinto. La proprietà ha speso tanto per rimediare a quegli errori, e c’è gente che ride con le tasche piene. Tanti milioni sono stati spesi e abbiamo dovuto spenderne altri per creare le condizioni per il successo del progetto”. E’ lo sfogo di Josè Mourinho nella conferenza stampa della vigilia di Roma-Napoli ma il tecnico torna inevitabilmente sulla sconfitta per 6-1 contro il Bodo/Glimt. L’allenatore portoghese difende la proprietà: “Qualcuno scrive che non sono contento ma sono bugie. Mourinho, come tutti gli altri allenatori, vuole più giocatori, vuole una rosa di livello più alto. Ma Mourinho non è uno stronzo. Mourinho ha grande rispetto dei Friedkin e di Tiago Pinto”, ha aggiunto. “Stiamo facendo un campionato positivo, con prestazioni migliori dei risultati – ha proseguito lo Special One – Abbiamo 15 punti ma ne meritavamo di più. Non penso alla svolta, penso a vincere. La partita è difficile, loro le hanno vinte tutte e stanno bene. Zaniolo e Karsdorp? Stanno bene. Gioca la squadra vista con la Juventus”. “Per me una vittoria per 6-1 col Napoli non cancellerebbe nulla, non cancella i miei errori contro il Bodo/Glimt. La prossima volta col Bodo infatti giocherà la squadra di sempre. Qui lavoriamo tanto, ma abbiamo ereditato una cicatrice emozionale di un record di infortuni che in vita mia non ho mai visto – ha concluso Mou – Ho parlato di San Pietro, scherzando ma non troppo. Faccio un esempio: se Chiellini è infortunato nella Juve, gioca De Ligt. Se Alex Sandro è stanco, gioca De Sciglio. La nostra squadra ha alcune soluzioni di livello in alcune zone, ma in altre no, non c’è da nasconderlo”.
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