Home Top News

Figliuolo a Regioni “Incentivare vaccini personale scuola e università”

ROMA (ITALPRESS) – Il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo ha indirizzato stamattina una lettera alle Regioni/Province autonome, nella quale è stato fatto il punto sull’andamento delle vaccinazioni al personale scolastico e universitario docente e non docente.
La percentuale di personale scolastico attualmente raggiunta da una prima somministrazione è pari all’85%, su media nazionale, e ha fatto registrare un incremento dello 0,5% rispetto al 23 giugno scorso.
Al fine di rendere più omogenee le percentuali a livello regionale per tale categoria, considerando che diverse Regioni rimangono ben al di sotto dell’80% di prime somministrazioni, il Commissario ha chiesto di “attuare in maniera ancor più proattiva il metodo di raggiungimento attivo del personale che non ha ancora aderito alla campagna vaccinale, coinvolgendo anche i Medici Competenti per sensibilizzare la comunità scolastica in maniera ancor più capillare”.
La lettera invita inoltre le Regioni/Province autonome “ad incentivare le vaccinazione della categoria, considerandola prioritaria e riservandole corsie preferenziali anche presso gli hub vaccinali”.
(ITALPRESS).

Simone Inzaghi “Entusiasmo e motivazioni, Inter sfida stimolante”

MILANO (ITALPRESS) – “Ho grandissimo entusiasmo e motivazioni: è una bellissima sfida, la società mi ha convinto subito e ora sono qui assieme al mio staff sapendo che abbiamo un bel lavoro davanti, consapevoli che troveremo una squadra forte, una società solida e tifosi calorosi che ci staranno vicini per tutta la stagione”. Così Simone Inzaghi nel giorno della sua presentazione come nuovo tecnico dell’Inter. “E’ una sfida stimolante, ci saranno difficoltà perchè avremo lo scudetto sul petto e tante squadre attrezzate da affrontare – ha aggiunto l’ex mister della Lazio – Il mercato? E’ lungo e in questo momento in pochi si sono mossi. Sapevo della cessione di Hakimi ma la società mi ha promesso che la squadra sarà forte e competitiva come lo scorso anno”. “Eriksen? E’ un giocatore su cui contare, avrà bisogno dei suoi tempi: nel frattempo la società è stata brava a prendere Calhanoglu, un giocatore che mi è sempre piaciuto – ha ammesso Inzaghi, parlando del centrocampista danese, che ha rischiato la vita agli Europei – Christian deve stare tranquillo e riposarsi, io lo aspetterò a braccia aperte”. Il neo tecnico nerazzurro vuole dare continuità all’Inter dopo lo scudetto, chiedendo alla squadra “intensità” e di “non abbattersi quando durante la partita ci sono episodi che non girano a proprio favore”. Parole al miele anche per Lukaku: “Ora è deluso per gli Europei ma per noi è un giocatore importantissimo”.
(ITALPRESS).

Papa, Vaticano “Decorso regolare e soddisfacente”

ROMA (ITALPRESS) – “Il decorso post-operatorio di Sua Santità Papa Francesco continua ad essere regolare e soddisfacente. Il Santo Padre ha continuato ad alimentarsi regolarmente ed ha sospeso la terapia infusionale. L’esame istologico definitivo ha confermato una stenosi diverticolare severa con segni di diverticolite sclerosante. Papa Francesco è toccato dai tanti messaggi e dall’affetto ricevuto in questi giorni ed esprime la propria gratitudine per la vicinanza e la preghiera”. Lo rende noto il direttore della Sala Stampa Vaticana, Matteo Bruni.
(ITALPRESS).

La filiera dell’alternativa alle sigarette per “Un futuro senza fumo”

ROMA (ITALPRESS) – “Presentiamo un percorso di lavoro che si è avvalso e vorrà avvalersi di tante collaborazioni con l’obiettivo di produrre un codice di autoregolamentazione per la filiera della distribuzione e della produzione dei prodotti senza combustione. La nostra attività è volta a una maggiore valorizzazione della riduzione del rischio all’interno delle politiche della sanità pubblica”. Così Alberto Baldazzi, vicedirettore di Eurispes ha aperto “Un futuro senza fumo. Buone pratiche per una corretta comunicazione”. L’evento, organizzato da Formiche con il contributo di Philip Morris Italia, è stato l’occasione per discutere insieme a esperti, rappresentanti della filiera dei prodotti senza combustione e ospiti istituzionali, quali siano le modalità di comunicazione più opportune riguardo ai prodotti senza combustione, alternativi alle sigarette, in modo da garantire ai consumatori di effettuare una scelta consapevole tutelando, al contempo, giovani e non fumatori. “Nonostante i prodotti senza combustione siano legalmente in commercio, si scontrano con l’avversione dell’autorità sanitaria a prenderli in considerazione nella lotta all’impatto del tabagismo, che ritiene la cessazione senza se e senza ma l’unica politica. Rispetto a questa chiusura totale noi non siamo d’accordo – continua Baldazzi – poichè l’offerta sociosanitaria e i centri anti fumo si sono rivelati inefficienti. Quasi 12 milioni di italiani fumano e continuano a fumare”.
Giovanni Risso, presidente nazionale della Federazione Italiana Tabaccai, ricordando che la Fit associa 48mila su 54mila tabaccai e promuove attività di responsabilità sociale, ha detto che la categoria è pronta a fare la sua parte. “Abbiamo aderito alla creazione del codice di autoregolamentazione che coadiuvi la vendita e la gestione di corrette prassi comunicative. Cambiano gli stili di vita e i consumatori guardano con più attenzione ai prodotti di nuova generazione per la riduzione del danno che non sono totalmente innocui ecco perchè ci impegniamo ad evitare comportamenti che possano indurre al consumo chi consumatore non è, con grande attenzione verso i giovani. Vogliamo che siano mantenuti i criteri di neutralità sul mercato, non sistemi o prodotti a danno di altri – ha aggiunto Risso -. Questa è un’occasione di confronto importante che ci consente di dire la nostra su quella che è un’ evoluzione dei consumi che stiamo cercando di assecondare nel massimo rispetto delle regole”.
E’ intervenuta anche Barbara Toxiri, direttore Politiche sindacali della Federazione Italiana Tabaccai. “Tutti dobbiamo fare la nostra parte e anche le Istituzioni. Equiparare a livello europeo la normativa sui prodotti di nuova generazione a quella sui prodotti tradizionali credo che non faccia il bene della collettività perchè gli strumenti a riduzione di rischio, pur non essendo innocui possono tutelare la salute del fumatore che non riesce a smettere del tutto con i prodotti tradizionali, ben più nocivi. Le nostre reti possono essere un canale di informazione importante e auspico che questo sia un punto di partenza, più sarà condiviso e più porterà risultati”.
“La comunicazione è fondamentale nell’evitare alcune malattie importanti con incidenza e mortalità molto elevata come quelle legate al fumo di sigaretta che nel mondo produce circa 8milioni di morti per effetto diretto e un milione per fumo passivo”, ha detto Francesco Cognetti, primario di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Regina Elena di Roma. “Nel nostro Paese i numeri sono importanti con circa 11milioni e mezzo di fumatori. Circa un terzo dei tumori sono relazionati al fumo di sigaretta e ogni volta che muore un paziente per questo è una sconfitta per il Sistema Paese. E’ importante che ci sia un tentativo di ridurre il danno e i prodotti nuovi, con una potenzialità di tossicità inferiore per la riduzione di sostanze cancerogene possono essere uno strumento per aiutare i fumatori che dopo vari tentativi non sono riusciti a sospendere l’abitudine. Possono essere commercializzati, con tutte le precauzioni del caso e attenendosi a norme comportamentali guidate da codici specifici e rigidi e il codice di autoregolamentazione è un punto di partenza in questo senso”, ha concluso Cognetti.
“Aiutare a uscire dalle dipendenze è difficile, per questo la precauzione è una necessità soprattutto per proteggere i giovani. L’adesione a forme di autodisciplina è un valore e ogni impegno oltre la norma è un traguardo”, ha spiegato Laura Galli di Adiconsum, ricordando quanto sia fondamentale che gli operatori che aderiscono al codice siano coinvolti in attività di monitoraggio e controllo, capaci di prevenire e segnalare abusi e far in modo che vengano rispettati soprattutto i divieti di vendita ai minori. All’evento hanno partecipato anche esponenti parlamentari, tra cui Maria Rizzotti (Forza Italia), Giorgio Lovecchio, Elisa Pirro e Angela Ianaro del Movimento 5 Stelle.
(ITALPRESS).

Libia, Di Maio “Ancora ostacoli per le elezioni”

ROMA (ITALPRESS) – In Libia “molti sono ancora gli ostacoli verso la piena stabilizzazione. Rimane incerto l’effettivo svolgimento delle elezioni a fine anno”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in audizione davanti alle Commissioni riunite
Esteri e Difesa di Camera e Senato sulla partecipazione
dell’Italia alle missioni internazionali.
“La visita del Presidente Draghi in Libia lo scorso aprile e quelle in Italia del presidente Dabaiba e del presidente e al-Menfi sono la testimonianza dell’accresciuto impegno italiano. Io stesso sono stato più volte a Tripoli dall’insediamento del nuovo Governo e intendo tornare in Libia nelle prossime settimane”, ha aggiunto il titolare della Farnesina, per il quale “la stabilizzazione duratura della Libia resta la priorità” ed “è indispensabile proseguire l’azione diplomatica”.
(ITALPRESS).

Addio a padre Ernesto Santucci, ispiratore “Madonna dei debitori”

ROMA (ITALPRESS) – Si è spento all’età di 91 anni padre Ernesto Santucci s.j., della Compagnia di Gesù, ispiratore del movimento “Madonna dei debitori”. Si trovava ricoverato presso l’infermeria della Casa della Compagnia di Gesù, S. Pietro Canisio in Roma.
I funerali si svolgeranno a Roma, presso la Cappella della Casa Generalizia della Compagnia di Gesù, in via dei Penitenzieri n. 20, mercoledì 7 luglio 2021 alle ore 10.30.
Padre Ernesto Santucci nasce all’Aquila nel 1930. A 18 anni
entra nella Compagnia di Gesù e a 31 viene ordinato sacerdote.
Inizia il suo apostolato a Napoli, presso l’Istituto Pontano, come padre spirituale e professore. Si occupa di giovani emarginati nei Quartieri Spagnoli aprendo una casa per ospitare ragazzi senza fissa dimora. Apre la prima comunità terapeutica in Campania a Somma Vesuviana, “Il Pioppo”. Padre Santucci è anche autore del libro “Lo scarto”.
(ITALPRESS).

Vaccino, Speranza “Superiamo 55 milioni di dosi somministrate”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo ancora dentro l’epidemia, ma soprattutto grazie alla campagna di vaccinazione siamo nelle condizioni di potere definire meglio le scadenze le scadenze dei prossimi mesi e progettare una riforma del Servizio sanitario nazionale”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso di un’audizione in Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale, annunciando che “oggi in Italia sarà superata quota 55 milioni di dosi somministrate”.
“Dobbiamo avere come priorità la lotta alla pandemia, ma abbiamo anche gli strumenti finanziari e non solo per disegnare il Sistema Sanitario Nazionale del futuro”, ha proseguito il ministro.
(ITALPRESS).

L’Italia batte la Spagna ai rigori e vola in finale

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il sogno dell’Italia continua e gli azzurri giocheranno a Wembley la finale di Euro 2020. Al termine di un match sofferto e intenso, la Nazionale azzurra batte in semifinale la Spagna ai calci di rigore con il punteggio di 5-3 dopo i rigori e domenica sera proverà a scrivere un’altra pagina di storia. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari targato Chiesa e Morata, non cambia il parziale ai supplementari e ai rigori è decisivo l’errore proprio di Morata con Jorginho che poi trasforma. L’avversaria dei ragazzi di Mancini nell’atto conclusivo sarà designata dall’altra semifinale tra Inghilterra e Danimarca. E’ un primo tempo complicato per gli azzurri, schiacciati a più riprese dal fraseggio instancabile delle Furie Rosse. Sulle poche ripartenze concesse dalla Roja, però, la Nazionale usufruisce di due occasioni clamorose, prima con Immobile e Barella che non riescono a calciare a porta vuota dopo l’intervento fuori tempo di Unai Simon, poi con l’incrocio dei pali colpito da Emerson Palmieri poco prima dell’intervallo. Nel mezzo l’opportunità più importante della prima frazione sui piedi di Dani Olmo, gran parata di Donnarumma sulla sua conclusione. Nella ripresa gli azzurri trovano maggior coraggio e all’ora di gioco passano in vantaggio con Federico Chiesa, rapace a fiondarsi su un pallone di Insigne per Immobile intercettato dalla difesa spagnola. L’attaccante della Juventus può così puntare l’uomo e calciare a giro trovando l’angolino dove Unai Simon non può arrivare. E’ delirio azzurro a Wembley, ma c’è un’altra mezzora di sofferenza. Berardi sfiora il gol in due circostanze, poi la pressione della Spagna aumenta sensibilmente e il fortino azzurro crolla a dieci minuti dal termine. Il pareggio della Roja arriva al termine di una bella combinazione in profondità che libera al tiro Morata, abile a spiazzare Donnarumma e a firmare l’1-1. Si va così ai supplementari e nonostante un’Italia in apnea non cambia il parziale e bisogna ricorrere ai calci di rigore, il cui esito è trionfale per gli azzurri, che vendicano i penalty di Euro 2008 e della Confederation Cup 2013. E domenica sera sarà finale a Wembley, la quarta agli Europei per la Nazionale.
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter