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Salvini “Se Lamorgese non in grado di fare ministro lasci”

ROMA (ITALPRESS) – “Mentre il ministro Lamorgese attaccava me sui giornali, ieri sera l’ennesimo finto profugo accoltellava 5 persone a Rimini. Tra cui un bambino. Basta. Rave party abusivi, femminicidi, baby gang, accoltellatori: se il ministro Lamorgese è in grado di fare bene il ministro lo dimostri, altrimenti si faccia da parte”. Così in un video su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini.
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Scuola, Bianchi “Mai più interi istituti a casa”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ scritto chiaramente nel decreto del 6 agosto, il 111: se in un istituto si certifica un focolaio, si isola l’istituto. Se il contagio è in una classe, si isola la classe. Non vedremo più intere Regioni con i plessi chiusi per il Covid. Abbiamo scelto un approccio strutturale per non tornare più in Dad. La scuola sarà l’ultima cosa che chiuderà nel Paese”. Lo dice il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in un’intervista alla Repubblica. Quanto alla possibilità di togliere la mascherina nelle classi con tutti vaccinati, dice Bianchi, “è una chiara indicazione del decreto 111, una linea di marcia: lavoriamo per una nuova normalità e daremo segnali importanti in questo senso. Partiamo con l’anno e poi lo faremo, stiamo lavorando alle linee guida”. Bianchi spiega che per per evitare l’aumento dei contagi con la riapertura delle scuola, “abbiamo fatto tutto il possibile per evitarli”. “Abbiamo seguito le indicazioni del Comitato tecnico scientifico che si è mosso sulla base del forte aumento delle vaccinazioni – spiega Bianchi – … il personale scolastico che è entrato nel ciclo vaccinale è al 93%”. “Sono molto incoraggianti – aggiunge – poi, le percentuali sugli studenti: due terzi, nella coorte 12-19 anni, sono alla prima dose. Tra i 16 e i 19 anni saliamo sopra il 70. Le scuole saranno sicure”.
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Vlahovic show, la Fiorentina batte 2-1 l’Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – La Fiorentina espugna il Gewiss Stadium, batte l’Atalanta 2-1 e torna a vincere due gare consecutive in campionato a distanza di un anno dall’ultima volta. Dopo la vittoria sul Torino, è una doppietta di Vlahovic su rigore a decidere una partita condizionata dai tanti episodi arbitrali. Prima moviola al 10′ quando l’arbitro Marini annulla la rete di Djimsiti per un fuorigioco in partenza di Zapata. L’Atalanta tiene il campo ma alla fine del primo tempo le statistiche sono eloquenti: un tiro in 45′, zero conclusioni nello specchio. Sono invece quattro i tiri della Fiorentina che gioca di rimessa sfruttando la capacità di Vlahovic di tenere in apprensione le difese avversarie in profondità. Al 28′ è l’attaccante serbo a creare i presupposti per l’episodio che cambia la gara: cross al centro, Sportiello tocca e il pallone finisce sul braccio di Maehle. L’arbitro Marini va al Var e indica il dischetto tra le proteste di Gasperini: dagli undici metri Vlahovic non sbaglia. E non sbaglia nemmeno a inizio ripresa, al 49′, quando si incarica del secondo penalty della serata dopo un fallo di Djimsiti in area su Bonaventura: Vlahovic segna ancora e si piazza tra i sei giocatori ad aver trovato almeno 20 gol nel 2021 nei primi 5 campionati europei con Lewandowski, Messi, Andrè Silva, Haaland e Mbappè.
L’Atalanta si sveglia tardi. Ma dal 54′ inizia ad affacciarsi sempre con più pericolosità nella metà campo avversaria: Malinovskyi inventa per Zapata ma Terracciano nega il gol all’attaccante con un grande intervento. Al 64′ c’è un rigore anche per l’Atalanta: Callejon entra in ritardo su Gosens e Zapata dal dischetto spiazza Terracciano. La partita dell’Atalanta prende sempre più le sembianze di un assedio. Al 74′ sponda di Zapata per Gosens che calcia sull’esterno della rete. All’82’ serve ancora un super Terracciano: calcio piazzato di Pasalic, colpo di testa a botta sicura di Palomino e risposta in angolo del portiere che salva il risultato e forse anche il posto da titolare.
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11 Settembre, Mattarella “Preservare libertà, pace e sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “In occasione del ventesimo anniversario dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001, rivolgo un pensiero particolare ai connazionali e alle persone di origine italiana che persero la vita in quella dolorosa circostanza, vite spezzate da un fanatismo vile e cieco che colpì uomini e donne innocenti. Quella tragedia ci ha uniti nel segno del dolore”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “La memoria della barbara aggressione di vent’anni or sono ci spinge con sempre maggiore vigore a proteggere quella cornice comune di valori che risponde ai princìpi di libertà e pacifica convivenza tra popoli. La drammatica vicenda afgana che ne è seguita, sino al recente gravissimo attentato presso l’aeroporto di Kabul, ultimo di una sequela di brutali attacchi terroristici susseguitisi negli anni in tanti Paesi, conferma quanto sia impervia la strada della affermazione dei diritti dell’uomo”, aggiunge il capo dello Stato. “Libertà, democrazia, pace e sicurezza sono valori indivisibili che non possono mai essere considerati acquisiti, bensì devono essere preservati e alimentati dalla comunità internazionale. L’impegno dell’Italia in questo ambito – osserva – non verrà mai meno, a partire dal contributo alla definizione di una cornice di sicurezza che sappia sconfiggere il terrorismo e i suoi inganni. L’Italia è solidale con gli Stati Uniti e gli altri alleati per fronteggiare ogni minaccia terroristica, spegnere i focolai di guerra che le fortificano e per rafforzare un ordine mondiale incentrato sul diritto, sulla giustizia sociale ed economica, attraverso la cooperazione, il dialogo multilaterale, nella profonda convinzione che tale impegno consentirà di affrontare le nuove decisive sfide che si profilano sullo scenario globale per lasciare un futuro migliore alle nuove generazioni”, conclude Mattarella.
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Triarico “L’agricoltura biodinamica è una chance per l’economia”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “L’agricoltura biodinamica si dimostra una grande chance dal punto di vista economico, ma il sistema Paese deve supportarla”. Lo dice all’Italpress Carlo Triarico, presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, a margine del Sanatech alla Fiera di Bologna.
“Stiamo registrando, e questa fiera lo sta dimostrando – osserva Triarico – una crescita continua. Da diversi anni il trend si conferma del prodotto agricolo biodinamico in Italia e all’estero. C’è stata una crescita che ha superato l’8% soltanto nell’ultimo anno, che pure è stato un anno difficile, e allo stesso tempo c’è una richiesta di formazione da parte degli agricoltori e una richiesta da parte dei trasformatori che hanno sempre più da rispondere a un mercato che cambia”. Per Triarico, dunque, c’è “bisogno di ricerca, di formazione perchè la risposta che possiamo dare al consumatore in questo momento è quella di avere del prodotto e di aiutare in questo modo l’economia nazionale”.
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Il Napoli ribalta la Juve e vince 2-1 al “Maradona”

NAPOLI (ITALPRESS) – La Juventus crolla anche a Napoli nel primo big match dell’anno in Serie A. Al termine di una partita dai due volti, i bianconeri, avanti per effetto del gol di Morata nel primo tempo, si fanno rimontare dagli azzurri con Politano e il tap-in di Koulibaly a pochi minuti dal termine su un incredibile svarione di Kean. Tre punti che consentono ai padroni di casa guidati da Spalletti di restare in testa al campionato a punteggio pieno, mentre precipita già dopo tre giornate la situazione della Vecchia Signora del nuovo corso Allegri, ferma a un punto e a secco di vittorie. Avvio di marca azzurra con giro palla insistito e i bianconeri, in formazione largamente rimaneggiata, dietro a difendere compatti. Alla prima occasione, però, è proprio la squadra di Allegri a passare in vantaggio con cinismo. Giocata difensiva sconsiderata di Manolas che spalanca la strada a Morata, abile a involarsi, seppur in posizione defilata, a tu per tu con Ospina per poi batterlo in uscita e firmare lo 0-1. Da qui in avanti Kulusevksi e Bernardeschi accendono i contropiedi degli ospiti ma senza che ci siano occasioni particolari, se non quella che capita sui piedi dello svedese sul finire della prima frazione, ottimo stavolta il portiere colombiano in uscita. Nella ripresa tutta un’altra musica e con personalità e veemenza i partenopei si costruiscono un meritato pareggio che arriva con il tap-in vincente di Politano sull’errore di Szczesny – non il primo in questa stagione – che non trattiene la conclusione di Insigne. Ultima mezz’ora ricca di intensità e imprevedibile da una parte e dall’altra, ma infortuni (Insigne, problema al ginocchio) e un gioco continuamente spezzettato fanno sì che si arrivi con una situazione di stallo nel finale. A pochi giri di lancette dal termine, però, il clamoroso tocco verso la propria porta dell’appena entrato Kean sugli sviluppi di un calcio d’angolo propizia il gol di Koulibaly che vale un incredibile 2-1.
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Leone d’oro a “L’evenement”, a Sorrentino il Gran premio della giuria

VENEZIA (ITALPRESS) – L’Evenement di Audrey Diwan (Francia) è il vincitore del Leone d’oro della mostra del cinema di Venezia assegnato dalla giuria presieduta da Bong Joon Ho. Il Gran Premio della Giuria è andato a “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino. Questi gli altri riconoscimenti: Leone d’Argento – Premio per la migliore regia a Jane Campion per “The Power of The Dog” (Nuova Zelanda, Australia); Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Penelope Cruz per “Madres Paralelas” di Pedro Almodovar (Spagna); Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a John Arcilla per “On The Job: The Missing 8” di Erik Matti (Filippine); Premio Speciale della Giuria a “Il buco” di Michelangelo Frammartino (Italia, Francia, Germania); Premio per la migliore sceneggiatura a per The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal (Grecia, USA, UK, Israele); Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente a Filippo Scotti per “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino (Italia).
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Covid, 5.193 nuovi casi e 57 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 5.193 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 5.621) a fronte di 333.741 tamponi effettuati su un totale di 87.186.478 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 57 i decessi (ieri 62), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 129.885. Con quelli di oggi diventano 4.601.749 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 127.626 (-863), 122.962 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 4.117 di cui 547 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.344.238 con un incremento di 5.997 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Sicilia (770), seguita da Lombardia e Veneto (596), Emilia Romagna (499) e Campania (449).
(ITALPRESS).

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