ROMA (ITALPRESS) – “I Bambini sono il futuro della famiglia umana: a tutti noi spetta il compito di favorirne la crescita, la salute e la serenità! #NoChildLabourDay”. Lo scrive Papa Francesco su Twitter, in occasione della Giornata Mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
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Papa Francesco “I bambini sono il futuro, garantirne salute e serenità”
Euro2020, l’Italia batte 3-0 la Turchia nella gara inaugurale
ROMA (ITALPRESS) – L’Italia parte col piede giusto a Euro2020. Nel match inaugurale dell’Olimpico, gli azzurri risolvono la pratica Turchia nella ripresa vincendo 3-0 e incamerando i primi tre punti nel girone A. Mancini ripropone l’undici sceso in campo nell’ultima amichevole contro la Repubblica Ceca, Gunes risponde con un 4-1-4-1 attento, guardingo e mai pericoloso dalle parti di Donnarumma. E’ la nazionale azzurra a prendere le redini del match con il primo squillo che capita sul destro di Insigne, largo al 17′. Il portiere Cakir vola pochi minuti più tardi sul colpo di testa di capitan Chiellini ma la Turchia non esce più dalla sua metà campo. Spazi intasati e difesa ospite che fa densità nella propria area, l’Italia protesta timidamente per un paio di tocchi di mano ma, al tramonto del primo tempo, circonda l’arbitro Makkelie per un episodio da moviola: evidente in questo caso il braccio largo di Celik ma sia il direttore di gara olandese che il Var decidono di far proseguire, con le squadre all’intervallo a reti inviolate.
Serve un episodio per legittimare la superiorità azzurra in campo e arriva al 53′: Berardi scappa sulla sinistra, mette in mezzo un cross che viene spinto in rete dallo sfortunato Demiral. Tolta un pò di pressione dalle spalle, l’Italia prende d’assalto l’area turca alla ricerca del raddoppio che arriva al 66′: Cakir respinge su Spinazzola, Immobile da opportunista ribadisce per il 2-0. La squadra di Gunes non reagisce e al 79′ soccombe definitivamente: errore in disimpegno, Insigne questa volta non sbaglia e spedisce sul palo più lontano per il 3-0 che anticipa la festa del triplice fischio. Prossimo appuntamento, sempre all’Olimpico, mercoledì 16 giugno contro la Svizzera.
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Covid, dal 14 giugno altre 5 regioni e Provincia Trento in zona bianca
ROMA (ITALPRESS) – Da lunedì 14 giugno Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e la Provincia Autonoma di Trento passano in area bianca. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da lunedì prossimo. Queste regione si vanno così ad unire ad Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Le altre restano in zona gialla.
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Euro2020, festa della ripartenza a Roma per la gara inaugurale
ROMA (ITALPRESS) – Palloncini colorati, Alessandro Nesta e Francesco Totti e la spettacolare voce di Andrea Bocelli. E poi, anzi soprattutto, i tifosi, con un’emozione tangibile già fuori dallo stadio. Euro2020 ha dovuto attendere un anno, causa pandemia, ma la serata inaugurale nella splendida cornice dello stadio Olimpico di Roma non ha deluso le attese. “Sarà l’Europeo della ripartenza”, hanno ripetuto istituzioni politiche e sportive negli ultimi mesi. E la ripartenza è stata carica di passione. Traffico e clacson nella zona dell’Olimpico, cori e simpatici sfottò tra tifosi italiani, naturalmente in superiorità numerica, e turchi, ben rappresentati da oltre duemila persone in curva Nord. Per entrare allo stadio file ordinate, mascherine e distanziamento con certificati alla mano. Dentro, alle 20.30 scatta l’ora della cerimonia inaugurale, aperta dal saluto di Nesta e Totti. Un quarto d’ora che ha coinvolto gli spettatori in un’escalation di emozioni, nonostante l’annunciata assenza delle Frecce Tricolori per ragioni di sicurezza. La banda musicale della Polizia di Stato ha eseguito il brano ‘Guglielmo Tell’ di Gioacchino Rossini. Poi i fuochi d’artificio, le bandiere delle 24 nazionali e infine l’eccezionale interpretazione di Bocelli nell’aria della “Turandot”, “Nessun dorma”, capace di unire tifosi italiani e turchi in lungo e meritato applauso. Le note di “We Are the People”, inno ufficiale della manifestazione firmato da Martin Garrix con Bono e The Edge degli U2, hanno chiuso la cerimonia e lasciato spazio all’ingresso in campo delle squadre, sotto gli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E al fischio dell’arbitro, i cori dei tifosi, con gli “ospiti” turchi ben più rumorosi in avvio. E’ tornato il pubblico, è cominciato l’Europeo, è ripartito il “vecchio” calcio dopo la pandemia.
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Virtus Bologna campione dopo 20 anni, Milano battuta 4-0
BOLOGNA (ITALPRESS) – La Virtus Bologna è campione d’Italia per la 16a volta a 20 anni di distanza dall’ultimo titolo tricolore. Alla Segrafedo Arena, gli uomini di Djordjevic dipingono l’ultimo capolavoro e chiudono i conti in gara-4 contro l’Olimpia Milano, al tappeto per 73-62. Il quintetto di Messina, condannato a vincere essendo sotto 3-0, parte con il piede giusto e piazza un parziale di 9-0 (9-17) ma la Virtus ricambia il favore in avvio di secondo quarto con un 13-0 che vale il +5 (32-27). Milano riemerge, con i due punti di Shields riesce a chiudere avanti prima dell’intervallo lungo (41-43) ma i padroni di casa continuano a rispondere colpo su colpo con le triple di Weems. L’Olimpia lotta su ogni pallone, segna la tripla del -1 con Punter al terzo extrapossesso consecutivo, poi Biligha stoppa Abass in modo spettacolare ma sulla sirena si accende Teodosic, fino a questo momento sottotono rispetto alle precedenti gare, con la bomba del 55-51. E nell’ultimo quarto, quando la palla pesa ancor di più, è Belinelli a sparare dall’arco a ripetizione, cui si aggiunge la schiacciata di Hunter per il 63-56.
I possessi persi da Milano, alle corde, si moltiplicano: Weems mette la tripla del +10 (66-56), la grande difesa della Virtus – su tutti un Pajola indemoniato – fa il resto sino al 73-62 che regala il sedicesimo scudetto della storia alle “Vu nere”.
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Roberto Gervaso sarà sepolto al Vittoriale
MILANO (ITALPRESS) – Roberto Gervaso, scrittore e giornalista, morto a Milano il 2 giugno 2020 a 82 anni, verrà sepolto all’interno del Mausoleo, sulla sponda bresciana del lago di Garda. sabato 19 giugno.
Gervaso, autore – con Indro Montanelli – di sei volumi della Storia d’Italia dal 2010 era consigliere di amministrazione del Vittoriale degli Italiani.
Sarà una semplice cerimonia privata, come lui vorrebbe: alzabandiera e silenzio suonato da un trombettiere.
Il monumento funebre posto nel Parco del Vittoriale fu terminato nel 1963, 25 anni dopo la morte di d’Annunzio, e ne accoglie ora l’urna assieme a quelle di dieci compagni scelti da lui. Al di sotto, all’interno di una cappella circolare, il Presidente Giordano Bruno Guerri ha deciso di onorare le spoglie di uomini e donne legate al Vittoriale: dopo l’antropologa Ida Magli e Giuseppe Sarti, uno dei piloti del volo su Vienna, il Mausoleo si prepara ora ad accogliere Roberto Gervaso.
“Conobbi Roberto Gervaso nei primi anni Ottanta, insieme a Indro Montanelli. Il piatto forte era la conversazione, che conduceva come i suoi aforismi, sapidi e taglienti. Mai avrei pensato di trovarmelo un giorno in un consiglio d’amministrazione. Fu nel 2010, per il mio secondo mandato come presidente del Vittoriale degli Italiani, e fu un’allegria. Mai avrei pensato neppure che un giorno avrei organizzato la sua tumulazione al Vittoriale. Di certo ci avrebbe scritto un magnifico aforisma, peccato non riuscire a immaginarlo” afferma il Presidente Giordano Bruno Guerri.
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Covid, 1.901 nuovi positivi e 69 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo dei casi di Coronavirus in Italia. Sono 1.901 i nuovi positivi (-178), a fronte di 200.395 tamponi effettuati, che portano il tasso di positività allo 0,94%.
E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute.
In discesa i decessi, 69 (-19), mentre sono 5.893 i guariti. Gli attualmente positivi sono 4.070 in meno, con un numero totale pari a 165.239. Scendono sotto quota 4 mila i ricoverati nei reparti ordinari, sono esattamente 3.876, con un calo di 277 rispetto a ieri, mentre sono 597 i ricoverati nelle terapie intensive (-39) con 21 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 160.766 persone. La regione con il maggior numero di casi risulta essere la Sicilia (273), seguita da Lombardia (270) e Campania (199).
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Figliuolo “Ancora 3,5 mln di over 60 da vaccinare, campagna procede”
ROMA (ITALPRESS) – “Astrazeneca si utilizzerà solo per gli over 60”. Lo ha ribadito il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale e sull’andamento epidemiologico. “Attualmente abbiamo una platea ancora da vaccinare di circa 3,5 milioni di over 60, dobbiamo effettuare la seconda dose che sarà con Astrazeneca solo per over 60 ancora a circa 3,9 milioni. Per il resto faremo vaccinazione eterologa, quindi per le seconde dosi, sotto gli over 60, con vaccini Rna e le prime dosi, sempre per gli under 60, solo con vaccini a Rna. C’è la sostenibilità logistica”, ha assicurato. “Chiaramente questo avrà qualche minimo impatto sul piano, ma siccome io sono sempre una persona che vede positivo sono sicuro che fra luglio e agosto riusciremo a mitigare se non azzerare questo impatto” ha aggiunto.
Per il generale “la campagna sta procedendo secondo i piani e va bene: circa il 49% di cittadini italiani che sono stati raggiunti da una prima dose. Ieri abbiamo fatto 602.836 somministrazioni, dato in in assestamento, e da lunedì scorso abbiamo costantemente superato le 550mila dosi al giorno che è il target di questa settimana quindi mi ritengo davvero molto soddisfatto”.
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