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Lazio a valanga sullo Spezia, 6-1 con tripletta Immobile

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio travolge lo Spezia per 6-1 nella 2ª giornata di Serie A con uno straripante Immobile, protagonista di una tripletta. I liguri erano subito andati in vantaggio con Verde, poi l’attaccante napoletano ha ribaltato il risultato nel primo tempo, sbagliando anche un calcio di rigore. La ciliegina sulla torta l’hanno messa, nella ripresa, Felipe Anderson, Hysaj e Luis Alberto. Prima gara in casa per i biancocelesti con il ritorno dei tifosi sugli spalti. L’inizio di partita è fiammeggiante, nel giro di cinque minuti vanno a segno entrambe le squadre. Apre le danze lo Spezia: al 4′ Reina respinge il tiro di Gyasi centrale su Verde, che deve solo spedire in rete. Immediata la reazione della Lazio, che appena un minuto dopo riporta il risultato in parità. Al 5′ Pedro serve in verticale Immobile, in gol per l’1-1 con un tocco morbido. Al 15′ la bella triangolazione tra Felipe Anderson e Luis Alberto si conclude con la rete del raddoppio dell’attaccante napoletano, che sancisce la rimonta con un bolide da fuori area. La squadra di Sarri, che perde Lazzari al 25′ per infortunio, gestisce il vantaggio. Al 45′ l’arbitro Dionisi va a rivedere al Var l’intervento di Erlic su Pedro, è calcio di rigore. Sul dischetto va Immobile ma Zoet gli dice di no. La punta azzurra non demorde e al 47′, sugli sviluppi del seguente corner battuto da Luis Alberto, sigla la tripletta del 3-1. I biancocelesti sono dirompenti, a inizio ripresa calano il poker. Al 47′ Felipe Anderson scavalca Amian e si invola da solo per realizzare il 4-1. Poco dopo il difensore, nel tentativo di fermare il brasiliano, viene espulso per chiara occasione da rete e al 54′ lascia lo Spezia in dieci uomini. La Lazio non è sazia, allora al 70′ Hysaj mette la firma sulla manita mentre all’85’ Luis Alberto chiude una partita dominata con un tennistico 6-1.
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L’Atalanta sbatte contro il Bologna, 0-0 al Gewiss Stadium

BERGAMO (ITALPRESS) – Debutto stagionale senza reti per l’Atalanta al Gewiss Stadium. Nell’anticipo della seconda giornata di Serie A, il Bologna blocca gli uomini di Gasperini sullo 0-0 e interrompe la striscia di sette sconfitte di fila sul campo degli orobici. Una prestazione di carattere per i felsinei, al match numero 2500 nel massimo campionato italiano, per un pareggio che dà fiducia e permette loro di chiudere con un bottino di 4 punti prima della sosta per le nazionali. I rossoblù spaventano la Dea dopo tre minuti di gioco ma, sul bel cross di Sansone, Arnautovic buca di testa e Orsolini è in ritardo col piede debole sul secondo palo. Il campanello d’allarme scuote l’Atalanta che, con due tiri in fotocopia al 5′ e al 10′, va a un soffio dal vantaggio con Malinovskyi e Ilicic. I nerazzurri sono padroni del campo ma non riescono a legittimare la supremazia territoriale in un primo tempo che si chiude a reti inviolate. Merito anche di Skorupski, che risponde presente sul violento diagonale di Gosens, mentre nel finale di frazione qualche attimo di apprensione per Palomino dopo lo scontro aereo con Hickey: il difensore dell’Atalanta ha la peggio ma, medicato il taglio, torna prontamente in campo con un vistoso turbante. Gli ospiti mantengono ordine e compattezza nella fase difensiva, l’Atalanta non sfonda e ci prova solamente da fuori area. L’assenza di un centravanti di peso come Zapata si fa sentire, Gasperini prova a mischiare le carte pescando dalla panchina: prima con Pessina, poi con Miranchuk e Piccoli, match winner all’ultimo respiro nella prima giornata col Torino. De Silvestri rischia con un tocco col braccio in area di rigore ma Orsato e Var lasciano proseguire, nel finale entrano anche Tomiyasu e Soumaoro per rinforzare il muro rossoblù. Dopo 6 minuti di recupero, cala dunque il sipario al Gewiss Stadium: un punto a testa per Atalanta e Bologna.
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Reddito di cittadinanza, Salvini “Errore che va cancellato”

ROMA (ITALPRESS) – “Si è dimostrato un fallimento assoluto, dobbiamo cancellare il reddito di cittadinanza: votarlo 3 anni fa è stato un errore, ma gli errori vanno riconosciuti e cancellati”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dal palco di Pinzolo, intervistato da Mario Giordano. “A settembre proporremo un testo e io metterò la prima firma all’emendamento”, ha aggiunto. “Il danno del reddito di cittadinanza non è solo economico, ma anche morale perchè dice ai giovani che si possono portare dei soldi a casa senza fare nulla”, ha poi insistito. Per Salvini le priorità sono rinviare le cartelle esattoriali, rinnovare quota 100 con i soldi risparmiati eliminando il reddito di cittadinanza.
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Bebe Vio dalla paura all’oro, a Tokyo altre 5 medaglie Italia

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Bebe Vio è ancora d’oro alle Paralimpiadi. Dopo il trionfo di Rio 2016, la ventiquattrenne di Mogliano Veneto ha trionfato anche sulla pedana del Makuhari Messe Hall B ai Giochi di Tokyo, battendo nel remake della finale brasiliana la cinese Zhou Jingjing per 15-9 e facendo esplodere di gioia il presidente del Cip Luca Pancalli e il sottosegretario di Stato Valentina Vezzali che ha commentato: “Bebe è l’oro della scherma”. Poi, quando quest’ultima è andata ad abbracciare la sua famiglia, la Vezzali le ha detto: “E’ la seconda consecutiva, non è che mi superi adesso?”. Una medaglia sofferta quella di Bebe Vio alla Paralimpiade di Tokyo, più del primo oro di Rio 2016: “Lo scorso 1° aprile mi sono dovuta operare e sembrava che questa Paralimpiade non doveva esserci, abbiamo preparato tutto in due mesi, non so come cavolo abbiamo fatto. Ho avuto un’infezione da stafilococco che è andata molto peggio del dovuto e la prima diagnosi era amputazione entro due settimane (dell’arto sinistro, ndr) e morte entro poco. Sono felice, avete capito perchè ho pianto così tanto? L’ortopedico ha fatto un miracolo, si chiama anche Accetta tra l’altro… è stato bravissimo, tutto lo staff lo è stato. Questa medaglia assolutamente non è mia, è tutta loro. E domani c’è la gara veramente importante, quella con le mie compagne di squadra”.
Le soddisfazioni, per i nostri colori, sono proseguite con il nuoto, con l’argento di Xenia Francesca Palazzo nei 200 misti SM8 (2’47″86) e il bronzo di Stefano Raimondi nei 100 stile libero S10 (51″45). La prima gioia di giornata, invece, l’aveva regalata la poliedrica Veronica Yoko Plebani all’Odaiba Marine Park. Dopo aver esordito nel 2014 ai Giochi invernali di Sochi nel parasnowboard e aver disputato quelli estivi di Rio 2016 nella paracanoa, la 25enne bresciana di Gavardo ha chiuso terza nella categoria PTS2, coronando il sogno nel triathlon. Disciplina che, poco dopo, ha portato in dote anche un argento con Anna Barbaro e la sua guida Charlotte Bonin nella PTVI femminile. Con le cinque perle di giornata, l’Italia sale al decimo posto del medagliere con 18 medaglie: 5 ori, 7 argenti e 8 bronzi.
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Conte “Non ho fretta di andare a votare, avanti col Pnrr”

BRINDISI (ITALPRESS) – “Bene Draghi sul Pnrr ma non avrei sospeso il cashback. Quella misura è servita per rimettere in circuito il commercio di prossimità. Il cashback è anche un modo per recuperare il sommerso creando così un circolo virtuoso e anche degli incentivi economici”. Lo dice il presidente del Movimento 5 Stelle Giusepe Conte intervistato a La Piazza di Affaritaliani.it a Ceglie Messapica. “Io non ho fretta di votare – aggiunge -. Bisogna andare avanti e avviare l’attuazione del Pnrr, portando così avanti la legislatura. Se dovesse venir meno la coesione tra le forze politiche prenderemo decisioni diverse, se si creeanno condizioni diverse non sarà possibile continuare. Ma il Movimento 5 Stelle è una forza seria e resposabile e darò il suo contributo costruttivo. Se ci dovessero essere problemi faremo le nostre considerazioni”, conclude Conte.
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Covid, 6.860 nuovi casi e tasso positività al 2,3%

ROMA (ITALPRESS) – Scendono in Italia i casi Covid. Dai dati del ministero della Salute si evince che i nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono 6.860, in calo rispetto ai 7.826 di ieri, con 293.464 tamponi processati determinando un tasso di positività che scende al 2,33%. Ricrescono i decessi, 54 (+9); su questo numero la Regione Sicilia comunica che i decessi dichiarati oggi si riferiscono ai seguenti giorni: 6 a ieri, 9 al 26 agosto, 2 al 25 agosto, 1 al 23 agosto e 1 al 17 agosto. I guariti sono 5.494, mentre gli attualmente positivi si incrementano di 1.310 raggiungendo il numero totale di 139.428. Sul fronte ospedaliero si registra un lievissimo calo dei ricoverati nei reparti ordinari, 4.111 (-3), stabili le terapie intensive a 511 ma con 42 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 134.806. La Sicilia si riconferma prima regione per nuovi casi (1.139), seguita da Veneto (864) ed Emilia-Romagna (686). Al contrario in Valle d’Aosta si contano 4 nuovi positivi e 10 in Molise.
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Pole Verstappen in Belgio, Ferrari in difficoltà sotto la pioggia

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Max Verstappen scatterà dalla prima casella della griglia di partenza del Gran Premio del Belgio, 12esimo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula Uno. Sulla pista di Spa-Francorchamps, in condizioni di bagnato dopo l’acquazzone caduto a ridosso delle qualifiche, il pilota olandese della Red Bull firma il miglior tempo del Q3 in 1’59″765: nona pole in carriera – la sesta stagionale dopo Sakhir, Le Castellet, le due al Red Bull Ring e Silverstone – e la prima a Spa. Verstappen sarà affiancato in prima fila a sorpresa da George Russell, secondo con la Williams a 0″321, mentre Lewis Hamilton non riesce a far meglio del terzo tempo e partirà dalla seconda fila. A seguire Daniel Ricciardo (McLaren), Sebastian Vettel (Aston Martin), Pierre Gasly (Alpha Tauri), Sergio Perez (Red Bull), Valtteri Bottas (Mercedes) – che sarà però retrocesso di cinque posizioni per l’incidente in Ungheria – Esteban Ocon (Alpine) e Lando Norris (McLaren), con quest’ultimo andato a sbattere in avvio di Q3 con tanto di bandiera rossa durata mezz’ora. Male le Ferrari: nessuna delle due riesce a superare il taglio del Q2, con Charles Leclerc che termina la seconda manche con l’undicesimo tempo e Carlos Sainz tredicesimo, separati dalla Williams di Nicholas Latifi. Per l’effetto della penalizzazione di Bottas scatteranno rispettivamente dalla quinta e sesta fila. Erano rimasti fuori dalla lotta per la pole anche Fernando Alonso (Alpine) e Lance Stroll (Aston Martin) – che come Bottas sarà retrocesso di cinque posti sulla griglia per quanto accaduto a Budapest -, eliminati invece nel Q1 Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), Mick Schumacher (Haas), Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) e Nikita Mazepin (Haas).
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Pol Espargaro in pole a Silverstone, Valentino Rossi 8°

SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Pol Espargaro ottiene la pole position nel GP di Gran Bretagna di motomondiale. Sul tracciato di Silverstone, il pilota della Honda gira in 1’58″889 e partirà davanti a Francesco Bagnaia (Ducati, distante 22 millesimi) e al leader del Mondiale Fabio Quartararo (Yamaha, a 36 millesimi). Quarto lo spagnolo Jorge Martin, che non riesce a ripetersi dopo Spielberg e scatterà dalla seconda fila insieme ai connazionali Marc Marquez ed Aleix Espargaro. Buon ottavo posto per Valentino Rossi, che conferme le buone sensazioni del venerdì e che proverà a giocarsi le sue carte nel GP in programma domani.
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