TORINO (ITALPRESS) – La Francia campione del mondo batte in rimonta 3-2 il Belgio capolista del ranking Fifa e conquista il pass per la finale di Nations League contro la Spagna. All’Allianz Stadium di Torino, le due squadre danno spettacolo e dominano un tempo per uno: aprono Carrasco e Lukaku nella prima frazione, chiudono Benzema, Mbappè e Theo Hernandez che al 90′ fredda Courtois e i Diavoli Rossi. Deschamps non cambia modulo rispetto alla brutta prova contro la Svizzera: spazio alla difesa a tre con la novità Theo Hernandez sulla sinistra. Ma il primo tempo è appannaggio dei belgi che al 37′ passano in vantaggio: Carrasco sfonda sulla sinistra, rientra sul destro e batte Lloris sul primo palo con la complicità di una deviazione di Kounde. La Francia è scossa, un pò come accaduto contro gli elvetici dopo il secondo gol di Seferovic. Stavolta però il secondo gol è di un altro campione in campo: de Bruyne serve in profondità Lukaku che stravince il confronto fisico e in velocità con Lucas Hernandez e calcia in rete alle spalle di Lloris che non difende adeguatamente il suo palo. Più Francia nella ripresa, ma soprattutto Belgio assente. Al 58′ gli uomini di Deschamps sfiorano il gol sfruttando i due uomini d’attacco più talentuosi: magnifica giocata di Mbappè che sfonda sulla destra e serve un assist perfetto per Griezmann che da due passi mastica il pallone e non trova la porta. Il Belgio si ferma, la Francia spreca, ma ha uno dei bomber più implacabili degli ultimi trent’anni e al 62′ proprio Benzema, in mezzo a tre avversari, trova lo spazio per bucare Courtois dopo un passaggio di Mbappè. Tempo 5′ e la Francia pareggia: Tielemans sbaglia tutto, perde palla e stende Griezmann in area. L’arbitro concede il rigore e Mbappè, a differenza di quanto fatto con la Svizzera, non sbaglia. Succede di tutto tra l’87’ e il 90′: prima Lukaku segna ma il gol è annullato per fuorigioco, subito dopo Pogba colpisce l’incrocio dei pali su punizione. Ma la gioia dei francesi è solo rinviato. Si gioca in Italia e il gol vittoria lo sigla una star della Serie A: Theo Hernandez al 90′ raccoglie un pallone dal vertice dell’area e lascia partire un tiro che non lascia scampo a Courtois. Francia in finale domenica sera a San Siro contro la Spagna per il titolo, il Belgio resta a Torino dove qualche ora prima affronterà l’Italia di Mancini per il terzo posto.
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Belgio ribaltato, Francia in finale di Nations League
Governo, Letta “Da Salvini sempre il solito film”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ sempre il solito film, Salvini racconta al Paese una storia, poi dopo va a Palazzo Chigi e tutto torna come prima. Oramai è stancante commentare questo giochino che non serve a nessuno. Salvini non è un problema per la maggioranza ma per la Lega”. Così il segretario del Pd Enrico Letta, parlando con i giornalisti al Nazareno, commenta l’incontro tra il leader della Lega e il premier Mario Draghi.
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Parlamento Ue “Rafforzare la lotta alle pratiche fiscali dannose”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Con la concorrenza fiscale feroce tra paesi – all’interno e all’esterno dell’UE – in continua evoluzione, per il Parlamento Europeo “l’UE ha bisogno di rivedere e aumentare il suo impegno nella lotta contro le pratiche fiscali che privano gli Stati membri di entrate sostanziali, che portano ad una concorrenza sleale e minano la fiducia dei cittadini”.
In una risoluzione il Parlamento afferma che, “sebbene la concorrenza fiscale tra i paesi non costituisca di per sè un problema, sia necessario stabilire principi comuni che gli Stati devono rispettare nell’attuare le proprie politiche e i propri regimi fiscali per attirare imprese e profitti. I deputati notano infatti che la politica e la legislazione non hanno tenuto il passo con gli schemi fiscali innovativi degli ultimi 20 anni”.
La risoluzione è stata adottata con 506 voti favorevoli, 81 contrari e 99 astensioni.
Nel testo della risoluzione, i deputati propongono numerose misure per migliorare rapidamente la politica delle pratiche fiscali dannose, in particolare chiedono: l’adozione di una definizione di “livello minimo di sostanza economica”, ovvero una soglia di attività economica all’interno di un paese al di sotto della quale una società non può essere considerata realmente stabilita in quel dato paese; alla Commissione di elaborare orientamenti su come progettare incentivi fiscali equi e trasparenti che presentino minori rischi di distorsione del mercato unico; alla Commissione di valutare l’efficacia dei regimi fiscali speciali sugli utili riconducibili ai brevetti (patent boxes) e ad altri regimi di proprietà intellettuale; che le raccomandazioni specifiche per paese emesse ogni anno dalla Commissione siano dirette anche a ridurre la pianificazione fiscale aggressiva.
Gli eurodeputati chiedono una riforma completa del Codice di condotta sulla tassazione delle imprese (CoC – Code of Conduct), uno strumento utilizzato per affrontare la concorrenza fiscale dannosa. In particolare, i criteri, la governance e il campo di applicazione di tale codice dovrebbero essere rivisti.
Con attenzione ai regimi fiscali preferenziali, gli attuali criteri del Codice di condotta per giudicare una pratica fiscale come dannosa sono ritenuti in parte obsoleti, in quanto tali regimi preferenziali sono stati sostituiti da altri sistemi. Tale riforma dovrebbe essere ampia e includere il criterio di aliquota d’imposta effettiva, in linea con la futura aliquota d’imposta effettiva minima da concordare a livello internazionale, oltre a requisiti di sostanza economica solidi e progressivi. Anche la governance dovrebbe essere riformata, per rendere le decisioni vincolanti e il processo decisionale più trasparente ed efficiente.
Inoltre, i deputati hanno delineato un piano dettagliato per sviluppare un “quadro in materia di regimi fiscali aggressivi e aliquote d’imposta ridotte” che dovrebbe sostituire l’attuale codice di condotta.
La proliferazione degli scandali fiscali nell’ultimo decennio (Lux Leaks, Panama Papers, Paradise Papers e, più recentemente, Pandora papers), che hanno coinvolto multinazionali e individui con patrimoni elevati, ha rivelato la portata e la gravità di questi eventi e l’urgenza di trovare soluzioni definitive per affrontare il fenomeno.
Le stime prudenti dell’OCSE sull’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili (BEPS – Base Erosion and Profit Shifting) collocano i costi intorno al 4-10% delle entrate fiscali globali delle società, ovvero 84-202 miliardi di euro all’anno.
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Il Governo accelera sulle riaperture, cinema e teatri tornano al 100%
ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto legge che aumenta le capienze nei luoghi di cultura e sport e nelle discoteche.
In zona bianca estesa al 100% la capienza nei cinema, nei teatri, nelle sale da concerto, nei musei e in tutti i luoghi della cultura. Per gli eventi sportivi sarà possibile riempiere gli impianti al 60% al chiuso e al 75% all’aperto. Per le discoteche e per i locali da ballo avremo capienza del 50% al chiuso e del 75% all’aperto. Per l’accesso sarà necessario il green pass.
“La decisione del Governo di consentire il ritorno al 100% della capienza nei cinema, nei teatri, nelle sale da concerto, nei musei e in tutti i luoghi della cultura accoglie in pieno la proposta che abbiamo ripetuto e confermato nelle ultime settimane, anche nella nostra ultima audizione con il Cts”, commenta il ministro della Cultura, Dario Franceschini, al termine del Consiglio dei ministri.
“Da tempo siamo convinti della totale sicurezza di questi luoghi con l’utilizzo del green pass e di tutte le misure di prevenzione: dal controllo della temperatura all’utilizzo della mascherina. Invitiamo gli italiani a tornare a vivere la cultura in tranquillità e sicurezza”, ha concluso il ministro.
“Forza Italia, insieme alla delegazione del centrodestra al governo, ha fortemente voluto questo allargamento delle maglie, che non è un liberi tutti ma che ci consente di dar fiato a tante realtà economiche sinora fortemente penalizzate dalla pandemia. Rivendichiamo, dunque, questo successo. Siamo estremamente soddisfatti per i traguardi raggiunti, per il metodo con il quale sono stati approvati, per il coinvolgimento, mai mancato con questo esecutivo, delle Regioni e degli enti locali.
Avanti così”, afferma Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie e capo delegazione di Forza Italia al governo.
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Draghi incontra Salvini “Confermato l’impegno a non aumentare le tasse”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato a Palazzo Chigi il segretario della Lega, Matteo Salvini. “Al centro del colloquio, che si è svolto in un clima cordiale e costruttivo – spiega Palazzo Chigi in una nota -, il tema della crescita economica. E’ stato confermato l’impegno del Governo a evitare ogni aumento della pressione fiscale e a proseguire nel percorso delle riaperture, tenendo conto del miglioramento della situazione epidemiologica”.
“In un clima cordiale e costruttivo, per il futuro hanno convenuto di vedersi almeno una volta alla settimana per fare il punto della situazione – si legge in una nota della Lega -. C’è stata piena condivisione degli obiettivi economici, con un impegno comune affinchè non ci siano aumenti di tasse. Il Presidente Draghi e il senatore Salvini hanno toccato anche il tema delle riaperture, per allentare il più possibile limiti e restrizioni in caso di dati sanitari confortanti”.
L’incontro tra Salvini e Draghi è durato più di un’ora ed è stato preceduto da un confronto tra il leader leghista, il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga e il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti.
I tre si sono visti nell’ufficio del segretario della Lega, che poi si è recato a Palazzo Chigi.
Al termine dell’incontro Salvini si è trattenuto con i ministri della Lega che stavano per partecipare al Consiglio dei Ministri.
In alcuni tweet di Salvini i punti affrontati nel corso dell’incontro: “Riapertura di attività culturali e sportive: ho chiesto a Draghi di accelerare sulla ripartenza”.
“Discoteche, ripartire con solo il 35% di capienza non è possibile, ho chiesto di riaprire subito con numeri più alti”, spiega ancora il leader del Carroccio, che aggiunge: “Ho chiesto al Presidente Draghi che la durata dei tamponi salga da 48 a 72 ore, come previsto dagli altri Paesi europei, e l’estensione dell’utilizzo di tamponi rapidi, gratuiti o a basso costo”.
Poco prima su Facebook il segretario leghista aveva scritto: “Un’ora di confronto con il Presidente Draghi. Incontro molto utile: proposte e soluzioni condivise e impegno a confrontarci sul futuro dell’Italia ogni settimana. I giornali scrivano ciò che vogliono: un rapporto leale, franco e diretto risolve ogni problema e trova soluzioni”.
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Covid, 2.983 nuovi casi e 41 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Scende il numero dei nuovi positivi al Covid in Italia. Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, il numero dei nuovi contagi segna un +2.983, in calo rispetto ai 3.235 dell’ultimo aggiornamento ma con meno tamponi processati, 297.356 e che determina un tasso di positività all’1%. Lieve incremento dei decessi, 41 (+2). I guariti sono 3.966 mentre il numero degli attualmente positivi segna -1.074 per un totale di 87.173.
Nuovo calo dei ricoveri negli ospedali. Il numero dei pazienti delle aree mediche oggi segna una riduzione, dai 2.968 di ieri ai 2.872 di oggi; in terapia intensiva sono ospitati 403 degenti (-30) con 24 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare si trovano invece 83.946 persone. Il Veneto è prima regione per numero di nuovi positivi (349), a seguire Emilia Romagna (328) e Lazio (300).
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Windtre, Hedberg “La sostenibilità trasforma i modelli di business”
ROMA (ITALPRESS) – “La sostenibilità sta trasformando in modo radicale i modelli di business ed è un cambiamento che vede protagoniste le tecnologie di rete, a partire dal 5G”. Lo ha detto Jeffrey Hedberg, Ceo di Windtre, all’evento EY Digital Summit. “La nostra azienda, ha aggiunto, ha scelto di agire concretamente per generare un impatto positivo sulla collettività. In particolare – ha precisato Hedberg – abbiamo coinvolto gli stakeholder interni ed esterni, i colleghi e tutti i manager nel definire la strategia di sostenibilità, con obiettivi specifici e integrati nel nostro business. Nel percorso di modernizzazione della rete Windtre, abbiamo lavorato ad esempio con il Wwf per ridurre del 70% le emissioni unitarie di traffico e per raggiungere la carbon neutrality entro il 2030. Inoltre – ha sottolineato Hedberg – abbiamo guardato alle scuole, coinvolgendo circa 7.000 istituti, per dare agli insegnanti, ai ragazzi e alle loro famiglie la consapevolezza necessaria per un uso sicuro di internet e delle tecnologie innovative”. L’Ad di Windtre ha parlato infine del Pnrr come di una grande opportunità per la trasformazione digitale del Paese, ma ha precisato che “per esprimere appieno il potenziale di creatività e partecipazione che caratterizza l’Italia servono obiettivi chiari, prevedibili e credibili”.
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Recovery, in arrivo 9 miliardi per la ricerca
ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della riunione della Cabina di regia sul Pnrr a Palazzo Chigi, il ministro dell’Università e della ricerca, Maria Cristina Messa, ha illustrato le linee di intervento di competenza del proprio ministero le linee guida per gli investimenti in ricerca: i progetti di ricerca si inseriscono nelle aree di attività più innovative e aderenti alle sfide future del pianeta, come per esempio, rischi ambientali, scenari energetici del futuro, intelligenza artificiale e neuroscienze, biodiversità. Le riforme nei target entro il 2021 sono tutte in via di approvazione. Tra queste vi sono quella dei dottorati, per un migliore coinvolgimento delle imprese e centri di ricerca, l’introduzione di lauree abilitanti, che facilitino l’accesso all’esercizio delle professioni, la revisione delle classi di laurea, l’orientamento attivo nella transizione scuola università.
Sono 9 i miliardi destinati al rafforzamento della ricerca. Le linee guida per l’emanazione dei bandi, è stato spiegato, sono pronte e saranno rese pubbliche a breve. I relativi avvisi saranno tutti pubblicati entro il primo trimestre del 2022. I bandi sono rivolti a: identificazione di 5 “campioni nazionali”, per la costituzione di leader nazionali in varie aree di ricerca e sviluppo, con la pubblicazione del primo avviso entro i primi mesi del 2022; Selezione di 12 ecosistemi dell’innovazione, con attività legate all’istruzione superiore, alla ricerca applicata, all’innovazione su specifiche aree, definite in base alla specializzazione del territorio, con pubblicazione dell’avviso entro dicembre 2021 e conclusione della fase valutativa entro giugno 2022. I partenariati estesi alle Università che mirano a finanziare fino a un massimo di 15 grandi programmi di ricerca fondamentale e applicata trasversale, caratterizzati da un approccio interdisciplinare, con pubblicazione dell’avviso entro marzo 2022 e assegnazione delle risorse entro giugno 2022.
I progetti saranno selezionati con procedure trasparenti, che si concluderanno entro la prima metà del 2022. La definizione di un sistema a rete consente il pieno coinvolgimento delle realtà territoriali di eccellenza presenti sull’intero territorio nazionale, comprese quelle del Mezzogiorno. In questo modo si garantisce il pieno rispetto del vincolo legislativo di destinazione del 40% di risorse alle aree del Sud.
Inoltre, le linee guida prevedranno anche che quattro assunzioni su dieci saranno riservate a ricercatrici. Un ulteriore obiettivo del 2021, anch’esso in fase conclusiva, è la revisione della normativa sugli alloggi universitari, primo passo per realizzare entro il 2026 oltre 60.000 posti letto aggiuntivi soprattutto nelle sedi con maggiore carenza di domanda.
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