ROMA (ITALPRESS) – Lieve decremento dei casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore. I nuovi positivi, secondo i dati forniti dal ministero della Salute sono 7.188 (ieri erano stati 7.409) a fronte di un numero maggiore di tamponi processati pari a 254.006 e che determina un tasso di positività del 2,82%. Scendono i decessi dai 49 di ieri ai 34 di oggi. I guariti sono 4.931 mentre gli attuali positivi crescono di 2.216 a 126.466.
Non si arresta la crescita dei ricoveri negli ospedali. Nello specifico nei reparti ordinari si trovano attualmente 3.101 pazienti (+68), mentre nelle terapie intensive vi sono ospitati 372 degenti, con un incremento di 3 unità nel rapporto ingressi/uscite e 37 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 122.993. La Sicilia con 1.013 nuovi casi si conferma la regione dove si registra un incremento più significativo dei contagi, seguita da Campania (711) e Toscana (683). Al contrario le regioni dove si evidenzia una minore crescita sono Molise (6) e Valle d’Aosta (8).
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Covid, 7.188 nuovi positivi e 34 decessi nelle ultime 24 ore
Scuola, il Ministero precisa “Nessun tampone gratis ai no vax”
ROMA (ITALPRESS) – Il ministero dell’Istruzione precisa che, nel Protocollo d’intesa siglato con le Organizzazioni sindacali, “non è previsto, nè si è mai pensato di prevedere, un meccanismo di gratuità del tampone ai cosiddetti no vax”. Il Protocollo prevede, invece, si legge nella nota, “una corsia preferenziale per il personale che deve ancora vaccinarsi, dunque una intensificazione della campagna vaccinale. Il Protocollo, poi, ricalcando quanto disposto già oggi dalle norme vigenti, consente alle scuole, sulla base di un preventivo raccordo istituzionale con il Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, di ‘effettuare tamponi diagnostici al personale mediante accordi con le Aziende Sanitarie Locali o con strutture diagnostiche convenzionatè”.
L’obiettivo, sottolinea il ministero, “è duplice: continuare a contrastare la pandemia, soprattutto attraverso la vaccinazione, e dare supporto ai più fragili, ovvero a chi non può vaccinarsi per particolari motivazioni che saranno ulteriormente indicate negli accordi con le Aziende Sanitarie Locali, in raccordo con il Ministero della Salute. Il Ministero lavorerà, a valle del Protocollo, per fornire tutte le necessarie specifiche alle scuole”.
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Scuola, via libera a protocollo d’intesa per ripresa in sicurezza
ROMA (ITALPRESS) – Il ministero dell’Istruzione e le Organizzazioni sindacali hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa per l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2021/2022 nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19. Seguirà anche una nota tecnica alle scuole che farà riferimento, in particolare, all’utilizzo del green pass.
Il Protocollo fa parte degli strumenti messi a disposizione per programmare al meglio il rientro di studentesse e studenti, tiene conto degli ultimi pareri del Comitato tecnico-scientifico per l’emergenza, delle disposizioni del ministero della Salute, della normativa vigente. Sono previsti un Help Desk per le scuole, che partirà a fine agosto, e tavoli territoriali di confronto presso gli Uffici Scolastici Regionali per una gestione capillare dell’emergenza. Proseguirà la collaborazione con il Commissario straordinario per la fornitura di gel e mascherine, comprese quelle che servono a favorire l’inclusione di alunne e alunni non udenti, così come sarà portata avanti la collaborazione con il ministero della Salute e i Dipartimenti territoriali di prevenzione per supportare le scuole. Il ministero dell’Istruzione continuerà a lavorare con quello della Salute anche per garantire una corsia preferenziale per ampliare la platea del personale vaccinato. Confermata la permanenza a casa in caso di temperatura sopra i 37,5° o di altri sintomi influenzali. Sono previste modalità di gestione di ingressi e uscite, in modo da evitare assembramenti, e specifiche indicazioni per la pulizia giornaliera degli spazi.
Il Protocollo individua le disposizioni per: aerazione degli spazi (va garantito costantemente il ricambio d’aria, anche attraverso strumenti meccanici), gestione della mensa, svolgimento dei Percorsi per le competenze e per l’orientamento (PCTO), delle attività nei Convitti, nei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), uso dei locali scolastici da parte di soggetti esterni, gestione dei casi sintomatici. Confermato il supporto psicologico e pedagogico-educativo al personale, a studentesse e studenti.
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Incendi, Patuanelli “Introdurre il servizio civile ambientale”
ROMA (ITALPRESS) – “Gli incendi che hanno colpito in questi giorni le regioni del Sud Italia, in particolare Sicilia, Sardegna e Calabria, hanno creato terribili conseguenze in termini umani, ambientali ed economici. Una situazione drammatica che ho voluto verificare di persona, parlando con Sindaci, istituzioni e imprenditori. Assieme al presidente Mario Draghi ci siamo confrontati per prevedere, nel pacchetto d’interventi che il Governo si appresta a varare, le misure idonee a consentire alle imprese agricole e zootecniche di proseguire la loro attività, anche per scongiurare il rischio di abbandono delle zone colpite che aggraverebbe ulteriormente la già delicata situazione dei territori. Assieme a misure emergenziali e di ristoro diretto servono misure di contenimento e di prevenzione; per questo il MoVimento 5 Stelle tornerà a chiedere con forza l’inserimento del servizio civile ambientale, che può diventare una straordinaria occasione di tutela del territorio”. A scriverlo su Facebook il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli.
“Oltre al servizio civile ambientale, le misure di prevenzione strutturali devono essere messe in campo in collaborazione con gli Enti centrali e territoriali, ma soprattutto con gli agricoltori, che sono i primi custodi del territorio in cui vivono e producono. Per questo le polemiche e alcune accuse scomposte che si sono sollevate sono l’ultima cosa di cui il Paese ha bisogno – aggiunge Patuanelli -. In questi giorni l’intervento del Dipartimento della Protezione Civile è stato di fondamentale importanza per garantire la continuità produttiva delle imprese danneggiate. E ha messo ancor più in evidenza quanto sia necessario potenziare il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco e i controlli delle Forze di Polizia. Questo perchè le cause degli incendi risultano essere per oltre il 95% di natura colposa, dolosa o di dolo eventuale. E’ quindi necessaria una precisa attività di prevenzione, massiccia e continuativa, che sia da deterrente ad azioni criminali o di illegalità diffusa”.
“Con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali continuerò in questi giorni a monitorare la situazione e a mantenere contatti quotidiani con Sindaci, imprenditori e istituzioni locali, in attesa di una precisa ricognizione dei danni da parte delle Regioni, per poter attivare tutte le misure possibili, anche di origine comunitaria”, conclude Patuanelli.
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Ponte Genova, Draghi “Mai più eventi così tragici e dolorosi”
ROMA (ITALPRESS) – “A tre anni dalla caduta del Ponte Morandi, voglio esprimere la più sentita vicinanza del Governo e mia ai familiari delle 43 vittime, a tutti i feriti, e a chi ancora oggi soffre le conseguenze di quel trauma. Non voglio entrare nel merito della vicenda giudiziaria, che farà il suo corso. Sono anche consapevole che qualsiasi messaggio non può riportare in vita i vostri cari nè cancellare il vostro dolore e quello di tutta la città. Voglio però riaffermare l’impegno del Governo affinchè non si verifichino mai più eventi così tragici e dolorosi”. A dirlo il presidente del Consiglio Mario Draghi in occasione del terzo anniversario dal crollo del Ponte Morandi a Genova. Secondo il premier “a Genova, lo Stato ha tradito la fiducia che i cittadini ripongono nei confronti delle istituzioni. Con il Ponte Morandi sono crollate le fondamenta del vivere civile, che è alla base della nostra comunità”.
“La realizzazione del Viadotto San Giorgio è un primo passo verso il ripristino di questo legame. Dobbiamo progettare con lungimiranza, costruire con rapidità e attenzione, manutenere con cura – aggiunge Draghi -. Per questo, voglio ringraziare il sindaco di Genova, Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il senatore a vita Renzo Piano e tutti coloro che sono stati coinvolti in quest’opera”.
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Giustizia, Cartabia “Riforma per tempi brevi, non vanifica processi”
GENOVA (ITALPRESS) – “Volevo approfondire le ragioni delle loro preoccupazioni riguardo ai tempi della giustizia. Ho spiegato loro le quattro grandi ragioni per cui non c’è da temere che processi come ponte Morandi e altri possano svanire”. Lo ha detto la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, dopo aver incontrato i familiari delle vittime di ponte Morandi al termine della commemorazione nel terzo anniversario della tragedia a Genova. “Il lavoro della riforma è portare a tempi brevi, non vanificare i processi – ha aggiunto Cartabia -. E’ aperto il concorso per 8.200 assistenti di giustizia, giovani giuristi che andranno ad aiutare 9 mila giudici. Lo Stato sta investendo moltissimo per avere una giustizia più pronta, più efficiente, più approfondita. Questo li ha molto rassicurati”. Poi, riferendosi alle polemiche sulla riforma, ha aggiunto: “Ho visto persone rasserenate che si sono domandate perchè si sia generato tutto quell’allarme di fronte a fatti che bastava guardare con un pò più di onestà intellettuale per non generare turbamento ha chi ha già un così grande dolore da sopportare”.
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Altra pole per Martin in Austria, prima fila per Bagnaia
SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin ci ha preso gusto e piazza la seconda pole consecutiva al Red Bull Ring. Dopo il primo posto in qualifica e la vittoria nel GP di Stiria di una settimana fa, il pilota di Ducati Pramac si ripete sul circuito di Spielberg e straccia il record della pista del compagno di squadra Zarco: il giro super, piazzato all’ultimo tentativo, è in 1’22″643, precedendo di 34 millesimi un Fabio Quartararo comunque competitivo. Per Martin, che era stato costretto a passare dal Q1, è la terza pole stagionale nella classe regina visto che prima della doppietta austriaca era scattato davanti a tutti nel secondo Gp disputato in Qatar. Completa la prima fila l’altra Ducati di ‘Peccò Bagnaia, a quattro decimi da Martin e davanti a Johann Zarco, che scatterà invece in seconda affiancato da Marc Marquez e Jack Miller. Joan Mir su Suzuki aprirà la terza fila accompagnato da Aleix Espargarò e Miguel Oliveira. Non aveva superato il Q1, invece, Valentino Rossi: il ‘Dottorè partirà dalla diciottesima casella. Si era fermato alla prima manche delle qualifiche, primo degli esclusi, anche Alex Rins su Suzuki.
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Addio a Piera Degli Esposti, una vita tra cinema e teatro
(ITALPRESS) – Il teatro il suo primo grande amore, poi arrivarono il cinema e gli sceneggiati tv. Il mondo dell’arte perde oggi una grande attrice, protagonista dell’interpretazione, la cui cifra stilistica è stata quella di essere riuscita a rappresentare i personaggi più diversi sfruttando con disinvoltura ogni mezzo.
E’ morta all’età di 83 anni l’attrice Piera Degli Esposti. Malata da tempo, era ricoverata all’ospedale Santo Spirito di Roma.
Lei che aveva una spiccata dote attoriale, lei che ha lavorato con registi dalla caratura differente e di epoche altrettanto differenti: dai fratelli Taviani a Tornatore, da Pasolini a Sorrentino. Nata a Bologna nel 1938, si è formata a teatro sotto l’egida di registi come Antonio Calenda, Nando Gazzolo fino a Gigi Proietti. Importa al cinema la sua tecnica imparata sui palcoscenici teatrali; non a caso i suoi primi ruoli hanno dei forti legami con il teatro, come nel Medea di Pasolini. Oppure nel fortunato sceneggiato Rai “Il conte di Montecristo” o ancora ne “Il Circolo Pickwick” di Gregoretti. Poi arriveranno Luigi Zampa, Nanni Moretti, Cinzia Th Torrini, Lina Wertmuller, Marco Bellocchio. Ed ancora Giuseppe Tornatore ne “La sconosciuta”, Paolo Sorrentino ne “Il divo”. Una carriera lunga e proficua, divisa tra il cinema impegnato e la commedia, senza mai disdegnare i prodotti più pop ad uso del mercato generalista televisivo. Carriera costellata da premi: due i David di Donatello vinti, per “L’ora di religione” (2002) di Marco Bellocchio e per “Il divo” (2009) di Paolo Sorrentino.
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