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Brunetta “Con la riforma della P.A. subito 25 miliardi dall’Ue”

“Negli ultimi giorni abbiamo approvato due decreti che rappresentano, come li definisco io, i pilastri del Recovery: la governance e le semplificazioni amministrative nel primo provvedimento, e il reclutamento del capitale umano, nel secondo. Questi due decreti ci aprono non solo la cassaforte dei soldi, perchè ci permetteranno di ricevere tra luglio e agosto i primi 25 miliardi del piano europeo, ma soprattutto ci aprono la cassaforte della credibilità”. Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in un’intervista al quotodiano Il Messaggero.
“Abbiamo rispettato – ha aggiunto – i tempi dettati dall’Unione europea per le prime tre riforme. E – afferma – se l’Italia parte con il piede giusto ed è credibile nel fare le riforme e nello spendere i 200 e oltre miliardi del recovery, riuscirà da subito ad attirare investimenti privati, interni ed esteri, con un moltiplicatore di 4 o 5 volte i fondi europei. Significa che in quattro o cinque anni avremo un impatto di mille miliardi sulla nostra economia e sul nostro Pil…”.

Covid, altre 4 regioni passano in area bianca

ROMA (ITALPRESS) – Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto in area bianca da lunedì 7 giugno. E’ quanto dispone l’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 4 giugno 2021.
Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire da lunedì vede nessun territorio in zona rossa nè arancione; Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta in area gialla; Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sardegna, Umbria, Veneto in area bianca.
(ITALPRESS).

Casellati “Basta barbarie giustizialista, sgomenta per Csm”

“Oggi, dopo l’esperienza dei due governi Conte abbiamo un governo di emergenza nato per superare, in uno spirito di unità nazionale, le drammatiche sfide sanitarie, economiche e sociali della pandemia. In un quadro così articolato, è fisiologico che ci possano essere conflittualità dovute alle diverse sensibilità politiche. Sono certa che il senso di responsabilità nei confronti di un Paese fiaccato dalla pandemia, ma con una grande voglia di rimboccarsi le maniche, prevarrà sugli interessi di parte”. Lo ha detto il presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, in un’intervista al quotidiano La Stampa. “L’Italia oggi più che mai ha bisogno di riforme che possano ammodernare il Sistema Paese, renderlo competitivo e in grado di affrontare le sfide di una società e di un’economia globale sempre più evoluta”. “Da troppo tempo nel nostro Paese si assiste ad un vero e proprio cortocircuito mediatico-giudiziario. I processi prima che nei tribunali vengono celebrati sulle pagine dei giornali, in televisione, nelle piazze e ultimamente anche a colpi di post sui social. Il tema della giustizia non può essere ridotto a una guerra tra opposte “tifoserie”. Mi auguro che una volta per tutte possa aprirsi una fase di riforme che metta fine a questa barbarie”. “Le vicende che da tempo interessano il Csm e più in generale la magistratura mi lasciano sgomenta. La mia esperienza al Csm è stata positiva, perchè l’ho vissuta con una forte volontà di innovazione e di riforma…”

Si dividono strade M5s – Rousseau, Casaleggio lascia Movimento

ROMA (ITALPRESS) – E’ divorzio tra Rousseau e M5s, mentre Davide Casaleggio lascia il Movimento. “Il tempo dell’attesa e dei rinvii è finito – scrive su facebook Giuseppe Conte, leader in pectore – il Movimento 5 Stelle entra, forte delle sue radici, in una nuova storia. Giugno segna l’inizio del nostro ‘secondo tempò: siamo finalmente in possesso dei dati degli iscritti ed è stato raggiunto l’accordo con l’associazione Rousseau”.
“Ci siamo rivolti al Garante della Privacy, ottenendo la consegna dei dati entro 5 giorni, per avviare il nuovo percorso su un’altra piattaforma telematica, che terrà vivo il filo diretto con i nostri attivisti. Dopo tanti anni di collaborazione era giusto che tutto si concludesse con un accordo.
Mi sono direttamente confrontato con Davide Casaleggio e abbiamo trovato una soluzione, che consentisse la partenza di questa nuova fase, mettendo fine alle varie pendenze e onorando i pagamenti. Le strade si dividono ma con pieno rispetto da parte nostra.Casaleggio è un nome che evocherà sempre la storia del Movimento e chi non rispetta la propria storia non rispetta se stesso”. Conte sottolinea che “ci prendiamo solo qualche giorno per verificare i dati e predisporre tutte le attività preliminari alle operazioni di voto. Subito dopo presenteremo il nuovo Statuto e la Carta dei principi e dei valori: sarà aperta una fase per le osservazioni degli iscritti ed entro la fine di questo mese ci sarà la pronuncia con un voto online prima sullo Statuto e successivamente sul nuovo leader del M5S”. Per Casaleggio “questo non è più il MoVimento e sono certo
non lo avrebbe più riconosciuto nemmeno mio padre”. “Ho sempre chiesto semplicemente – prosegue – che le cose si facessero senza scorciatoie e nel rispetto delle regole verso migliaia di attivisti ed eletti che ogni giorno con il loro lavoro hanno permesso il successo del MoVimento di questi anni. Lo stesso rispetto delle regole l’ho chiesto in tutti questi mesi per individuare un rappresentante legale legittimato attraverso un voto democratico, ma in questi giorni gli organi politici del MoVimento 5 Stelle ed il Garante della privacy hanno
deciso, prendendosi ovviamente anche la piena responsabilità di
tutte le conseguenze, di indicare chi fosse. Se si cerca legittimazione politica in un tribunale, vuol dire che la democrazia interna è fallita”.
(ITALPRESS).

Covid, in Italia 2.436 nuovi positivi e 57 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo dei contagi in Italia. Secondo i dati del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 2.436 in leggero calo rispetto ai 2.557 registrati nelle 24 ore precedenti, questo a fronte di 238.632 tamponi e che determina un tasso di positività in calo all’1%. Scendono i decessi, 57 (-16), 7.200 i guariti mentre gli attualmente positivi flettono di 4.823 attestandosi ad un numero totale di 195.369. Per quanto riguarda i ricoveri si registra anche oggi un calo. Nei reparti ordinari sono ricoverate 5.193 (-295), nelle terapie intensive i degenti sono invece 788 (-45) con 20 nuovi ingressi, dato tra i più bassi dall’inizio della pandemia. Il calo riguarda anche le persone in isolamento domiciliare, ad oggi 189.388. Sul fronte delle singole regioni, la Lombardia registra il numero maggiore di nuovi contagiati (436), seguita da Campania (307) e Sicilia (234). In Molise i nuovi positivi sono 4 mentre in Valle d’Aosta 5.
(ITALPRESS).

Quartararo in pole nel Gp Catalunya, Ducati inseguono e Rossi 11°

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Va a Fabio Quartararo la pole position del GP di Catalunya di MotoGP. Sul circuito del Montmelò, il leader del Mondiale firma il miglior giro delle qualifiche con il tempo di 1’38″853 e partirà davanti alle Ducati di Jack Miller, secondo nonostante una caduta nel finale e Johann Zarco. In seconda fila la Yamaha di Franco Morbidelli, quinto, mentre Valentino Rossi chiude undicesimo. Nona piazza per ‘Peccò Bagnaia su Ducati. La gara di MotoGP è in programma alle 13 di domenica.
(ITALPRESS).

Da G7 accordo su tassazione minima globale per multinazionali

LONDRA (ITALPRESS) – Raggiunto l’accordo, tra i ministri delle Finanze del G7, sulla tassazione minima a livello globale per i profitti delle grandi multinazionali. Il primo ad annunciare l’accordo, considerato “storico”, il britannico Rishi Sunak.
“A Londra oggi, io e le mie controparti finanziarie abbiamo raggiunto uno storico accordo sulla riforma fiscale globale che richiede ai giganti tecnologici multinazionali di pagare la loro giusta quota di tasse nel Regno Unito”. A fargli eco il segretario di Stato americana Janet Yellen: “I ministri delle finanze del G7 hanno assunto oggi un impegno significativo e senza precedenti che fornisce un enorme slancio verso il raggiungimento di una solida tassa minima globale con un’aliquota di almeno il 15%. La tassa minima globale – aggiunge – porrebbe fine alla corsa al ribasso nella tassazione delle società e garantirebbe equità per la classe media e per i lavoratori negli Stati Uniti e in tutto il mondo, aiutando l’economia globale a prosperare, livellando le condizioni per le imprese e incoraggiando i paesi a competere su basi positive, come l’istruzione e la formazione della nostra forza lavoro e gli investimenti in ricerca, sviluppo e infrastrutture”. Anche il commissario europeo Paolo Gentiloni ha salutato con favore l’accordo, parlando di un “grande passo compiuto dal G7 verso un accordo globale senza precedenti sulla riforma fiscale” e garantendo che la Commissione Europea “contribuirà attivamente a far sì che ciò accada il prossimo mese, in occasione del G20 a Venezia. E’ stato un incontro molto positivo che ci ha permesso di costruire ponti su questioni cruciali. Le possibilità di un accordo globale sono notevolmente aumentate. Ora dobbiamo fare l’ultimo miglio per espandere questo consenso ai membri del G20 e a tutti i paesi coinvolti nel quadro inclusivo dell’Ocse”. L’accordo colpirà i colossi internazionali come Amazon, Microsoft, Google, attraverso l’istituzione di una corporate tax, una tassa minima sui loro profitti introdotta a livello globale.
(ITALPRESS).

“Oggi a Londra abbiamo compiuto un grande passo verso un accordo globale senza precedenti sulla riforma della tassazione delle imprese”. Ad affermarlo è il Commissario Ue agli Affari economico, Paolo Gentiloni al termine del G7. “E’ stato un incontro molto positivo che ci ha permesso di costruire ponti su questioni cruciali. Le possibilità di un accordo globale sono notevolmente aumentate. Ora dobbiamo fare l’ultimo miglio per espandere questo consenso a tutti i membri del G20 e a tutti i paesi coinvolti nel quadro inclusivo dell’Ocse. La Commissione contribuirà attivamente a queste discussioni multilaterali in corso per garantire il raggiungimento di un accordo ambizioso a luglio” in occasione del G20 a Venezia

Leclerc in pole a Baku, poi Hamilton e Verstappen

BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Charles Leclerc conquista la pole position nel Gran Premio di Azerbaijan, sesto appuntamento della stagione di F.1. Sul circuito cittadino di Baku, il pilota della Ferrari firma il miglior giro in 1’41″218 conquistando la seconda pole di fila dopo Montecarlo. In prima fila assieme al monegasco ci sarà la Mercedes del campione del mondo Lewis Hamilton (+0″232), terzo Max Verstappen con la Red Bull (+0″345).
Quarto Pierre Gasly su AlphaTauri (+0″347), quinta l’altra Ferrari di Carlos Sainz.
(ITALPRESS).

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