MILANO (ITALPRESS) – Sarà Bryan Adams, musicista e fotografo, a scattare il Calendario Pirelli 2022. Lo ha annunciato attraverso i propri canali social lo stesso artista canadese. “Sono orgoglioso di essere stato scelto come fotografo del Calendario Pirelli 2022. Unire la fotografia e la musica per ‘The Cal’ è molto emozionante e senza dubbio coinvolgerà persone straordinarie. Tra poche settimane inizierà lo shooting. Sono elettrizzato”, ha dichiarato. La notizia segna il ritorno di The Cal, dopo la sospensione della sua produzione decisa lo scorso anno per l’emergenza Covid. Oltre che nel 2021, la storia del Calendario aveva già registrato sospensioni nel 1967 e poi dal 1975 al 1983. Fin dalla fine degli anni ’90, Bryan Adams ha coniugato la propria carriera nel mondo del rock con la sua passione per la fotografia, ottenendo il successo con scatti, tra gli altri, di artisti del mondo della musica e del cinema e dei protagonisti del mondo della moda. Tra le persone immortalate vi sono sir Mick Jagger, John Boyega, Amy Winehouse, Naomi Campbell, ma anche personaggi del mondo della politica e statisti, fino alla Regina Elisabetta, che Bryan fotografò in occasione del suo Giubileo d’Oro. I suoi ritratti sono comparsi su testate come “Vogue”, “Vanity Fair”, “GQ” e “Harper’s Bazaar”, oltre che sul suo magazine dedicato all’arte “Zoo”. Tra le pubblicazioni dei suoi lavori si ricordano ‘American Women’ (2004), ‘Exposed’ (2012), il progetto sui veterani di guerra britannici ‘Wounded: The Legacy of War’ (2014) e ‘Homeless’, uscito nel 2019. L’altra faccia della sua creatività, la musica, che nel corso degli ultimi 40 anni lo ha visto affermarsi al vertice delle classifiche. Quest’anno uscirà il suo 15mo album.
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Torna il calendario Pirelli, Bryan Adams scatterà edizione 2022
Lamorgese “La sicurezza incide sulla crescita del Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “La sicurezza è un fattore fondamentale e strategico perchè incide sulla crescita del Paese”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, intervenuta all’evento annuale 2021 del Pon Legalità 2014-2020 sul tema “La sfida italiana ed europea per la crescita sociale ed economica del Paese”, organizzato online con il Corriere della Sera.
Questo è vero – ha aggiunto – tanto più in un periodo segnato dalla crisi globale causata dalla pandemia da Covid-19, che ha messo in evidenza la “grande capacità delle organizzazioni criminali di adattarsi alle nuove situazioni” e infiltrare il tessuto economico-sociale, ad esempio ponendosi come un welfare alternativo a quello legale presso le famiglie e le imprese in difficoltà. Da questo punto di vista c’è la preoccupazione che i fondi dal Recovery fund siano nelle mire delle mafie, ha osservato il ministro, ricordando che si sta “lavorando intensamente” su questo fronte, come dimostrano le 700 interdittive antimafia adottate dai prefetti nei soli primi 5 mesi del 2021, e l’aumento di questi provvedimenti dai circa 1.500 del 2019 agli oltre 2.200 del 2020″. In questo quadro il ministro dell’Interno ha sottolineato “l’urgenza che i ristori arrivino immediatamente”, fermo restando i controlli di legalità con la possibilità – all’esito degli accertamenti – di intervenire per recuperare le somme, ha ricordato la titolare del Viminale citando i protocolli sottoscritti in questo senso con Sace e Agenzia delle Entrate”.
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Immobiliare, nel primo trimestre compravendite in rialzo
ROMA (ITALPRESS) – Segnali di ripresa, nel primo trimestre 2021, per i volumi di compravendita del settore residenziale e non residenziale. Gli acquisti di abitazioni sono aumentati del 38,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e quelli relativi al comparto terziario-commerciale sono cresciuti del 51,3%. Segno positivo anche per il settore produttivo (+43,6%). Sono alcuni fra i principali dati che emergono dal report statistico dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. Per il settore residenziale si registra un numero totale di scambi che tocca quota 162.258. Anche in questo trimestre, come nell’ultimo del 2020, il segno positivo è più marcato nei comuni minori (+43,3% rispetto al primo trimestre 2020); nei capoluoghi i volumi di compravendita crescono del 30% circa. A Genova si registra il valore massimo di crescita, +36,7%; per Roma, Torino e Napoli il tasso è intorno al +30%. A Milano, Bologna e Firenze, dopo ancora un calo rilevato nello scorso trimestre, le compravendite riprendono ad aumentare con tassi di crescita più moderati, ma comunque a due cifre. Bene anche gli scambi dei depositi pertinenziali (cantine e soffitte), con volumi di compravendita quasi raddoppiati rispetto allo stesso trimestre del 2020, e di box e posti auto, con una tendenza positiva (+41,9%) che si accentua rispetto a quanto già registrato nel trimestre precedente (era +10,6%). Per il comparto terziario-commerciale, in particolare uffici e studi privati crescono del 50,7%, mentre i negozi e laboratori del 34,4%.
Crescono anche le compravendite di depositi commerciali e autorimesse (+61,6%), capannoni e industrie (+43,6%) e il settore produttivo agricolo (+53,2%).
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Intesa Sanpaolo, la Banca dei Territori si rinnova
MILANO (ITALPRESS) – Dodici direzioni regionali, una nuova direzione dedicata all’agribusiness accanto alla direzione Impact e a quelle dedicate ai clienti retail e alle PMI. E’ la nuova struttura della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, presentata da Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori, che ha illustrato come a valle dell’integrazione di UBI Banca, la Banca dei Territori ha ampliato la propria struttura consolidando la storica vocazione del Gruppo a valorizzare le peculiarità dei territori italiani e dei settori industriali che trainano la nostra economia.
Questi i responsabili delle 12 direzioni regionali: Cristina Balbo (Emilia Romagna e Marche), Roberto Gabrielli (Veneto Ovest e Trentino Alto Adige), Pierluigi Monceri (Lazio e Abruzzo), Giuseppe Nargi (Campania, Calabria e Sicilia), Marco Nava (Lombardia Sud), Francesca Nieddu (Veneto Est e Friuli Venezia Giulia), Tito Nocentini (Lombardia Nord), Alberto Pedroli (Basilicata, Puglia e Molise), Andrea Perusin (Piemonte Sud e Liguria), Luca Severini (Toscana e Umbria), Teresio Testa (Piemonte Nord, Val d’Aosta e Sardegna) e Gianluigi Venturini (Milano e provincia).
La nuova struttura include la neo-costituita Direzione Agribusiness, guidata da Renzo Simonato, per presidiare uno dei maggiori settori produttivi italiani che rappresenta l’11% del PIL, servendo con 230 punti operativi oltre 80mila imprese clienti che valgono per il Gruppo oltre 12 miliardi di euro di impieghi, oltre alla Direzione Impact, guidata da Marco Morganti, che da diversi anni persegue gli obiettivi di impatto sociale del Gruppo con 96 punti operativi in tutta Italia, ampliando le iniziative di inclusione finanziaria per ottenere ricadute visibili sulla collettività.
Per la Direzione Sales & Marketing della Divisione sono intervenuti alla presentazione Anna Roscio, responsabile Imprese e Andrea Lecce, responsabile Privati e Aziende Retail, che hanno sintetizzato le nuove iniziative del Gruppo a favore della clientela.
“E’ questa la forma della Banca dei Territori a valle dell’integrazione e della migrazione delle strutture di UBI in Intesa Sanpaolo, che hanno riguardato 2,4 milioni di clienti, circa 1.000 filiali e 15mila dipendenti – si legge in una nota -. Tale intervento è stato reso possibile grazie al contributo di tutte le funzioni aziendali di Intesa Sanpaolo e di UBI, che hanno gestito con successo una complessa transizione sotto il profilo tecnologico, operativo e formativo”.
La nuova Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo oggi conta su un organico di circa 50mila dipendenti, dei quali oltre la metà donne, una rete di 3.700 filiali e 13,5 milioni di clienti, una raccolta complessiva di oltre 550 miliardi di euro e impieghi per circa 250 miliardi di euro. “Una struttura rinnovata e rafforzata – prosegue la nota -, nel segno dell’integrazione fra la tradizione di Intesa Sanpaolo e quella di UBI che ha generato l’aumento delle direzioni regionali e nazionali allo scopo di rispondere alle specificità dei vari territori e con l’impegno di rappresentare il punto di riferimento per la crescita sostenibile dei territori al servizio di imprese e famiglie”.
Alla presentazione ha partecipato inoltre Gregorio De Felice, capo economista e responsabile della Direzione Studi e Ricerche del Gruppo.
Il quadro macroeconomico previsto dalla Direzione Studi e Ricerche è incoraggiante: Intesa Sanpaolo rivede al rialzo le stime di crescita del PIL al 4,6% nel 2021.
A conferma di ciò la Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo ha effettuato nei primi 5 mesi dell’anno erogazioni a medio lungo termine per un valore di circa 20 miliardi di euro a favore di famiglie e imprese, con una crescita del 12% rispetto ai primi cinque mesi del 2020. Di questi, 11 miliardi sono stati erogati a PMI e imprese piccolissime.
Una parte significativa, pari al 30%, di queste erogazioni ha interessato le regioni meridionali del Paese, che costituiscono per il Gruppo un importante territorio nel quale sono in atto numerose iniziative per le circa 350 mila imprese clienti che includono 160 filiere e iniziative dedicate quali il supporto alle ZES e allo sviluppo dei distretti tecnologici.
“Con il completamento dell’integrazione di UBI, la migrazione della sua clientela e l’ingresso dei nuovi colleghi siamo ancora più vicini a famiglie e imprese per compiere insieme il percorso fondamentale di ripresa post Covid e per partecipare alla realizzazione del PNRR in virtù dell’impegno delle quasi 50mila persone della Banca dei Territori – afferma Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo -. Grazie alla competitività e al dinamismo di 1,2 milioni di eccellenze imprenditoriali che vediamo crescere e che affianchiamo nei loro progetti, la nostra economia sarà di nuovo in grado di realizzare un forte recupero dei valori di Pil ed export per riportare il nostro Paese ai vertici delle economie internazionali”.
“A tutte queste imprese – prosegue Barrese – Intesa Sanpaolo sta dedicando nuovi strumenti di intervento finanziario e di consulenza, per favorirne – anche attraverso la creazione di nuove filiere – il percorso nell’innovazione, nell’internazionalizzazione e nel raggiungimento di quei parametri di sostenibilità e di impatto necessari per assicurare una crescita costante nel futuro. Il nostro Gruppo prosegue infatti nella costituzione di nuovi processi di filiera e del rafforzamento qualitativo di quelli in essere, strategia di cui rivendichiamo la primogenitura nel 2015 e che oggi viene diffusamente considerata come base essenziale per il rilancio dell’economia del Paese anche nell’ambito del PNRR”.
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Riparte la domanda di lavoro delle imprese
ROMA (ITALPRESS) – Sono oltre 560mila le opportunità di lavoro offerte dalle imprese a giugno che salgono a quasi 1,3 milioni avendo come orizzonte previsionale l’intero trimestre giugno-agosto. Sebbene con dinamiche eterogenee a livello settoriale e territoriale, le imprese provano a ripartire, tanto che la loro ricerca di personale dovrebbe superare questo mese anche quella registrata a giugno 2019, in epoca, cioè, pre-Covid. E’ quanto mostra il Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. L’industria programma a giugno 163mila entrate (36mila assunzioni in più rispetto al mese scorso) e 378 mila nel trimestre; circa 397mila i contratti di lavoro che saranno offerti dal settore dei servizi nel mese in corso (+134mila assunzioni) e oltre 900mila quelli previsti per il trimestre. Si tratterà nel 56% dei casi di contratti a tempo determinato, nel 19% a tempo indeterminato, nel 10% in somministrazione e nel 5% in apprendistato; altre tipologie riguarderanno il restante 10% dei contratti. Aumenta anche la quota di imprese che programmano assunzioni passando dal 12% di maggio al 15% di giugno. A trainare la domanda di lavoro sono i principali comparti dell’industria manifatturiera. In decisa ripresa anche la filiera turistica con 99mila entrate (+48,2% sul mese precedente), grazie anche ai contratti stagionali, il commercio, che prevede 84mila assunzioni (+83,2% in un mese), i servizi alle persone con 73mila assunzioni (+46,6%) e le costruzioni con 58mila ingressi programmati (+25,6%).
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Centrodestra, Salvini “Nè fusione nè annessione ma collaborazione”
ROMA (ITALPRESS) – “Penso che dopo il Covid gli italiani chiedano
alla politica unità, concretezza, efficenza. Se invece di essere
10 e dire 10 cose diverse, ragioniamo e poi parliamo con una voce
sola, come centrodestra in Italia e in Europa, è un bene per noi,
per Draghi, per il governo, per gli italiani”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine dell’assemblea di Federcuochi, rispondendo a una domanda sulla sua proposta di federazione del centrodestra. “Nessuna fusione, nessuna annessione, ma una collaborazione”, ha aggiunto.
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Florenzi “Francia favorita, ma ci siamo anche noi”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Il giocatore più forte del torneo è Kylian Mbappè e lo so bene perchè l’ho visto da vicino tutto l’anno. La Francia è la nazionale favorita anche per il Mondiale che ha vinto nel 2018, ma vincere non è scontato nè facile, soprattutto in una competizione dove possono essere i dettagli a fare la differenza, ci sono altre Nazionali che possono insidiarla e tra quelle ci siamo anche noi”. Così l’esterno della Nazionale, Alessandro Florenzi, in conferenza stampa a tre giorni dal debutto agli Europei in programma venerdì all’Olimpico contro la Turchia. Il terzino del Psg conosce bene Mbappè e il calcio francese, ma ha grande fiducia negli azzurri. “Sappiamo che sarà dura, ci sono tante squadre pronte a darsi battaglia, ma noi speriamo di fare un grande Europeo e di mettere in campo quello che stiamo provando, con l’obiettivo di dare una gioia ai nostri tifosi”, ha aggiunto Florenzi che non vede l’ora di vivere le emozioni del debutto. “Sono notti diverse rispetto a quelle di 5 anni fa, ho una gran voglia di giocare questi Europei, ci stiamo preparando al meglio e siamo veramente molto carichi per iniziare questa competizione – dice il romano -. Torneranno i tifosi, il pubblico è mancato a tutti, in uno stadio con una capienza da 80mila spettatori, 16mila sembreranno pochi, ma per me sarà una bella emozione tornare all’Olimpico, uno stadio che mi ha dato tanto e mi ha visto crescere, speriamo di ottenere una bella vittoria per iniziare al meglio questo cammino”. Emozioni da condividere con Daniele De Rossi che, secondo Florenzi “ha tutto per diventare un grandissimo allenatore e quando dico tutto non dico solo le basi calcistiche, ma parlo anche di empatia. Ci sono allenatori di serie A che quando entrano in sintonia coi giocatori possono anche non fare nulla di tattica. Lui è uno che quando era calciatore ti entrava diretto nella testa per farti capire una cosa. Spero che diventi presto allenatore, essere allenati da lui sarebbe davvero figo”. L’esterno azzurro parla anche della positività dello spagnolo Busquets e affronta l’argomento vaccinazioni anti-Covid. “Siamo stati sicuramente privilegiati, ma immaginate cosa sarebbe successo se ci fosse stato un positivo come è accaduto nella Spagna. Sarebbe stato un casino e una corsa a vaccinarsi, lo dico io che non ho fatto il vaccino perchè ho avuto il Covid”.
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Covid, Mattarella “Mantenere alta l’attenzione”
MILANO (ITALPRESS) – “E’ bene mantenere alta l’attenzione su quanto avvenuto: siamo sulla buona strada ma il traguardo è ancora da conseguire”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2020/2021 dell’Università Statale di Milano, parlando dell’emergenza Covid-19.
Il capo dello Stato ha parlato della pandemia come di uno “stress test straordinario” non solo per le Università ma “per l’intera società, per tutti in ogni parte del mondo”, e ha puntualizzato come “la fase drammatica che abbiamo attraversato ci ha consegnato la percezione che ognuno ha bisogno degli altri, ciascuno di noi ha avuto bisogno degli altri, e gli altri hanno avuto bisogno di noi” e quanto sia importante che “non venga rimosso dalla memoria e dagli insegnamenti” quanto imparato durante la pandemia, una volta superata la fase dell’emergenza.
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