ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo un cuneo fiscale molto ampio, nel disegno di legge di Bilancio abbiamo portato risorse disponibili per la riduzione del prelievo fiscale a 8 miliardi annui. Le modalità di attuazioni del taglio al prelievo verranno definite nelle prossime settimane”. Così Daniele Franco, ministro dell’Economia e delle Finanze, intervenuto alla Giornata Mondiale del Risparmio.
“Gli obiettivi della manovra di Bilancio sono sostenere l’economia e la società nella fase di uscita dalla pandemia e rafforzare il tasso di crescita nel medio termine – ha sottolineato Franco -. Le prospettive economiche sono favorevoli, migliori delle attese ma ci sono rischi a ribasso legati all’evoluzione della pandemia, all’andamento della domanda mondiale dei materiali componenti e ai prezzi dell’energia. In Italia vediamo un forte dinamismo degli investimenti, delle esportazioni, la ripresa dei consumi e un andamento via via positivo dell’occupazione. Fondamentale che la ripresa sia rapida e che si rafforzi strutturalmente la crescita economica”, ha spiegato il ministro.
(ITALPRESS).
Franco “8 miliardi per il taglio del cuneo fiscale”
Berlusconi “Centrodestra italiano lontano dagli estremismi”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ci deve essere assoluta tranquillità da parte dei leader europei sul fatto che il centrodestra italiano è lontano da ogni estremismo e da ogni ritorno al passato”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, parlando con i giornalisti al suo arrivo al summit del Ppe a Bruxelles. “Nel centrodestra i valori e le idee fondanti sono quelle portate da Forza Italia, che ne è stato il soggetto federatore”, ha sottolineato Berlusconi, che ha ricordato i “valori fondanti di Forza Italia: la libertà, il garantismo, il cristianesimo, l’europeismo. Valori che sono stati condivisi da entrambe le altre forze politiche che compongono il centrodestra”. Per Berlusconi “non si deve guardare alle singole prese di posizione che fanno parte della propaganda. Io sono assolutamente sicuro che i nostri principi fondamentali siano condivisi fino in fondo dai nostri alleati”, ha concluso.
(ITALPRESS).
Conti pubblici, nel 2020 debito in crescita
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2020, secondo i dati Istat della Notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle Amministrazioni Pubbliche, riferiti al periodo 2017-2020, trasmessi alla Commissione Europea, l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche (-158.441 milioni di euro) è stato pari al 9,6% del Pil, in aumento di circa 130,7 miliardi rispetto al 2019 (-27.779 milioni di euro, corrispondente all’1,5% del Pil).
Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato negativo e pari al -6,1% del Pil, con un peggioramento di 7,9 punti percentuali rispetto al 2019. La spesa per interessi, che secondo le attuali regole di contabilizzazione non comprende l’impatto delle operazioni di swap, è stata pari al 3,5% del Pil, con una aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al 2019. A fine 2020 il debito pubblico, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati membri della UEM, era pari a 2.573.468 milioni di euro (155,6% del Pil). Rispetto al 2019 il rapporto tra il debito delle AP e il Pil è aumentato di 21,3 punti percentuali.
(ITALPRESS).
Il rilancio dell’Italia attraverso le infrastrutture sostenibili
MILANO (ITALPRESS) – Per rendere l’Italia più efficiente, competitiva e attrattiva è necessario dotarla di un patrimonio infrastrutturale moderno e sostenibile, attraverso una sinergica collaborazione tra pubblico e privato che consenta di cogliere e valorizzare al meglio le opportunità offerte dal PNRR. Ne hanno parlato a Villa Aurelia a Roma rappresentanti di istituzioni, enti pubblici, imprese e mondo della finanza all’evento “Infrastrutture sostenibili: un bene comune”, organizzato da Intesa Sanpaolo.
Il PNRR stilato dal Governo Draghi dedica ampio spazio al rilancio degli investimenti pubblici e al riequilibrio dei divari territoriali del Paese, quali pilastri su cui poggia la strategia europea di risposta alla crisi pandemica.
Come segnalato nello stesso PNRR, la strategia delineata da Next Generation EU segna una svolta rispetto allo scorso decennio, prefigurando una nuova 2 stagione di investimenti per l’incremento quantitativo e qualitativo del capitale infrastrutturale italiano.
Lo sforzo di rilancio dell’Italia delineato dal documento si sviluppa intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale. Per tutti e tre gli assi strategici, sarà fondamentale determinare con attenzione gli investimenti necessari in nuove infrastrutture sia fisiche che sociali, promuovendo una sinergica collaborazione tra pubblico e privato, quale fattore per la valorizzazione e moltiplicazione delle risorse messe a disposizione dall’Unione Europea.
La comunità economica e finanziaria sta affrontando diverse sfide per concorrere al rilancio del Paese nella direzione indicata dal PNRR, per questo la Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo ha scelto di dedicare una giornata per condividere casi di eccellenza, confrontarsi sui gap da colmare, parlare delle riforme necessarie per la crescita, agevolare la cooperazione tra pubblico e privato e supportare la digitalizzazione e la transizione energetica.
I lavori sono stati aperti da Gaetano Miccichè e Mauro Micillo, rispettivamente Chairman e Chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, e hanno visto la partecipazione di: Enrico Giovannini, Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili; Mara Carfagna, Ministro per il Sud e la Coesione territoriale; Alessandro Rivera, Direttore Generale del Tesoro; Renato Ravanelli, Amministratore Delegato F2i; Pietro Salini, Amministratore Delegato WeBuild; Laura Segni, Responsabile Direzione Legal Advisory Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo; Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale Poste Italiane; Luigi Ferraris Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato Italiane; Paola Papanicolaou, Responsabile Transformation Center di Intesa Sanpaolo.
“Promuovere una nuova cultura che abbia come focus la transizione verso un’economia sostenibile è un impegno che il Gruppo Intesa Sanpaolo porta avanti assieme al mondo imprenditoriale e alle Istituzioni per contribuire in maniera sinergica al rilancio dell’Italia – ha detto Gaetano Miccichè -. Solo attraverso un patrimonio infrastrutturale moderno, sicuro e connesso, generato da un sistema in cui etica e finanza convivono, potremo ambire al progresso sociale e alla crescita sostenibile e duratura di tutto il Paese, e in particolare per 3 il rilancio del Mezzogiorno. La Divisione IMI Corporate & Investment Banking nel suo operato quotidiano intende continuare a promuovere tutte quelle forme di finanziamento in cui sostenibilità e visione a lungo termine sono un imperativo necessario per la trasformazione energetica e per l’evoluzione economica e industriale”.
Per Mauro Micillo “dopo un periodo difficile, l’Italia sta mostrando incoraggianti segnali di ripresa e il rinnovato interesse per investimenti nel nostro Paese da parte dei principali operatori industriali e finanziari internazionali testimonia le enormi potenzialità che il nostro ricchissimo tessuto imprenditoriale può esprimere. Il PNRR rappresenta una leva straordinaria per avviare un percorso di ammodernamento e rilancio della rete infrastrutturale italiana in chiave sostenibile e per mobilitare le ingenti risorse aggiuntive che il settore privato potrà mettere a disposizione delle nostre filiere industriali. Ringrazio a nome del Gruppo Intesa Sanpaolo – ha aggiunto – il novero di personalità di primo piano del mondo istituzionale, industriale e finanziario che oggi, a poco più di un anno dalla nascita della nuova Divisione IMI Corporate & Investment Banking, ci hanno onorato della loro presenza, offrendo a tutti i partecipanti interessanti contributi per indirizzare lo sviluppo delle infrastrutture sostenibili nei prossimi anni”.
A supporto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il Gruppo Intesa Sanpaolo ha reso disponibili oltre 400 miliardi di finanziamenti a medio lungo termine per imprese e famiglie. “Sono interventi resi possibili grazie alla capacità di affrontare efficacemente il complesso contesto causato dal COVID-19, confermata dai risultati di bilancio del primo semestre 2021, pienamente in linea con il conseguimento di 4 miliardi di euro di utile netto minimo per l’anno – spiega il Gruppo -. I risultati riflettono la redditività sostenibile, che deriva dalla solidità della base patrimoniale e della posizione di liquidità, dal modello di business resiliente e ben diversificato, dalla flessibilità strategica nella gestione dei costi operativi e dalla qualità dell’attivo di Intesa Sanpaolo, caratteristiche che hanno permesso di mitigare efficacemente l’impatto nello scenario avverso dello stress test EBA/BCE 2021 e che si traducono in un basso profilo di rischio a presidio del supporto del Gruppo all’Italia, anche con l’impegno a diventare un punto di riferimento in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e culturale”.
La Divisione IMI Corporate & Investment Banking svolge quel ruolo che Raffaele Mattioli auspicava, ovvero di promoter e di merchant bank, attraverso tutte le strutture nazionali e la rete internazionale attiva in 25 paesi.
La Divisione rappresenta un elemento significativo per il raggiungimento dei risultati di tutto il Gruppo: è motore chiave per la realizzazione del Piano d’Impresa 2018-2021 e lo sarà ugualmente per il prossimo, quale banca d’investimento leader italiano indiscusso in ambito Capital Markets & Investment Banking.
La Divisione ha contribuito con 1.220 milioni di euro al risultato netto consolidato del primo semestre di quest’anno, una quota pari a circa il 40% del totale.
(ITALPRESS).
Mattarella “Il risparmio delle famiglie contribuirà alla ripartenza”
ROMA (ITALPRESS) – “La Giornata del Risparmio è caratterizzata, quest’anno, da una ripresa dei ritmi produttivi e dei consumi delle famiglie, alle quali è associata una ripresa degli impieghi. Il miglior clima di fiducia potrà contribuire a mobilitare rapidamente una preziosa risorsa, come quella del risparmio delle famiglie, tutelata dalla Costituzione, contribuendo alla ripartenza. Le ingenti risorse e l’ambizioso programma di riforme del Pnrr, favoriranno la trasformazione della nostra economia verso un modello di sviluppo più sostenibile, innovativo e inclusivo, con la partecipazione di tutte le forze del Paese”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente dell’Acri Francesco Profumo, in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio. “A trent’anni dalla legge che ne consentì la trasformazione, le Fondazioni di origine bancaria, con le loro competenze, potranno concorrere a trasformare questa opportunità in un efficace volano per la ricostruzione, con un approccio agli investimenti che riservi particolare attenzione alle ricadute positive sulle comunità e con la partecipazione di fondi privati in progetti a finalità sociali. La pandemia – osserva – ha fatto emergere e aggravato alcune delle disuguaglianze della nostra società. In questo contesto, le Fondazioni hanno garantito uno sforzo particolare nel difficile momento dell’emergenza per sostenere le realtà economiche, culturali e sociali messe a dura prova dalla crisi. Nei prossimi anni, il loro ruolo sarà ancora più apprezzabile per sostenere la coesione sociale del Paese, specialmente nel Mezzogiorno, e nel contrasto alla povertà educativa. La capacità di scelte consapevoli e coerenti in materia di risparmio, per programmare il futuro, è fondamentale. La promozione dell’educazione finanziaria è uno strumento aggiuntivo per la protezione del risparmio, con ricadute positive per i singoli e per la collettività”, conclude Mattarella.
(ITALPRESS).
Lavoro, a luglio saldo annuo positivo con +605.000 contratti
ROMA (ITALPRESS) – A fine luglio, secondo i dati dell’Inps, le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati sono state 4.095.000, con un aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 (+20%) dovuto alla crescita progressiva iniziata a marzo 2021. L’aumento ha riguardato tutte le tipologie contrattuali, risultando però più accentuato per le assunzioni di contratti stagionali (+39%) e in somministrazione (+33%); in lieve crescita le assunzioni a tempo indeterminato (+4%). Le trasformazioni da tempo determinato nei primi sette mesi del 2021 sono risultate 261.000, in flessione rispetto allo stesso periodo del 2020 (-16%); a partire dal secondo trimestre 2021 si sono registrate comunque variazioni positive (a luglio pari al +15%). Nello stesso periodo le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo sono aumentate del 21%.
Le cessazioni fino a luglio 2021 sono state in complesso 2.959.000, in lieve aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2%). Il saldo annualizzato
rimane su valori elevati (+605.000), positivo in tutte le tipologie contrattuali. In particolare, per il tempo indeterminato la variazione positiva risulta pari a 170.000 unità mentre tutte le altre tipologie contrattuali evidenziano una variazione complessiva pari a quasi 435.000 unità. Se si confronta la situazione a luglio 2021 con quella a luglio 2019 il saldo è decisamente positivo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (+393.000). Per l’insieme degli altri contratti, solo grazie al forte recupero degli ultimi mesi si registra, rispetto a luglio 2019, una variazione modestamente positiva (+44.000).
(ITALPRESS).
Visco “Next Generation Eu è temporaneo, servono soluzioni strutturali”
ROMA (ITALPRESS) – “Il programma Next Generation EU ha carattere inedito per dimensione e scopi: è finanziato con debito dell’Unione, garantito dalle sue entrate proprie ed è principalmente indirizzato ai paesi in maggiore difficoltà. Ma esso è uno strumento temporaneo, il percorso verso una modifica permanente dell’architettura dell’Unione con la costituzione di una capacità bilancio europea permanente resta tutto da definire”. Così Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, nel corso del suo intervento alla Giornata Mondiale del Risparmio.
“Per questo lo scorso maggio ho ricordato che i paesi che più beneficeranno delle risorse rese disponibili dal programma NGEU hanno una doppia responsabilità – ha aggiunto -, quella di cogliere un’occasione decisiva per avviare a soluzione i propri problemi strutturali e quella di rendere evidente, con risultati concreti, l’importanza di una Unione più forte e coesa, rafforzando la possibilità che si compiano ulteriori passi avanti sul piano delle finanze pubbliche europee”.
Per Visco “è indispensabile che i programmi di espansione e di innovazione tecnologica delle imprese, oggi alla ricerca di nuovi equilibri a seguito della pandemia, possano contare su una forza lavoro qualificata, adeguata al nuovo contesto produttivo. Il Pnrr prevede numerosi interventi volti a migliorare la qualità dell’istruzione pubblica, ma molto possono fare le stesse aziende puntando con più decisione sulla formazione delle risorse umane. Anche in questa prospettiva, va favorita la loro crescita dimensionale in modo che raggiungano la scala necessaria per sostenere i costi degli investimenti in conoscenza necessari per avvicinarsi alla frontiera tecnologica”.
(ITALPRESS).
Industria, ad agosto fatturato in crescita
ROMA (ITALPRESS) – Si conferma ad agosto la crescita congiunturale del fatturato dell’industria. Anche nella media degli ultimi tre mesi, secondo i dati Istat, la dinamica dell’indice destagionalizzato risulta positiva, con la componente estera che mostra un andamento più vivace di quella interna.
Nel confronto tendenziale su dati corretti per giorni lavorativi, l’incremento è diffuso a tutti i principali raggruppamenti di industrie. In particolare, il fatturato al netto dei fattori stagionali, aumenta dello 0,8% sul mese precedente, mentre corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di agosto 2020), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 13,8%. Nella media del trimestre giugno-agosto l’indice complessivo è cresciuto del 4,5% rispetto ai tre mesi precedenti. Considerando l’indicatore di volume, relativo al solo settore manifatturiero, ad agosto si registra una flessione su base congiunturale.
(ITALPRESS).

