Home Top News

Covid, in Italia 4.743 casi e 7 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 4.743 i positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore (in calo rispetto ai 5.140 di ieri) come riportato dal bollettino del ministero della Salute. Sono invece 7 le vittime in un giorno (+2). Rispetto alle 24 ore precedenti sono stati effettuati meno tamponi, 176.653 (ieri erano 258.929) numero che porta il tasso di positività al 2,68%. I guariti sono 1.001 e con un incremento di 3.734 unità crescono anche oggi gli attuali positivi raggiungendo il numero totale di 66.257.
(ITALPRESS).

Pesi, bronzo di Zanni dopo 37 anni “Apripista di una nuova era”

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Mirko Zanni conquista la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo, la quinta del medagliere azzurro. Il 23enne di Pordenone, impegnato nella categoria fino a 67 kg, solleva 322 kg di totale, nuovo record italiano e personale, piazzandosi alle spalle del cinese Chen (332) e del colombiano Mosquera Lozano (331). L’atleta del CS Esercito, che è arrivato alla gara da vice campione europeo in carica, è riuscito a sollevare 1 kg più del suo diretto avversario, il coreano Han, che ha chiuso con 321. “Tutto ciò che ho fatto finora ha un senso – dice emozionatissimo Mirko Zanni con il bronzo al collo – Sono convinto che sarò l’apripista di una nuova era, arriveranno altre medaglie perchè siamo una squadra unita, lavoriamo bene, ci sono atleti importanti e seguiamo il progetto della Federazione”. Una medaglia che mancava alla pesistica azzurra da 37 anni, dall’oro conquistato da Norbert Oberburger a Los Angeles nel 1984 e che ora è al collo di Mirko Zanni. “Non so ancora in che pianeta sono in questo momento. Come accadde per le Olimpiadi giovanili di Nanchino nel 2014 siamo ancora una volta qui, con il bronzo al collo. Non posso essere più felice di così, sono davvero emozionato. Questa medaglia pesa dieci anni di lavoro, di allenamenti intensi, dolori, gioie, sacrifici, delusioni e tutto quello che c’è intorno. Pesa tanto ma tutto quello che ho fatto finora finalmente ha un senso. Dedico questa medaglia a mia mamma, mio papà, ai ragazzi della Pesistica Pordenone e a mio nonno, che all’ultima prova mi ha guardato da lassù” le parole dell’azzurro.
“Una medaglia che torna dopo 37 anni ha un peso, un valore e un significato importante per questa federazione che ha costruito questo risultato di Zanni come quello di Ruiu (sesto, ndr) facendo negli ultimi otto anni un lavoro certosino, investendo in ricerca, tecnologia e oggi possiamo dire di aver completato questo lavoro e di averlo portato a livelli olimpici” il commento all’Italpress del presidente della Federazione Pesistica italiana Antonio Urso. “Adesso viene il bello, con le ragazze in gara che daranno certamente soddisfazioni e poi c’è Nino Pizzolato che in questo momento è secondo nel ranking. Staremo lì a lottare con tutti gli avversari” ha concluso Urso.
(ITALPRESS).

Giuffrida bronzo nel judo, 4^ medaglia per l’Italia

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Odette Giuffrida ha vinto la
medaglia di bronzo al torneo di judo dei Giochi di Tokyo,
categoria -52kg. La romana, già argento cinque anni fa a Rio2016, ha sconfitto l’ungherese Reja Pupp. “Spero di aver fatto sognare tanti ragazzi che mi hanno guardato da casa alla tv” ha detto al termine del match. “Ho già fatto una video chiamata a casa al
nonno che voleva la medaglia, non gli importava il colore, ha
detto che la dipinge lui. Per l’oro ci vediamo a Parigi. E’ molto
bello, questo bronzo ha un peso grandissimo perchè viene dopo
cinque anni di sacrifici e di ostacoli”.
(ITALPRESS).

Longo Borghini ancora di bronzo “Prima o poi vincerò un oro”

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – L’upgrade non c’è stato ma, per come si era messa la corsa, va benissimo così. Come cinque anno fa a Rio de Janeiro, Elisa Longo Borghini conquista il bronzo nella prova in linea riservata alle Elite, dimostrando di avere gli artigli ben affilati e una determinazione che la confermano tra le top del mondo. Sul traguardo della Fuji International Speedway, dopo 137 km di percorso, la 29enne di Verbania, professionista con la Trek-Segafredo, approfitta del momento giusto per mettersi al riparo dal ritorno del gruppetto ristretto, formatosi dopo una gara selettiva al punto giusto. La fuga al chilometro zero va in porto perchè l’austriaca Anna Kiesenhofer resiste e conquista un oro inatteso, e per questo più bello, vincendo per distacco sull’olandese Annemiek Van Vleuten. Le altre due fuggitive spintesi sino a pochissimo dall’epilogo, l’israeliana Omer Shapira e la polacca Anna Plichta, avevano già alzato bandiera bianca quando l’azzurra, capita l’antifona, si era lanciata solitaria verso il bronzo. Un’azione decisa, quella della Longo Borghini, che nel 2020 è stata bronzo mondiale a Imola e argento europeo a Plouay. “Questa medaglia ha un significato particolare – ha detto la piemontese, otto volte campionessa nazionale, cinque a cronometro e tre in linea – Ho sofferto molto nel mese di giugno durante il Giro d’Italia e oggi ho corso con tutte le persone che mi vogliono bene nel cuore: mio papà, mia mamma, il mio fidanzato, i miei tifosi, volevo regalare a tutti la gioia di una medaglia”. L’oro le sfugge ancora ma questo non le toglie il sorriso, prima e dopo la cerimonia del podio: “Sono contenta. Io faccio il mio, mi piace mettere giù la testa e lavorare senza tante scene. Arriverà anche il momento in cui vincerò un oro, ma oggi sono tanto contenta per l’Italia”.
(ITALPRESS).

Papa Francesco “Tra giovani e anziani una nuova alleanza”

ROMA (ITALPRESS) – “Una nnuova alleanza” tra giovani e anziani, per “condividere il tesoro comune della vita, sognare insieme, superare i conflitti tra generazioni e preparare il futuro di tutti”. Così Papa Francesco nell’omelia per la messa della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, letta durante la liturgia da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Le parole del Papa, pronunciate dall’arcivescovo, prendono spunto dal brano del Vangelo di Giovanni che narra uno dei miracoli di Gesù spinto dalla compassione per la folla che lo seguiva. “Dove potremo comprare il pane perchè costoro abbiano da mangiare?” chiede Gesù a Filippo. “Gesù – sottolinea il Papa – si lascia interrogare dalla fame che abita la vita della gente”, trasforma i cinque pani d’orzo e i due pesci ricevuti e dopo che tutti avranno mangiato, i discepoli raccoglieranno ancora ciò che è avanzato “perchè nulla vada perduto”. Gesù, dunque, vede la fame, condivide il pane, fa custodire i pezzi avanzati. L’evangelista Giovanni sottolinea un particolare: Gesù alza gli occhi e vede la folla affamata dopo aver camminato tanto per incontrarlo. “Negli occhi di Gesù vediamo lo sguardo di Dio…. Uno sguardo che sa cogliere il bisogno di ciascuno: agli occhi di Dio non esiste la folla anonima, ma ogni persona con la sua fame”. Anche i nonni e gli anziani hanno avuto quello stesso sguardo con noi, fa notare il Papa, quando, nella nostra infanzia, si sono presi cura di noi: “Dopo una vita spesso fatta di sacrifici, non sono stati indifferenti con noi o indaffarati senza di noi – spiega il pontefice – Hanno avuto occhi attenti, colmi di tenerezza… Ed è anche grazie a questo amore che siamo diventati adulti”. “Oggi c’è bisogno di una nuova alleanza tra giovani e anziani – spiega il Papa – di condividere il tesoro comune della vita, di sognare insieme, di superare i conflitti tra generazioni per preparare il futuro di tutti. Senza questa alleanza di vita, di sogni e di futuro, rischiamo di morire di fame, perchè aumentano i legami spezzati, le solitudini, gli egoismi, le forze disgregatrici. Spesso, nelle nostre società abbiamo consegnato la vita all’idea che ‘ognuno pensa per sè’. Ma questo uccide! Il Vangelo ci esorta a condividere ciò che siamo e ciò che abbiamo: solo così possiamo essere saziati”.
(ITALPRESS).

Brusaferro “Vaccino metodo più efficace per convincere i no vax”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo affrontare la pandemia con metodo scientifico. Far vedere che il vaccino funziona e che le misure attuali – non particolarmente restrittive – sono possibili proprio perchè il vaccino funziona. L’efficacia dei vaccini è altissima, oltre il 95% per ospedalizzazioni e decess. La stragrande maggioranza delle persone che finiscono in ospedale e in terapia intensiva non ha ricevuto neanche una dose. Dobbiamo compiere tutti gli sforzi possibili affinchè sia coperta la larghissima parte della popolazione. Continuandola campagna ai ritmi attuali, insomma, sarà sempre più evidente anche agli scettici che il vaccino è lo strumento che ci consente di poter convivere con il virus”. Lo dice Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità e portavoce del Cts, in un”intervista al quotidiano la Repubblica, commentando le proteste di ieri nelle piazze italiane. A chi sostiene che non cambia nulla se si è vaccinati o meno, rispetto alla possibilità di contrarre l’infezione, Brusaferro risponde: “C’è una efficacia nella riduzione dell’infezione che è superiore all’ottanta per cento, in Italia la scorsa settimana stimata pari all’88%. E’ un dato straordinario. E’ vero, possiamo in alcuni casi contrarre e anche trasmettere l’infezione, ma con una sintomatologia minima. E’ la miglior garanzia che abbiamo”. Riguardo alle perplessità sulla vaccinazione dei ragazzi tra 12 e 18 anni, Brusaferro sottolinea come “la scuola sia una priorità per l’Italia”. “I recenti dati Invalsi spiegano come sia importante riprenderla in aula – spiega – Per farlo, occorre garantire sicurezza. I protocolli sono rigidi ed efficaci, ma il movimento che si crea intorno alla scuola, a partire dai trasporti e dai momenti di aggregazione, va affrontato al meglio. Disponiamo per gli over 12 di uno strumento sicuro e approvato, testato e costantemente monitorato dalle agenzie internazionali. Detto questo, è importante che il vaccino venga utilizzato anche da tutto il personale, docente e tecnico-amministrativo, al fine di garantire le attività scolastiche”
(ITALPRESS).

Delusione Detti, Settebello e Italvolley donne partono bene

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Delusione Detti, Settebello e Italvolley donne partono bene nel programma mattutino (notte in Italia) della seconda giornata delle Olimpiadi di Tokyo. L’azzurro del nuoto ha chiuso “solo” sesto nella finale dei 400 sl con il tempo di 3’44″88, vinta dal tunisino Ahmed Hafnaoui. “Non parliamo di un flop clamoroso, ma non ho saputo cogliere l’occasione e non cerco scuse” le prime parole di Detti dopo la gara. Ottavi gli azzurri nei 400 misti: Alberto Razzetti tra gli uomini e Ilaria Cusinato tra le donne. Non delude Nicolò Martinenghi che approda in finale nei 100 rana migliorando il proprio record italiano e fissandolo in 58″28. Inizia la sua avventura olimpica con una vittoria l’Italvolley femminile. Egonu e compagne hanno battuto 3-0 la rappresentativa russa (25-23 25-19 25-14). “Dopo aver rotto il ghiaccio nel primo set è stato emozionante e divertente. Le difficoltà dell’Olimpiade? Non poter dormire sette ore piene a causa del fuso orario” il commento di Paola Egonu. “All’esordio non sai mai cosa aspettarti – aggiunge il ct Mazzanti – C’era tanta emozione e credo che le partite del girone ci aiuteranno ad aumentare il ritmo. C’è un grande clima dal primo giorno che le ragazze sono entrate in collegiale”. Esordio senza problemi anche per il Settebello: nel Tatsumi Waterpolo Center di Kotò i campioni del mondo a Gwuangju 2019 e bronzo a Rio 2016 hanno travolto 21-2 il modesto Sudafrica. Giornata del fioretto femminile: avanzano Errigo e Volpi, subito fuori Martina Batini, mentre nella spada uomini avanti Santarelli, subito eliminati Enrico Garozzo e Marco Fichera. Nel tennis, supera il primo turno Camila Giorgi, esce a sorpresa al primo turno la numero uno al mondo Barty, si ritira Andy Murray mentre nella boxe esordio vincente per Giordana Sorrentino. Buone notizie per il canottaggio azzurro: il quattro di coppia femminile formato da Valentina Iseppi, Alessandra Mntesano, Veronica Lisi, Stefania Gobbi ha ottenuto la qualificazione in finale con il 2° posto nei ripescaggi. Avanza in semifinale nel singolo Gennaro Di Mauro grazie al terzo posto nella sua batteria dei quarti. Niente da fare invece per il doppio femminile di Alessandra Patelli e Chiara Ondoli: quarte in semifinale, le azzurre disputeranno la finale B.
(ITALPRESS).

Giustizia, Letta “La maggioranza sarà unita sulla riforma”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Su questo tema in questi giorni siamo all’ultimo miglio di definizione degli aggiustamenti, al termine dei quali si arriverà al voto di fiducia. Sono fiducioso sul fatto che il voto alla fine troverà tutta la maggioranza unita”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, incontrando i giornalisti a Reggio Calabria, in risposta a una domanda sulle modifiche alla riforma della giustizia proposte dal Movimento 5 Stelle.
“L’importante – ha continuato – è che sia un voto che prima della pausa estiva approvi la riforma Cartabia in modo tale da dimostrare all’Europa e a tutti gli europei che le risorse finanziarie che riceviamo a condizione che facciamo le riforme sono effettivamente collegate a un impegno riformatore a partire dalla giustizia. Avanti con questa riforma, avanti con l’ultimo miglio degli aggiustamenti e sì al fatto che il voto di fiducia nei prossimi giorni faccia approvare la riforma”.
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter