ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la base dell’Aeronautica Militare di Alghero. Successivamente, a bordo di un elicottero, ha sorvolato le zone dell’Oristanese colpite dai gravissimi incendi di fine luglio. “Vedere direttamente la devastazione provocata dagli incendi – ha detto il presidente Mattarella – fa comprendere l’immensa portata dei danni provocati alla vita dei comuni colpiti e al loro territorio e del pregiudizio arrecato al futuro dei giovani. Chi se ne è reso colpevole ha sulla coscienza una gravissima responsabilità”.
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Incendi, Mattarella “Colpevoli hanno gravissima responsabilità”
Recovery Fund, erogati i primi 24,9 miliardi all’Italia
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi i primi fondi Next Generation EU all’Italia danno il via a una ripresa duratura per il Paese.
Il piano di ripresa italiano, Italia Domani, ha l’ambizione necessaria per fare dell’Italia un motore per la crescita di tutta l’Unione Europea. Un’Europa forte ha bisogno di un’Italia forte”. Così su Twitter la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, annuncia l’erogazione dei primi 24,9 miliardi del Recovery Fund all’Italia.
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Incendi in Calabria, Curcio “La situazione sta migliorando”
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Stiamo registrando un certo miglioramento degli incendi, da prendere sempre con estrema cautela. Le temperature ci aiutano e le richieste al momento risultano essere gestibili e coperte, per quel che riguarda la regione Calabria”. Lo ha detto il capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, incontrando i giornalisti al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi che si è svolta presso la Prefettura di Reggio Calabria per affrontare il tema dell’emergenza incendi. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, il sindaco della città metropolitana calabrese Giuseppe Falcomatà, rappresentanti delle forze dell’ordine, delle istituzioni e della protezione civile regionale.
Curcio ha spiegato che durante l’incontro è stato “fatto il punto della situazione sullo stato in atto” e si è parlato delle “procedure per proseguire a gestire questa fase operativa”. “Soprattutto – ha aggiunto – si sono fatti ragionamenti più ampi anche in termini di prevenzione e rapporto col parco. Non sono temi di adesso – ha proseguito -, ma anche di prima e dopo. Si sono poste le basi per ragionare su come migliorare alcune attività di prevenzione”.
Il capo della protezione civile ha sottolineato che ci sono anche “richieste da altre parti” dalla Basilicata e dal Lazio per esempio. “Ricordiamoci – ha evidenziato – che dobbiamo avere una visione di tipo nazionale”.
“Dal punto di vista operativo la dichiarazione di mobilitazione nazionale ha aiutato il territorio a essere più reattivo nella gestione emergenziale” ha continuato Curcio,
“Per il momento – ha spiegato – è stato dichiarato lo stato di mobilitazione nazionale, così come è stato fatto in Sicilia, che per la regione Calabria è stato firmato dal presidente del Consiglio Draghi domenica scorsa”. “Oggi – ha spiegato – stiamo verificando come chiudere questa fase operativa. Ancora oggi ci sono incendi nella regione Calabria, dopodichè si parlerà della prevenzione, di come tutelare i boschi, delle aree protette, di chi poteva fare di più, di chi ha fatto bene e chi può migliorare. Non sono venuto a esprimere giudizi su nessuno – ha aggiunto – ma a portare supporto operativo, l’idea della Presidenza del consiglio dei ministri e del presidente Draghi di essere vicini a un territorio duramente colpito, anche con vittime, e a ragionare con il territorio su come uscire da questo momento”.
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A giugno surplus bilancia commerciale area euro a 18,1 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – A giugno, secondo i dati Eurostat, le esportazioni dell’area euro sono state pari a 209,9 miliardi (+23,8% rispetto a giugno 2020) mentre le importazioni sono state pari a 191,8 miliardi (+28,2%). Il surplus della bilancia commerciale con il resto del mondo è pari a 18,1 miliardi, in calo rispetto ai 20 miliardi registrato a giugno 2020.
Il commercio intraeurozona è salito a 188 miliardi a giugno, in crescita del 24,6% rispetto a giugno 2020. Nei primi sei mesi dell’anno, le esportazioni di beni dell’area euro verso il resto del mondo sono aumentate a 1.172,5 miliardi (+15,5% rispetto a gennaio-giugno 2020) e le importazioni sono aumentate a 1.070,1 miliardi (+15,2%). Di conseguenza l’area dell’euro ha registrato un avanzo di 102,5 miliardi rispetto a +86 miliardi in
gennaio-giugno 2020. Il commercio all’interno dell’area dell’euro è salito a 1.047,8 miliardi in aumento del 20,3% rispetto
gennaio-giugno 2020.
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Fine vita, Fico “Parlamento in colpevole ritardo”
ROMA (ITALPRESS) – “Sul fine vita il Parlamento è in colpevole ritardo. Il legislatore deve assumersi le proprie responsabilità. Auspico una accelerazione da parte delle forze politiche affinchè la legge approdi in Aula entro l’anno”. Così il presidente della Camera Roberto Fico a La Stampa.
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De Rossi “Lascio staff Nazionale, adesso voglio allenare”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata una scelta difficile perchè mi sono trovato splendidamente con tutti. Io ho dato loro forse l’uno per cento e loro in cambio mi hanno permesso di vivere un’esperienza indimenticabile. Sarò sempre debitore verso la Nazionale”. Così, dalle colonne del settimanale “Sportweek”, in uscita domani con la “Gazzetta dello Sport”, Daniele De Rossi, che ha deciso di lasciare lo staff della Nazionale azzurra a un mese esatto dal trionfo a Euro2020.
“Ho chiaro però cosa voglio fare: allenare. E per quanto possa sembrare strano, visto che ho solo 38 anni e non mi sono mai seduto in panchina, mi sento pronto. Allenare la Roma? Avverrà quando me lo sarò meritato ma non è un’ossessione. Totti? Spero possa tornare alla Roma”, ha aggiunto De Rossi.
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Conte “Per Milano legge speciale, traino per ripartenza del Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “Milano e il Nord Italia rappresentano un tassello decisivo nel quadro della ripartenza che il nostro Paese si appresta ad affrontare. Questa città deve tornare al più presto al centro del progetto di ripresa economica, sociale e culturale dell’Italia”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, in una lettera al Corriere della Sera. “Il Movimento ha sin qui conseguito, a Milano come nel resto del Settentrione, dei risultati per buona parte soddisfacenti, ma non propriamente brillanti. Siamo stati schiacciati dall’immagine di una forza politica prevalentemente concentrata a recuperare il divario che il Meridione soffre rispetto al resto dell’Italia. Se queste sono le letture predominanti, vuol dire che il Movimento ha commesso degli errori. Con il nuovo corso porremo rimedio”, spiega Conte.
“Il nuovo corso del Movimento non conoscerà più veti pregiudiziali o ideologici”, insiste il presidente del M5S, sottolineando che “dobbiamo dare a Milano la spinta necessaria per tornare a essere la locomotiva del Paese, la frontiera di una crescita e uno sviluppo sostenibili nel quadro di un’economia eco-sociale di mercato”. Quindi “l’obiettivo è rendere la città una vera smart city, migliorando l’efficienza dei servizi e la qualità di vita dei cittadini. Dopo le sciagure provocate dal Covid, è ora quindi che Milano e tutto il Nord tornino a correre, facendo da traino all’Italia anche nella sfida con le maggiori città europee”. Eco perchè, osserva ancora, “sarà necessario adottare una legge speciale per la città che le garantisca tutti gli strumenti per vincere la sfida senza divisioni, ma con l’ambizioso obiettivo di portare Milano e l’Italia al centro del mondo”. Conte assicura che “il nuovo Movimento guarderà al Nord come non ha fatto a sufficienza fino ad ora. Perchè la locomotiva del Paese deve ripartire più forte di prima trainando cosi tutto il Paese e rendendo possibile anche lo sviluppo del Sud”.
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Sardegna, sospesi 57 operatori sanitari non vaccinati
CAGLIARI (ITALPRESS) – Sono 57 le nuove sospensioni dal servizio negli ospedali della Sardegna tra medici, infermieri e personale vario non ancora vaccinato. I dipendenti sono tutti dell’Azienda Universitaria di Sassari e dell’Ats e vanno ad aggiungersi ad altri 50 provvedimenti già scattati lo scorso fine settimana al Brotzu di Cagliari. Gli iscritti agli Ordini professionali sono sospesi con effetto immediato dall’incarico e dallo stipendio fino al 31 dicembre, con conseguente segnalazione alle commissioni disciplinari. I provvedimenti adottati saranno immediatamente revocati non appena i dipendenti provvederanno alla vaccinazione con il ciclo completo. I 57 sospesi hanno presentato la documentazione per giustificare la mancata vaccinazione, come richiesto dai dipartimenti di prevenzione attraverso una lettera inviata venerdì scorso a tutto il personale. Nella missiva si ribadiva l’obbligo di vaccinazione entro 5 giorni, oppure una documentazione sanitaria che attestasse l’impedimento. Documentazione che però è stata ritenuta insoddisfacente, facendo scattare così il blocco.
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