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Il Gala “Farnese d’Or” celebra le relazioni tra Francia e Italia

ROMA (ITALPRESS) – Mettere in risalto le relazioni franco-italiane in vari ambiti che vanno dalla cultura all’economia, dalla politica all’innovazione e celebrare il Trattato del Quirinale è l’obiettivo del Farnese d’Or, giunto alla sua terza edizione. L’evento promosso dalla CCI France Italie – Camera di Commercio e dall’Ambasciata di Francia in Italia, si è svolto a Palazzo Farnese a Roma, sede dell’Ambasciata di Francia, alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e della cultura.
Sono cinque i riconoscimenti assegnati da una Giuria d’eccezione composta da Monica Bellucci, Renato Brunetta, Marie-Claire Daveu, Simone Marchetti e Claudia Parzani; guidati dall’imprenditore Santo Versace. Il premio speciale della Giuria è andato a Jean-Laurent Bonnafè – CEO del Gruppo BNP Paribas, che attraverso numerose iniziative sostiene la relazione franco-italiana, in particolare nell’ambito dei Dialoghi Franco Italiani presieduti da Istituti Universitari come Sciences Po e la LUISS. Oggi Jean-Laurent Bonnafè è CEO del Gruppo BNPP, la prima Banca Europea con oltre 2.849 miliardi di attivo, una banca che si contraddistingue per il suo impegno sui temi della sostenibilità e del sociale. Il Farnese d’Or per l’Arte ad Alice Rohrwacher, regista e sceneggiatrice, artista apprezzata in Italia e in Francia che ha diretto film amati e riconosciuti a livello internazionale. Il Farnese d’Or per la cooperazione franco italiana a Leonardo e Thales, ricevono il premio Hervè Derrey, CEO di Thales Alenia Space, una joint venture di Thales e per Leonardo e Gabriele Pieralli, CEO di Telespazio, una joint venture di Leonardo e Thales. Thales e Leonardo, attraverso Thales Alenia Space e Telespazio, hanno dato vita nel 2005 alla Space Alliance: una cooperazione in campo spaziale, che poggia su una base tecnologica e industriale comune. Due eccellenze che si distinguono nel settore spaziale a livello europeo e mondiale offrendo soluzioni per uno spazio più accessibile e sostenibile e per una vita migliore e più sicura sulla Terra. Il Farnese d’Or per l’Innovazione Responsabile è stato assegnato a Ninell Sobiecka, Presidente e Amministratrice Delegata di l’Orèal Italia che conta 4.000 ricercatori in 20 laboratori nel mondo; il gruppo l’Orèal ha fatto dell’innovazione e della sostenibilità il suo asse di sviluppo, e vanta una presenza storica in Italia, incluso uno stabilimento alimentato al 100% da energie rinnovabili. Infine, il Farnese d’Or per l’Economia a Veronica Squinzi, Amministratore Delegato di MAPEI che rappresenta la terza generazione di imprenditori alla guida di Mapei, multinazionale italiana fondata nel 1937 a Milano e oggi tra i maggiori produttori di prodotti chimici per l’edilizia con oltre 12.000 dipendenti in 57 Paesi in tutto il mondo. “In questo particolare momento storico dove assistiamo quotidianamente a incognite e pericoli è necessario valorizzare il rapporto Italia-Francia superando le politiche divergenti per focalizzare l’attenzione sul comun denominatore di questi due Paesi fatto da radici storiche, economiche e culturali condivise che ritroviamo nell’accordo del Trattato del Quirinale. – ha commentato il presidente della CCI France Italie Denis Delespaul -. Italia e Francia sono l’esempio di una collaborazione strategia proficua, come conferma un nostro recente sondaggio realizzato con Ipsos. Entrambe, infatti, godono di un orizzonte comune di interessi a livello nazionale ed europeo, il cui rafforzamento potrà originare benefici condivisi per entrambi. Sono entusiasta di essere giunto alla terza edizione del Farnese d’Or, un’occasione annuale per celebrare i rapporti tra i due Paesi e voglio ringraziare i premiati selezionati dalla Giuria per il contributo esemplare che offrono nel consolidare le nostre relazioni bilaterali”.
Come emerge dalla seconda edizione dell’Osservatorio realizzato dalla CCI France Italie – Camera di Commercio con IPSOS, Italia e Francia dimostrano di essere sempre più vicine nella collaborazione in campo economico, sui temi della transizione green e sulla necessità di un’azione sinergica in vista di un maggior riconoscimento in sede internazionale. Rispetto allo scorso anno, si registra infatti una maggiore attenzione al tema della sostenibilità – sia ambientale, che sociale – che diventa elemento dirimente nei rapporti tra i due Paesi e guadagna il primo posto come principale vantaggio risultante dalla loro collaborazione. Il focus viene posto in particolare sul favorire lo sviluppo di filiere sostenibili in diversi settori (61% vs 42% nel 2023), contrastare il cambiamento climatico grazie alla riduzione di emissioni di CO2 (42%) – aspetto sul quale il 45% delle imprese sta già lavorando – trattare i propri partner commerciali in modo equo (38%) e promuovere in azienda la parità di genere (32%), che è già un elemento di impegno attivo da parte del 29% del campione. In tema di sostenibilità le imprese italiane e francesi si mostrano quindi particolarmente consapevoli della necessità di non agire singolarmente, ma di muoversi in sinergia con il contesto economico e sociale circostante. Per questo motivo, secondo le aziende intervistate, anche le Istituzioni Europee dovranno concentrarsi maggiormente sulle tematiche sostenibili, in particolare sullo sviluppo di politiche energetiche (62%) e per il cambiamento climatico, in vista del raggiungimento degli obiettivi Net Zero 2050 (49%). I dati della ricerca evidenziano, più in generale, come per l’80% degli intervistati l’attuale collaborazione tra imprese italiane e francesi risulti positiva, sostanzialmente in linea con il risultato dello scorso anno (78%); così come il sentiment sull’andamento del business, valutato con soddisfazione dal 93% degli intervistati. Una maggiore collaborazione tra i due Paesi è auspicata dal 99% del campione, in linea con lo scorso anno, e per il 91% porterà a una situazione WIN-WIN di egual vantaggio per entrambi i Paesi. In conclusione, i rapporti tra Francia e Italia sono stretti e dinamici. I due paesi, che rappresentano insieme 127 milioni di cittadini europei e contribuiscono al 30% del PIL dell’Unione europea, sono importanti partner commerciali l’uno per l’altro – nel 2023, l’Italia è stata il quarto partner commerciale della Francia, mentre la Francia il secondo partner commerciale dell’Italia, dopo la Germania. Inoltre, la Francia è il principale investitore in Italia, con un flusso di IDE (investimenti diretti all’estero) di 80,1 miliardi di euro nel 2022.

– Foto CCI France Italie – Camera di Commercio –

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Poste Italiane, De Sanctis “Rinnovamento e sostegno al Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra missione da 160 anni è essere vicini agli italiani”, con strumenti sempre nuovi, “i nostri uffici vanno sempre più in direzione della transizione digitale, anche nei centri con meno di 15 mila abitanti dove il rischio di spopolamento è maggiore”. Lo ha detto Federica De Sanctis, responsabile Media Relations di Poste Italiane e direttore del Tg Poste, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
De Sanctis ha parlato del Premio giornalistico “TG Poste”, che ha l’obiettivo di scoprire e lanciare giovani talenti del giornalismo capaci di sperimentare linguaggi nuovi per raccontare l’attualità con uno sguardo originale sul presente e sul futuro. Alla sua prima edizione, il Premio è rivolto agli studenti delle scuole di giornalismo, professionisti e pubblicisti under 30. Ne ha parlato Federica De Sanctis, responsabile Media Relations di Poste Italiane e direttore del Tg Poste, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“Il giornalismo non è morto, ma si è evoluto negli anni e necessita anche all’interno delle aziende di professionisti soprattutto giovani – sottolinea De Sanctis -. Abbiamo pensato di lanciare un concorso per under 30 tra i giornalisti professionisti, pubblicisti o che frequentano le scuole di giornalismo: verrà richiesto di presentare un testo scritto, un video servizio o un contenuto per le piattaforme web che si basi sui pilastri della nostra sostenibilità”.
A decretare i vincitori sarà una giuria d’eccezione formata, spiega la responsabile Media Relations di Poste Italiane, “dai direttori delle principali testate nazionali. I primi tre classificati potranno avere un’esperienza professionale al Tg Poste, il primo in assoluto vincerà una borsa di studio in una prestigiosissima università internazionale. Tg Poste va in onda da tre anni, ogni giorno alle 12 dal lunedì al venerdì, sulle nostre piattaforme e in tutti gli uffici postali: vengono trasmesse notizie su come Poste Italiane si è trasformata nel corso di questi anni, ma anche di attualità, abbiamo intervistato tra gli altri il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il commissario tecnico della Nazionale di calcio Luciano Spalletti. Abbiamo un raggio d’azione molto ampio per quanto riguarda l’informazione”.
De Sanctis ha anche parlato di un progetto sull’educazione finanziaria, “un tour negli uffici postali che partendo da Roma andrà poi a spostarsi in altre città italiane da nord a sud, senza lasciare indietro nessuno. I nostri esperti daranno consigli utili in ambito finanziario per sciogliere i maggiori dubbi dei cittadini e migliorarne le conoscenze”.
Nell’illustrare poi gli obiettivi recentemente raggiunti da Poste Italiane, ha spiegato come “negli ultimi sei anni l’età media dei dipendenti è scesa da 50 anni di media a 47,5, mentre i laureati sono passati dal 12% al 23% e la presenza femminile è al 54%. La nostra missione da 160 anni è essere vicini agli italiani: i nostri uffici vanno sempre più in direzione della transizione digitale, anche nei centri con meno di 15 mila abitanti dove il rischio di spopolamento è maggiore. Inoltre con il progetto Polis è possibile ottenere direttamente negli uffici postali documenti anagrafici, certificati pensionistici e passaporti”.

– Foto Italpress –

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Aon, Parisi nuovo CEO della sub-region Italia e Mediterraneo orientale

MILANO (ITALPRESS) – Aon, azienda leader nell’intermediazione assicurativa e nella consulenza per la gestione dei rischi, annuncia il nuovo ruolo di Andrea Parisi come CEO della sub-region “Italia e Mediterraneo orientale”, composta da Italia, Cipro, Grecia, Israele, Malta e Turchia. L’Italia, grazie ai risultati che testimoniano una crescita costante e alla leadership di Parisi, già AD di Aon in Italia, guiderà la sub-region all’interno dell’area EMEA. Nel 2023, in Italia, Aon ha registrato ricavi netti per oltre 300 milioni, comprensivi delle acquisizioni dell’anno ed escluso il perimetro di Riassicurazione, con un tasso di crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente.
Il Gruppo, spiega una nota, afferma così la sua leadership nel mercato italiano per volumi, premi intermediati (oltre 3,2 miliardi di euro) e Clienti gestiti, con un retention rate sui Clienti consolidati del 96% e 44 milioni di euro di new business.
Tali risultati “sono stati raggiunti grazie al contributo di tutto il team italiano, che tra il 2021 e il 2023 ha visto l’ingresso in organico di oltre 150 nuovi colleghi, con una crescita del 10% e un tasso di engagement del 79%. Aon continua così ad investire nelle persone, in primis nella formazione per far crescere le risorse interne, ma anche nell’attrazione di giovani talenti attraverso l’Aon Next Generation Program, il percorso formativo per neolaureati dalle migliori Università, giunto quest’anno alla sua seconda edizione”.
A fine 2023 Aon ha, inoltre, messo a segno l’acquisizione di GI&BI, broker specializzato nell’agribusiness, continuando il suo percorso di crescita anche per linee esterne, ampliando così le proprie competenze per fornire ai clienti una consulenza sempre più specializzata e di alto valore.
Il 2023 ha visto anche il rinnovamento delle sedi di Brescia, Napoli e San Marino e l’apertura di una nuova sede a Lucca, a testimonianza dell’importanza del presidio del territorio, quale parte integrante della strategia aziendale. Questo trend continua nell’anno in corso con la nuova sede di Catania e il trasferimento nella nuova location di Roma, entrambe da poco inaugurate.
Con quasi 2000 dipendenti e 29 uffici su tutto il territorio nazionale, Aon, continua la nota, “è in grado di unire la consulenza a livello globale in materia di rischi e capitale umano, con un supporto locale, adattando le soluzioni offerte alle specifiche esigenze dei Clienti in diversi contesti geografici. Quello passato è stato un anno caratterizzato da sfide complesse, con un contesto di mercato impattato da conflitti internazionali ed eventi climatici estremi, che hanno modificato lo scenario complessivo del panorama dei rischi.
A livello nazionale, i maggiori rischi percepiti dalle aziende italiane hanno riguardato in primis la gestione della catena di approvvigionamento, impattata in modo importante dai temi sopra menzionati. Inoltre, l’instabilità economica e politica a livello domestico ha aggiunto ulteriori sfide legate alla gestione dei rischi operativi e alla pianificazione a lungo termine”.
Si riconferma, prosegue la nota, “una forte attenzione verso la cybersecurity e la protezione dei dati sensibili, considerati elementi cruciali per la continuità operativa e la reputazione aziendale. La crescente digitalizzazione delle attività aziendali ha infatti reso fondamentale l’adozione di tecnologie e processi sicuri per contrastare le minacce informatiche. Inoltre, sempre più strategici e centrali diventano gli aspetti legati al wellbeing e alla gestione del capitale umano all’interno delle organizzazioni”.
Infine, la maggiore consapevolezza sull’importanza delle tematiche ESG ha visto implementare un’offerta innovativa e consulenziale, in linea con le esigenze crescenti del mercato in ottica ambientale, sociale e di governance. La sostenibilità ambientale e le pratiche socialmente responsabili stanno diventando criteri sempre più rilevanti nella valutazione delle prestazioni aziendali e nella gestione del rischio reputazionale.
Nel 2024 Aon, confermandosi nuovamente quale principale player nel segmento delle large corporate, ha dichiarato un’attenzione crescente al Middle Market, riconoscendone il ruolo fondamentale nel tessuto economico e valorizzando, di conseguenza, la necessità di offrire soluzioni specifiche per le sfide e le opportunità di questo settore.
In linea con le strategie della Corporation, il piano strategico di Aon si fonda su 3 pillar fondamentali: tecnologia e strumenti per fornire ai Clienti insight di mercato completi, un’offerta ampia e innovativa per la gestione completa dei rischi basata sul business e sulle persone, per arrivare a una definizione congiunta delle scelte strategiche grazie a “le decisioni migliori” per crescere insieme. L’obiettivo, si legge, “è continuare a intensificare la collaborazione con i clienti, ascoltando e rispondendo alle loro esigenze in modo da costruire relazioni di lungo termine basate sulla fiducia e il valore reciproco”.
“Sono orgoglioso dei risultati raggiunti anche nel 2023 dall’Italia – commenta Andrea Parisi, CEO della sub-region “Italia e Mediterraneo orientale” -. Ringrazio tutti i colleghi per la professionalità, l’impegno e la passione che dedicano ogni giorno a questo lavoro. Grazie ai risultati del team italiano, ho avuto l’onore di essere stato designato alla guida della sub region che comprende anche Cipro, Grecia, Israele, Malta e Turchia. Le sinergie tra i diversi Paesi non potranno che rafforzare ulteriormente il business di Aon, grazie all’integrazione di mercati e competenze diverse che lavorando insieme potranno valorizzare ulteriormente la nostra value proposition, condividendo best practice e soluzioni innovative a vantaggio dei nostri Clienti”.

– foto ufficio stampa Aon –
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Italian Exhibition Group, Sigep World approda a Singapore

RIMINI (ITALPRESS) – Italian Exhibition Group aggiunge un’altra bandierina nel continente asiatico e inaugura Sigep Asia, al Sands Expo & Convention Center di Singapore dal 26 al 28 giugno 2024. Si tratta della prima edizione dello show satellite di Sigep World che porterà in vetrina oltre 300 brand espositori di Singapore e di 31 Paesi, tra cui Italia, Kuwait, Cina, Malesia, Giappone, Austria e Messico. La prima edizione di Sigep Asia attesta la portata della strategia di internazionalizzazione di Sigep World che sta consolidando il suo piano di espansione nel Sudest asiatico, offrendo alle aziende una vetrina di valore per sviluppare il proprio business. Singapore è nota per essere la capitale del Food&Beverage in Asia con un mercato che supera i 12miliardi di dollari e che si stima crescerà del 4,47% all’anno (CAGR 2024-2028).
Tra i brand italiani in fiera non mancheranno i più rappresentativi della community di Sigep Word come Carpigiani, Casa Optima/Mec3Fabbri1905, Gelmatic, ISA, Moretti Forni, Unox, La Marzocco, Nuova Simonelli, Saeco, Segafredo Zanetti, Caffè Carraro, Essse Caffè, Eurovo, Zanolli. La cerimonia di apertura vedrà la presenza del Ministro di Stato per il Commercio, l’Industria e la Cultura di Singapore, Ms. Low Yen Ling, che inaugurerà Sigep Asia in contemporanea con la 5^ edizione di Restaurant Asia – organizzata da IEG Asia in collaborazione con RAS – Restaurant Association di Singapore – e con Speciality Food & Drinks Asia, Speciality Coffee and Tea Asia e Food2GO Asia. Grazie alla partnership con ICE-Italian trade Agency, Italian Chamber of Commerce in Singapore e Asean Restaurant Alliance, Sigep Asia rappresenterà, dal prodotto alle tecnologie, l’intero comparto Food&Beverage con i suoi principali settori espositivi: gelato, pasticceria, panificazione, caffè e tè.
Nel corso della tre giorni buyer e operatori del settore avranno l’opportunità di approfondire la cultura gastronomica italiana nelle masterclass organizzate dai migliori Chefs e pasticceri di Richemont Club Italy, International Union of Bakers & Confectioners, Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana e Federazione Italiana Cuochi. Il gelato artigianale sarà il tema delle masterclass condotte dalle più importanti aziende del settore come Carpigiani e dal Maestro gelatiere Eugenio Morrone, campione della Gelato World Cup 2020 e Presidente di giuria della scorsa Juniores Pastry World Cup; mentre il maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti terrà un workshop sul Panettone. La promozione della cultura italiana del Food&Beverage continuerà nell’Italian Trade Agency Lounge, dove i visitatori potranno incontrare gli Chef italiani e scoprire i segreti della loro arte.
Sigep Asia punta a proiettare nel futuro il settore Food&Beverage, dedicando seminari e incontri alla Tecnologia e alla Sostenibilità, ma anche al tema della Cultura aziendale & leadership, come il seminario RAS leadership Symposium guidato da Will Scott. Inoltre, i guru del settore Food&Beverage accoglieranno i visitatori in una tavola rotonda curata dall’International Food&Beverage Association, mentre le tecnologie all’avanguardia del settore Ho.re.ca. domineranno il Technology & Innovation Pavilion e la Sandbox, l’area in cui scoprire soluzioni rivoluzionarie e green per la ristorazione.
Nel corso di Sigep Asia si terranno anche i Campionati nazionali del Caffè di Singapore ospitati dalla Singapore Coffee Association. Quest’anno le prove di gara saranno: Singapore National Barista Championship (SNBC), Singapore National Brewers Cup (SNBRC), Singapore National Latte Art Championship (SLAC) e Singapore Cup Tasters Competition (SCTC). Il vincitore rappresenterà Singapore al World Barista Championship 2025.

– Foto Italian Exhibition Group –

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Troppa Spagna per l’Italia, iberici primi e agli ottavi

GELSENKIRCHEN (GERMANIA) (ITALPRESS) Ci siamo sporcati. E il vestito non era neanche quello buono. La Spagna ci dà lezioni di calcio, ci batte soltanto 1-0 e il paradosso è che la rete della vittoria è un autogol. Se era un confronto tra due scuole calcistiche, beh ne usciamo con le ossa rotte, mentre le ‘furie rossè con la laurea in palleggio e gioco, ma soprattutto il passaggio del turno vincendo il girone con un turno d’anticipo. E per noi gli ultimi 90’, a Lipsia contro la Croazia, saranno decisivi. Non c’è l’avvio shock di Dortmund. Lì dopo 23 secondi, una follia di Dimarco aveva regalato il vantaggio all’Albania. Qui la Spagna ci mette meno di un minuto e mezzo a rendersi pericolosa. Nico Williams fa subito capire di essere in serata, si beve Di Lorenzo e mette in mezzo per il colpo di testa di Pedri che Donnarumma alza sopra la traversa. Morata sta bene e si vede, centravanti mobile, per nulla pigro, si allarga quando serve. Al 10° avvia l’azione, scambia la posizione con Nico Williams che anche centralmente scappa via, ma di testa, sul perfetto cross di Pedri, concede la grazia agli azzurri. Si fa fatica, enorme fatica. Il palleggio è della Roja che ci fa girare la testa. Concede qualche spazio, ma le ripartenze azzurre non funzionano. Barella va in confusione, del resto è dura trovarsi in mezzo a un triangolo di enorme tecnica (Fabian, Rodri e Pedri), Jorginho fa meglio la fase difensiva che il resto, l’unico che sembra reggere il confronto dal punto di vista della qualità è Pellegrini. Scamacca viene cercato poco e quando viene trovato sbaglia. Il capitano (ammonito per aver lasciato l’area da rigore per parlare con l’arbitro) tiene la barca a galla con due grandi interventi in 1 minuto: prima chiude lo specchio a Morata, poi vola sul sinistro di Fabian. I dati sul possesso palla (61% iberico al 45°) la dicono lunga: è la Spagna la regina. Un paio di chiusure di Bastoni fermano la Roja, ma il primo tempo è monotono ed è una monotonia preoccupante in chiave azzurra. Si va negli spogliatoi con un gran mal di testa, ma il farmaco giusto evidentemente non si trova. Spalletti si gioca le carte Cristante (fuori Jorginho) e Cambiaso (esce Frattesi), ma il dominio rosso continua, così come la lotta Pedri-Donnarumma che vince il capitano azzurro. Capitola al 10°, quando sull’ennesima giocata di Nico Williams respinge in tuffo ma sul ginocchio di Calafiori: autogol e Spagna meritatamente in vantaggio. Si riprende come al solito, l’Italia non trova proprio le contromisure, Yamal sfiora il 2-0, Nico Williams timbra la traversa. Entrano Zaccagni e Retegui, ma gli azzurri proprio non riescono neanche a fare il solletico a Unai Simon che, all’86°, può finalmente festeggiare una facile presa in area sul primo calcio d’angolo. Dall’altra parte, nei minuti di recupero, Donnarumma si conferma un grande portiere dicendo due volte no a Perez. Finisce ‘solò 1-0 per la Spagna e ci va benissimo così: dominati e ridimensionati. Fra quattro giorni ci si gioca tanto contro la Croazia. Serve una reazione e tutt’altra Italia.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Danimarca-Inghilterra 1-1, Hjulmand replica a Kane

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Una brutta Inghilterra viene fermata sull’1-1 da una grintosa Danimarca che avrebbe forse meritato qualcosa di più. A decidere la gara sono le reti di Kane e Hjulmand, arrivate entrambe nel primo tempo. Il match si sblocca al 18′. Kristiansen si addormenta e si fa superare da Walker sulla fascia destra, il quale entra in area, serve un pallone a rimorchio che, dopo un rimpallo, arriva a Kane che non sbaglia con il piatto sinistro portando i suoi sull’1-0. I biancorossi non ci stanno e 16 minuti più tardi trovano il pareggio. Hjulmand raccoglie palla dai 25 metri e scaglia un gran destro nell’angolino che bacia il palo e termina la sua corsa alle spalle di Pickford per l’1-1. Per il centrocampista ex Lecce è la prima rete in carriera con la maglia della sua nazionale. Le due squadre vanno al riposo in parità. La prima chance della ripresa si registra all’11’ grazie a Foden, che ci prova con il sinistro dalla lunga distanza ma centra in pieno il palo alla sinistra di Schmeichel. Al 28′ è Hojbjerg a concludere dai 25 metri sul versante opposto, ma Pickford respinge in tuffo il destro dell’avversario. Il giocatore del Tottenham va vicino al 2-1 al 40′, quando manda la palla fuori di un soffio con un bel destro a giro dal limite dell’area. Nel finale, non accadrà più nulla. Questo pareggio permette agli inglesi di rimanere in testa al girone con 4 punti all’attivo, con i danesi che si portano invece in seconda posizione a quota 2 al pari della Slovenia. Fanalino di coda è la Serbia, con un punto raccolto in due giornate. Saranno Inghilterra-Slovenia e Danimarca-Serbia a decidere la classifica del girone C di Euro2024 negli ultimi 90 minuti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Morto l’attore Donald Sutherland

ROMA (ITALPRESS) – E’ scomparso a 88 anni dopo una lunga malattia Donald Sutherland, l’attore canadese, premio Oscar alla carriera (2017). A darne notizia su X il figlio Kiefer. “Con il cuore pesante, vi dico che mio padre, Donald Sutherland è morto. Personalmente lo ritengo uno degli attori più importanti della storia del cinema. Mai scoraggiato da un ruolo, buono, cattivo i brutto. Amava ciò che faceva e faceva ciò che amava, e non si può mai chiedere di più. Una Vita ben vissuta” scrive il premio Emmy per il serial tv “24”. Memorabili alcune interpretazione di Donald Sutherland come in “Quella sporca dozzina” di Robert Aldrich (1967) o in “Una squillo per l’ispettore Klute, al fianco di jane Fonda. O quella di Hawkeye Pierce in “MASH”, al fianco di Elliott (Trapper John), la coppia di medici un pò goliardici dell’esercito americano durante la guerra di Corea. Donald Sutherland è stato anche il sadico fascista in “Novecento” di Bernardo Bertolucci del 1976 o il “Casanova” di Federico Fellini nello stesso anno.

Foto: IPA Agency

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Dal Cdm due provvedimenti su materie prime critiche e spazio

ROMA (ITALPRESS) – “Due importanti provvedimenti legislativi” sono stati approvati nel Consiglio dei ministri “e riguardano il futuro del nostro Paese: il primo è un decreto legge sulle materie prime critiche, quindi riguarda il sottosuolo, con tutto quello che di prezioso c’è, il secondo è un disegno di legge e riguarda lo spazio”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
“Il primo decreto adegua la normativa nazionale sul settore minerario agli obiettivi e agli standard europei – ha aggiunto – al fine di consentire al nostro continente di avere gli elementi che servono alla tecnologia green e digitale, questo provvedimento propone un nuovo approccio di sistema all’approvvigionamento di materie prime critiche strategiche, viene avviato un programma nazionale di esplorazione, vengono semplificate le procedure autorizzative e rafforzato il fondo nazionale del Made in Italy che ha una dotazione iniziale di un miliardo di euro”.
Dal suolo allo spazio: “E’ un disegno di legge previsto dalla manovra economica, una legge quadro che ci pone all’avanguardia tra i grandi player globali, regolamentando l’attività sullo spazio, sia quella realizzata dall’Italia, sia dall’estero realizzata da imprese italiane, è di impulso significativo per l’economia sullo spazio. Colma alcune lacune ultradecennali – ha spiegato il ministro Urso -, tanto più oggi visto che sullo spazio vanno anche gli attori privati. E’ una legge che prevede come sviluppare l’impresa italiana sullo spazio”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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