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Ponte Stretto, Giovannini “Prima fase fattibilità entro primavera 2022”

ROMA (ITALPRESS) – “Per dar seguito all’impegno del Governo espresso dalla Camera si dovrebbe procedere con la redazione di un progetto di fattibilità tecnica e economica andando a indagare tutti gli aspetti che il gruppo di lavoro ha segnalato, sul piano del progetto in quanto tale dal punto di vista ingegneristico, naturalistico, sismico per le due opzioni che sono state evidenziate”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, in audizione alle Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera, sull’attraversamento stabile dello Stretto di Messina. “E’ disponibile – ha proseguito – il finanziamento di 50 milioni individuato con la legge di bilancio 2021. La prima fase del progetto di fattibilità potrebbe concludersi entro la primavera del 2022, per avviare un dibattito pubblico e pervenire a una scelta condivisa in modo tale da evidenziare le risorse nella legge di bilancio per il 2023, nel caso in cui si scelga uno dei due impianti progettuali. In ogni caso – ha concluso – sarebbe opportuna l’istituzione di un gruppo di lavoro dedicato a supportare e coordinare l’intero processo, con la partecipazione di esperti e rappresentanti dei ministeri coinvolti”.
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Le Pro Loco scrivono a Draghi: “Sì al Green Pass ma serve chiarezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Un’audizione urgente e un intervento emendativo per superare discrasie e difficolta interpretative emerse nella lettura del provvedimento governativo sul green pass”: sono i punti al centro della missiva inviata dal presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco Aps, Antonino La Spina, al Presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, al ministro della Salute, Roberto Speranza, al ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, al ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, al ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, e al ministro per Affari regionali e Autonomie, Mariastella Gelmini.
Nella lettera-appello si evidenzia che le problematiche interpretative emerse rischiano di portare “all’impossibilità di realizzazione di decine di migliaia di eventi sul territorio nazionale da parte delle Pro Loco associate, già in difficoltà per le pressanti misure di sicurezza da mettere in atto, con gravi danni sociali ed economici per le piccole realtà territoriali”.
“Siamo d’accordo con la necessità del green pass, ma riteniamo sia necessario fare chiarezza su alcune difficoltà interpretative che emergono dall’applicazione del decreto, in particolare non è sufficientemente chiaro a chi spetta l’onere e la responsabilità dei controlli soprattutto in luoghi all’aperto ma con molteplici accessi, come nel caso delle sagre. Alcune sono realizzate in aree ben delimitate, altre, invece, animano interi borghi e centri storici; in questi casi come fare a controllare tutti gli accessi, dovremmo chiudere interi paesi? Identico problema si pone per i residenti. Per la nostra realtà si tratta di questioni centrali che restando insolute rischiano di far saltare moltissimi eventi”, precisa il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli), Antonino La Spina.
Nella nota, infine, si evidenzia che “un ulteriore appesantimento degli adempimenti potrebbe determinare conseguenze disastrose non solo per le Pro Loco ma per l’intero tessuto sociale ed economico dei piccoli centri e non solo, fino al punto di determinare la possibile cancellazione definitiva degli eventi già in programma o in programmazione”.
Come acclarato dal Centro Studio Sintesi della Cgia di Mestre, nel 2018 le 6200 Pro Loco associate a Unpli Aps hanno organizzato oltre 110 mila eventi (rievocazioni, fiere, mostre, sagre, eventi culturali, manifestazioni) ai quali hanno partecipato 88milioni di visitatori; dei 110mila eventi, 20mila sono solo sagre e fiere: per realizzarle le Pro Loco hanno sostenuto una spesa complessiva di 700 milioni di euro che ha prodotto, fra effetto diretto, indiretto e indotto, un valore economico e sociale di 2,1 miliardi di euro, dal quale, tra l’altro, sono scaturiti anche 10.500 occupati. Un impatto economico-sociale che nel 2020 è stato quasi azzerato dall’emergenza Covid-19 (sono saltati l’80% degli eventi Pro Loco) e che rischia un ulteriore tracollo.
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Ciclismo, Italia oro nell’inseguimento a squadre

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Medaglia d’oro per l’Italia del ciclismo su pista nell’inseguimento di squadre. Gli azzurri (Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan) hanno battuto la Danimarca. L’Italia ha migliorato ancora il record del mondo realizzato ieri in semifinale, chiudendo in 3’42″032.
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Italvolley donne fuori ai quarti, Serbia vince 3-0

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – L’Italia del volley femminile saluta il torneo olimpico di Tokyo. Le azzurre sono state nettamente sconfitte per 3-0 (25-21 25-14 25-21) dalla Serbia, che affronterà in semifinale gli Stati Uniti (3-0 alla Repubblica Dominicana). Nell’altra semifinale la Corea (3-2 alla Turchia) aspetta la vincitrice dell’ultimo quarto di finale tra Brasile e Russia.
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Scuola, Fedriga “Nessuna alternativa a capienza 80% mezzi”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna capire quale sia l’evoluzione della pandemia stessa, bisogna mettere in campo delle misure con la massima prudenza ma che rispondano all’esigenza reale del contenimento della pandemia. Rischiare di spingere troppo da una parte o dall’altra potrebbe essere dannoso e non compreso dai cittadini, è un equilibrio difficile ma va trovato. La sfida di oggi è muoversi assieme alla popolazione perchè solo così si vince la sfida”. Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Morning News su Canale 5. Sui trasporti “dobbiamo essere realisti – ha aggiunto – portare il 100% dei ragazzi a scuola comporta un riempimento dell’80% dei mezzi, non esistono alternative. I pullman turistici non si possono utilizzare nei centri urbani e avere a disposizione nuovi mezzi comporterebbe degli anni, quindi dobbiamo puntare sugli strumenti che abbiamo. Per ordinare normalmente nuovi mezzi serve in media un anno e due mesi, questa discussione è impossibile farla in uno o due anni. Raccontare ai cittadini menzogne significa non affrontare il problema”.
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Commercio, a giugno vendite al dettaglio +0,7% su mese, +7,7% anno

ROMA (ITALPRESS) – A giugno 2021 si stima una lieve crescita congiunturale per le vendite al dettaglio (+0,7% in valore e +0,6% in volume). Sono in aumento sia le vendite dei beni alimentari (+1,1% in valore e in volume) sia quelle dei beni non alimentari (+0,3% in valore e in volume). Lo rileva l’Istat.
Nel secondo trimestre del 2021, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio aumentano del 2,7% in valore e del 2,9% in volume. La crescita è ampia per i beni non alimentari (+4,4% in valore e +4,8% in volume), più contenuta per gli alimentari (+0,6% in valore e +0,5%in volume).
Su base tendenziale, a giugno 2021, le vendite al dettaglio aumentano del 7,7% in valore e dell’8,1% in volume. Anche in questo caso la dinamica positiva è particolarmente sostenuta per le vendite dei beni non alimentari (+11,9% in valore e in volume), più moderata per gli alimentari (+2,5% in valore e +3,0% in volume).
Tra i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive per quasi tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di Giochi, giocattoli, sport e campeggio (-4,6%) e Mobili, articoli tessili e arredamento (-0,2%). Gli aumenti maggiori riguardano Abbigliamento e pellicceria (+24,5%), Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+19,2%) ed Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+19,0%).
Rispetto a giugno 2020, il valore delle vendite al dettaglio aumenta in tutti i canali distributivi: la grande distribuzione (+3,3%), le imprese operanti su piccole superfici (+10,9%), le vendite al di fuori dei negozi (+4,2%) e il commercio elettronico (+23,7%).
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Federica Pellegrini eletta nella commissione atleti del Cio

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Federica Pellegrini è stata eletta nella Commissione atleti del CIO. L’annuncio è arrivato nel Tokyo Big Sight, centro congressi sede dell’MPC e dell’IPC. L’olimpionica azzurra nei 200 sl, primatista della specialità e unica atleta nella storia ad aver partecipato a cinque finali a cinque cerchi consecutive, è entrata nel prestigioso consesso del Comitato Olimpico Internazionale, ottenendo 1.658 voti. La Pellegrini resterà in carica per 7 anni (non 8 a causa del differimento delle elezioni a causa del rinvio dei Giochi) ed entrerà automaticamente in Giunta e Consiglio Nazionale del Coni.
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Bruni delude nella 10 km di fondo, Rizza parte bene nel K1 200

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Si è aperta con una delusione per l’Italia la dodicesima giornata dei Giochi Olimpici di Tokyo. Rachele Bruni, argento olimpico a Rio de Janeiro e bronzo mondiale ed europeo in carica, non è riuscita a lottare per il podio nella 10 km di fondo vinta dalla 29enne brasiliana Ana Marcela Cuhna davanti all’olandese Sharon van Rouwendal e all’australiana Kareena Lee. All’Odaiba Marine Park la 30enne fiorentina ha chiuso al 14° posto con oltre due minuti e mezzo di ritardo dalla zona medaglie. “E’ stata una gara tirata sin da subito – ha spiegato Rachele Bruni – e purtroppo ho sofferto il ritmo delle prime. Faticavo a rimanere nel gruppo di testa e dopo lo strappo decisivo della tedesca Beck intorno ai sette chilometri mi sono accorta che non ne avevo. Avevamo lavorato bene, ho fatto la gara sulla Van Rouwendaal sperando di poter rientrare nel primo gruppo, cercavo di non sprecare energie ma evidentemente non ne avevo molte oggi. Sono dispiaciuta e arrabbiata, sentivo di poter far bene”.
Nel mattino giapponese sono inoltre andate in scena le batterie della canoa sprint con l’esordio olimpico di Manfredi Rizza. L’azzurro, bronzo mondiale lo scorso anno, ha esordito nel K1 200 vincendo agevolmente la sua batteria con il tempo di 34″867. Semifinale anche per Luca Beccaro e Samuele Burgo nel K2 1.000: dopo aver chiuso al 4° posto la batteria, gli azzurri hanno terminato in terza posizione i quarti di finale ottenendo il passaggio del turno. Niente da fare invece per Francesca Genzo, rimasta fuori dalle semifinali del K1 500 dopo il 5° posto nei quarti di finale. Nel’atletica leggera Paolo Dal Molin, unico azzurro in gara al mattino, non è riuscito a staccare il biglietto per la finale dei 110 ostacoli chiudendo la sua semifinale al 4° posto in 13″40. Oro e record del mondo, infine, per Sydney McLaughlin nei 400 ostacoli in 51″46. Nel pomeriggio giapponese grande attesa per la finale dell’inseguimento a squadre di ciclismo su pista, con l’Italia impegnata contro la Danimarca, per i quarti di finale dei tornei di pallavolo femminile, pallanuoto maschile e per la coppia azzurra del beach volley Lupo-Nicolai.
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