ROMA (ITALPRESS) – E’ atterrato a Ciampino Josè Mourinho, nuovo allenatore della Roma. Sbarcato nella Capitale su un volo privato che gli è stato messo a disposizione dalla famiglia Friedkin, proprietaria del club, il tecnico portoghese si è subito visto consegnare, sotto la scaletta dell’aereo, una sciarpa giallorossa. Lo Special One è atteso a Trigoria, dove dovrà osservare la quarantena.
Davanti all’area riservata ai voli privati di Ciampino si sono radunati oltre mille tifosi, alcuni vestiti con la maglia della Roma – quella di capitan Totti la più diffusa – e fra fumogeni gialli e rossi, sono stati esposti i primi striscioni e intonati i primi cori pro Mourinho.
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Mourinho sbarca a Roma, tifosi giallorossi in festa
Estate 2021, vacanze più brevi e non per tutti
ROMA (ITALPRESS) – Oltre 15 milioni i connazionali già pronti a partire ma 10 milioni restano ancora indecisi. Aumenta tuttavia la propensione a ridurre la lunghezza della vacanza principale rispetto a quanto si rilevava solo un mese fa: la percentuale di coloro che staranno via per non più di una settimana passa infatti dal 51% al 60% degli intervistati e si riducono da 17% al 12% quelli che faranno vacanze di 11-14 giorni. In generale, secondo la rilevazione di giugno dell’Indice del Viaggiatore di Confturismo-Confcommercio, 3 intervistati su 10 faranno quest’estate meno giorni di vacanza che nel 2019 e 5 su 10 si attesteranno sullo stesso numero di giorni. Resta poi alta – al 38%, addirittura più del 29% registrato a maggio – la quota di coloro che preferiscono non fare vacanze per il rischio pandemico.
Sul versante della spesa il dato sembra essere ormai abbastanza stabilizzato rispetto a quanto già risultava a maggio: per le vacanze estive gli italiani spenderanno in media 1.015 euro a persona, incluse spese di trasporto, alloggio, pasti e varie. Cresce però dal 16% al 25% tra maggio e giugno la quota di coloro che dichiarano che spenderanno più di 1.200 euro a testa.
Sale ulteriormente, seppure solo di 2 punti percentuali dal 62% al 64%, la quota di coloro che scelgono il mare e le coste italiane come meta per l’estate 2021, mentre restano sostanzialmente stabili le altre tipologie di destinazione, con quote ampiamente sotto il 10% per città d’arte e per i borghi.
“Giugno è stato debolissimo anche per la domanda nazionale, europei se ne continuano a vedere pochi, americani e asiatici praticamente nessuno e settembre non decolla nelle intenzioni di vacanza – afferma Luca Patanè, presidente di Confturismo-Confcommercio -. La ripresa del turismo è molto più lenta e parziale del previsto mentre per il settore, uscito da un 2020 disastroso e reduce da un primo trimestre 2021 con riduzioni di arrivi e presenze nell’ordine del 70% rispetto all’anno prima, continuano ad arrivare con il contagocce gli aiuti stanziati da inizio pandemia. Siamo o non siamo il 13% del PIL nazionale? E allora basta perdere tempo. Si affronti la situazione con provvedimenti urgenti ed immediatamente operativi”.
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Il Centro-Nord l’area più colpita dalla crisi
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2020 la crisi ha colpito più le aree del Nord-ovest e del Nord-est, dove il Prodotto interno lordo è diminuito in volume del 9,1%. La contrazione è stata meno accentuata al Centro (-8,8%) mentre il Sud ha subito la perdita più contenuta (-8,4%). E’ quanto emerge da un report dell’Istat.
Il settore più penalizzato dall’emergenza sanitaria è stato quello del Commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni che al Nord-est e nel Mezzogiorno ha perso il 14,5% del valore aggiunto.
L’occupazione è diminuita in modo più omogeneo a livello territoriale: -2,1% nel Nord-ovest e nel Mezzogiorno, -2% nel Nord-est e -1,9% nel Centro.
Nel 2020 il Prodotto interno lordo, misurato in volume, è diminuito a livello nazionale dell’8,9%. Le stime preliminari indicano che gli effetti della crisi sanitaria da Covid-19 hanno colpito in misura relativamente più accentuata le regioni del Centro-nord rispetto a quelle del Mezzogiorno.
Le regioni del Nord-est e del Nord-ovest hanno subito una contrazione lievemente superiore rispetto alla media nazionale (con un calo pari al 9,1% in entrambe le aree), mentre nelle regioni del Centro la flessione è stata dell’8,8%. Una riduzione meno marcata rispetto al resto del Paese si riscontra nel Mezzogiorno, dove il calo del Pil è dell’8,4%.
L’occupazione (misurata in termini di numero di occupati) è diminuita del 2,1% a livello nazionale. Nel Nord-ovest e nel Mezzogiorno si osserva una flessione pari alla media nazionale; solo lievemente migliore appare il risultato del Nord-est (-2,0%) e del Centro (-1,9%).
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La rilevante contrazione dell’occupazione nel Commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni ha interessato tutte le aree in misura vicina alla media nazionale (-4,3%), con un picco negativo al Nord-est (-4,8%). I Servizi finanziari, immobiliari e professionali sono stati particolarmente colpiti al Nord-ovest (-2,5%) e gli Altri servizi nel Mezzogiorno (-2,3%).
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Salvini “I referendum sulla giustizia sono un aiuto al Governo”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono referendum per stimolare il Parlamento a fare la riforma in tempi rapidi. Se non lo farà il Parlamento ci penseranno i cittadini. Sarà un aiuto al ministro Cartabia e al Governo per chiedere di accelerare”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini a 24 Mattino su Radio24, in merito alla raccolta firme per i referendum sulla giustizia, che parte oggi.
“Sono referendum per chiedere tempi rapidi per i processi, certezza della pena e responsabilità per chi sbaglia – prosegue Salvini -. E’ uno strumento per liberare magistratura dalle correnti e dalla politica”.
“Separare le carriere di chi indaga e di chi giudica mi sembra un fatto di democrazia”, afferma ancora Salvini, per il quale sulla giustizia “il centrodestra sarà unito, la federazione la facciamo nei fatti”.
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Appalti, Giovannini “Il mondo è cambiato, serve innovazione”
ROMA (ITALPRESS) – “Rispetto a cinque anni fa il mondo è cambiato. E su alcune novità troverà le mie impronte digitali”. Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, in un’intervista al Sole 24 Ore, in merito alla riforma del Codice degli Appalti.
“Vogliamo agire – dice Giovannini – con molta rapidità, non solo con la legge delega, che ora va all’esame del Parlamento, ma anche con i decreti legislativi. Faccio notare che il Pnrr prevedeva la predisposizione del disegno di legge entro la fine dell’anno e i decreti entro il 2022. Siamo in anticipo di sei mesi”.
“Avremo più sostenibilità ambientale e sociale. Non in astratto, ma nei bandi di gara, in modo da premiare le imprese che prongono soluzioni innovative sotto il profilo ambientale – sottolinea il ministro -. Rafforziamo anche la tutela dei lavoratori, il rispetto dei contratti, le clausole sociali e quelle in favore di giovani e donne. Il secondo aspetto fondamentale è quello delle semplificazioni, concretamente trainate dall’esperienza del Pnrr. Ora noi dobbiamo estendere queste semplificazioni alle opere che nel Pnrr non entrano. Saremo più aderenti alle regole Ue, sempre riconoscendo l’attenzione alla difesa della legalità”.
Alla domanda su come si raccorderà la riforma complessiva del Codice con le norme del decreto Semplificazioni, Giovannini risponde così: “Sappiamo che la riforma potrebbe entrare in vigore quando le stazioni appaltanti saranno impegnate ad attuare il Pnrr. Quando ci sono innovazioni normative, i soggetti che agiscono nel sistema tendono a rallentare. Quindi raccorderemo il nuovo codice con le norme speciali del Pnrr per evitare ritardi”.
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Carceri, Salvini “Chi sbaglia paga ma agenti non sono tutti macellai”
ROMA (ITALPRESS) – “Chi sbaglia paga e in tribunale come in carcere va punito, ma non si può dare del macellaio all’intero corpo della polizia penitenziaria”. A proposito dei fatti di Santa Maria Capua Vetere lo dice, intervistato dal Tg1, il leader della Lega Matteo Salvini che poi, parlando dei referendum sulla riforma della giustizia promossi da Lega e Radicali ha detto: “Sono un aiuto al governo. Da 30 anni la politica non riesce a fare una riforma della giustizia, da domani con i referendum milioni di italiani in tutti i Comuni, con la loro firma, potranno aiutare il governo a riformare la giustizia”. Infine la battaglia del Carroccio sul fisco: “Meno tasse, meno tasse, meno tasse. La ricetta della Lega che, grazie al presidente Draghi sta prendendo forma, è il taglio dell’Irap, no alla patrimoniale, alla tassa di successione ipotizzata dal Pd e una burocrazia più veloce”.
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M5S, Crimi avvia la macchina per il voto del comitato direttivo
ROMA (ITALPRESS) – Il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi ha, attraverso una mail, comunicato al garante Beppe Grillo di aver avviato questa mattina tutti gli adempimenti prodromici allo svolgimento delle votazioni per il comitato direttivo, individuando modalità e tempistiche per la presentazione delle candidature, per le verifiche dei requisiti e per lo svolgimento della votazione, ribadendo che si procederà al voto utilizzando lo strumento di voto messo a disposizione da SkyVote. Lo fanno sapere fonti del Movimento 5 Stelle.
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Berrettini e Sonego avanzano a Londra, Giorgi e Mager Ko
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Brillano le stelle di Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego a Londra. Il 25enne romano e il 26enne torinese hanno raggiunto Fabio Fognini, conquistando il pass per il terzo turno del singolare maschile di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, in corso sui campi in erba dell’All England Club della capitale inglese. Il numero uno azzurro, 9 del mondo e settima forza del seeding, reduce dalla finale giocata sui prati del Queen’s, ha battuto, in tre set, col punteggio di 6-3 6-4 7-6 (4), la lucky loser olandese Botic Van De Zandschulp, numero 139 del ranking internazionale. Nel match odierno l’azzurro ha messo a segno ben 20 ace. Al prossimo turno Berrettini sfiderà lo sloveno Aljaz Bedene. Il piemontese, numero 27 del mondo e 23 del seeding, a ruota, ha sconfitto, in quattro set, per 4-6 6-3 7-6 (3) 6-1, il colombiano Daniel Elahi Galan Riveros, numero 139 della classifica Atp. Ai sedicesimi di finale Sonego affronterà l’australiano James Duckworth. Saluta la capitale inglese, invece, Gianluca Mager. Il 26enne di Sanremo, numero 77 del mondo, ha ceduto di fronte all’australiano Nick Kyrgios, attualmente al gradino 60 nella classifica Atp, col punteggio di 7-6 (7) 6-4 6-4.
Eliminata anche Camila Giorgi, che si è arresa al secondo turno del singolare femminile. La tennista marchigiana, numero 62 del mondo, reduce dalla semifinale di Eastbourne, ha perso al terzo set contro Karolina Muchova. La tennista della Repubblica Ceca, 19esima forza del seeding, si è imposta per 6-3 5-7 6-3.
Fra i big, da segnalare le seconde “uscite” convincenti di Roger Federer, Alexander Zverev e Daniil Medvedev. Lo svizzero sta ritrovando il suo miglior tennis: oggi ha sconfitto il francese Richard Gasquet per 7-6 (1) 6-1 6-4. Il tedesco ha vinto nuovamente in tre set, questa volta contro lo statunitense Tennys Sandgren. Il russo ha liquidato con altrettanta scioltezza la pratica Carlos Alcaraz. Nel singolare femminile, infine, è uscita di scena Elina Svitolina, numero 3 del seeding, mentre è avanzata agilmente la prima favorita del tabellone, Ashleigh Barty, che ha piegato la russa Anna Blinkova.
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