ROMA (ITALPRESS) – La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha indirizzato al Dipartimento di Giustizia americano e per l’esattezza all’attorney general, signor Merrick B. Garland, una lettera sul caso del connazionale Enrico Forti, condannato per omicidio nel 2000 negli Usa alla pena dell’ergastolo e attualmente recluso in un penitenziario della Florida.
“La ministra – che già ai primi di marzo aveva scritto al Governatore della Florida – è tornata ad occuparsi del caso, chiedendo stavolta l’interessamento personale dell’attorney general, Merrill B. Garland, nell’auspicio che il connazionale Forti, dopo oltre 20 anni già trascorsi in carcere in America, possa essere trasferito quanto prima in Italia, per scontare la pena nel suo paese d’origine”, si legge in una nota.
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Chico Forti, nuova lettera della ministra Cartabia agli Usa
Superlega, Uefa sospende procedimento contro Juve, Barca e Real
ROMA (ITALPRESS) – La Uefa “prende atto della decisione presa oggi dall’organo di appello indipendente di sospendere temporaneamente il procedimento disciplinare aperto contro Barcellona, Juventus e Real Madrid per una potenziale violazione del quadro giuridico della Uefa in relazione al cosiddetto ‘Progetto Superlegà”. Lo ha spiegato massimo organismo continentale guidato da Aleksander Ceferin in una nota. “La Uefa – prosegue il comunicato – prende atto che la decisione di sospendere temporaneamente il procedimento è stata presa dall’organo di ricorso Uefa a seguito della notifica formale fatta alla Uefa dalle autorità competenti svizzere il 2 giugno 2021 di un’ingiunzione giudiziaria ex parte ottenuta il 20 aprile 2021 dalla persona giuridica European Super League Company SL del Tribunale commerciale di Madrid n. 17. La decisione dell’organo d’appello Uefa indipendente è stata presa senza pregiudizio per la questione dell’esecutività dell’ordinanza del tribunale in Svizzera. Facendo affidamento sull’ordinanza del tribunale, i tre club citati hanno cercato di proteggersi da potenziali conseguenze disciplinari legate a questo cosiddetto progetto di ‘Superlegà”. “La Uefa comprende il motivo per cui i procedimenti disciplinari dovranno essere sospesi momentaneamente, ma rimane fiduciosa e continuerà a difendere la propria posizione in tutte le giurisdizioni pertinenti. La legittimità dei procedimenti disciplinari sportivi, con il diritto di ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, è stata a lungo riconosciuta come essenziale per l’amministrazione uniforme della giustizia nello sport. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, i Tribunali dell’Unione Europea e il Tribunale Federale Svizzero hanno ripetutamente stabilito che le regole disciplinari/arbitrali sono giustificate da interessi legittimi legati alla natura specifica dello sport. La Uefa, quindi, ha agito in conformità non solo con il proprio Statuto e Regolamento, ma anche con il diritto dell’UE, la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto svizzero nell’aprire un’indagine indipendente sulla condotta dei club associati a questa cosiddetta ‘Superlegà progetto. La Uefa – termina la nota – adotterà tutte le misure necessarie in stretta conformità con il diritto nazionale e dell’UE affinchè l’organo di ricorso Uefa sia in grado di riprendere il procedimento disciplinare il prima possibile”.
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Covid, 2.199 nuovi casi e 77 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Nuova risalita dei casi di coronavirus in Italia. Sono 2.199 i nuovi positivi contro i 1.896 registrati nelle 24 ore precedenti, secondo il consueto bollettino del Ministero della Salute. Calano i decessi, 77, mentre i guariti sono 8.912. Per quanto riguarda gli attualmente positivi, si evidenzia un calo complessivo di 6.791 attestandosi ad un numero totale di 174.935.
Sono 218.738 i tamponi processati, con un tasso di positività che ale leggermente all’1%. Non si ferma il costante calo dei contagi negli ospedali: oggi nei reparti ordinari i degenti ospitati sono 4.382, in discesa di 303; più contenuto il calo nelle terapie intensive, 661 con un saldo negativo di 27 e 24 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 169.892. La regione con l’incremento maggiore risulta essere la Lombardia (322), seguita da Sicilia (320) e Campania (257). Al contrario sono 3 i nuovi positivi in Molise e 4 in Valle d’Aosta.
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Centrodestra, ticket Michetti-Matone a Roma e Damilano a Torino
ROMA (ITALPRESS) – “Piena sintonia nel centrodestra che ha scelto Enrico Michetti candidato sindaco per Roma Capitale, in ticket con Simonetta Matone che sarà prosindaco. Paolo Damilano è il candidato sindaco a Torino. Entro la settimana sarà ufficializzata la candidatura per la Regione Calabria”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal centrodestra al termine del vertice che si è tenuto a Roma.
“Piena sintonia, il centrodestra ha scelto Enrico Michetti candidato sindaco per Roma Capitale, in ticket con Simonetta Matone che sarà prosindaco. Paolo Damilano è il candidato sindaco a Torino”, sottolinea il leader della Lega Matteo Salvini al termine del vertice. E aggiunge: “La prossima settimana presenteremo la squadra per Roma e non vedo l’ora. Enrico Michetti sarà il candidato sindaco, Simonetta Matone il pro sindaco, ci ho parlato io. Su Vittorio Sgarbi assessore alla Cultura vedremo. Stiamo formando una squadra su Roma”.
“Grandi passi avanti, centrodestra compatto che lavora per vincere. Abbiamo deciso di sbloccare la candidatura per la carica di sindaco di Roma, con due straordinari professionisti, Michetti e Matone, che hanno un curriculum di tutto rispetto”, sottolinea Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.
“Il ticket Michetti-Matone è la migliore soluzione possibile per allargare i confini del centrodestra e per vincere a Roma. Abbiamo visto che cosa è successo ieri con il maltempo. Ribadisco che il centrodestra va unito, mentre il centrosinistra ha tre diversi candidati”, ha affermato il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.
Non un vice sindaco bensì un prosindaco che affiancherà Enrico Michetti nella sfida per Roma. È il magistrato Simonetta Matone che dopo una lunga riflessione ha accettato di scendere in campo in prima persona a Roma. “Non avremo un candidato ma due”, ha ribadito più volte il leader della Lega Matteo Salvini. Fonti vicine alla Matone fanno sapere che la decisione è stata presa proprio per la scelta del centrodestra di avere due candidati che lavoreranno sullo stesso piano.
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Gravina “Grande entusiasmo per Europei, obiettivo semifinali”
ROMA (ITALPRESS) – “La maglia azzurra è il Paese, non è una
squadra di calcio. Una nazione intera si identifica in quel
colore. Tutti insieme possiamo spingere la nazionale. Ai
calciatori non dirò nulla, non ho parole da dire. Sanno benissimo
qual è l’obiettivo e cosa si aspettano gli italiani”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, al termine del
consiglio federale che si è svolto a “Casa Azzurri” a due giorni dal via degli Europei. “Ho solo una preoccupazione – ha spiegato il numero uno della Figc – è straordinario questo entusiasmo, forse un pò troppo. Noi italiani abbiamo fatto grandi risultati quando c’erano tante nuvole. Il cielo è sereno e speriamo resti tale. Non ho scaramanzie particolari, ho una cosa che voglio tenere per me e non la dico. Dovevamo confrontarci con delle situazioni generali del Paese che non offrivano prospettive tranquille. Portare l’Europeo a Roma è stato difficile, ma abbiamo superato le criticità brillantemente. Ringrazio la disponibilità del ministro Speranza e quella del nostro governo che ci permetterà di vivere un evento mondiale”, ha proseguito Gravina. “La partecipazione del pubblico rappresenterà un messaggio di ripartenza che diventa realtà. Obiettivo minimo? Lo abbiamo già raggiunto: abbiamo generato entusiasmo, quindi abbiamo già vinto. Arrivare fino in fondo sarà difficile, l’augurio è prendere un aereo e andare a Wembley. Ma non per fare un quarto di finale. La nostra idea è quella di fermarci un pò di tempo in Inghilterra per giocarci dalle semifinali in avanti”.
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Lazio ufficializza Maurizio Sarri nuovo tecnico
ROMA (ITALPRESS) – Dopo gli indizi via Twitter che non lasciavano spazio a dubbi, la Lazio ha ufficializzato l’ingaggio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore. L’ex tecnico di Empoli, Napoli, Chelsea e Juventus prende il posto di Simone Inzaghi che nella prossima stagione guiderà l’Inter.
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Feduf, educazione finanziaria e al risparmio fondamentale per ripartire
ROMA (ITALPRESS) – Cittadinanza economica, sviluppo sostenibile e circolarità sono stati i temi al centro della prima Assemblea pubblica di FEduF, Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio. L’evento, che ha rappresentato un’occasione di confronto e riflessione, si è svolto in modalità digitale.
“Il cambiamento è l’eredità che questo periodo ci lascia”, ha affermato Stefano Lucchini, presidente di FEduF. Per Lucchini, di fronte alle difficoltà della pandemia, “nella piattaforma della ripartenza deve avere un ruolo importante e vitale, più di quanto siamo riusciti a fare prima, anche l’educazione finanziaria e al risparmio. Sta a noi – ha spiegato – trasformare la consapevolezza di un ruolo in programma operativo che si integri con le sfide che il governo Draghi ha posto sul tavolo nella seconda ricostruzione italiana e le supporti perchè l’educazione finanziaria per i giovani e meno giovani, alla vigilia dell’avvento ad esempio delle valute digitali, è l’equivalente della lingua italiana che a suo tempo fu insegnata dal maestro Manzi all’indomani della ricostruzione post-bellica. Nessuno nè a parole nè nei fatti – ha proseguito – può negare o contestare la necessità dell’educazione finanziaria come fattore trasversale di crescita sia del vecchio mondo analogico sia del nuovo mondo digitale”. Per Lucchini, quindi, “siamo davanti a un’occasione unica di crescita e sviluppo con condizioni irripetibili” e “la Feduf deve fare per intero la sua parte e inserirsi tra i protagonisti di questa fase decisiva”.
Tra gli obiettivi della Fondazione creata da ABI, c’è anche la diffusione di competenze di cittadinanza economica nelle scuole italiane, per sviluppare la consapevolezza dell’importanza dell’uso del denaro sin dall’infanzia e in stretto collegamento con i valori della sostenibilità.
Per Antonio Patuelli, presidente di ABI, l’idea della “seconda ricostruzione” rappresenta “un principio molto giusto”. “Dobbiamo perseguire – ha spiegato – un nuovo boom economico, un nuovo miracolo economico. Se 70 anni fa il piano Marshall ne fu un presupposto, ora il Recovery ne è il nuovo moltiplicatore, molto più solido dimensionalmente e non finalizzato all’alimentazione com’era il piano Marshall. Ora invece abbiamo la necessità di investimenti”, ha aggiunto, parlando anche di quelli “in educazione, in crescita morale, civile e sociale e a questo fine l’educazione al risparmio è fondamentale”.
Secondo la ricerca realizzata dal Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo, i giovani tra i 13 e i 18 anni sono sempre più attenti al tema sostenibilità, intesa con un significato più ampio che comprende anche il punto di vista economico. In base allo studio, oltre l’85% dei giovani intervistati dichiara di pensare abitualmente a come gestire il proprio denaro e circa tre giovani su quattro ammettono di risparmiare denaro in vista della realizzazione di un progetto personale. Emerge, quindi, che i giovani attenti all’ambiente sono anche attenti all’uso del denaro e, viceversa, coloro che mostrano una gestione matura delle risorse sono anche più impegnati nella difesa dell’ambiente.
Durante l’evento online, Andrew Morlet, ceo The Ellen MacArthur Foundation, da parte sua, ha sottolineato come l’economia circolare sia “da molti punti di vista un modello economico per la prosperità nel lungo termine” e ha ricordato le “opportunità che abbiamo davanti per fare in modo che ci sia un nuovo stimolo per l’economia”.
“Le crisi economiche e finanziarie – ha detto Annamaria Lusardi, direttrice del Comitato per il coordinamento dell’educazione finanziaria – aiutano molto l’educazione finanziaria, che però non è una risposta alla crisi ma al mondo che cambia. Le crisi rendono l’educazione finanziaria più urgente perchè rendono evidenti a tutti i costi della scarsa conoscenza finanziaria”. “Crediamo che sia venuto il momento di investire sui giovani – ha poi aggiunto – e dobbiamo farlo partendo dalla scuola perchè solo la scuola può raggiungere tutti gli studenti e ridurre le differenze che esistono”.
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Locatelli “Identità, orgoglio e unità d’intenti”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Abbiamo un’identità ben precisa sul gioco da fare, ma se ci saranno difficoltà l’Italia si farà trovare pronta, perchè il nostro orgoglio e la nostra unità d’intenti verranno fuori in questi momenti”. Così il centrocampista del Sassuolo e della Nazionale, Manuel Locatelli, in conferenza stampa a Coverciano. “Rappresentare l’Italia e gli italiani è una cosa da raccontare ai figli, guardavo queste manifestazioni sul maxi-schermo con gli amici all’oratorio, so quanto sarà bello giocare e so che daremo tutto per questa maglia”, ha aggiunto il Nazionale azzurro in vista del debutto a Euro2020. “E’ un’emozione giocare questa competizione, un sogno che avevo sin da bambino – prosegue -. Non so se sarò titolare, sceglierà il mister ma tutti cercheremo di farci trovare pronti. Scenderemo in campo per gli italiani e questo è un motivo d’orgoglio per tutti noi”. Il primo ostacolo per l’Italia è la Turchia di un suo ex compagno ai tempi del Milan. “E’ una squadra importante, hanno giocatori bravi come Calhanoglu con cui ho giocato, ma siamo consapevoli dei nostri mezzi. Sappiamo quello che dobbiamo fare”. Essere in Nazionale “è una rivincita soprattutto verso me stesso – ha aggiunto Locatelli – non so se anche verso chi non ha creduto in me, per il resto penso al mio percorso e non mi lascio condizionare dalle voci di mercato”. Secondo Locatelli Mancini e De Zerbi “sono simili nel voler dominare la partita. E’ un peccato che l’Italia abbia perso un tecnico come De Zerbi, può diventare un top a livello internazionale e gli auguro il meglio”. E studia da tecnico anche Daniele De Rossi. “Per me è stato un esempio e lo è anche adesso che ho la fortuna di vederlo qui in Nazionale, le prime volte ero un pò in soggezione perchè ho l’immagine di lui che va a calciare il rigore nella finale al Mondiale del 2006. Per me è un orgoglio e un privilegio averlo con noi, abbiamo parlato, mi ha detto delle belle cose, mi auguro di raggiungere i suoi livelli perchè è stato un grandissimo giocatore e ora che l’ho conosciuto posso dire che è anche una brava persona. Di sicuro sarà un allenatore carismatico, il suo carisma lo si nota subito”.
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