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Pari senza reti tra Inghilterra e Scozia a Wembley

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pari a reti inviolate al Wembley di Londra nel derby britannico tra Inghilterra e Scozia. Nonostante i favori del pronostico fossero tutti dalla parte degli inglesi, i ragazzi del ct Southgate non vanno oltre lo 0-0 contro una Scozia ben organizzata difensivamente e pericolosa nelle poche occasioni offensive. Primo tempo di grande studio tra le due nazionali che concedono poco. La più grande chance è di marca inglese sugli sviluppi di un corner: all’11’ Mount la mette in mezzo, Stones anticipa tutti, stacca di testa ma la palla si stampa sul palo. Per il resto tanti sbadigli e un solo sussulto al 30′ con la Scozia grazie al tiro al volo di destro di O’Donnell neutralizzato da un grande intervento di Pickford. Partita più viva, invece, nei secondi 45 minuti dove l’Inghilterra alza il pressing e cerca costantemente la via della rete. Prima Mount, al 48′, trova una grande risposta di Mashall sul primo palo. Poi sette minuti più tardi Kane pesca James che dal limite calcia di poco alto sopra la traversa. Da corner, però, la Scozia va nuovamente vicina al gol del vantaggio con un mancino di Dykes salvato sulla linea da un intervento tempestivo proprio di James. Tante azioni da una parte e dall’altra sino al 90′ che non cambiano il risultato finale. A Wembley finisce, con un pizzico di sorpresa, 0-0. Un pari che sta stretto all’Inghilterra che dovrà giocarsi il primato contro la Repubblica Ceca nella prossima gara. Per la Scozia, invece, è una boccata d’ossigeno in vista dello scontro decisivo contro la Croazia. Nel girone D tutto è ancora aperto a qualsiasi risultato e con l’Inghilterra che non ingrana, tutte le rivali possono ancora sperare.
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Blanco e Sfera Ebbasta, arriva il nuovo singolo “Mi fai impazzire”

ROMA (ITALPRESS) – E’ uscito su tutte le piattaforme digitali “Mi fai impazzire”, il nuovo singolo di Blanco e Sfera Ebbasta per Island Records / Universal Music Italia.
Il brano vede la straordinaria collaborazione tra Sfera Ebbasta e il giovanissimo cantautore Blanco, nome che in pochissimi mesi è arrivato al grande pubblico grazie ai singoli “Notti In Bianco” (certificato disco di platino) e “La Canzone Nostra” al fianco di Mace e Salmo (certificato triplo platino).
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Covid, Ricci (Sace) “Al fianco imprese e sfida economia sostenibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Dall’inizio della pandemia SACE ha affiancato le imprese italiane con strumenti volti a gestire sia la fase emergenziale (garanzia italia e assicurazione del credito a breve termine) che il rilancio dell’economia (garanzie green e il supporto all’export) e questo grazie all’ampliamento del nostro mandato avvenuto nel corso del 2020”. A parlare è Alessandra Ricci, responsabile programma Garanzia Italia e Green New Deal SACE nel corso del convegno organizzato dallo Studio Chiomenti.
“Fra gli strumenti a supporto della gestione dell’emergenza – aggiunge – va ricordata in primis Garanzia Italia – lo strumento emergenziale previsto dal Decreto Liquidità a sostegno delle imprese danneggiate dal Covid-19 con la quale SACE concede garanzie pubbliche su finanziamenti destinati a sostenere l’immissione di nuova liquidità e finalizzata a coprire costi del personale, investimenti o capitale circolante e che ha consentito di garantire finanziamenti ad oggi pari a 24,5 miliardi di euro, per un totale di circa 2.300 operazioni. Di queste, il 99% è stato concesso con una procedura semplificata e interamente digitalizzata che ha permesso di emettere le garanzie in 48 ore dalla richiesta della banca”.
Ancora a supporto della fase emergenziale SACE, prosegue Ricci “è intervenuta a sostegno degli assicuratori privati del credito a breve termine con l’obiettivo di evitare la chiusura di fidi e continuare a sostenere gli scambi commerciali tra le imprese. L’intervento ha permesso la riattivazione di 3,5 miliardi di euro di affidamenti. A questa garanzia hanno aderito i 5 maggiori player del mercato, che insieme assicurano circa 14.000 imprese, l’80% delle quali sono PMI”.
In parallelo alla gestione degli strumenti emergenziali, SACE “agiva a supporto del rilancio, da un lato, attraverso il nuovo strumento di garanzie green e dall’altro con il tradizionale supporto all’export e all’internazionalizzazione”.
“Nell’ambito del piano europeo del Green New Deal, infatti è stato affidato a SACE – negli ultimi mesi dello scorso anno – grazie al Decreto Semplificazioni – il compito di rilasciare garanzie pubbliche per facilitare la transizione verso un’economia sostenibile e circolare. Grazie a tale nuovo strumento, volto a supportare la realizzazione di investimenti sostenibili in Italia, SACE ha contributo a far concludere finanziamenti e emissioni di bond per oltre 1 miliardo a sostegno sia di grandi imprese che di PMI. Gli investimenti delle società italiane vengono valutati da SACE che emette un rating green sull’operazione”. Per implementare la misura SACE “ha adattato i propri criteri e metodologie includendo nell’ambito della propria attività istruttoria, gli elementi distintivi dei progetti green”. Ultimo ma non ultimo per importanza, considerato gli importi e l’impatto che l’export ha sul PIL, SACE “ha continuato a supportare l’internazionalizzazione delle nostre imprese. Dall’inizio della pandemia, anche grazie a SACE è stata assicurata la realizzazione di contratti e investimenti esteri per le nostre imprese per oltre 30 miliardi di euro”.
Al momento “SACE – prosegue Ricci – sta lavorando all’estensione del programma di garanzia Italia fino al 31 dicembre 2021 e all’estensione prevista Dal Sostegni bis della durata dei finanziamenti (condizionato all’approvazione della commissione europea). Al di là delle garanzie sulla liquidità SACE continuerà a supportare l’export e gli investimenti green, rafforzando il programma di garanzie a sostegno degli investimenti delle aziende in un momento di ripartenza dell’economia e e dello sviluppo infrastrutturale e digitale del paese in sinergia con quanto previsto dal PNRR”.
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Croazia-Repubblica Ceca 1-1, Perisic risponde a Schick

GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – La Croazia rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria a Euro 2020. Gli uomini di Dalic vengono fermati sull’1-1 contro la Repubblica Ceca che inaugura il tabellino con il solito Schick (capocannoniere del torneo a quota 3) su rigore prima di farsi riprendere dal destro di Ivan Perisic nella ripresa. Con un solo punto in due gare la squadra capitanata da Modric rischia l’eliminazione nel girone D. L’approccio dei croati alla gara di Glasgow è a dir poco rivedibile. Non stanno a guardare i cechi che sfruttano l’onda dell’entusiasmo e cominciano ad attaccare con continuità: al 18′ c’è la prima vera chance sui piedi di Schick che conclude malamente anche per via del disturbo di Kovacic. Al 21′ rischia invece di fare un disastro il portiere Vaclik che nel tentativo di rinviare colpisce in pieno Rebic con la palla che finisce sul fondo. Ci prova anche Perisic al 23′ ma il tiro dell’esterno nerazzurro è troppo centrale per impensierire il portiere. Il colpo di scena arriva al minuto 33 quando Lovren sgomita ai danni di Schick. Le proteste movimentano la sala Var, l’arbitro Del Cerro Grande va a rivedere l’azione al monitor e assegna il calcio di rigore: con il sangue colante dalla botta precedente non poteva che essere lo stesso Patrik Schick a sbloccare la contesa. La Croazia avrebbe la chance di pareggiare immediatamente: al 39′ però Ante Rebic (sostituito all’intervallo) si divora l’1-1 da posizione favorevole. Nella ripresa un paio di cambi conferiscono nuova linfa a Madric e compagni. L’1-1 arriva, non da un giocatore del Milan, bensì da uno dell’Inter: Perisic si accentra e lascia partire un diagonale imprendibile al 47′. Non si perde d’animo la Repubblica Ceca e torna ad attaccare, con Soucek per esempio, il quale al 53′ sgancia una conclusione rasoterra di poco a lato. Col passare dei minuti i croati credono nella rimonta e la sfiorano al 72′ con il destro di Vlasic, appena alto sopra la porta di Livakovic. Nel finale invece i ritmi si abbassano, le difese si chiudono (soprattutto quella dei cechi) e la Croazia vede allontanarsi gli ottavi.
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Terzo settore, al via da Palermo il roadshow digitale di Intesa Sanpaolo

PALERMO (ITALPRESS) – Ha preso il via da Palermo “Noi Ripartiamo”, il roadshow digitale per riaccendere i motori del terzo settore organizzato da Prossima, la struttura di Intesa Sanpaolo dedicata all’Economia del bene comune.
Quattro le tappe: dopo il capoluogo siciliano toccherà a Bari (25 giugno), Roma (2 luglio) e Bergamo (14 luglio). Per ogni tappa è prevista la partecipazione di esperti, personalità istituzionali, realtà del terzo settore che discuteranno di come progettare il futuro del no profit.
“Noi Ripartiamo è un ciclo di incontri che facciamo con i nostri clienti sul territorio in quattro città italiane, su quattro temi rilevanti per la ripresa delle attività e un ruolo da protagonisti nell’economia sociale – spiega Marco Morganti, responsabile della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo -. Il PNRR apre grandi opportunità ma molte volte riscopre cose che il terzo settore fa da decenni”.
A Palermo il tema affrontato è stato quello della Cultura: “la banca ha presentato il proprio modello di valutazione della produzione di cultura e di spettacolo dal vivo da parte dell’economia sociale, che abbiamo realizzato in collaborazione stretta con le organizzazioni di rappresentanza di questo settore. Siamo particolarmente fieri di poter dire che il nostro modo di valutare promette un aiuto non benevolo ma appropriato”.
Prossima tappa a Bari, il 25 giugno, città dove il Terzo Settore ha una grande vitalità, con l’incontro “Nuovi investimenti nel sociale: capitali pazienti pubblici e privati” dove si discuterà di come lo sviluppo delle realtà no profit dipenda dall’accesso a un mix di capitale paziente e di debito.
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Tutta Italia in zona bianca tranne la Valle d’Aosta

ROMA (ITALPRESS) – Da lunedì Italia tutta in zona bianca tranne la Valle d’Aosta che resta gialla. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato una nuova ordinanza con la quale le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Toscana, Sicilia, e la Provincia Autonoma di Bolzano passano in zona bianca.
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Covid, 1.147 nuovi casi e 35 decessi con tasso positività a 0,53%

ROMA (ITALPRESS) – Ancora un nuovo calo dei casi Covid in Italia. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati del bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 1.147 nuovi casi con una riduzione, rispetto le 24 ore precedenti, di 178 unità. Ciò però con un numero superiore di tamponi processati, 216.026 e che determina un tasso di positività dello 0,53%. Leggera discesa dei decessi, 35 (-2). I guariti sono 7.648, il numero degli attualmente positivi si riduce di 6.536, con un numero totale pari a 92.072. Per quanto riguarda i ricoverati, si registra anche oggi una riduzione tra coloro che si trovano nei reparti ordinari: sono 2.680, in flessione rispetto a ieri di 208 pazienti. In discesa pure le terapie intensive, 416 (-28,) ma con 11 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare si trovano 88.976 persone. Prima regione per numero di nuovi casi oggi è la Sicilia (170), seguita da Lazio (147) e Lombardia (114).
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Svezia-Slovacchia 1-0, decide il rigore di Forsberg

SAN PIETROBURGO (RUSSIA) (ITALPRESS) – Vittoria sofferta e primo posto momentaneo nel girone E per la Svezia che piega per 1-0, grazie ad un rigore trasformato da Forsberg, la Slovacchia nella seconda giornata della fase a gironi di Euro2020. Il ct svedese Andersson, manda il panchina il recuperato Kukusevski (guarito dal covid), preferendo non cambiare nulla rispetto all’undici iniziale della partita pareggiata 0-0 con la Spagna: Forsberg e Larsson larghi a centrocampo, la coppia Isak-Berg in avanti. Dall’altra parte Tarkovic cambia due pedine, inserendo Hrosovsky e Koscelnik in mezzo al campo; in avanti il solo Duda con alle sue spalle l’ex Napoli Marek Hamsik.
Al 5′ il primo squillo è della Slovacchia: corner di Hamsik, Kucka stacca di testa ma la sua conclusione termina alta. La risposta svedese arriva al 13′ col colpo di testa di Lustig che non inquadra la porta. Le due formazioni non riescono a creare palle gol concrete. Al minuto 27 è Berg a provarci: Augustinsson vince il duello sulla corsia di sinistra con Koscelnik e crossa a centro area, doppio tentativo di Berg con la difesa slovacca che però riesce a sventare il pericolo.
Nella ripresa ottimo avvio della Svezia, ma è la Slovacchia a rendersi pericolosa con una conclusione di Duda che non trova la porta. L’occasione più ghiotta arriva dopo un’ora di gioco ed è di marca svedese: cross di Larsson dalla destra, Augustinsson stacca di testa sul secondo palo, ma Dubravka è attento e manda in angolo. Al 67′ azione in fotocopia: traversone di Lustig e colpo di testa di Isak che termina di poco alto. Quattro minuti più tardi ancora bella iniziativa della squadra del ct Andersson con Isak, ma ancora una volta Dubravka dice di no. Al 75′ episodio chiave del match con l’inserimento di Quaison, Dubravka lo stende: rigore per la Svezia. Dal dischetto va Forsberg che non sbaglia e realizza il suo decimo gol in Nazionale. Finisce 1-0. Svezia a 4 punti e nell’ultim a giornata impegnata con la Polonia, Slovacchia terza e attesa dalla Spagna.
(ITALPRESS).

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