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Funivia Mottarone, Giovannini attiva una commissione ministeriale

TORINO (ITALPRESS) – “Ci sono diversi aspetti di questa vicenda che verranno chiariti. Il ministero già ieri sera ha istituito una commissione che si aggiunge alle indagini della magistratura. E’ importante che tutti mettano a disposizione la documentazione, ma che soprattutto che ci sia uno spirito di collaborazione anche nelle fasi successive”. Così il ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, durante un breve incontro con la stampa tenuto al palazzo dei congressi di Stresa, in merito alla tragedia della funivia del Mottarone.
“Questo è quello che possiamo dire oggi, l’impegno comune delle istituzioni è fare in modo che quanto successo si ripeta, ma anche per aiutare chi è stato colpito – aggiunge Giovannini – ringrazio il sindaco Marcella Severino per aver istituito una giornata di lutto cittadino. Questa comunità è stata particolarmente colpita, e ha dimostrato un grande senso di responsabilità e partecipazione”.
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Prima colazione, l’80% la preferisce dolce “all’italiana”

ROMA (ITALPRESS) – La prima colazione è fondamentale per la maggioranza degli italiani: per il 42% è indispensabile per svegliarsi, un vero passaggio obbligato per iniziare la giornata (36%), da fare appena svegli. Ben l’82% degli italiani sceglie infatti di fare colazione appena sveglio, ancora prima di prepararsi. La colazione dolce, la classica “all’italiana”, è la preferita dall’80% degli intervistati. In tavola è dunque immancabile il caffè (84%) insieme a biscotti (74%) o croissant confezionati (50%). Sono i risultati di una ricerca realizzata da Bauli in collaborazione con Nextplora, in occasione del lancio dei croissant BuonEssere, la nuova linea di croissant con cereali, semi e farciture.
Il 45% degli italiani, tra una colazione golosa e una salutare, preferisce la golosità, ma includere prodotti salutistici nel proprio menù mattutino è importante per il 76%: ben il 51% sceglie infatti prodotti semplici, con farine integrali, cereali e zucchero di canna.
Follower, like e messaggi: i più giovani sono social già di prima mattina. Il 64% degli intervistati tra i 18 e i 34 anni, infatti, approfitta del momento della colazione per controllare le proprie pagine sui social media.
Chi invece ha figli, usa i pochi minuti dedicati alla colazione per programmare la giornata (lo fa il 73% degli intervistati con figli, rispetto ad una media del 54%).
La vecchia abitudine di fare colazione sfogliando un quotidiano (conservata solo dal 3% degli italiani) è stata superata dall’ascolto delle news in TV (38%) o dalla lettura delle principali notizie online o sui social (25%); in quest’ultimo caso, come prevedibile, sono soprattutto i giovani a prediligere l’informazione in versione digital (il 31% degli intervistati tra i 18 e i 34 anni).
Per il 46% degli italiani la sveglia ideale è il profumo di un croissant caldo. Anche l’aroma inconfondibile del caffè rappresenterebbe il risveglio perfetto per ben il 43% degli intervistati. E se invece del suono della sveglia, fosse il borbottio della moka ad accompagnare il risveglio? Questo sarebbe il modo perfetto per iniziare la giornata per il 38% degli intervistati, superando persino la voce di una persona cara (26%).
La ricerca è stata effettuata nel periodo 13-19 aprile, su un campione di 1.500 casi, rappresentativo della popolazione italiana (18-64 anni).
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Auditel, la corsa al “nuovo oro televisivo” trasforma il mercato

ROMA (ITALPRESS) – Una grande corsa mondiale al “nuovo oro televisivo”, con processi di concentrazione e alleanze trasversali senza precedenti. Uno squilibrio tra globale e locale scatenato dall’irrompere sul mercato dei giganti Over the top. E, contestualmente, favorito dalle nuove tecnologie di accesso e dalla crescita esponenziale degli schermi, un grande cambiamento sul fronte dei consumi TV: nuovi fruitori (Millennials e Generazione Z), nuovi comportamenti di fruizione, nuove abitudini di visione. Con una forte crescita della cosiddetta “TV fuori dal televisore”, ovvero della visione di contenuti televisivi, live e on demand, su smartphone, tablet e personal computer. E’ questa la sintesi della Relazione al Parlamento 2021 che il presidente di Auditel, Andrea Imperiali, ha tenuto stamane al Senato illustrando l’andamento del mercato televisivo.
Imperiali ha detto che “il 2020 sarà ricordato come l’anno in cui la popolazione italiana, segregata dal Covid-19, ha giocoforza compiuto un gigantesco balzo sul fronte della digitalizzazione. Si è dotata, infatti, di nuovi collegamenti internet e di nuovi device; ha imparato velocemente a governarli; ha avviato una fruizione più consapevole dei contenuti multimediali”.
Ma il presidente di Auditel non ha mancato di sottolineare “una inquietante zona d’ombra: 3,5 milioni di famiglie italiane ancora non dispongono di una connessione alla rete; famiglie che rischiano, nel nuovo contesto, di essere totalmente emarginate dalle dinamiche sociali in atto”. Imperiali ha poi messo l’accento sulla crescente concentrazione del mercato TV dovuta “all’irrompere di soggetti con dimensioni di scala globali e che sfuggono a ogni forma di regolamentazione e controllo” con “un aumento della pressione competitiva sugli operatori tradizionali”.
La combinazione di questi fattori sta radicalmente ridisegnando l’industria televisiva, ma, avverte il presidente di Auditel, “non è un level playing field. Non stiamo assistendo, cioè, a una normale e normata competizione. Semmai, vediamo consolidarsi, giorno dopo giorno, condizioni di concorrenza asimmetriche e sempre meno eque ed uniformi. Accresciute da uno squilibrio crescente tra la dimensione globale e quella locale degli operatori europei. Non è esagerato dire, perciò, che, se non interverranno correttivi quanto mai urgenti, la cosiddetta democrazia digitale rischia di essere inghiottita da una oligarchia dispotica”.
Imperiali, perciò, ha voluto ricordare che “le Istituzioni e le Autorità di regolazione hanno un ruolo più che mai fondamentale in questo rivoluzionato contesto. Soprattutto alla luce della stagione costituente che, negli ultimi mesi, sta caratterizzando le decisioni europee finalizzate a ricondurre le nuove tecnologie – e i fenomeni che ne derivano – all’interno di un sistema normativo condiviso”.
“La TV ha oggi più che mai un ruolo centrale nella vita del Paese – ha concluso il presidente di Auditel -. Un ruolo accresciuto dall’allargamento dei suoi confini. Non prenderne atto e non intervenire significa mettere a repentaglio un pezzo fondamentale della nostra vita democratica”.
La presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha inviato un messaggio istituzionale: “Fondamentale si rivela il contributo di grande competenza ed esperienza fornito da Auditel in un contesto, come quello dei media e delle nuove tecnologie, sempre più complesso e articolato”.
Per Anna Ascani, sottosegretario allo Sviluppo Economico, “il percorso di innovazione tecnologica di Auditel è da apprezzare e sostenere. La tutela dell’industria TV è fondamentale per il Paese e per il suo sviluppo economico, nella prospettiva di valorizzare l’identità culturale italiana e la qualità dell’informazione”.
“Non posso che rivolgere un sincero plauso al ruolo di Auditel come strumento imparziale e tecnologicamente avanzato, che garantisce l’indipendenza e la piena trasparenza dei processi di misurazione, la verificabilità e la riproducibilità dei dati, la qualità e la credibilità delle attività”, ha detto Giuseppe Moles, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria.
Alberto Barachini, Presidente della Commissione di Vigilanza Rai ha sottolineato: “Guardiamo con grande favore il percorso che sta compiendo Auditel. Non solo per la complessiva modernizzazione del sistema ma anche per gli impatti e i risvolti che riguardano il servizio pubblico, che deve essere il traino di questa rivoluzione”.
Per Giacomo Lasorella, presidente AGCOM, “Auditel costituisce un presidio fondamentale e un’antenna straordinaria in grado di monitorare i cambiamenti in atto nella società italiana. L’Indagine sulle piattaforme avviata dall’Autorità rappresenta un intervento organico, con una metodologia innovativa, per mappare in maniera complessiva il mondo delle piattaforme e valutarne tutti gli effetti che producono nei mercati”.
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Windtre, nuova campagna tv dedicata alla Top Quality Network

ROMA (ITALPRESS) – Windtre lancia una nuova campagna tv dedicata alla “Top Quality Network”, on air da ieri. Si tratta di un originale spot ‘Manifestò, che valorizza i recenti investimenti, pari a 6 miliardi in 5 anni, dell’azienda guidata da Jeffrey Hedberg, per potenziare, in particolare, la propria rete e che hanno permesso di raggiungere una copertura del 99% nel 4G e del 91% in tecnologia 5G. Nel commercial vengono ripercorse alcune tra le previsioni più “sbagliate” della storia, poi smentite dai fatti. Un excursus che arriva ai giorni nostri, con l’obiettivo di far riflettere sui dati concreti e di dimostrare che “il bello delle opinioni è che possono essere cambiate”, anche quelle relative al network Windtre. La rete mobile di Windtre, infatti, è la “più veloce d’Italia” per Ookla, sulla base dell’analisi dei test svolti dai clienti in Italia con Speedtest. Inoltre, garantisce la migliore connessione dati, sia in città sia in movimento, secondo l’Audit Report “Mobile Performance Italy” appena pubblicato da umlaut, le cui misurazioni, eseguite in mobilità tramite drivetest, confermano la stabilità e le eccellenti performance dei servizi di Windtre.
“La rete è il nostro asset strategico più importante”, sottolinea Tommaso Vitali, Chief Marketing Officer di Windtre. “L’azienda ha investito, e continua a farlo, nelle tecnologie più avanzate, per assicurare una eccellente ‘customer experiencè. Con questa campagna, conclude Vitali, celebriamo la nostra ‘Top Quality Network’, pienamente confermata da numerosi ed autorevoli istituti indipendenti, oltre che dai nostri stessi clienti che ci scelgono ogni giorno”. Per Claudia Erba, Brand Communication Director, “questa, per Windtre, è una campagna importante: coraggio ed inclusione ci hanno infatti guidati in uno storytelling che mira ad eliminare le distanze tra le persone, in linea con il posizionamento valoriale dell’azienda come ‘Human Network Builder'”. La campagna ‘Manifestò è on air sulle principali emittenti con formati da 30 e 15 secondi. Alla pianificazione Tv si affiancano i canali online e la comunicazione social sui profili Facebook, Instagram e YouTube di Windtre, oltre che con l’ingaggio di influencer e tiktokers. Sono previsti anche contenuti interamente dedicati ai clienti Business, a sottolineare la vicinanza di Windtre, con la sua rete ‘tutta nuovà, nei confronti dei professionisti con partita Iva.
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La carta prepagata Mooney ancora più digitale

MILANO (ITALPRESS) – A distanza di quattro mesi dal lancio, la carta Mooney è ancora più digitale: si può richiedere e attivare direttamente da smartphone o tablet attraverso l’app, oltre che sulla rete di punti vendita. Mooney è la prima azienda di proximity banking & payments in Italia nata a gennaio 2020 dall’accordo tra SisalPay e Banca 5 (Gruppo Intesa Sanpaolo).
Grazie all’IBAN italiano che la rende una vera e propria “carta-conto”, con Mooney è possibile fare acquisti online e in tutto il mondo nei negozi del circuito Visa, eseguire operazioni di pagamento come bollette, ricariche di carte prepagate e telefoniche, e usufruire di servizi che prima erano disponibili solo nelle filiali bancarie (come prelievi e bonifici). Con la carta Mooney è possibile prelevare negli ATM di tutte le banche. Il costo del canone annuo è di 8 euro.
Mooney è stata scelta già da più di 170 mila nuovi clienti, l’app Mooney da 600 mila utenti. Oltre a gestire tutte le operazioni della carta prepagata, l’applicazione permette anche di pagare multe, bollette, bollettini e tributi, scansionando il codice a barre presente all’interno dell’avviso di pagamento con la fotocamera dello smartphone, di pagare il bollo auto e moto inserendo il numero di targa, di fare ricariche telefoniche e archiviare le ricevute dei servizi effettuati in punto vendita in pochi semplici passi.
Nei primi 4 mesi del 2021 il 50% delle transazioni dell’azienda è stato effettuato in modalità cashless: una crescita del 20% rispetto agli stessi mesi del 2019 che conferma il trend di cambiamento delle abitudini di acquisto degli italiani accelerato anche dalla pandemia.
Secondo Emilio Petrone, amministratore delegato di Mooney, “la carta Mooney piace agli italiani grazie alla velocità di attivazione, alla facilità di utilizzo e agli elevati standard di sicurezza. Uno strumento di pagamento inclusivo che conferma la nostra vocazione innovativa e risponde alle necessità di una società sempre più cashless”.
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Fico “Gravissimo il dirottamento a Minsk, l’Ue agisca con forza”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ di una gravità enorme quanto accaduto al volo civile diretto a Vilnius e dirottato a Minsk dall’aeronautica bielorussa per arrestare un passeggero, attivista dell’opposizione. L’Unione europea agisca con forza dinanzi a questa inconcepibile violazione, anzitutto attraverso la leva dell’inasprimento delle sanzioni nei confronti del governo bielorusso”. Lo scrive su Facebook il presidente della Camera, Roberto Fico.
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Grave ma stabile il bambino ricoverato a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Ha passato la notte il bimbo di 5 anni, unico superstite della tragedia della funivia del Mottarone. Ricoverato dal 23 maggio al Regina Margherita di Torino, si trova in rianimazione dopo l’intervento per ricomporre le fratture subite durante la caduta. Le sue condizioni sono stabili, è intubato e sedato. La prognosi è riservata e le condizioni sono gravi. Lo apprende Italpress da fonti ospedaliere.
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Philip Morris pubblica report integrato, obiettivo eliminare sigarette

ROMA (ITALPRESS) – Philip Morris International Inc. ha pubblicato la nuova edizione del suo Report Integrato che traccia un’analisi dei progressi negli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) raggiunti nel corso del 2020, a partire dall’obiettivo di eliminare le sigarette.
Il report conferma l’ambizione di PMI di supportare il passaggio ai prodotti senza combustione entro il 2025 di oltre 40 milioni di fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a fumare. Coerentemente con la strategia di costruire un futuro senza fumo, Philip Morris International si è data l’obiettivo di generare entro la stessa data oltre il 50% dei ricavi netti da tali prodotti, rendendoli disponibili in 100 mercati. Per accelerare il percorso di trasformazione, nel 2020 PMI ha investito 495 milioni di dollari in ricerca e sviluppo, di cui quasi la totalità nei prodotti senza combustione. In linea con l’impegno di rivolgersi esclusivamente a fumatori adulti, PMI ha assunto inoltre l’impegno di dotare, a partire dal 2023, il 100% dei suoi dispositivi elettronici senza fumo con tecnologie in grado di verificare l’età dei suoi utilizzatori.
“La sostenibilità è al centro della trasformazione di PMI e guida lo sviluppo dei nostri ambiziosi programmi ESG per mitigare i rischi associati alla nostra filiera, stimolando al contempo innovazione e crescita per garantire il nostro successo a lungo termine”, ha affermato Emmanuel Babeau, Chief Financial Officer. “E’ nostra ferma convinzione che la sostenibilità e la performance aziendale non seguano percorsi separati e sono orgoglioso che abbiamo trascorso l’ultimo anno continuando a rafforzare la nostra governance in termini di sostenibilità assicurandoci che i fattori ESG siano integrati nei processi decisionali a tutti i livelli della nostra organizzazione”.
Sotto il profilo della responsabilità ambientale, PMI ha confermato l’obiettivo di raggiungere la carbon neutrality come azienda entro il 2030 e come filiera produttiva entro il 2050. L’Azienda ha ricevuto il punteggio “Tripla A” da CDP (Carbon Disclosure Project) – la principale organizzazione non-profit internazionale indipendente che valuta gli sforzi ambientali di migliaia di aziende in tutto il mondo – per i risultati raggiungi a difesa dell’ambiente: dalla lotta al cambiamento climatico, riducendo le emissioni di CO2 del 26%, alla promozione della sicurezza idrica. Nel 2020 PMI ha inoltre raggiunto l’obiettivo di acquistare il 100% del tabacco greggio senza rischi per la deforestazione, contribuendo a tutelare la biodiversità.
“Nonostante le sfide senza precedenti portate dalla pandemia globale, non abbiamo deviato dai nostri sforzi per dimostrare solidarietà, supportare chi sta condividendo il nostro percorso, e perseguire l’obiettivo di diventare un’azienda più sostenibile”, ha dichiarato Jennifer Motles, Chief Sustainability Officer, che ha aggiunto “il coinvolgimento di diversi stakeholder e un dialogo costruttivo rimangono essenziali nel nostro percorso di trasformazione. Nel 2020, le partnership multi-stakeholder sono state fondamentali per i significativi progressi che abbiamo compiuto nell’affrontare molti temi prioritari di sostenibilità, che vanno dal preservare la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti alla salvaguardia dei diritti umani di chi lavora insieme a noi, accelerando gli sforzi lungo tutta la nostra filiera per ridurre gli impatti sul cambiamento climatico”.
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