MILANO (ITALPRESS) – Alessia Marcuzzi lascia Mediaset. Lo ha annunciato la conduttrice, con un post pubblicato su Instagram. “Voglio essere io a dirvelo, prima che lo leggiate su qualche blog in maniera distorta. Dopo 25 anni in Mediaset – scrive – ho deciso di prendermi un momento per me, perchè non riesco più a immaginarmi nei programmi che mi venivano proposti. E’ per questo motivo – non vi nascondo con grandissima sofferenza – che ho deciso di comunicare all’Editore e all’Azienda di voler andare via, salutandoli con stima e affetto e ringraziandoli per aver avuto fiducia in me tutti questi anni”. “La mia carriera televisiva – si legge – è iniziata proprio lì (Colpo di fulmine, Fuego, Festivalbar, Mai dire Gol, Le Iene, Grande Fratello, l’Isola dei Famosi, Tentation Island), e quindi ringrazierò sempre tutti per la crescita professionale che mi hanno permesso di fare”. “Credo però – conclude Marcuzzi – che questa pandemia, oltre a tutto il male che ha portato, abbia dato a molti di noi la possibilità di guardarci dentro, per capire davvero chi siamo e cosa vogliamo diventare. Io lo sto facendo, e spero di non deludere me stessa e quella che sono”.
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Alessia Marcuzzi “Lascio Mediaset dopo 25 anni”
M5S, Grillo a Crimi “Autorizza entro 24 ore il voto su Rousseau”
ROMA (ITALPRESS) – “Come ti ho sempre detto, prima di poter votare su un’altra piattaforma è, infatti, necessario modificare lo statuto con una votazione su Rousseau. Inoltre nella mancanza dell’organo direttivo l’unico autorizzato ad indire le elezioni dello stesso è il garante, e in quanto tale l’ho fatto secondo le sole modalità possibili previste dallo statuto vigente (art. 4 lettera b)”. Così su Facebook il garante del MoVimento 5 Stelle replica al reggente Vito Crimi, che si rifiuta di indire la votazione sulla piattaforma Rousseau per il comitato direttivo.
“Inoltre il garante della privacy non ha mai identificato in te il titolare dei dati degli iscritti, essendosi limitato a indicarlo genericamente nel movimento, probabilmente a causa della tua controversa reggenza. Il voto dovrà, dunque, essere effettuato su Rousseau”. Non posso che ribadirti che l’unico modo per rispettare lo statuto attualmente vigente ed evitare più che probabili ricorsi per l’annullamento del voto, rimane fare questa consultazione sulla Piattaforma Rousseau – spiega Grillo -. Ho chiesto a Rousseau di poter effettuare sulla piattaforma solo due votazioni, quella per l’elezione del Comitato direttivo e quella per la modifica dello statuto, che comunque sarà gestita dal neo eletto Comitato direttivo. Come ti ho già detto, infatti, solo dopo aver modificato lo statuto attraverso una votazione su Rousseau saremo liberi di usare una nuova piattaforma. Ti invito, pertanto, ad autorizzare, entro e non oltre le prossime 24 ore, la Piattaforma Rousseau al trattamento dei dati, come espressamente consentito dal provvedimento del garante della privacy e come rientrante nei poteri del titolare del trattamento. Nel caso, invece, in cui decidessi di utilizzare subito la nuova piattaforma, sarai ritenuto direttamente e personalmente responsabile per ogni conseguenza dannosa dovesse occorrere al MoVimento (azioni di annullamento voto, azioni risarcitorie…) per le scelte contrarie allo statuto che dovessi operare”, conclude il garante.
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In aumento gli incidenti sul lavoro nei primi 5 mesi del 2021
ROMA (ITALPRESS) – Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail entro lo scorso mese di maggio sono state 219.262, in aumento di quasi 12 mila casi (+5,7%) rispetto alle 207.472 dei primi cinque mesi del 2020. L’aumento del 5,7% dell’intero periodo è la sintesi di un calo delle denunce osservato nel primo trimestre gennaio-marzo (-9%) e di un aumento nel bimestre aprile-maggio (+44%), nel confronto tra i due anni.
I dati rilevati al 31 maggio di ciascun anno evidenziano nei primi cinque mesi del 2021 un aumento a livello nazionale del 10%, da 22.717 a 24.982 casi, degli infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro (complice il massiccio ricorso allo smart working nello scorso anno, a partire dal mese di marzo), e un incremento del 5,2%, da 184.755 a 194.280 denunce, di quelli avvenuti in occasione di lavoro, che sono calati dell’8% nel primo trimestre di quest’anno e aumentati del 37% nel bimestre aprile-maggio. Il numero degli infortuni sul lavoro denunciati è aumentato del 4,4% nella gestione Industria e servizi (dai 174.845 casi del 2020 ai 182.561 del 2021), dell’8,0% in Agricoltura (da 9.672 a 10.447) e del 14,4% nel Conto Stato (da 22.955 a 26.254).
Si osservano incrementi generalizzati in quasi tutti i settori produttivi tranne, in particolare, in quello della “Sanità e assistenza sociale”, che nei primi cinque mesi di quest’anno presenta una diminuzione del 36% (sintesi di un +163% del primo bimestre e di un -71% del periodo marzo-maggio) degli infortuni avvenuti in occasione di lavoro rispetto al pari periodo del 2020, pur distinguendosi ancora per numerosità di eventi, e nel settore dell’alloggio e ristorazione (-22,4%).
Dall’analisi territoriale emerge una diminuzione delle denunce soltanto nel Nord-Ovest (-9,5%), al contrario delle Isole (+17,3%), del Sud (+15,1%), del Centro (+14,3%) e del Nord-Est (+12,5%). Tra le regioni si registrano decrementi percentuali solo in Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Trento, Piemonte e Lombardia, mentre gli incrementi percentuali più consistenti sono quelli di Basilicata, Molise e Campania.
Le denunce di incidente mortale sul lavoro presentate all’Istituto entro il mese di maggio sono state 434, due in più rispetto alle 432 registrate nei primi cinque mesi del 2020 (+0,5%). Il confronto tra il 2020 e il 2021, come detto, richiede però cautela, in quanto i dati delle denunce mortali degli open data mensili, più di quelli delle denunce in complesso, sono provvisori e influenzati fortemente dalla pandemia, con il risultato di non conteggiare un rilevante numero di “tardive” denunce mortali da contagio da Covid-19, in particolare relative al mese di marzo 2020, entrate negli archivi solo nei mesi successivi alla fotografia scattata il 31 maggio 2020. Si fa notare, inoltre, che i decessi causati dal Covid-19 avvengono dopo un periodo di tempo più o meno lungo intercorso dalla data del contagio.
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Senato, voto diciottenni. Sondaggio Euromedia: 48% italiani favorevole
ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi tempi si è ritornato a parlare di riforme costituzionali e, in particolare, di modifiche che riguardano soprattutto il Senato. Nei giorni scorsi è stata approvata una proposta di legge per estendere il diritto di voto ai diciottenni anche per il Senato (attualmente sono richiesti 25 anni compiuti per poter votare). Una proposta che trova favorevole il 48% della popolazione, secondo un sondaggio di Euromedia Research, ma che divide l’elettorato. Se da una parte, gli elettori di centrosinistra con Movimento 5 Stelle (61,5%) e l’aggiunta di quelli di Forza Italia (72,8%) si dichiarano favorevoli a questa estensione, dall’altra, la restante parte del centrodestra si dichiara prevalentemente contraria.
Si ritorna a parlare, come ipotesi, anche della totale abolizione del Senato, superando, di fatto, il bicameralismo perfetto. Ipotesi, questa, che trova ancor più condivisione tra i cittadini e, a differenza del voto ai diciottenni, raccoglie un’approvazione trasversale tra tutto l’elettorato (58,8%). Gli unici a mostrare una certa reticenza risultano essere gli elettori dei partiti minori di centrodestra.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 14/06/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
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Jorginho “Anche il Belgio dei punti deboli”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Il Belgio va rispettato perchè è primo nel ranking ma tutte le squadre hanno i loro punti deboli”. Ne è certo Jorginho, centrocampista dell’Italia, intervenuto in conferenza stampa a Coverciano in vista della sfida contro il Belgio, valida per i quarti di finale di Euro2020. Il centrocampista del Chelsea, divenuto un punto fermo della nazionale, si è poi soffermato su uno dei calciatori chiave dei Diavoli Rossi, Kevin De Bruyne: “Come si ferma? Il ct Mancini non mi ha chiesto consigli. Ha un’intelligenza calcistica di altissimo livello, fuori dal normale, cercare di fermarlo è difficile perchè trova sempre gli spazi giusti. Non bisogna dargli spazio per girarsi”. Il cammino fatto fin qui agli Europei dalla squadra di Mancini è stato pressochè impeccabile: “I ragazzi sono molto consapevoli che in questo percorso non si può sbagliare, l’errore più grande è pensare di aver fatto qualcosa di grande – ha aggiunto Jorginho -. Bisogna sempre lavorare ancora di più perchè per raggiungere grandi obiettivi servono sacrifici. Il cammino è quello giusto, bisogna stringere i denti e lo stiamo facendo”. Poi sulla possibilità di sostituirsi a Mancini nel ruolo di allenatore, il regista del Chelsea ha scherzato: “Potrei fare l’allenatore in futuro, non lo so sinceramente. Vedremo. Quando fai l’allenatore non hai più vita privata (ride, ndr)”. Jorginho, fresco vincitore della Champions League potrebbe essere anche uno dei candidati per la vittoria del prossimo Pallone d’Oro: “Sinceramente non ci penso perchè ovviamente tutto quello che accade è solo una conseguenza del lavoro che viene svolto. La mia priorità sinceramente è vedere il gruppo che per me viene prima di tutto, gioire insieme a tanti compagni e tanti amici è più importante che gioire da soli. La vittoria collettiva è più importante”.
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M5S, Crimi “Il voto non può avvenire su Rousseau”
ROMA (ITALPRESS) – “Beppe Grillo ha indetto la votazione del comitato direttivo impedendo una discussione e una valutazione della proposta di riorganizzazione e di rilancio del MoVimento 5 Stelle alla quale Giuseppe Conte ha lavorato negli ultimi mesi, su richiesta dello stesso Beppe. Pur rientrando fra le sue facoltà indire la votazione, non concordo con la sua decisione.
Il voto, tuttavia, non potrà avvenire sulla piattaforma Rousseau, poichè questa è inibita al trattamento dei dati degli iscritti al MoVimento. Inoltre, consentire ciò violerebbe quanto disposto dal Garante della Privacy”. Lo scrive su Facebook il reggente del M5S Vito Crimi.
“Gli avvenimenti di questi giorni, in particolare delle ultime ore, mi inducono ad una profonda riflessione sul mio ruolo nel Comitato di Garanzia e sulla mia permanenza nel MoVimento – aggiunge -. Manterrò le mie funzioni per il tempo utile a consentire gli adempimenti necessari allo svolgimento delle prossime consultazioni”.
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Cinema, a Jamie Lee Curtis il Leone d’oro alla carriera
VENEZIA (ITALPRESS) – E’ stato attribuito all’attrice statunitense Jamie Lee Curtis il Leone d’oro alla carriera della 78^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (1-11 settembre 2021). La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera. La consegna del Leone d’oro alla carriera a Jamie Lee Curtis avrà luogo mercoledì 8 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), prima della proiezione fuori concorso di Halloween Kills, diretto da David Gordon Green e interpretato da Jamie Lee Curtis, presentato da Universal Pictures, Miramax, Blumhouse Productions e Trancas International Films. Halloween Kills sarà nelle sale il 15 ottobre. “Sono incredibilmente onorata di ricevere questo premio dalla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia”, ha dichiarato Jamie Lee Curtis: “Mi sembra impossibile di essere stata così a lungo nel mondo del cinema da ricevere un riconoscimento alla carriera, e che ciò accada oggi, con Halloween Kills, è particolarmente significativo per me. Il cinema italiano ha sempre onorato ed esaltato il genere che ha segnato la mia carriera, così non potrei essere più orgogliosa e felice di accettare questo premio dalla Mostra di Venezia, da parte di Laurie e di tutte le coraggiose eroine nel mondo che affrontano a testa alta ostacoli insormontabili e che rifiutano di arrendersi”. A proposito di questo riconoscimento, il Direttore Alberto Barbera ha dichiarato: “Jamie Lee Curtis appartiene a quel rarefatto gruppo di attrici e attori hollywoodiani capaci di offrire la personificazione più convincente di tutte quelle qualità che rappresentano l’anima del grande cinema mondiale”. Nel 2018 il film Halloween Kills di David Gordon Green, con Jamie Lee Curtis, ha avuto un successo straordinario al box office incassando più di 250 milioni di dollari in tutto il mondo e diventando così il capitolo di maggior successo di tutta la saga.
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Taekwondo, Cito “Importante essere a Tokyo, Italia farà bella figura”
PALERMO (ITALPRESS) – Il taekwondo italiano continua il suo proficuo percorso di crescita e si prepara alle Olimpiadi di Tokyo in programma dal 23 luglio all’8 agosto. “Aver portato due atleti alle olimpiadi (Simone Alessio e Vito Dell’Aquila) e un atleta alle Paralimpiadi (Antonino Bossolo), è importante soprattutto perchè è la prima volta del taekwondo alle Paralimpiadi e l’Italia c’è”, ha detto all’Italpress Angelo Cito, presidente della Federazione Italiana Taekwondo. Il numero uno della Fita, presente a Palermo per la stipula del protocollo d’intesa tra la federazione, Questura di Palermo e Fiamme Oro, volto a promuovere e divulgare i valori della legalità e della convivenza civile attraverso lo sport, specialmente nelle fasce d’età giovanili, ha spiegato: “Prima di tutto lo sport al servizio della società. E’ stata fatta una richiesta da parte dell’associazione Quarto Savona Quindici per autorizzare i ragazzi e bambini a potersi allenare presso le Fiamme Oro di Palermo. Prima è stata fatta una deroga e poi è stato firmato il protocollo. E’ stata una cosa gradevole, piacevole e al servizio dei ragazzi”. Il numero uno del taekwondo azzurro ha messo in rilievo l’importanza della partecipazione di Bossolo alle Paralimpiadi: “E’ un segnale importante anche per tutti i ragazzi che purtroppo devono convivere con delle disabilità. Lo sport aiuta a superarle. L’obiettivo è quello di puntare ad un risultato importante soprattutto dopo le medaglie di Londra e Pechino. Ritorniamo alle Olimpiadi dopo la non qualificazione di Rio con tre atleti e obiettivi importanti”. Cito si è anche soffermato sulla possibilità che a Tokyo ci siano delle sorprese: “Preferisco essere superstizioso, amo confrontarmi sul campo. Però da questo punto di vista la penso come il presidente del Coni Giovanni Malagò, ci saranno sicuramente delle sorprese. Quest’anno di pandemia ha fatto emergere determinate situazioni alle quali non eravamo preparati: alcuni atleti stanno rendendo in un modo straordinario, altri che probabilmente non sono riusciti a superare questo periodo di difficoltà. Sono convinto che l’Italia farà bella figura e spero che tra questi atleti ci sia anche qualcuno del taekwondo”, ha concluso Cito.
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