LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “Romelu Lukaku torna a casa”. Il giorno dopo la vittoria nella Supercoppa Europea, il Chelsea ufficializza l’acquisto a titolo definitivo dall’Inter del 28enne attaccante belga, che torna dunque a vestire la maglia dei Blues dopo l’esperienza, intervallata dai prestiti al West Bromwich prima ed Everton poi, fra il 2011 e il 2014. Lukaku si è legato al Chelsea con un quinquennale, con scadenza 2026. “Sono felice e fortunato a tornare in questo meraviglioso club – le prime dichiarazioni dell’ormai ex nerazzurro – E’ stato un lungo viaggio: sono arrivato qui per la prima volta che ero un ragazzino che aveva tanto da imparare e torno con tanta esperienza e più maturo. Il rapporto che ho col Chelsea significa molto per me: tifo per questa squadra da quando ero un ragazzo e tornare per dare una mano a vincere ancora più trofei è una sensazione fantastica. Questo club si adatta perfettamente a quelle che sono le mie ambizioni a 28 anni, dopo aver vinto lo scudetto in Italia. Penso che questa opportunità arrivi al momento giusto e speriamo di poter avere tanti successi insieme. Da quando ho lasciato il Chelsea ci sono stati tanti alti e bassi ma queste esperienze mi hanno reso più forte”. Reduce da 80 gol fra Inter e nazionale belga nelle ultime due stagioni, Lukaku ha alle spalle anche otto anni in Premier League dove è al ventesimo posto fra i migliori realizzatori di sempre con 113 reti.
Le cifre dell’operazione non sono state rese note ma si parla di 115 milioni di euro versati dal Chelsea all’Inter.
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Lukaku lascia l’Inter e torna al Chelsea “E’ il momento giusto”
Draghi, piano per ristori danni incendi e rimboschimento Calabria
ROMA (ITALPRESS) – Oggi il presidente del Consiglio Mario Draghi ha chiamato al telefono il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, per esprimere la solidarietà e la concreta vicinanza del Governo alla città metropolitana e in particolare alle comunità colpite dai roghi che in questi giorni stanno martoriando l’Aspromonte e che ad oggi hanno già causato 4 vittime. Il governo, ha affermato Draghi, segue con apprensione le vicende in tutte le aree del Paese interessate dall’emergenza incendi e metterà in cantiere un programma di ristori per le persone e le imprese colpite, insieme a un piano straordinario di rimboschimento e messa in sicurezza del territorio. Intanto già domani il capo della protezione civile nazionale Fabrizio Curcio sarà nella città dello Stretto per verificare sul campo la situazione e guidare personalmente il seguito delle operazioni.
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Fiamme domate sull’Etna, sulle Madonie si contano i danni
CATANIA (ITALPRESS) – E’ stato domato l’incendio scoppiato la notte scorsa a ridosso del Parco dell’Etna, nella frazione Presa di Linguaglossa, centro turistico di montagna in provincia di Catania. Lo ha reso noto il sindaco di Linguaglossa Salvatore Puglisi. Le fiamme hanno divorato un’area boschiva con diverse coltivazioni, per lo più vitigni. E sono stati danneggiati anche alcuni casolari. Il Comune ha avviato la bonifica del sottobosco e ha disposto la riapertura della strada Mareneve che porta sul vulcano. Nella provincia etnea, bruciano altra macchia mediterranea, vegetazione e sterpaglie. Gli interventi dei vigili del fuoco sono, al momento, nove: 23 quelli già eseguiti e quattro quelli in coda. Le criticità maggiori riguardano Tremestieri Etneo, zona a Nord del capoluogo etneo, il quartiere Montepalma alla periferia di Misterbianco e le campagne in territorio di Grammichele, nel Calatino. In provincia di Ragusa, dopo gli incendi che hanno colpito una vasta area che va da Calaforno a San Giacomo contrada San Martino, il sindaco di Ragusa Peppe Cassì, insieme con il prefetto Giuseppe Ranieri e i vertici delle forze dell’ordine hanno fatto un sopralluogo. “Sul fronte San Giacomo – ha detto il primo cittadino – non ci sono più focolai attivi. Per tutta la notte gli operatori dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, con il supporto della Polizia municipale, hanno effettuato interventi anche su segnalazioni dei proprietari di case e terreni, che hanno ricevuto costante assistenza”.
In fase di completamento le operazioni di spegnimento dei focolai ancora attivi nella zona di Calaforno in territorio di Giarratana e Monterosso, anche con l’ausilio di canadair e elicotteri. Le aree degli incendi non sono collegate tra loro e ciò fa presumere la natura dolosa degli eventi. Sulle Madonie, nel Palermitano, il grido d’allarme è lanciato da amministratori e residenti. E’ duro lo sfogo, in un video su Facebook, del sindaco di Petralia Soprana Pietro Macaluso. “L’attimo peggiore – ha raccontato – è stato quando ho chiamato in Prefettura e ho chiesto l’intervento dei mezzi aerei e mi hanno detto che bisognava attivare il Dos. Ho dovuto gridare perchè vedevo le case prendere fuoco. Probabilmente se gli interventi fossero stati tempestivi magari qualche casa si sarebbe salvata. C’è stato un intervento da parte nostra – ha aggiunto il primo cittadino -, per fare uscire immediatamente le persone da casa, anche tirandole fuori quando non volevano uscire perchè qualche casa, purtroppo, è andata in fumo. Non ci sono danni alle persone, ma alle aziende agricole, ai capannoni, ai fienili, agli animali, ai mezzi agricoli. Io credo che questo sia un disastro, il nostro territorio è diventato nero e il nostro cuore è sempre più triste”.
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Gregoretti, Salvini “Riconosciuta la correttezza del mio operato”
ROMA (ITALPRESS) – “Dopo tanti insulti, invenzioni, intercettazioni “alla Palamara” e attacchi politici di ogni genere, vedere riconosciuta, nero su bianco, la correttezza del mio operato alla guida del Viminale è fonte di grande soddisfazione”. Lo scrive su Facebook il leader della Lega Matteo Salvini, in merito alle motivazioni della sentenza di non luogo a procedere emessa dal gup di Catania sul caso Gregoretti.
“Purtroppo a settembre, per un caso analogo (riguardante la Ong spagnola “Open Arms”), sarò a processo a Palermo accusato di “sequestro di persona” – aggiunge -, fino a 15 anni di carcere la pena prevista: spero che sarete al mio fianco, credo di avere dimostrato concretamente da Ministro dell’Interno che cosa si possa ottenere nella gestione dell’immigrazione clandestina, a difesa dell’Italia. L’ho fatto realizzando ciò che mi avevano chiesto gli italiani con il loro voto e lo rifarò: volere è potere. Grazie Amici per tutto il supporto che mi avete dato e per quello che mi darete, per me è fondamentale”, conclude Salvini.
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Frontex, in un anno +33% arrivi illegali in Europa
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – A luglio 2021 Frontex ha registrato 17.300 attraversamenti illegali delle frontiere, il 33% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso e aumento anche rispetto al mese precedente, quando erano state 14.600. La pressione migratoria ha continuato ad accumularsi alle frontiere orientali dell’Unione europea con oltre 3.000 ingressi illegali dalla Bielorussia registrati al confine con la Lituania a luglio.
La rotta del Mediterraneo centrale ha rappresentato la quota più elevata di attraversamenti illegali delle frontiere a luglio, seguita dalla rotta dei Balcani occidentali.
A luglio, sulla rotta del Mediterraneo centrale verso l’Europa sono stati registrati 7.600 attraversamenti illegali delle frontiere, più o meno in linea con lo stesso mese dell’anno scorso. Questo porta il totale per quest’anno a 30.800, un aumento del 96% rispetto allo scorso anno.
Sulla rotta marittima verso la Spagna, Frontex ha registrato 1380 rilevamenti, un calo del 32% rispetto a luglio 2020. Finora quest’anno sono stati rilevati 7.040 attraversamenti illegali delle frontiere su questa rotta, più o meno in linea con la tendenza dell’anno scorso (6.500).
I cittadini algerini hanno rappresentato il 67% di tutti gli arrivi su questa rotta, seguiti dai marocchini.
A luglio sono stati rilevati quasi 400 attraversamenti illegali sulla rotta dell’Africa occidentale, in linea con lo stesso mese dell’anno scorso. In totale, ci sono stati 7.350 rilevamenti quest’anno, il 130% in più rispetto allo scorso anno. La maggior parte dei cittadini continua a provenire dai paesi subsahariani.
La rotta dei Balcani occidentali ha visto 3.600 rilevamenti a luglio, il 67% in più rispetto a un anno fa. Il numero totale di attraversamenti illegali delle frontiere quest’anno è aumentato del 90% e ammontava a 22 600. La maggior parte dei migranti proveniva dalla Siria e dall’Afghanistan, seguiti dai cittadini del Marocco.
A luglio, Frontex ha osservato una leggera diminuzione del numero di rilevamenti sulla rotta verso la Grecia a luglio con 1.065 attraversamenti illegali delle frontiere. Il totale dei primi sette mesi di quest’anno è diminuito del 33% e ha raggiunto i 9.000 rispetto ai 13.370 dell’anno precedente.
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Covid, 7.270 contagi e 30 morti, salgono ricoveri e terapie intensive
ROMA (ITALPRESS) – Nuova crescita dei casi di coronavirus nel Paese. Secondo i dati forniti dal ministero della Salute i nuovi positivi sono 7.270, in salita rispetto ai 6.968 registrati nelle 24 ore precedenti, ma a fronte di un numero inferiore di tamponi processati, 216.969 e che determina un tasso di positività al 3,35%. Sono invece 30 i decessi. I guariti sono 4.715, per un totale di 4.170.810 da inizio emergenza, mentre gli attualmente positivi crescono di 2.524 raggiungendo il totale di 121.285. Dal fronte ospedaliero si evidenzia una crescita dei ricoveri nei reparti ordinari, dove sono ospitati 2.975 pazienti, in salita di 27. Tornano ad aumentare anche le terapie intensive, con 352 ricoverati, che equivale a un incremento di 15 unità con 40 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 117.958. La Sicilia con 1.134 nuovi casi si conferma essere la regione dove si registra un incremento più sostenuto dei contagi, seguita da Toscana (876) e Lombardia (679). Al contrario le regioni dove si evidenzia una minore crescita sono Valle d’Aosta (1) e Molise (4).
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Tecchi “Olimpiade eccezionale, a Parigi faremo ancora meglio”
ROMA (ITALPRESS) – “A Tokyo abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, è stata davvero una grande Olimpiade. Sono molto soddisfatto e penso che a Parigi 2024 la ginnastica italiana abbia grandi possibilità di fare ancora meglio”. Gherardo Tecchi è comprensibilmente soddisfatto per i Giochi di Tokyo. Due medaglie per l’Italia, lo storico argento di Vanessa Ferrari al corpo libero e il meritato bronzo delle Farfalle nella ritmica, ma anche il quarto posto delle ragazze dell’artistica nel concorso a squadre. “Sono state davvero grandi soddisfazioni per tutti coloro che lavorano in federazione – spiega all’Italpress il presidente della FGI – Raccogliamo i frutti di un’organizzazione corretta e sistemata in questi ultimi anni. Abbiamo una squadra giovane che si presenterà a Parigi 2024 ancora più forte. Il nostro obiettivo è qualificare tutte le discipline: nell’artistica femminile abbiamo giovani in crescita che possono davvero fare la storia, nel settore maschile c’è un grande movimento con un gruppo di ragazzi veramente forti. Penso che saremo una grande sorpresa”.
“La ritmica con Emanuela Maccarani – prosegue Tecchi nel suo bilancio – è sempre lassù da anni, nel gotha dello sport, e abbiamo ragazze giovanissime in rampa di lancio. Nel trampolino è un pò più difficile ma stiamo lavorando. Sono molto fiducioso”. Da sciogliere c’è ancora il futuro di Vanessa Ferrari: qualificata in extremis per Tokyo, la campionessa lombarda si è finalmente messa al collo una medaglia inseguita da sempre e ora, alla soglia dei 31 anni, deve decidere cosa fare. “Conoscendola penso che possa provare a far parte della squadra per Parigi 2024 – osserva il presidente della FGI – Anche per battere un altro record, quello delle partecipazioni ai Giochi Olimpici. Mentalmente sono convinto che questa idea la stuzzichi, poi bisogna vedere se il fisico la sosterrà”.
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Jacobs si ferma “Tornerò in gara nel 2022”
ROMA (ITALPRESS) – Marcell Jacobs stacca la spina per un pò e dà appuntamento a tutti per il prossimo anno. E’ il neo campione olimpico ad annunciarlo, rispondendo a chi sulla sua pagina Instagram gli chiedeva quale fosse il prossimo appuntamento per rivederlo in gara: “2022”, la risposta secca dello sprinter azzurro, con tanto di immagine di una clessidra. Niente Diamond League a Eugene nè altri appuntamenti ma solo un meritato riposo dopo un’Olimpiade di Tokyo (“da quanto la preparavo? Da tutta la vita”) in cui è stato assoluto protagonista, con l’oro conquistato prima nei 100 (con tanto di record europeo in 9″80) e poi nella 4X100 con gli altri sprinter azzurri.
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