ROMA (ITALPRESS) – A dieci anni dal lancio di “Grazie di cuore, mamma”, la campagna globale che raccontavao le storie degli atleti e delle loro mamme, Procter & Gamble torna a fare il tifo per i Giochi Olimpici e Paralimpici con “La tua bontà è la tua grandezza”. Una iniziativa che celebra gli atleti non solo nella loro dimensione sportiva, ma anche e soprattutto in quella umana, nel nome della solidarietà e dell’inclusione.
A meno di un mese dall’appuntamento di Tokyo, P&G Italia ha svelato la sua ambassador: la campionessa paralimpica di nuoto Carlotta Gilli, 20 anni e talento in grado di raggiungere grandi traguardi sportivi come dimostrato anche ai recenti campionati Europei di Funchal in Portogallo nei quali ha conquistato 4 medaglie d’oro e due d’argento nelle 6 gare disputate, firmando anche il record del mondo nei 100 dorso.
Gilli raccoglierà il testimone dei campioni che prima di lei hanno rappresentato P&G in occasione delle Olimpiadi e lo farà nella veste di ambassador P&G e di neo ambasciatrice Fondazione Telethon, per promuovere iniziative a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare. E’ affetta dalla malattia di Stargardt, una retinopatia degenerativa su base genetica a trasmissione autosomica recessiva, che l’ha portata a diminuire gradualmente il suo coefficiente di vista su entrambi gli occhi fino agli attuali 1/10. Ma questo non le ha impedito di vivere appieno la sua grande passione: il nuoto.
“Sono praticamente nata in acqua e ancora adesso è più facile trovarmi in piscina che a casa. Ho iniziato a fare acquaticità a 6 mesi, a 5 anni ho iniziato i primi corsi, dal 2009 ho iniziato a partecipare a gare agonistiche. E il resto… è storia! Una storia che ho costruito senza mai abbattermi. Perchè la vita mi ha insegnato a non fermarmi mai davanti alle difficoltà. Lo considero un pò il mio superpotere. Diventare oggi ambassador di P&G, in occasione di questa importante iniziativa che celebra i valori dello sport, dell’uguaglianza e dell’inclusione, mi rende davvero felice e orgogliosa e ringrazio P&G per l’opportunità di poter raccontare la mia storia a quante più persone possibile, nella speranza che sia loro di aiuto e di incoraggiamento: con determinazione, impegno e il supporto dei nostri cari tutto è possibile e nessun ostacolo è davvero insormontabile!”, ha commentato Carlotta Gilli.
“Carlotta è un esempio meraviglioso di forza, tenacia e talento. Un’atleta eccezionale, dentro e fuori dalla piscina. Per questo, l’abbiamo voluta come nostra ambasciatrice. Negli ultimi dieci anni, nelle campagne dedicate ai Giochi Olimpici, abbiamo raccontato storie di atleti e delle loro mamme che li hanno supportati nel viaggio verso il raggiungimento dei loro sogni olimpici e paralimpici. Ora, con la nuova campagna “La tua bontà è la tua grandezza”, vogliamo porre l’attenzione sugli atleti che si impegnano per essere non solo grandi campioni, ma soprattutto grandi persone. Questa valenza sociale della campagna rispecchia perfettamente quanto stiamo facendo col nostro programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, di cui l’inclusione è un pilastro fondamentale”, ha dichiarato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia.
Oltre all’impegno con la Fondazione Telethon, Carlotta Gilli collaborerà anche con la Croce Rossa Italiana, partner di P&G nel programma P&G per l’Italia, nel fornire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà distribuendo, insieme ai volontari CRI, pacchi con prodotti essenziali per la cura della persona e la pulizia della casa e del bucato donati da Procter & Gamble.
“Ancora una volta P&G dimostra grande sensibilità e concretezza nel voler stare al nostro fianco per aiutare le famiglie italiane in difficoltà. Da oltre un anno camminiamo insieme per supportare tutte quelle persone che sono state colpite dalle conseguenze economiche della pandemia e per questo li ringraziamo. Siamo molto felici, inoltre, di accogliere una campionessa come Carlotta Gilli nella nostra famiglia di volontari grazie ai quali cerchiamo ogni giorno di aiutare quante più persone possibile in Italia e nel mondo” ha commentato Stefano Tangredi, Delegato tecnico Nazionale al sociale della Croce Rossa Italiana.
L’esperienza di Carlotta rappresenta appieno il messaggio che è alla base della nuova campagna di P&G per le Olimpiadi, così come raccontato dal video “La tua bontà è la tua grandezza” diffuso anche in Italia da inizio giugno (https://youtu.be/VpodPqLNBNE): 60 secondi che raccontano quella grandezza sportiva e umana di atleti olimpici e paralimpici come Allyson Felix (USA), atletica leggera, sei volte medaglia d’oro; Elena Delle Donne (USA), basket, medaglia d’oro; Shingo Kunieda (Giappone), tennis in carrozzina, due volte medaglia d’oro, che hanno promosso i valori dello sport, dell’uguaglianza e dell’inclusione attraverso piccoli e grandi gesti per un mondo più giusto, equo e sostenibile. Ma anche un mondo in cui ci sia più spazio per la ricerca scientifica, vero, grande, bene comune.
“Oggi più che mai è chiaro a tutti come investire in ricerca scientifica significhi investire sul futuro della società. Fondazione Telethon da oltre 30 anni finanzia, grazie alla generosità degli italiani e al supporto di aziende come P&G, ricerca scientifica d’eccellenza ottenendo risultati significativi che dimostrano come lo studio sulle malattie genetiche rare abbia un impatto ben più ampio e determinante sul processo evolutivo della ricerca scientifica. In questo processo è per noi fondamentale poter contare sull’amplificazione che persone come Carlotta Gilli possono dare ai nostri messaggi, per poterli far arrivare a quante più persone possibili e coinvolgerle nella nostra missione. Quella con Carlotta inoltre è anche una vicinanza valoriale, perchè con il suo ruolo di protagonista nel panorama nazionale ed internazionale dello sport, è portatrice dei valori di inclusione, impegno quotidiano e concentrazione sul risultato che sono propri anche di Fondazione Telethon”, ha commentato Guglielmo Lorenzo, Responsabile comunicazione di missione e raccolta fondi di Fondazione Telethon.
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Solidarietà e inclusione nella campagna di P&G per le Olimpiadi
A giugno inflazione stabile all’1,3%
ROMA (ITALPRESS) – Secondo le stime preliminari dell’Istat, a giugno 2021 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dell’1,3% su base annua (come nel mese precedente).
L’inflazione continua a essere dovuta soprattutto alla crescita sostenuta dei prezzi dei Beni energetici (che accelerano lievemente da +13,8% di maggio a +14,1%) sia della componente regolamentata (da +16,8% a +16,9%) sia di quella non regolamentata (da +12,6% a +12,8%). Sono poi da segnalare da un lato la ripresa della crescita dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,9% da una variazione tendenziale nulla) e l’azzerarsi della flessione di quelli degli Alimentari lavorati (da -1,1%), e dall’altro i cali più marcati dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da -0,4% a -1,0%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,2% a -1,4%).
L'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano lievemente entrambe da +0,2% a +0,3%.
Il lieve aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto alla crescita dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+0,9%), dei Beni energetici non regolamentati (+0,7%), degli Alimentari lavorati e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,6% per entrambi), solo in parte compensata dalla flessione dei prezzi degli Alimentari non lavorati (-1,3%) e dei Servizi relativi alle comunicazioni (-0,5%).
L’inflazione acquisita per il 2021 è pari a +1,3% per l’indice generale e a +0,6% per la componente di fondo.
I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano una flessione meno marcata (da -0,9% a -0,4%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto accelerano (da +1,4% a +1,8%).
Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,3% su base annua (da +1,2% del mese precedente).
“A giugno, l’inflazione è sostenuta ancora prevalentemente dai prezzi dei Beni energetici, regolamentati e non. Alcuni segnali di lieve ripresa si manifestano però anche in altri comparti merceologici – commenta l’Istat -, con i prezzi degli Alimentari lavorati che azzerano il calo registrato a maggio e quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona che tornano a crescere: solamente l’ulteriore flessione dei prezzi sia dei Servizi relativi ai trasporti (con quelli del Trasporto aereo ancora in forte calo) sia degli Alimentari non lavorati (a causa di quelli della Frutta fresca) ne contengono gli effetti sull’inflazione, confermando a giugno la crescita dell’indice generale dei prezzi al consumo già registrata a maggio”.
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Tajani “Partito unico del centrodestra nel 2023”
ROMA (ITALPRESS) – “Berlusconi non ha lanciato una proposta da realizzare domani mattina, ma nel 2023. Anche perchè il centrodestra è maggioritario nel Paese e probabilmente le elezioni le vincerebbe, ma poi bisogna governare. E per governare bisogna essere una forza moderata e credibile. I risultati in Francia o a Madrid dicono questo. Il pendolo della politica va verso il Ppe. lo dimostra anche il fatto che Forza Italia cresce nei sondaggi, gradualmente ma di continuo. Un passo da alpino, come direste a Torino”. Lo afferma in un’intervista al quotidiano La Stampa il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, in merito all’ipotesi di partito unico del centrodestra.
Un’ipotesi che per Tajani è all’ordine del giorno “perchè si tratta di iniziare un percorso politico e culturale che non si improvvisa. Già la decisione di Salvini di sostenere il governo Draghi, seguendo l’intuizione di Berlusconi, è stato un fatto molto positivo per la Lega, per il centrodestra e anche per l’Italia. Ma poi vedo che nell’intervista alla “Stampa” Salvini si dichiara europeista e atlantista: benissimo”.
“Il governo Draghi è nato in un momento di emergenza in cui era importante che tutti gli italiani di buona volontà indossassero la maglia azzurra invece di quella dei rispettivi club. Quanto al resto, garantisco che Forza Italia non si fa marginalizzare. Anzi, Berlusconi non è marginalizzabile”, sottolinea l’ex presidente del Parlamento Europeo.
“Noi siamo diversi da Lega e FdI, ma con il Pd siamo alternativi. E nonostante io abbia un ottimo rapporto personale con Letta, ogni giorno ci sono nuovi motivi di polemica, dallo ius soli al ddl Zan – chiarisce Tajani -. Poi, certo, siamo al governo insieme, ma è un altro discorso. C’è anche il M5s che è lontano da noi anni luce”.
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Saldi estivi, 170 euro la spesa media a famiglia
ROMA (ITALPRESS) – L’1 luglio il via ai saldi in Sicilia, il 2 scatteranno in quasi tutte le altre regioni. Ultime a partire la Puglia il 24 luglio e la Basilicata il 2 agosto. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media 171 euro – pari a 74 euro pro capite – per un valore complessivo di 2,6 miliardi di euro.
“Dopo l’annus horribilis, l’auspicio è che riparta la corsa allo shopping. C’è tanta voglia di libertà e di ritorno ad una nuova normalità. E, dopo un lungo periodo di restrizioni, i saldi estivi rappresentano un’occasione importante per recuperare il tempo perduto e rinnovare il guardaroba per le vacanze, acquistando anche a prezzi convenienti”, afferma Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, commenta l’avvio dei saldi estivi.
“Per questi saldi ci aspettiamo consumi in crescita rispetto allo scorso anno ma, soprattutto, una conferma del trend degli acquisti nei negozi di prossimità, dopo il forzato ricorso agli acquisti sul web – prosegue -. In questo senso attendiamo dal Governo una forte presa di posizione, già nel prossimo incontro dei Ministri delle Finanze e Governatori delle Banche centrali del G20 a Venezia, per l’introduzione di un’imposta minima globale sui ricavi dei colossi del web nei Paesi in cui operano. E’ una soluzione fondamentale per riequilibrare i rapporti di forza in un mercato che non può rimanere senza regole. Occorre dare certezze alle imprese per garantire i valori della nostra società, della nostra tradizione, della nostra economia e dei nostri territori, ma soprattutto per rendere più stimolante, sostenibile e reale la relazione sociale tra le persone”.
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M5S, Conte “La svolta autarchica di Grillo mortifica la comunità”
ROMA (ITALPRESS) – “Non solo per me. Questa svolta autarchica credo sia una mortificazione per un’intera comunità, che io ho conosciuto bene e ho apprezzato, di ragazze e ragazzi, persone adulte, che hanno creduto in certi ideali. E’ una grande mortificazione per tutti loro”. Lo dice l’ex premier Giuseppe Conte, ai microfoni di Corriere.it, rispondendo alla domanda se le parole di ieri di Beppe Grillo siano una delusione per lui. Alla domanda se andrà avanti, risponde: “Mai indietro”.
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Conclusa la missione in Afghanistan, rientra l’ultimo militare italiano
ROMA (ITALPRESS) – “Nella serata di ieri si è conclusa ufficialmente la missione italiana in Afghanistan. Con il rientro dell’ultimo uomo del contingente italiano, è terminato in totale sicurezza un imponente sforzo logistico e operativo condotto con puntualità e sicurezza dalle nostre Forze Armate. Non termina però l’impegno della comunità internazionale, Italia in primis, per l’Afghanistan che continuerà in altre forme, a partire dal rafforzamento della cooperazione allo sviluppo e al sostegno alle istituzioni repubblicane afghane”. Così il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha commentato l’arrivo nella serata di ieri presso l’aeroporto militare di Pisa del generale di Brigata Beniamino Vergori, comandante del Contingente, e degli ultimi militari che erano ancora schierati ad Herat. Si è conclusa così la fase del rientro del contingente italiano dall’Afghanistan.
“Un momento toccante e straordinario con la chiusura di un capitolo significativo della nostra storia. Terminano 20 anni di sforzo nazionale che hanno visto la dedizione e lo spirito di sacrificio dei nostri oltre 50.000 uomini e donne in divisa che si sono avvicendati in questi lunghi anni e voglio ricordare con gratitudine i 723 feriti e con profonda commozione le 53 vittime italiane che hanno perso la vita al servizio della Repubblica e per portare stabilizzazione e pace in Afghanistan”, ha affermato Guerini.
L’impegno italiano in Afghanistan – così come annunciato dal Ministro della Difesa lo scorso 8 giugno nel corso della cerimonia dell’ammainabandiera presso la base italiana nel Paese asiatico – continuerà non solo sotto il profilo delle attività di cooperazione allo sviluppo e rafforzamento delle Istituzioni ma anche nell’addestramento e potenziamento delle Forze di Sicurezza afgane, per non disperdere i risultati ottenuti finora.
“L’operazione di rientro – spiega il ministero in una nota – si è contraddistinta per la sua complessa natura – operativa e logistica, comprendendo tutto lo spettro delle attività operative militari. Uno sforzo significativo che il Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) ha pianificato e condotto sulla base di un quadro situazionale corrente di un teatro operativo volatile e complesso che ha richiesto un’attenta e costante analisi di tutti gli aspetti prettamente operativi legati alla difesa e protezione del Contingente”.
Si conclude di fatto, per l’Italia la missione Resolute Support, subentrata dall’1 gennaio 2015 alla missione ISAF, che ha avuto come focus in questi anni, la formazione, la consulenza e l’assistenza alle Afghan Security Institutions (ASI – Ministry of Defense and Ministry of Interior) e alle Afghan National Defence Security Forces (ANDSF) a livello ministeriale, istituzionale, e al livello operativo.
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Brunetta “Un nuovo patto sociale per la stagione del Pnrr”
ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo una stagione eccezionale, di grandi rischi e grandi opportunità. Abbiamo bisogno di una politica economica capace di tenere insieme crescita e giustizia sociale, innovazione e coesione, spiriti animali del mercato e regole. Occorre cioè che questa grande eccezionalità non si trasformi nel caos, in una bomba sociale, in un tutti contro tutti”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta.
Brunetta propone un patto sociale: “Lo stesso che ho cercato di attuare nel settore pubblico: più crescita, lavoro, più produttività, più salario – spiega -. In Italia c’è una questione salariale frutto di bassa produttività e alta pressione fiscale. Alla semplificazione della burocrazia deve corrispondere quella del mercato del lavoro. E la maggiore produttività va distribuita con un’efficiente contrattazione decentrata”.
“Il Pnrr prevede 5 anni, fino al 2026, per realizzare i progetti, e la loro implementazione può arrivare fino al 2030. Man mano che il Pnrr avrà successo l’Italia diventerà sempre più credibile e appetibile, sia per i capitali italiani sia per quelli esteri. Ai 250 miliardi di investimenti pubblici se ne potranno aggiungere almeno tre volte tanto da parte dei privati – sottolinea il ministro -. Si potrebbe arrivare a più di mille miliardi in 5-8 anni. Facile immaginare cosa significherà in termini di crescita e occupazione, ma anche lo stress cui sarà sottoposto il mercato del lavoro. Il nuovo patto sociale dovrebbe in questo senso farsi carico di una nuova stagione di politiche del lavoro, di formazione professionale, di bilateralità, di distribuzione efficiente dei guadagni di produttività”.
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Ucraina ai quarti, Svezia battuta 2-1 ai supplementari
GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – L’Ucraina batte 2-1 la Svezia all’ultimo sospiro e si regala la sfida dell’Olimpico di Roma contro l’Inghilterra. La rete di Dovbyk nel recupero del secondo tempo supplementare vale il primo, storico quarto di finale agli Europei per la Nazionale di Shevchenko che torna a giocare un brutto scherzo alla Svezia come nel 2012 quando la sua doppietta ribaltò l’iniziale rete di Ibrahimovic. Era stato fin qui sottotono anche il torneo di Zinchenko che al 27′ si toglie la soddisfazione del gol del vantaggio. L’intuizione è di Yarmolenko: esterno destro a liberare al tiro il classe 1996 che col mancino piega le mani di Olsen. Ma la Svezia è viva e lo dimostra prima del duplice fischio. Lo fa con la conclusione vincente da fuori area di Forsberg – alla quarta rete nel torneo – con la complicità di una deviazione di Zabarnyi che sporca il tiro quel che basta per ingannare Bushchan. Nella ripresa la partita si accende subito con tre legni colpiti nel giro di venti minuti: prima da Sydorchuk (55′) con un destro da fuori area che si stampa sul palo esterno. Poi è Forsberg a scatenarsi. Al 56′ rientra sul destro e lascia partire un tiro che colpisce la base del palo. Ma l’occasione più clamorosa si registra al 70′. Fa tutto il numero 10 svedese: dribbling secco su due giocatori e conclusione che termina la corsa sulla traversa. Ma col passare dei minuti, è la paura a prevalere sulle folate improvvise dei singoli e la gara si trascina ai supplementari. E dopo 8′ la Svezia resta in dieci: Danielson entra durissimo su Besedin (grave infortunio) e Orsato estrae il rosso diretto dopo essere stato richiamato dal Var. La Svezia prova a resistere ma l’Ucraina all’ultimo trova il gol col nuovo entrato: Dovbyk sfrutta un cross dalla sinistra di Zinchenko e di testa firma il gol qualificazione.
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