ROMA (ITALPRESS) – “La Sardegna è divorata da grandi incendi:
oltre 20.000 ettari sono andati in fiamme causando danni ad
abitazioni, imprese e bestiame, 1.500 sono i cittadini sfollati.
Con una interrogazione ho chiesto alla Commissione europea di
attivare i mezzi del fondo RescEu, cioè aerei, elicotteri, unità
di pompaggio e ospedali da campo per combattere gli incendi
boschivi e di adottare strumenti straordinari per sostenere
l’economia del territorio, le aziende e le famiglie di fronte
all’emergenza. Ho anche chiesto di attivare rapidamente, previa
richiesta del Governo italiano, il Fondo di solidarietà
dell’Unione europea che dà sostegno finanziario agli Stati membri
in caso di grandi calamità naturali”. Lo scrive su Facebook Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia.
(ITALPRESS).
Incendi, Berlusconi “Commissione Ue attivi fondo RescEu per Sardegna”
Alessandro Preziosi “La sfida è riportare la gente a teatro”
GIFFONI (ITALPRESS) – Un Alessandro Preziosi che non ti aspetti, quello che ha incontrato i giffoner di IMPACT per parlare de “La legge del terremoto”, il docufilm che segna il suo esordio alla regia. Dal sisma dell’Irpinia del 1980 si snoda un filo rosso che passa per il Belice, toccando Assisi, il Friuli, Aquila e Amatrice, in una narrazione arricchita dalle testimonianze di Erri De Luca, Vittorio Sgarbi, Pierluigi Bersani, Angelo Borrelli e molti altri. Inevitabile il riferimento alla pandemia: “Vivo nella speranza e non posso credere che dopo quello che abbiamo vissuto non accadrà qualcosa di buono. La riprova è proprio quello che sta accadendo a Giffoni. Trascorrere del tempo in queste sale ti fa capire cosa hanno maturato i ragazzi, cosa si aspettano dalla politica e cosa sono disposti a dare. Bisognerebbe inventare una nuova politica associativa fatta dai ragazzi, sarebbe sicuramente migliore di quella rocambolesca che ci raccontano”. Gli effetti dell’emergenza sanitaria, sostiene Preziosi, “si devono ancora quantificare. Prendiamo il teatro, la ripresa vera si avrà solo in futuro perchè è un settore che necessita di programmazione. Sarà difficile riuscire a portare la gente a teatro e questa dovrà essere la sfida di ogni artista. Il Covid ha creato un cortocircuito, ma mi aspetto che con l’unione di tutte le forze, la piattaforma Italia potrà rinascere”. In cantiere c’è una commedia romantica con Mediaset e l’idea di realizzare “una nuova opera prima continuando il lavoro di indagine attraverso le immagini”, come nell’ultimo docufilm. Ad ottobre, invece, andrà in onda su Netflix una commedia che lo vedrà al fianco di Claudia Pandolfi, “il racconto di un bellissimo rapporto tra un fratello e una sorella che si ritrovano dopo tanto tempo. Una storia sul perdono”.
(ITALPRESS).
Covid, in Italia 3.117 nuovi contagiati e 22 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 3.117 i positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore (in calo rispetto ai 4.743 di ieri) come riportato dal bollettino del ministero della Salute. Sono invece 22 le vittime. I tamponi effettuati sono 88.247 (ieri erano 176.653). I guariti sono 1.114, e con un incremento di 1.979 unità gli attualmente positivi raggiungono il numero totale di 68.236. I nuovi ricoveri nei reparti ordinari sono 182 (ieri erano stati 178), mentre i nuovi ricoveri in terapia intensiva sono 11 (ieri erano stati 16). In isolamento domiciliare vi sono 66.542 persone. La regione con il maggior numero di casi è il Lazio (550), seguita da Emilia Romagna (469) e Sicilia (457).
(ITALPRESS).
Il cinema italiano domina Venezia, Sorrentino in concorso
VENEZIA (ITALPRESS) – Cinquantanove i film rappresentati, presenza italiana da record con 5 film in concorso e 3 fuori concorso e il ritorno in forza delle star americane: queste le grandi promesse della 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dall’1 all’11 settembre 2021 al Lido di Venezia. Il concorso Venezia 78 sfodera le migliori armi del cinema italiano, tra grandi maestri e piacevoli conferme: America Latina dei fratelli D’Innocenzo, Il Buco di Michelangelo Frammartino a 11 anni da Le Quattro volte, Freaks Out di Gabriele Mainetti, scritto con Nicola Guaglianone come Lo Chiamavano Jeeg Robot, Qui rido io di Mario Martone che torna a Venezia con un film su Eduardo Scarpetta e il teatro napoletano e infine E’ stata la mano di Dio, film confessione di Paolo Sorrentino. Fuori concorso ancora cinema italiano, ben 3 i titoli: Il bambino nascosto di Roberto Andò, Aria Ferma di Leonardo Di Costanzo e La scuola cattolica di Stefano Mordini.
Programma pienissimo per la vera edizione della ripartenza cinematografica per Venezia, come sottolinea il direttore Artistico Alberto Barbera: “Ci eravamo illusi che l’edizione 2020 fosse l’inizio di tutto ma non è stato così. Ci ha sorpreso la qualità media che è complessivamente più alta del solito, come se la pandemia fosse servita a stimolare la creatività di tutti” dichiara speranzoso. Dal punto di vista tecnico, Roberto Cicutto, presidente della Biennale ci tiene a sottolineare: “siamo riusciti a fare la Mostra in presenza con un protocollo che ha funzionato l’anno scorso – ricorda – per quest’anno speravamo in qualcosa di più rilassato ma anche con vaccini e greenpass le restrizioni rimangono uguali: su una capienza nelle sale del Lido di circa 8000 posti siamo di nuovo a 4000”.
Annunciato a Sezioni unificate (Mostra, Sic e Giornate) un omaggio al cineasta Citto Maselli, previsto per il 5 settembre con proiezione del restauro di Storia d’Amore.
(ITALPRESS).
Draghi “Contro la fame servono più fondi da governi e banche”
ROMA (ITALPRESS) – “La crisi sanitaria ha generato una crisi alimentare. Abbiamo assunto impegni per garantire che i vaccini siano disponibili per i più poveri del mondo. Dobbiamo agire con la stessa determinazione per migliorare l’accesso ad una quantità adeguata di approvvigionamenti alimentari”. Così il premier Mario Draghi, nel suo intervento al pre-vertice della Fao. “Abbiamo bisogno di maggiori finanziamenti da parte dei governi e delle banche di sviluppo, al fine di ridurre i rischi per gli investitori nel settore agricolo e di migliorare l’accesso al credito, soprattutto da parte dei piccoli agricoltori. E’ questo il tema del vertice finanziario ‘Finance in Common’ che l’Italia ospiterà a Roma il prossimo mese di ottobre. Sotto la Presidenza italiana, il G20 ha individuato le priorità principali per il miglioramento della sicurezza alimentare a livello mondiale”, ha aggiunto. Per Draghi “il G20 ha aperto la strada per il summit di settembre. Questo pre-summit è l’occasione per trasformare il modo in cui noi pensiamo, produciamo e consumiamo il cibo globalmente. Sono certo che le vostre proposte susciteranno un grande interesse e vi auguro grande successo”.
(ITALPRESS).
Scherma, Daniele Garozzo argento nel fioretto
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Daniele Garozzo ha conquistato la medaglia d’argento nel fioretto maschile alle Olimpiadi di Tokyo. L’azzurro, che nel finale di match ha accusato un problema muscolare alla coscia destra, ha ceduto in finale con il punteggio di 15-11 a Ka Long Cheung, atleta di Hong Kong. Il siciliano aveva vinto l’oro alle ultime Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016. “Fa molto male. Il mio avversario, però, ha tirato meglio di me, c’è poco da dire. Ho lasciato troppo il
centro pedana ma non avevo le gambe per difendere tutta la pedana, mentre lui stava benissimo” ha detto Daniele Garozzo dopo l’argento nel fioretto. “E’ stata una giornata molto stressante e impegnativa” ha aggiunto.
“Non è una serie di gare individuali che ci soddisfa, inutile nasconderlo” ha detto il presidente della Federscherma Paolo Azzi. “Ora però abbiamo squadre tutte competitive e ci aspettiamo una risposta nei prossimi giorni. E’ stata un’Olimpiade strana, senza riferimenti di gare per i ragazzi prima della manifestazione” le parole del numero uno Fis.
(ITALPRESS).
Covid, Figliuolo “Obiettivo 80% vaccinati a settembre”
TORINO (ITALPRESS) – “Ad agosto manterremo la media, con l’obiettivo di arrivare all’80% a settembre, siamo al 56%”. Così Francesco Paolo Figliuolo, commissario alla campagna vaccinale, durante la sua visita all’hub vaccinale Lavazza a Torino dove sono state vaccinate 95mila persone da maggio. “Ora ci stiamo concentrando su giovani e bambini – aggiunge – dobbiamo capire qual è la platea dei vaccinabili nel mondo della scuola, ci sono 9 regioni che sono sotto la soglia dell’85% tra i docenti. Vogliamo portare in presenza tutti a settembre, il piano vaccinale va bene, si lavora di squadra”.
(ITALPRESS).
Da Ferrero impegno per sostenibilità, al 2030 emissioni attività -50%
TORINO (ITALPRESS) – Il Gruppo Ferrero ha pubblicato il dodicesimo Rapporto di Sostenibilità, che contiene gli aggiornamenti sui progressi compiuti in relazione ai propri obiettivi. L’azienda si è impegnata per raggiungere gli obiettivi prefissati al 2020, agendo sulla base di quattro pilastri, chiave della strategia di sostenibilità di Gruppo: protezione dell’ambiente, approvvigionamento sostenibile degli ingredienti, promozione di un consumo responsabile e valorizzazione delle persone. In particolare, al 2020 Ferrero ha raggiunto alcuni dei propri obiettivi. Ad esempio, approvvigionarsi di fave di cacao 100% sostenibili, certificate attraverso standard gestiti in modo indipendente, e di zucchero di canna 100% certificato da Bonsucro e Altromercato. Per Ferrero, inoltre, l’utilizzo di energia rinnovabile è un elemento essenziale per ridurre la propria carbon footprint. Per questo motivo, gli stabilimenti europei del Gruppo si sono approvvigionati nell’anno fiscale 2019/2020 di energia elettrica 100% certificata rinnovabile, e il 71,5% di quella acquistata a livello mondiale proviene da fonti rinnovabili. Nel 2019 Ferrero ha annunciato il proprio impegno di rendere tutti gli imballaggi 100% riutilizzabili, riciclabili o compostabili entro il 2025, anche per contribuire allo sviluppo di un’economia circolare della plastica. Nel 2020 gli imballaggi riutilizzabili, riciclabili o compostabili hanno già raggiunto quota 82,9%. Il questo senso si conferma il forte impegno del Gruppo per il raggiungimento dell’obiettivo. Ferrero ha sempre prestato la massima attenzione al rispetto dei diritti umani. Ha avviato collaborazioni con i massimi esperti del settore per identificare i rischi e per definire le procedure di due diligence. Inoltre, ha siglato accordi di partnership, ad esempio con Save the Children, per massimizzare l’impatto positivo delle proprie iniziative. Per consolidare i risultati ottenuti finora, l’azienda ha iniziato a definire nuovi impegni e obiettivi da perseguire entro il 2030. Uno dei traguardi più ambiziosi prevede una drastica riduzione della carbon footprint. In particolare, entro il 2030 Ferrero punta a dimezzare (-50%) tutte le emissioni derivanti dalle proprie attività (ovvero emissioni in gergo tecnico “Scope 1 e 2”). Complessivamente, Ferrero si impegna a ridurre le emissioni del 43% (“Scope 1, 2 e 3” – comprese quindi le emissioni indirette terze) per ogni tonnellata di prodotto realizzato. “La pandemia da Covid-19 ha trasformato radicalmente il mondo dell’industria e continua a produrre i suoi effetti in tutto il mondo. Nonostante tutto, il Gruppo Ferrero è riuscito a reagire nel modo migliore, assegnando sempre la massima priorità alla salute e alla sicurezza dei dipendenti e dei consumatori. Vorrei dunque cogliere l’occasione per ringraziare tutti i dipendenti e i partner di Ferrero che nell’ultimo anno hanno fatto tutto il possibile per mettersi sempre al servizio dei clienti e per sostenere le comunità di cui siamo fieri di far parte”, ha dichiarato Giovanni Ferrero, Presidente Esecutivo del Gruppo Ferrero. “La nostra azienda non guarda solo alla produttività. Da sempre, una delle nostre priorità è la tutela di tutti i lavoratori delle filiere agricole, in particolare di quelli che vivono nei Paesi meno avanzati. Le nostre partnership e collaborazioni si sono dimostrate essenziali per sostenere coloro che avevano bisogno di aiuto. Mentre consuntiviamo gli obiettivi al 2020, siamo orgogliosi di aver raggiunto il nostro obiettivo di approvvigionarci di cacao 100% sostenibile certificato attraverso standard gestiti in maniera indipendente. Abbiamo ampliato la portata di questo obiettivo per includere il cioccolato acquistato da terzi, al fine di garantire la massima trasparenza della nostra filiera del cacao. Continuiamo a utilizzare esclusivamente olio di palma 100% certificato RSPO come segregato e stiamo completando il processo di transizione per permettere anche alle aziende di recente acquisizione di essere in linea con i nostri standard di approvvigionamento responsabile”, ha affermato Lapo Civiletti, Ceo del Gruppo Ferrero.
(ITALPRESS).

