ROMA (ITALPRESS) – “La famiglia è nucleo vitale della società. L’art. 29 della Costituzione ne riconosce espressamente il carattere di società naturale preesistente allo Stato e ne afferma i diritti. Luogo di condivisione e trasmissione dei valori, segna il rapporto tra le generazioni ed è al centro dello sviluppo dei sentimenti della comunità, oltre a rappresentare elemento centrale della sua continuità. La Giornata internazionale della Famiglia, proclamata dall’Onu, richiama alla necessità di riflettere, in modo approfondito, sui problemi concreti delle famiglie, sulle misure necessarie per ridurre il divario che conduce tante persone alla povertà e all’esclusione. Primo e più efficace elemento di equilibrio sul piano sociale, la famiglia merita politiche di sostegno, nella consapevolezza del ruolo che svolge anche al fondamentale fine della ripresa della natalità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Grande attenzione va dedicata ai giovani, i quali hanno diritto di attuare i loro progetti di vita, assicurando così anche l’avvenire del Paese. Veniamo da una stagione drammaticamente segnata dalla pandemia. Le famiglie – che sono state una delle frontiere più avanzate della resilienza – sono state colpite da lutti, sofferenze e dalle pesanti conseguenze sociali causate dalle inevitabili misure di contenimento: questo aspetto accresce la necessità di attenzione nei loro confronti per realizzare una efficace ripartenza”, conclude il capo dello Stato.
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Mattarella “Serve sostegno alla famiglia per un’efficace ripartenza”
Mantegazza “L’agroalimentare può essere protagonista del rilancio”
ROMA (ITALPRESS) – “Tutto sommato la filiera agroalimentare ha retto meglio di altre la sfida con il Covid e oggi si appresta a essere una protagonista nel rilancio del nostro Paese perchè la qualità del cibo italiano è sicuramente amata dai nostri concittadini e giorno per giorno è sempre più apprezzata all’estero”. Così Stefano Mantegazza, segretario generale della Uila, l’Unione italiana dei lavori agroalimentari, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia di Stampa Italpress.
Il segretario generale Uila ha anche illustrato alcune richieste avanzate al governo. “Siamo in trattative con il governo ormai da diversi giorni”, ha detto. “Abbiamo presentato una piattaforma – ha spiegato – perchè, nonostante tutto, i lavoratori agricoli nel 2020 hanno lavorato meno rispetto al 2019 ed è giusto che siano oggetto di un sostegno. La trattativa è in corso: abbiamo avuto incontri importanti con il ministro dell’agricoltura e il ministro del lavoro. Ci aspettiamo che nel decreto Sostegni bis – ha continuato – ci sia questa attenzione nei confronti dei lavoratori agricoli stagionali attraverso il riconoscimento di un bonus per questa categoria, sono circa 660 mila i possibili aventi diritto. Poi abbiamo chiesto al ministro Orlando un tavolo specifico sul tema degli ammortizzatori sociali”, ha aggiunto, spiegando di avere “avuto garanzie”. “Ci auguriamo – ha affermato – che si trasformino in realtà nei prossimi giorni”.
In merito al contrasto al caporalato, per Mantegazza, l’Italia ha “quella che viene considerata in Europa la migliore legge, n.199 del 2016, che è nata da un progetto del sindacato di categoria e, come spesso capita, è applicata solo in parte”. Anche in tema di sicurezza sul lavoro il Paese “ha leggi molto avanzate rispetto ai partner europei”. “Anno su anno – ha evidenziato – gli infortuni, soprattutto quelli mortali, nel nostro paese sono diminuiti. Ciò non toglie che tre infortuni mortali al giorno rappresentano comunque un dato da brivido. Sicuramente una scelta è incrementare il numero degli addetti ai controlli della sicurezza”. Inoltre, secondo il segretario della Uila, tra le altre cose, “premiare di più in termini, per esempio, di riduzioni contributive le aziende che investono di più in sicurezza è una modalità per incentivare l’imprenditore. L’Italia rispetto all’Europa ha fatto buoni passi in avanti grazie soprattutto all’opera del sindacato ma – ha concluso – la strada da fare è ancora lunga e purtroppo tutta in salita”.
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Salvini “Non sarà questo Governo a riformare giustizia e fisco”
ROMA (ITALPRESS) – “Ma tanto non sarà questa maggioranza a riformare giustizia e fisco. La ministra Cartabia può avere le idee chiare, ma se sei in Parlamento con Pd e 5S, per i quali chiunque passa lì accanto è un presunto colpevole, è dura”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in un colloquio con la Repubblica. Per il momento dice di non guardare al 2022 “no, ora la priorità è salute e lavoro. Per quanto riguarda la salute, mi sembra che le cose stiano andando meglio: mi sembra che l’accoppiata Draghi-Figliuolo sia un tantino più incisiva di quella Conte-Arcuri. E sul lavoro sentirò il premier. Per dirgli che la Lega, da lunedì, vuole la caduta di restrizioni e orari. Ristoranti e bar al chiuso, piscine, parchi tematici, matrimoni. Con i protocolli di sicurezza, certo. Ma sapendo che i dati dell’epidemia sono da settimane in miglioramento. Draghi è prudente, ma ora non possiamo perdere altre settimane preziose. Non vorrei che accadesse l’incredibile: cioè che non si riaprisse per fare un dispetto a Salvini”. Poi, una stoccata a Letta. “Ma davvero il segretario del Pd non capisce che con le sue quotidiane provocazioni non ferisce me ma finisce per indebolire il Governo?”. Quanto alla leadership nel centrodestra dice: “Con Giorgia Meloni ci siamo sentiti, anche nei momenti più complicati. Ci vedremo la prossima settimana”, dicendosi convinto che “sarà premiata la scelta di chi si è assunto la responsabilità del governo in un frangente drammatico. Certo, anche a me la convenienza di partito avrebbe consigliato altro. Ma non me la sono sentita di non rispondere presente a un appello per il bene del Paese”.
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Bono, The Edge e Martin Garrix firmano inno ufficiale Europei
ROMA (ITALPRESS) – E’ disponibile in rotazione radiofonica e in digitale “We Are The People”, l’inno ufficiale di Uefa Euro 2020 composto dal Dj/produttore multiplatino Martin Garrix insieme alle leggende del rock Bono & The Edge. Bono ha composto il testo e alcune melodie insieme a Garrix, mentre The Edge ha impreziosito il brano con i suoi inimitabili riff di chitarra.
«Creare la musica per uno dei più grandi eventi sportivi del mondo insieme a Bono e The Edge è stata un’esperienza incredibile – racconta Garrix – Sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme ed entusiasta di condividerlo finalmente con il mondo!».
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Dal 17 maggio Sardegna e Sicilia in giallo, Val d’Aosta resta arancione
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in giornata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire dal 17 maggio. Passano in area gialla le Regioni Sicilia e Sardegna. Resta in area arancione la Valle d’Aosta. Tutte le altre Regioni e Province Autonome sono in area gialla.
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Seconda volata vincente di Ewan al Giro
TERMOLI (ITALPRESS) – Caleb Ewan ha vinto la 7^ tappa del Giro d’Italia 2021, con partenza da Notaresco e arrivo a Termoli dopo 181 chilometri. L’australiano della Lotto Soudal ha centrato il secondo successo nella 104^ Corsa Rosa precedendo in volata l’azzurro Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) e il belga Tim Merlier (Alpecin-Fenix). La frazione è stata caratterizzata da una lunga fuga a tre con protagonisti l’italiano Umberto Marengo (Bardiani CSF-Faizanè), lo svizzero Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec) e il britannico Mark Christian (Eolo-Kometa), ripresi dal gruppo ai -17 km dal traguardo. L’ungherese Attila Valter (Groupama-FDJ) ha conservato la maglia rosa di leader della classifica generale con 11 secondi di vantaggio sul belga Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick Step) e 16″ sul colombiano Egan Bernal (Ineos Grenadiers). Domani è in programma l’ottava tappa, 170 chilometri da Foggia a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento. E’ il secondo arrivo in salita, con uno strappo finale di 3 km che potrebbe favorire gli scattisti.
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Coronavirus, 7.567 nuovi casi e 182 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Discesa dei casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, i nuovi positivi sono 7.567, in calo rispetto agli 8.085 di ieri e ciò a fronte di un numero superiore di tamponi processati, 298.186, dato che fa calare il tasso di positività al 2,53%. Scendono sotto 200 i decessi, per la precisione sono 182 (-19). I guariti nelle ultime 24 ore sono 13.782 mentre gli attuali positivi scendono a 339.606 con un calo complessivo di 6.402.
Continua, sul fronte ospedaliero, il trend di alleggerimento delle strutture sanitarie. A partire dai ricoveri nei reparti ordinari dove oggi, con 13.050 ricoverati si registra un calo di 558 unità; nelle terapie intensive si evidenzia invece un calo complessivo di 33 degenti, con un numero totale di 1.860 e 99 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 324.696 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (1.160), seguita da Campania (1.198) e Lazio (706). Al contrario il Molise registra il numero minore di nuovi contagiati, 15.
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Conte “Importante la vittoria con la Juve all’andata”
MILANO (ITALPRESS) – “Nel corso di una stagione ci sono delle partite che ti mettono di fronte ai più forti e ti dicono a che livello sei. Vincere all’andata contro la squadra che per nove anni di seguito aveva conquistato lo scudetto e dalla quale l’Inter aveva un gap da colmare ha significato molto a livello di autostima e di consapevolezza nei nostri mezzi. Da questo punto di vista è stata una vittoria molto importante”. Così, ai microfoni di Inter TV, il tecnico del team nerazzurro, Antonio Conte, alla vigilia della gara in trasferta contro la Juve, ricordando la sfida dell’andata. “C’era comunque un rischio in quella occasione, ovvero che rimanesse una gara fine a se stessa: poteva diventare un boomerang, avresti potuto pensare di essere forte e magari rilassarti. Invece, siamo stati molto bravi: l’abbiamo capitalizzata nella giusta maniera, le abbiamo dato la giusta importanza e abbiamo proseguito lungo la nostra strada”, ha aggiunto Conte.
“Avevo pronosticato un campionato molto equilibrato. E di fatto lo è stato, a parte l’Inter che ha preso una propria strada andando dritta fino al traguardo. L’equilibrio c’è ma dietro all’Inter: noi abbiamo fatto qualcosa di inaspettato, anche per come è stato fatto”, ha detto ancora il tecnico del team nerazzurro.
“Ogni partita vale tre punti ed è l’unica cosa a cui devono pensare i giocatori e tutto l’ambiente. Quando affronti squadre come Juventus, Milan, Napoli, Atalanta e così via il tasso di difficoltà è più elevato. Ma il campionato si vince in 38 partite: tutte valgono allo stesso modo”, ha chiarito Conte.
“In un campionato equilibrato c’è stata una squadra che ha fatto cose straordinarie: merito ai calciatori e a tutta l’Inter”, ha concluso il raggiante allenatore dei neo campioni d’Italia.
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