ROMA (ITALPRESS) – “Oggi siamo a oltre 39 milioni di dosi somministrate, con il 48% degli italiani che hanno ricevuto la prima dose. Con efficienza la macchina va avanti, si va oltre al 90% della capacità di somministrazione, la media è tra il 90 e il 95%, questa è la bella Italia che si mette insieme e fa squadra”.
Lo ho detto il commissario straordinario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ospite di Radio 24. “Questa settimana abbiamo raggiunto la media delle 550 mila somministrazioni giornaliere. Dalla prossima – ha aggiunto – faremo oltre. Per giugno mi accontento tra 550 e 600 mila, siamo in grado di salire e la macchina è pronta. Siamo su una traiettoria positiva”. Per Figliuolo “la sfida si vince tra giungo e luglio, ad agosto ci potrebbe essere una piccola flessione ma invito gli italiani ad aderire in massa alla campagna vaccinale”.
Il generale ha poi osservato come “in generale tutte le regioni hanno lo stesso obiettivo, poi ci possono essere stati scambi sul metodo ma la responsabilità del commissario straordinario a dare la direzione. Tutti i presidenti sono soddisfatti del lavoro fatto, devo dare atto del grandissimo impegno di tutti, quando l’Italia fa squadra vince”. Figliuolo ha ricordato che “la comunità scientifica non ha ancora certezza sul comportamento degli anticorpi. Noi ci stiamo organizzando come se questo vaccini durasse un anno. Abbiamo già opzionato vaccini per un’eventuale terza dose e per avere una grande riserva. Gradualmente bisogna andare verso l’ordinarietà: vedo un passaggio dagli hub più grandi agli ospedali, ai medici di medicina generale, alle farmacie e ai punti vaccinali aziendali”.
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Vaccino, Figliuolo “Sfida si vince tra giugno e luglio”
M5S, Conte “Non sono stato incoronato, passerò da assemblea iscritti”
ROMA (ITALPRESS) – “Ci si è meravigliati del fatto che sono stato preso dalla società civile, ma non è un disdoro essere nominato dalla società civile. Per quanto riguarda il M5S, io non sono stato incoronato. Passerò dall’assemblea degli iscritti e avranno tutti la possibilità di votare ed esprimere il consenso o il dissenso su una canditura che sarà presentata. Io lavoro già con i gruppi parlamentari da tempo, ho degli ottimi rapporti, sia al Senato che alla Camera”. Così, ospite a Dimartedì su La7, l’ex premier Giuseppe Conte. “Guidare una nuova forza politica, rinnovarla, rifondarla è una sfida delicata e complessa. Ma ho molto entusiasmo e vedrete che sul fatto che si dice che è spaccata vi sorprenderete. Rimarrete sorpresi perchè in questi mesi ho lavorato con loro, ho fatto tantissime riunioni. C’è tantissimo entusiasmo e stanno arrivando tantissime aspettative, chiare, di persone interessate a questo cambiamento del Movimento 5 Stelle”, ha aggiunto. Nel nuovo M5S con la sua guida, ha assicurato che “rimangono i valori non negoziabili: la legalità, la lotta a tutte le mafie, l’etica pubblica. Il Movimento avrà sempre questo tratto distintivo. Significa che c’è uno spazio sempre per la responsabilità politica che va distinta da quella penale. Non ci saranno più no pregiudiziali rispetto al passato”.
Quanto alla regola dei due mandati “non sarà nel nuovo statuto, perchè non c’è scritto doppio mandato, singolo mandato o mandati senza limiti. E’ un codice etico. Subito dopo l’approvazione dello statuto, dopo questa partenza, lavoreremo a riformulare per quanto necessario il codice etico e vari regolamenti”, ha chiosato.
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Recovery, Gentiloni “Obiettivo prima erogazione fino 13% a luglio”
ROMA (ITALPRESS) – Per il Pnrr “l’esame è in corso. Per quei 12 paesi che hanno presentato i loro piani, tra cui l’Italia, entro la fine di aprile, si concluderà entro la fine di questo mese. E’ molto positivo che si sia già concluso tutto l’iter di ratifica da parte dei parlamenti nazionali, quindi nelle prossime settimane la Commissione può andare sui mercati finanziari. L’obiettivo, che credo possa essere raggiunto, è che per questi 12 paesi ci sia una prima erogazione fino al 13% dell’intero ammontare prima della pausa estiva, quindi nel mese di luglio”. Lo ha detto Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli affari economici e monetari, a Zapping su Rai Radio1. “Entro fine mese la valutazione della Commissione, poi l’approvazione finale del Consiglio e nel mese di luglio prima erogazione”, ha aggiunto.
Per Gentiloni “non c’è alcun dubbio sul fatto che bisogna continuare a sostenere le economie e non tornare a politiche di austerità. La discussione sarà su come gestire la realtà in cui abbiamo trattati che impongono alcuni limiti del debito e i trattati non si cambiano con uno schiocco delle dita. Bisognerà lavorare sulle regole, come rendere più graduale e progressiva l’attuazione delle politiche comuni e di come favorire investimenti”.
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Covid, Speranza “Numeri migliorano ma tenere alta l’attenzione”
ROMA (ITALPRESS) – “I numeri in questi giorni sono molto migliori rispetto alle passate settimane, questo è il frutto di una campagna della vaccinazione che sta andando bene e delle misure che hanno funzionato. Ma noi dobbiamo tenere alta l’attenzione, siamo fiduciosi. Oggi Mattarella l’ha detto: non siamo al traguardo, ma stiamo facendo passi in avanti significativi”.
Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite a Dimartedì su La7. “Il virus ancora circola, abbiamo numeri che non possono essere sottovalutati. Il virus ancora c’è”, ha aggiunto. Secondo il ministro “la gradualità delle misure ha portato dei risultati. In vista dell’estate non dobbiamo fare il passo troppo lungo. Rispetto all’anno scorso c’è una differenza: l’anno scorso i risultati erano effetto di un lockdown totale, la vera differenza di quest’anno è che c’è il vaccino”. Inoltre “la campagna vaccinale sta funzionando, è bello vedere i giovani in fila per vaccinarsi. E’ il segnale di un Paese che vuole rialzare la testa. Ma il vaccino ha bisogno di altre settimane prima di diventare prevalente. Stiamo correndo, ma abbiamo bisogno di svariate settimane per consentirci di aprire una nuova fase. Abbiamo la certezza che il vaccino funziona e che è sicuro. Ci sono rarissimi casi di natura avversa, però non può essere messo in discussione l’effetto positivo. Basta vedere i numeri dei decessi. Bisogna studiare e verificare i casi avversi, ma il messaggio di fondo non può che essere netto: i vaccini sono l’arma per chiudere una stagione drammatica”.
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Comunali, Meloni “Non capisco i rinvii sulle candidature”
ROMA (ITALPRESS) – “Io sui sindaci chiedo solo di decidere, penso che ci siano le condizioni per fare bene e questo continuo rimandare comincio a non comprenderlo più. Credo che scegliere dei candidati sindaci e partire con la campagna elettorale sia una priorità. E’ il rinvio sine die che comincio a non capire più e non lo dico con polemica ma con il cuore in mano chiedendo agli alleati, ai quali voglio un gran bene, di decidere”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a Fuori dal Coro su Rete4. “Cinque anni fa non abbiamo trovato una soluzione e l’hanno pagata i romani, oggi Roma è allagata. Penso che Michetti sia un’ottima proposta ma se qualcuno ne ha una migliore la faccia, basta che decidiamo”, ha aggiunto.
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Giustizia, Letta “Fare le riforme ora, noi ci siamo”
ROMA (ITALPRESS) – “Ho incontrato la ministra Marta Cartabia per confermarle la nostra volontà di fare ora, in Parlamento, le riforme del processo civile, di quello penale e del Csm. Noi ci siamo. Aspettare e rinviare non è quello che ci vuole per una giustizia più efficiente, rapida e giusta”. Così, su Twitter, il segretyario del Pd Enrico Letta.
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Covid, 1.896 nuovi casi e 102 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Risalita dei casi di coronavirus in Italia. Dai 1.273 registrati nelle 24 ore precedenti ai 1.896 segnati oggi dal consueto bollettino del Ministero della Salute. Questo però a fronte di un numero più elevato di tamponi processati, 220.017 e che fa scendere il tasso di positività sotto l’1%, esattamente allo 0,86%. Il numero dei decessi torna sopra la soglia dei 100 giornalieri: sono infatti 102.
Intanto negli ospedali si registra un nuovo calo; 4.685 le persone ricoverate nei reparti ordinari (-225), 688 (-71) nelle terapie intensive con 17 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 181.726. La regione con l’incremento maggiore risulta essere la Sicilia (337), seguita da Lombardia (291) e Campania (251).
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L’Italia lascia l’Afghanistan, Guerini “Ora non sprecare risultati”
HERAT (AFGHANISTAN) (ITALPRESS) – La missione in Afghanistan “ha messo in evidenza l’elevata professionalità dei nostri uomini e donne in divisa ma soprattutto la loro spiccata capacità di cogliere le esigenze del popolo afgano e delle sue istituzioni”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, a Herat, in occasione della cerimonia dell’ammainabandiera per la conclusione della presenza militare italiana nel quadro della missione Nato Resolute Support.
“L’Afghanistan non deve tornare a essere un porto sicuro per il terrorismo internazionale – ha spiegato Guerini -: bisogna continuare a rafforzare il Paese anche nell’ottica dell’addestramento delle forze di sicurezza afgane, per non sprecare i risultati raggiunti negli ultimi 20 anni”.
“Oggi siamo qui a chiudere la nostra partecipazione all’Operazione Resolute Support, che ha sostituito Isaf dal gennaio 2015, concentrando il proprio sforzo nell’addestramento, consulenza e accompagnamento dei nostri alleati ed amici afgani. Un’attività di elevatissimo livello – ha proseguito il ministro – che in questi anni ha visto l’addestramento diretto o indiretto di più di 20.000 militari afgani del 207° Corpo d’Armata dell’Esercito Nazionale Afghano con cui abbiamo proficuamente operato in questi anni. Ma anche la realizzazione di circa 2200 progetti di cooperazione civile e militare”.
“In oltre venti anni – ha detto ancora Guerini – si sono alternati in questo paese più di 50.000 militari di tutte le Forze Armate con assetti terrestri, aerei e delle forze speciali. Il mio commosso pensiero voglio rivolgerlo anche a tutti gli italiani, civili e militari, che hanno perso la vita in Afghanistan. Ricordo tra loro i 53 caduti e gli oltre 700 feriti tra i nostri militari e quelli che, ancora oggi, portano sul corpo i segni della coraggiosa testimonianza di vita al servizio del Paese”.
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