Home Top News

Il Genoa ribalta il Cagliari, vincono anche Torino e Udinese

PALERMO (ITALPRESS) – Prima vittoria stagionale per il Torino, il Genoa ribalta il Cagliari, l’Udinese passa in extremis al Picco. Non mancano le emozioni nelle gare delle 15 del terzo turno di serie A, a partire dal 3-2 con cui la squadra di Ballardini passa in Sardegna rimontando due gol. La gara si sblocca al 16′, quando Sabelli contrasta fallosamente Keita in area e dal dischetto Joao Pedro, che qualche minuto prima si era visto annullare un gol per fuorigioco, porta avanti i sardi. Il Genoa prova a reagire ma la difesa di Semplici regge bene l’urto e nella ripresa, all’11’, Ceppitelli raddoppia di testa sul corner battuto da Dalbert. Ma il Grifone non molla e tre minuti dopo, sul cross dalla destra di Cambiaso, c’è lo splendido colpo di testa in torsione di Destro che tiene aperta la gara. La rimonta del Genoa si completa con la doppia incornata di Fares, al 24′ sugli sviluppi di un angolo e poi al 33′ su un altro cross del solito Cambiaso. Sorride anche il Toro, che supera 4-0 la Salernitana. La squadra di Juric fatica a creare, una conclusione di Singo abbondantemente a lato è il primo sussulto in 20 minuti. Il possesso palla dei granata supera il 70% ma di pericoli creati zero o quasi, Ansaldi va in gol ma sul lancio di Bremer era scattato in posizione irregolare. Poi una leggerezza di Milinkovic-Savic quasi costa cara ai granata e sull’angolo successivo è il palo a negare il gol a Di Tacchio. Singo resta il più pericoloso dei suoi (doppio colpo di testa su azione da calcio d’angolo), poi al 45′ ecco finalmente l’incornata vincente di Sanabria sul cross di Ansaldi. Nella ripresa Bremer vicino al gol di testa ma l’appuntamento è solo rinviato al 20′, quando sul secondo assist di giornata di Ansaldi trova lo stacco giusto. Nel finale c’è gloria anche per Pobega e Lukic per il 4-0 finale. Successo in extremis al Picco per l’Udinese sullo Spezia. Liguri insidiosi nelle prime battute con un colpo di testa di Antiste che non inquadra la porta, poi su uno sciagurato retropassaggio di Salva Ferrer, Zoet esce su Pussetto, l’arbitro Guida inizialmente assegna rigore ma poi il Var lo corregge e ammonisce l’argentino per simulazione. Più incisivo lo Spezia, con Maggiore che cerca con insistenza il gol del vantaggio, poi nella ripresa grande risposta di Silvestri su Verde e Agudelo che tiene inchiodato il risultato sullo 0-0. E a un minuto dal 90′ ecco il gran gol di Samardzic che regala i tre punti ai friulani.
(ITALPRESS).

Fs, Ferraris “Pronti a investire 31 mld in mobilità integrata”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Gruppo Fs pronto a investire 31 mld del
Pnrr in mobilità integrata a 360°, tecnoldogie e sostenibilità
continuando a sviluppare l’Alta Velocità e il trasporto regionale
attraverso soluzioni basate sulla creazione di valore rispettando
le esigenze delle persone. Le infrastrutture sempre più
interconnesse grazie alla digitalizzazione e a percorsi di
formazione dei giovani per affrontare le sfide del domani”. Lo ha
detto Luigi Ferraris, Ad del Gruppo Fs, partecipando al
FestivalComunicazione di Camogli.
(ITALPRESS).

Primo successo di Bagnaia in MotoGP, batte Marquez ad Aragon

ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia vince il GP di Aragon di MotoGP. Il pilota italiano su Ducati conquista la prima vittoria in top class, resistendo agli attacchi di Marc Marquez (Honda) negli ultimi giri pieni di sorpassi e controsorpassi. Completa il podio Joan Mir (Suzuki), in difficoltà il leader del Mondiale Fabio Quartararo, solamente ottavo ma con un margine ancora rassicurante, 53 punti proprio su Bagnaia. Grande risultato anche per Enea Bastianini (Ducati), sesto, mentre Valentino Rossi è solamente 19°. “Un sacco di emozioni oggi, abbiamo lavorato molto per arrivare a questo risultato. Ci avvicinavamo ma ogni volta succedeva qualcosa, è un sogno portare a casa la prima vittoria. E’ una liberazione, ringrazio il team, la famiglia e la mia ragazza. Non è stato facile stare davanti a Marquez, non è al massimo ma con la voglia di vincere è stato molto competitivo”, le parole di Francesco Bagnaia che riceve i complimenti del Cabroncito: “Devo ancora trovare il livello migliore ma sono contento di questo ottimo risultato, mi sono goduto la gara e il duello con Bagnaia. Ero davvero al limite ma è una situazione da condividere con gli altri. Pecco è stato più veloce, ha fatto una gara incredibile: ho provato a seguirlo ma è stato impossibile, sono felice per il podio in una stagione difficile”.
(ITALPRESS).

L’Inter frena a Marassi, è 2-2 contro la Samp

GENOVA (ITALPRESS) – Finisce 2-2 il lunch match tra Inter e Sampdoria, una partita giocata a viso aperto da due squadre che hanno dato spettacolo fin dal primo minuto. Occasione sprecata per gli uomini di Inzaghi, incapaci di gestire per due volte il vantaggio e poco freddi a sfruttare nella ripresa le occasioni create. Prestazione davvero convincente per i doriani, che trovano le prime reti stagionali dopo 180′ di digiuno ed ottengono il secondo pari consecutivo dopo quello prima della sosta contro il Sassuolo. Dopo un buon avvio da parte dei padroni di casa, sono gli ospiti a passare in vantaggio al 18′, grazie ad una perfetta punizione di Dimarco che si infila sotto l’incrocio dei pali difeso da Audero. L’Inter galvanizzata dal vantaggio prende in mano le redini del gioco, sfiora il raddoppio con Martinez ma al 32′ subisce l’improvviso pari di Yoshida, bravo a risolvere una mischia in area con un tocco ravvicinato che trova la decisiva deviazione di Dzeko. Un minuto prima dell’intervallo nuovo vantaggio interista: gran break centrale di Barella, assist al bacio per Lautaro bravo a battere Audero da pochi passi con una precisa volèe mancina. Nella ripresa partenza a razzo della Samp che al 47′ trova subito la rete del 2-2 grazie ad una splendida conclusione volante di Augello servito da un perfetto cross di Bereszynski. Reazione rabbiosa dell’Inter che, tra il 52′ e il 56′, per tre volte va vicina al terzo vantaggio di giornata, ma i tentativi di Perisic, Lautaro e Calhanoglu non inquadrano la porta di Audero. Inzaghi prova a pescare dalla panchina, gli ingressi di Correa e Dumfries danno vitalità ad una squadra apparsa stanca ma è Daamsgard al 73′ a sfiorare il 3-2 con un diagonale mancino respinto sulla linea da D’Ambrosio ad Handanovic battuto. Nel finale Inter chiude il match in dieci a causa dell’infortunio di Sensi, D’Aversa prova a vincerla, ha un’occasione al 93′ ma la punizione di Candreva si infrange sulla barriera.
(ITALPRESS).

Mandelli “Farmacisti pronti e riprogettare la sanità di prossimità”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Questi 4 giorni a Cosmofarma ReAzione sono stati la testimonianza di quanto sia forte la voglia di ripartire dopo questa difficile emergenza. Sono stati infatti tantissimi i farmacisti che, finalmente in presenza, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi senza la mediazione di un freddo monitor.
Soprattutto sono tante le testimonianze di rappresentanti istituzionali e di esperti che ci hanno confermato come il percorso intrapreso in questi anni sia stato vincente: i farmacisti e le farmacie sono stati, e sono, punto di riferimento strategico nella lotta al Covid 19 proprio grazie alle loro competenze e alla capacità di rinnovarsi accettando le sfide del cambiamento”. E’ quanto dichiara Andrea Mandelli Presidente della Federazione Nazionale dei Farmacisti Italiani (FOFI) in occasione di Cosmofarma 2021 che si chiude oggi a Bologna Fiere con il patrocinio della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, di Federfarma, della Fondazione Francesco Cannavò e dell’Utifar.
“Ricordo con orgoglio – prosegue Mandelli – che siamo stati la categoria che più di tutti ha intrapreso i percorsi di aggiornamento dell’Iss per gestire la somministrazione in sicurezza del vaccini anti Covid e ora possiamo vantare ben 31mila farmacisti vaccinatori. Nelle nostre farmacie sono stati effettuati oltre dieci milioni di tamponi antigenici e sono stati somministrati circa 400mila dosi di vaccini. E questo è solo l’inizio, aspettiamo in Senato la conversione del Decreto che ci consentirà di poter somministrare i vaccini antinfluenzali.
Abbiamo quindi portato avanti un grande lavoro di squadra: dai farmacisti ospedalieri a quelli del territorio, a tutte le farmacie che capillarmente, anche nei piccoli paesi, sono stati un faro per i cittadini. Una squadra che ha serrato i ranghi e che ora è pronta a diventare protagonista indiscussa di questa nuova stagione per il rilancio della sanità di prossimità”.
“A Cosmofarma2021 – dichiara Luigi D’Ambrosio Lettieri, Presidente della Fondazione Francesco Cannavò e Vicepresidente della Fofi – le emozioni che abbiamo provato nel rivederci e la tensione con cui affrontiamo il periodo delle ripresa hanno fatto da sfondo a una serie di convegni e momenti di confronto sui temi centrali della sanità italiana con i risvolti di natura professionale, economica e politico sindacale che hanno consentito di ripercorrere il lavoro svolto in questi pesantissimi 18 mesi. E anche di allungare lo sguardo ad una prospettiva che vede sempre più la professione farmaceutica e la farmacia italiana riconfermati in una posizione centrale nell’ambito dei processi di ammodernamento delle governance. I nostri sforzi sono serviti”. “L’impegno, il coraggio, la dedizione e le competenza dei farmacisti italiani ovunque occupati negli ospedali e in particolare nelle farmacie di comunità hanno consentito di aumentare il livello di percezione sociale e ottenere, per conseguenza, un elevatissimo livello di riconoscimenti istituzionali tradotti in provvedimenti legislativi. Provvedimenti – aggiunge Lettieri – che hanno aperto la strada ad una nuova e importante legittimazione del farmacista quale fondamentale professionista della sanità e della farmacia come hub sanitario del territorio, dove si incrociano le attività di quanti operano a beneficio della salute del cittadino”.
(ITALPRESS).

Covid, 4664 nuovi casi e 34 decessi in Italia nelle ultime ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 4.664 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 5.193) a fronte di 267.358 tamponi effettuati su un totale di 87.453.836 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi.
Nelle ultime 24 ore sono stati 34 i decessi (ieri 57), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 129.919. Con quelli di oggi diventano 4.606.413 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 127.334 (-292), 122.662 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 4.113 di cui 559 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.349.160 con un incremento di 4.922 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Sicilia (885), seguita dal Veneto (465), Emilia Romagna (453) e Lombardia (449).
(ITALPRESS).

L’Italia resta in zona bianca, Sicilia ancora in zona gialla

ROMA (ITALPRESS) – La Sicilia rimane in zona gialla, tutto il resto d’Italia mantiene la zona bianca anche per la prossima settimana, quella che inizia lunedì 13 settembre. E’ quanto emerso dai dati del monitoraggio settimanale presentato venerdì 10 settembre dal quale si osserva una diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale, ma ancora al di sopra della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici e sui soli casi ospedalizzati è in diminuzione e sotto la soglia epidemica. Si conferma il trend di lieve aumento dei ricoveri ospedalieri associati alla malattia Covid-19. A livello nazionale, stando agli ultimi dati Agenas, l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva si attesta al 6%, quello dei reparti di area medica al 7%. Quasi tutte le Regioni/Province autonome sono classificate a rischio epidemico basso, nessuna Regione/Provincia autonoma presenta un rischio epidemico alto. La circolazione della variante delta è prevalente in Italia. Questa variante è dominante nell’Unione Europea ed associata ad un aumento nel numero di nuovi casi di infezione anche in Paesi con alta copertura vaccinale.
(ITALPRESS).

Lamorgese “Attacchi Salvini danneggiano tutto il Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando gli attacchi partono da chi sostiene il governo, diventando martellanti e personali, finiscono per danneggiare l’immagine dell’amministrazione e dell’intero esecutivo, in un momento molto delicato per il Paese nel quale occorrerebbe più coesione”. Lo dice la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, intervistata dal Corriere della Sera, parlando delle critiche del leader della Lega Matteo Salvini. “Da tempo ho manifestato al presidente Draghi, che ringrazio per il suo autorevole sostegno, la mia disponibilità all’incontro”, con Salvini, spiega Lamorgese: “Non mi sottrarrò certo al confronto, anzi ascolterò con interesse le eventuali proposte che il senatore Salvini saprà indicare su un tema molto complesso qual è l’immigrazione. Infatti la gestione dei flussi coinvolge, oltre naturalmente il rispetto dei diritti umani, anche gli indirizzi della nostra politica estera, i rapporti con partner europei, le scelte strategiche che l’Ue e l’Italia sono in grado di concretizzare in particolare in Nord Africa, nel Sahel, in Afghanistan e nei Balcani”. Lamorgese parla anche delle proteste no vax: “E’ evidente che l’innalzamento dei toni può favorire forti tensioni per l’ordine pubblico e atti ostili anche da parte di singoli, non direttamente riconducibili a gruppi organizzati”. “La galassia delle sigle No-vax appare composita e variegata, e al momento non risultano contatti strutturati con frange estremiste – sppiega – Certo, in alcune delle proteste si è registrata una sporadica partecipazione di appartenenti all’estrema sinistra o all’area anarchica nonchè, soprattutto a Roma, alla destra radicale. In alcune occasioni ci sono stati evidenti tentativi, non riusciti, di alimentare una degenerazione violenta della protesta”. Sul rischio di strumentalizzazioni politiche, dice Lamorgese, “è stata intensificata l’attività di prevenzione anche grazie al costante monitoraggio del web, come dimostra la recente operazione della Polizia di Stato coordinata dalla Procura di Milano. E’ importante, in questa fase, individuare per tempo i segnali di possibili legami tra i gruppi No-vax e di tendenza estremistica che rappresenterebbero un preoccupante salto di qualità”. Sull’estensione del green pass, afferma Lamorgese, “la linea del governo è netta: estenderne quanto più possibile l’utilizzo e completare il piano vaccini che, tra l’altro, sta andando molto bene. Il green pass è fondamentale per supportare la ripartenza in sicurezza delle imprese e del Paese”.
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter