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Fedez, esce il nuovo singolo “Meglio del cinema” dedicato a Ferragni

MILANO (ITALPRESS) – Esce il 24 settembre il nuovo singolo di Fedez “Meglio del cinema”. Il brano è stato scritto dall’artista per la moglie Chiara Ferragni ed è stato presentato per la prima volta come dedica alla sua compagna di vita in occasione del loro terzo anniversario di matrimonio, sul lago di Como, accompagnato da un pianoforte a bordo di una piattaforma galleggiante alle ultime luci di un tramonto estivo.
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Clima, Draghi “Non stiamo mantenendo gli impegni”

ROMA (ITALPRESS) – “Nell’accordo di Parigi, ci siamo impegnati a limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi rispetto ai livelli preindustriali. La maggior parte dei nostri Paesi ha rinnovato questo impegno nei recenti incontri del G20. Tuttavia, dobbiamo essere onesti con noi stessi e con i nostri cittadini: non manteniamo questa promessa”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenuto con un videomessaggio al Major Economies Forum on Energy and Climate, promosso dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. “Con le politiche attuali, raggiungeremo quasi 3 gradi di riscaldamento globale entro la fine del secolo – ha spiegato Draghi -. Le conseguenze di un tale aumento delle temperature globali sarebbero catastrofiche. Gli effetti del cambiamento climatico sono già molto evidenti. Negli ultimi 50 anni, il numero di disastri legati al clima è quintuplicato. La grave carenza d’acqua e la siccità sono diventate sempre più comuni e stanno colpendo in modo sproporzionato alcune delle zone più povere del mondo, ad esempio in Africa. Non possiamo semplicemente fare affidamento sugli altri: tutti dobbiamo fare la nostra parte”. Draghi ha poi ricordato come “nell’Unione Europea ci siamo posti obiettivi ambiziosi per ridurre le emissioni e raggiungere la neutralità climatica. Dobbiamo onorare i nostri impegni sul clima e, in alcuni casi, essere pronti a prenderne di più audaci. Dobbiamo raggiungere una comprensione condivisa della necessità di ridurre significativamente tutte le emissioni di gas serra, compreso il metano, nel prossimo decennio”.
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Nato, 70 anni in Italia, Mattarella “Pietra angolare per la sicurezza”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Libertà, coesione sociale, condivisione della sicurezza collettiva, rispetto tra le diverse culture”. Sono i capisaldi sottolineati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il suo intervento alla cerimonia per il 70mo anniversario della presenza Nato in Italia a Napoli.
Il capo dello Stato ha continuato puntualizzando l’importanza del “rafforzamento del patto transatlantico per affrontare le sfide future che aspettano l’Europa”, ha sottolineato quanto sia importante la capacità dell’Alleanza di “evolvere e guardare ai cambiamenti internazionali che ci aspettano” e di come per l’Italia questa rappresenti una “pietra angolare per la sicurezza, uno tra i principi base per uno Stato di diritto”.
Mattarella ha fatto poi riferimento alla crisi in Afghanistan su cui il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha confermato, sul tema, il prossimo G20. Mattarella, nella conclusione del suo intervento, ha poi sottolineato l’impegno italiano, presente e futuro, nelle missioni Nato.
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Fondazioni, nonostante la crisi crescono le erogazioni

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Acri ha approvato il Ventiseiesimo Rapporto Annuale, che presenta i dati aggregati dai bilanci 2020 delle Fondazioni di origine bancaria. Il documento è scaricabile dal sito dell’Associazione: www.acri.it/rapporto_annuale.
Il patrimonio contabile complessivo è pari a 39,7 miliardi di euro, in diminuzione di circa 553 milioni di euro (-1,4%) rispetto all’anno precedente; forte contrazione dei proventi, dovuta agli effetti della crisi pandemica e al congelamento dei dividendi bancari raccomandato dalla BCE, che si sono attestati a 1.421,4 milioni di euro rispetto a 2.600,7 milioni del 2019 (-45,3%); i dividendi da partecipazioni non bancarie rappresentano la forma di provento principale, con 900 milioni di euro e un’incidenza del 63,3% sul totale; la redditività lorda del patrimonio si attesta al 3,6%, rispetto al 6,5% del 2019;
l’Avanzo di esercizio è stato pari a 1.050,3 milioni di euro (-45%); l’attività erogativa è stata pari a 949,9 milioni di euro (+4,3%); le erogazioni destinate al welfare raggiungono i 396,5 milioni di euro (il 41,7% del totale).
Il Rapporto annuale sulle Fondazioni, curato da Acri, contiene al suo interno anche due contributi esterni: “L’asset allocation delle Fondazioni di origine bancaria”, a cura di MondoInstitutional, e “L’impatto della pandemia sulle disuguaglianze”, a cura di IRS – Istituto per la Ricerca Sociale, che approfondisce il ruolo svolto dalle Fondazioni di origine bancaria e dalle organizzazioni del Terzo settore nella crisi da Covid-19.
“Il Ventiseiesimo Rapporto Annuale delle Fondazioni di origine bancaria registra l’impatto che il primo anno di pandemia ha avuto sul sistema delle Fondazioni e la risposta straordinaria che queste hanno saputo mettere in campo per rispondere all’emergenza – ha affermato Francesco Profumo, presidente di Acri -. Innanzitutto la gestione prudente e il processo di diversificazione, costantemente perseguito negli anni dalle Fondazioni, ha fatto in modo che, pur in presenza della crisi dei mercati finanziari e al congelamento della distribuzione dei dividendi voluto dalla BCE, le erogazioni non solo non ne abbiano risentito, ma siano anche cresciute. Proprio quando c’era più bisogno di loro, le Fondazioni hanno dimostrato di essere presenti. Inoltre, la contrazione della redditività registrata dalle Fondazioni nel 2020 è stata decisamente inferiore rispetto a quella degli altri investitori istituzionali nello stesso periodo. E’ utile considerare, peraltro, che i dividendi non percepiti nel corso del 2020 siano andati a rafforzare ulteriormente gli istituti di credito e dunque, sul lungo periodo, a consolidare il valore dell’investimento. Le Fondazioni di origine bancaria, che si avviano a festeggiare i trent’anni di attività, proseguono dunque su un cammino intrapreso da tempo, e, utilizzando gli strumenti a loro disposizione – la gestione del patrimonio e l’attività erogativa – consolidano il loro ruolo di agenti di sviluppo sostenibile per i territori e per il Paese”.
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Di Maio “Serve subito una Difesa europea, il G20 su Kabul si farà”

ROMA (ITALPRESS) – Il ritiro Usa da Kabul e ora l’accordo Aukus per la fornitura di sottomarini nucleari all’Australia da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna “dimostrano l’urgenza di lanciare una vera Difesa Ue sostenuta da decisioni in politica estera che sfuggano al diritto di veto dei singoli governi”. Ne è convinto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che in questa intervista a Repubblica annuncia: “Il G20 straordinario sull’Afghanistan (chiesto dal premier Mario Draghi, ndr) si terrà dopo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York”. Sulla posizione del nostro Governo, Di Maio, aggiunge: “Afghanistan e Australia rilanciano la grande urgenza di una Difesa europea che preveda anche un coordinamento dell’industria continentale. Sarebbe un passo quanto mai importante e necessario non per contrastare i nostri alleati, ma per avere più peso contrattuale. Nessuno di noi di fronte a Stati Uniti o Cina può pensare di competere come singolo Paese”. Sul consenso tra i 27 per arrivare alla Difesa europea: “l dibattito è appena ripreso, ma abbiamo segnali incoraggianti. Tuttavia non ci illudiamo che sarà semplice proprio perchè quella sulla Difesa è una discussione legata anche alla politica estera. In questi due settori vogliamo arrivare a poter adottare decisioni a maggioranza, sfuggendo alla paralisi dei diritti di veto in mano ai singoli governi. Si tratta di una svolta storica e urgente che credo debba arrivare anche sulla Sanità”. Sulla possiblità che qualche partner della Ue possa mettersi di traverso, e su una Difesa europea che magari dovrebbe nascere tra un gruppo ristretto di Paesi tra cui l’Italia, il ministro degli Esteri, afferma: “Non voglio dirlo, spero di raggiungere un buon accordo a 27 su Difesa e politica estera. Certo, chi non ci starà farà un danno a se stesso e noto come i maggiori partner dell’Unione siano d’accordo sulla necessità di questo passo”. Sul G20 straordinario sull’Afghanistan al quale lavora Mario Draghi nella veste di presidente di turno: “Il G20 si farà dopo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York dove andrò la prossima settimana. A margine dell’Assemblea Onu, tra l’altro, ci sarà un incontro del G20 a livello ministri degli Esteri proprio per preparare il Vertice straordinario tra leader. Abbiamo chiesto anche la partecipazione delle agenzie Onu e delle organizzazioni umanitarie coinvolte in Afghanistan. Dobbiamo rafforzare la sicurezza internazionale con la lotta al terrorismo, anche proteggendo i paesi limitrofi che rischiano di subire la crisi afghana. Dobbiamo poi fornire assistenza ai rifugiati e agli sfollati in maniera coordinata, garantendo la mobilità e la sicurezza delle persone”.
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Vaccino: Renzi “Con Draghi Italia modello per il mondo”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando c’erano Arcuri e i banchi a rotelle non eravamo un esempio per il mondo ora con Draghi e Figliuolo siamo diventati una modello per il mondo, evviva, dobbiamo essere orgogliosi di essere italiani”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ospite di “Morning News”, Canale 5. “Rischio dad e quarantena? Questo è l’unico punto di debolezza” ha aggiunto “ho scritto al ministro Speranza per proporgli un’alternativa: per chi è vaccinato non è giusto fare 7 giorni di quarantena, fai fare un tampone immediato”. Bravo Draghi che ha insistito sul l’estensione del green pass che non è uno strumento che toglie la libertà ma ci permette di tornare alla normalità. Grazie al green pass si torna alla normalità” ha aggiunto il leader di Italia Viva. “Bene Draghi, male quella destra di Meloni e Salvini e male quella sinistra sindacale di Landini” ha aggiunto “tampone prezzo calmierato? Questo significa che le tasse le devono pagare chi non si vuole vaccinare, non è giusto”. Infine sul reddito di cittadinanza, dice: “Si sono resi conto tutti che ci sono delle cose che non funzionano nel reddito di cittadinanza, a partire dal sistema dei navigator, quei soldi bisogna metterli in un grande investimento per il lavoro, non solo per un sussidio, non ti dò i soldi per restare a casa”. “Io odio i poveri? No io odio la povertà, voglio fare la guerra alla povertà” ha concluso “iniziamo ad abbassare le tasse sul lavoro”.
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Gelmini “Se ci sarà riforma catasto non si dovrà pagare un euro in più”

ROMA (ITALPRESS) – “Qualsiasi riforma del catasto dovrà essere a parità di gettito. Gli italiani non devono pagare un euro in più”. Così Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in un’intervista a “La Stampa”. “Sulla delega fiscale poi ci aspettiamo che ci sia quello che il Parlamento ha chiesto quasi all’unanimità. La flat tax la farà il centro-destra quando tornerà al governo, ma adesso dobbiamo anestetizzare l’Irap in attesa di poterla eliminare completamente, ridurre la pressione fiscale sul ceto medio e dare cogenza allo Statuto del contribuente. Tutto questo serve a consolidare la ripresa e a disegnare un fisco più equo”. Quindi sui costi dell’energia e il caro bollette previsto a partire dal mese di ottobre, ha aggiunto: “Forza Italia è favorevole al nucleare pulito di nuova generazione. Pensare di raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati solo con le energie rinnovabili rischia di avere un costo altissimo per le aziende e per i cittadini. Per i quali il governo sta intervenendo per scongiurare aumenti insostenibili delle bollette. Si può discutere di nucleare pulito e andare avanti nella transizione green”.
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Reddito di cittadinanza, 1,3 mln i nuclei familiari beneficiari

ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di agosto 2021, i nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza (RdC) sono stati oltre 1,22 milioni, mentre i percettori di Pensione di Cittadinanza (PdC) sono stati quasi 135mila, per un totale di quasi 1,36 milioni di nuclei e oltre 3 milioni di persone coinvolte. Prevalgono i nuclei composti da tre e quattro persone, rispettivamente 646mila e 673mila. I nuclei con minori sono quasi 443mila, con un numero di persone coinvolte di oltre 1,64 milioni, mentre i nuclei con disabili sono quasi 231mila, con oltre 536mila persone coinvolte.
L’importo medio erogato a livello nazionale nel mese di agosto 2021 è di 546 euro (576 euro per il RdC e 270 per la PdC). Lo rende noto l’Inps. L’importo medio varia sensibilmente con il numero dei componenti il nucleo familiare, passando da un minimo di 446 euro per i monocomponenti a un massimo di 699 euro per le famiglie con quattro componenti. La platea dei percettori di Reddito di cittadinanza e di Pensione di Cittadinanza è composta da 2,58 milioni di cittadini italiani, 318mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno UE e 119mila cittadini europei. La distribuzione per aree geografiche vede 592mila beneficiari al Nord e 427mila al Centro, mentre nell’area Sud e Isole supera i 2 milioni di percettori. Nei primi otto mesi del 2021, le revoche raggiungono il numero di quasi 83mila nuclei e le decadenze sono oltre 230mila.
Il decreto-legge 41/2021 art.12 comma 1 ha previsto il riconoscimento, a domanda, di ulteriori tre mensilità di Reddito di Emergenza, per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021. Sono oltre 574mila nuclei a cui è stata pagata almeno una mensilità nel 2021, delle tre previste, con un importo medio mensile di 545 euro e un numero di persone coinvolte di oltre 1,3 milioni. Oltre 803mila sono cittadini italiani (315mila nuclei con un importo medio mensile di 582 euro), 426mila cittadini extracomunitari (quasi 225mila nuclei con un importo medio mensile di 495 euro) e circa 78mila cittadini comunitari, per quasi 35mila nuclei e importo medio mensile di 538 euro.
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