MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) (ITALPRESS) – E’ giunto al porto di Mazara del Vallo, il peschereccio “Aliseo”, raggiunto dai colpi di arma dei libici. A scortarlo una motovedetta della Guardia Costiera. Grane attesa per il ritorno dei sette uomini d’equipaggio compreso il comandante Giuseppe Giacalone, rimasto lievemente ferito. “Un pezzo della Guardia libica non rispone al Governo. Ci vuole un gran lavoro di diplomazia affinchè anche la nostra marineria nel Mediterraneo abbia la giusta sicurezza” denuncia il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci, al porto accogliendo il rientro del peschereccio Aliseo. “La prossima settimana incontrerò a Roma i ministri degli Esteri e della Difesa” aggiunge il primo cittadino di Mazara che già aveva fatto sentire la propria voce attraverso i social: “Adesso basta! E’ inconcepibile pensare di continuare così. Servono accordi diplomatici, nuovi accordi commerciali, serve soprattutto un’azione forte e determinata da parte del Governo italiano affinchè intervenga con la Libia”.
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Libia, peschereccio “Aliseo” rientrato a Mazara del Vallo
Fondazione Guido Carli premia 14 personalità imprenditoria, sport,danza
ROMA (ITALPRESS) – “Facciamo della lunga attesa alla quale ci ha costretto la pandemia un avamposto di progetti e di visione per l’avvenire. La grandezza di un’idea si misura in base a quel che genera e dalla potenza con cui si rigenera”. Con queste parole Romana Liuzzo, Presidente della Fondazione Guido Carli, ha aperto la dodicesima edizione del Premio che porta il nome dello statista e padre fondatore dell’unione monetaria europea. Lo ha fatto illustrando la proposta – avanzata al mondo della politica e delle istituzioni – di celebrare il prossimo 18 settembre la Giornata nazionale della Rinascita: data simbolica della ripartenza, economica e sociale, sei mesi dopo la Giornata della Memoria delle vittime del Covid, celebrata in ricordo della notte dei camion lungo le vie di Bergamo. Ad aprire la cerimonia, l’esposizione – sul palcoscenico della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica – della Medaglia del Presidente della Repubblica, destinata dal capo dello Stato Sergio Mattarella quale premio di rappresentanza alla dodicesima edizione. Si è trattato di un’edizione straordinaria, in un anno particolare, vissuta all’insegna dell’ottimismo “non sconsiderato”, come ha ricordato la neo Ufficiale della Repubblica Liuzzo citando il presidente del Consiglio Mario Draghi e il suo appello allo spirito repubblicano con cui siamo chiamati a costruire il nostro futuro. Di più, a riprendere il “gusto del futuro”. Ad intervenire dal palco – dopo il saluto iniziale della presidente della Fondazione Guido Carli – il ministro degli Affari regionali, Mariastella Gelmini che portando i saluti e sentimenti di stima e di gratitudine da parte del governo ha dichiarato: “Anche in questa edizione la Fondazione Guido Carli ha saputo cogliere lo spirito dei tempi, immaginando un premio per la solidarietà e proponendo il condivisibile progetto dell’istituzione della giornata della rinascita. E’ grazie a uomini come Guido Carli e alla generosità di donne come Romana Liuzzo che si occupano di tenerne viva la memoria, che al risveglio da questo incubo il nostro Paese potrà guardare al futuro con ritrovata speranza e fiducia nelle sue capacità”. Al sindaco di Roma Virginia Raggi invece il compito di chiudere portando il saluto finale della città “in un evento così importante che in questo momento lo è ancora di più perchè abbiamo bisogno di non perdere i nostri valori. Premiare il merito e l’eccellenza significa ancorarsi alle nostre radici ma anche guardare con fiducia al futuro”. Gianni Letta, Presidente Onorario della Fondazione, ha aperto i lavori di una edizione caratterizzata tra l’altro dalle novità nella composizione della giuria, arricchita dalla presenza delle due new entry: Lavinia Biagiotti, Ceo e presidente di Biagiotti Group, e Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2. A lui anche il compito di dare lettura del messaggio giunto dalla Presidente del Senato, Elisabetta Casellati che ha parlato di “un appuntamento prestigioso dedicato al ricordo di una delle personalità più autorevoli e brillanti della nostra epoca”. Ricordando la memoria di Guido Carli e ringraziando la Presidente Romana Liuzzo “per aver tenuto non solo viva la memoria di un nonno così autorevole e di un personaggio così stimato nel mondo ma aver consentito agli italiani di non disperdere quella eredità morale di cui parlava la Presidente Casellati e di riproporre una lezione che è ancora sorprendentemente attuale” Gianni Letta, ha aggiunto che “è l’anno di una Europa finalmente solidale. E’ l’Europa che avrebbe voluto e nella quale credeva Guido Carli”. E’ stata anche l’edizione eccezionale con numeri da record dei premiati: ben 14. Non solo economisti e imprenditori, ma personalità legate al mondo dello sport, della danza e della solidarietà sociale.
Il Premio Speciale è andato a un principe del palcoscenico, Roberto Bolle, simbolo di gioia e di ritorno alla vita. “Grazie ai premiati e a Intesa Sanpaolo – ha detto Bolle – per il sostegno alla cultura durante l’anno del Covid e un grazie particolare a Stefano Lucchini”. Premio alla Carriera invece a Elisabetta Belloni, primo Segretario generale della Farnesina. Ad Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, il Premio alla Solidarietà. Di seguito l’elenco dei premiati e dei componenti della giuria del Premio Guido Carli che hanno conferito il riconoscimento (la medaglia realizzata dall’Istituto poligrafico Zecca dello Stato): Vincenzo Boccia, Presidente della Luiss Guido Carli, ha premiato Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia; Ornella Barra, Co-Coo for Walgreen Boots Alliance, ha premiato Alfredo Ambrosetti, Fondatore dell’omonimo Studio e del Forum di Cernobbio; Lavinia Biagiotti, Ceo e Presidente di Biagiotti Group, ha premiato Marco Bizzarri, Presidente e Ceo di Gucci; Barbara Palombelli, giornalista e conduttrice televisiva, ha premiato Giovanni Floris, giornalista, conduttore televisivo anche lui e scrittore; Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo, ha premiato Giovanni Grasso, Consigliere per la stampa e la comunicazione della Presidenza della Repubblica, e Patrizia Grieco, Presidente del cda di Banca Monte dei Paschi di Siena; Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, ha premiato Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria; Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha premiato Stefano Sala, Amministratore Delegato di Publitalia 80; Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2, ha premiato Massimo Martinelli, Direttore del Messaggero; Giampiero Massolo, Presidente di Fincantieri, ha premiato Andrea Ceccherini, Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani- Editori; Urbano Cairo, Presidente della Cario Communication e Rcs, ha premiato Stefano Domenicali, Presidente e Ad della Formula 1; Antonio Patuelli, Presidente dell’Abi, ha premiato con il premio alla solidarietà Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant’Egidio; Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, ha premiato con il premio alla carriera Elisabetta Belloni, Segretario generale della Farnesina; Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli, ha premiato con il premio speciale, l’etoile, Roberto Bolle.
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Sicilia, Sardegna e Val d’Aosta in zona arancione, altre regioni in giallo
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 10 maggio. Nessuna regione è in area rossa. Sono in area arancione le regioni Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta. Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla.
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Salvini “Nel prossimo Cdm chiederemo di abolire il coprifuoco”
ROMA (ITALPRESS) – “Solo oggi 15.580 italiani guariti, 591 ricoverati in meno, 55 letti di terapia intensiva liberati, e solo ieri 501.236 vaccinati. Chissà se i TG daranno queste buone notizie o preferiranno terrorizzare. Nel prossimo Cdm i ministri della Lega chiederanno il ritorno al lavoro in sicurezza per tutti, senza discriminazioni, e no al coprifuoco che qualcuno voleva confermare fino a giugno o addirittura a luglio”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
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Draghi “Italia non è come dovrebbe essere, con Pnrr cambio di passo”
OPORTO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – “Già prima della pandemia la nostra società e il mercato del lavoro presentavano delle spaccature profonde, le diseguaglianze di genere e territoriali a livello regionale c’erano già. Il livello di disoccupazione in Italia era preoccupante già prima dell’emergenza Covid, con un divario del doppio rispetto ai dati dell’Europa. L’Italia non è come dovrebbe essere”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Porto Social Summit. “Il Covid ha acuito divisioni che hanno radici culturali e storiche di lungo tempo nel nostro paese, il prezzo più alto lo stanno pagando le donne e i giovani. Molti paesi hanno in comune un duplice mercato del lavoro, fonte di diseguaglianze profonde. L’Italia – continua Draghi – con il Recovery sta cercando di cambiare questa condizione”.
“Sei miliardi sono destinati alle politiche attive del lavoro, a programmi di formazione per chi deve cambiare lavoro o è alla ricerca del primo; 5,4 miliardi per gli asili nido, ma ci saranno anche misure contro la povertà dei bambini e risorse per gli anziani; inoltre 14 miliardi saranno destinati alle infrastrutture di trasporti nel sud. Tutto il Recovery ha una clausola di condizionalità volta a incoraggiare le aziende ad assumere donne e giovani”.
“Saremo più inclusivi perchè solo una società inclusiva è resiliente. Le politiche nazionali non bastano, dobbiamo fare passo ulteriore, dobbiamo un monitoraggio continuo”, conclude Draghi.
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Esplosione in un edificio a Gubbio, due morti
GUBBIO (ITALPRESS) – Due persone sono morte a seguito dell’esplosione in un fabbricato annesso a un’azienda in località Canne Greche, a Gubbio. Tre sono i feriti. “A nome mio e dell’intera comunità umbra esprimo la più sincera vicinanza ai lavoratori, e alle loro famiglie, coinvolti nell’esplosione avvenuta nell’Eugubino questo pomeriggio” – afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei – “Proprio a qualche giorno di distanza dal Primo maggio in cui si è celebrato il valore ed il diritto al lavoro, arriva questa terribile sciagura, che colpisce Gubbio e tutta la nostra regione, che ci ricorda e soprattutto ancora una volta ci impegna, ognuno per le proprie competenze e al di là della retorica, a fare quanto più possibile affinchè non si perda la vita mentre si sta svolgendo il proprio lavoro”.
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Coronavirus, 10.554 nuovi casi e 207 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Contagi in discesa in Italia nelle ultime 24 ore. I nuovi positivi, secondo il bollettino del Ministero della Salute sono 10.554 contro i 10.585 di ieri con 328.612 tamponi processati e che fanno scendere il tasso di positività al 3,21%. In calo pure i decessi: 207 (ieri erano stati 258). I guariti sono 15.580 mentre gli attuali positivi scendono a 397.564 con un calo complessivo di 5.238.
Il calo rivelato oggi dal report del Ministero della Salute si evidenzia pure sul fronte ospedaliero: i degenti nei reparti ordinari scendono dai 16.867 di ieri ai 16.331 di oggi, con una riduzione complessiva di 536; più contenuto il calo nelle terapie intensive dove i ricoverati sono 2.253 (-55) con 109 nuovi ingressi, tra i più bassi degli ultimi mesi. In isolamento domiciliare vi sono 378.980 persone. Sul fronte del contagio nelle singole regioni, la Lombardia registra il maggior numero di casi (1.759), seguita da Campania (1.382), e Lazio (1.063).
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Lavoro, Orlando “Lo Stato non può risparmiare sulla sicurezza”
“Non basta il cordoglio, non basta la vicinanza, non basta neanche l’indignazione. Occorre fare. Oggi ci siamo confrontati con tutti gli organi deputati al controllo per capire quali sono gli interventi che possono ulteriormente rafforzare gli strumenti di prevenzione e di contrasto al rischio. Si può agire su più livelli”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando parlando con i giornalisti oggi a Prato del tema della sicurezza sul lavoro. Nei giorni scorsi in una fabbrica a Montemurlo, in provincia di Prato, era rimasta uccisa una ragazza, Luana D’Orazio, mentre era al lavoro a un orditoio all’interno di una fabbrica.
“Il primo livello è sicuramente il rafforzamento del coordinamento tra i diversi soggetti che operano nel campo della sicurezza, il secondo è lavorare sulla formazione e sulla prevenzione – ha spiegato il ministro Orlando -. La formazione che deve vedere anche un percorso della formazione professionale ed una maggiore attenzione sui temi della sicurezza. Il terzo livello, non marginale, è quello degli organici. Lo Stato non può risparmiare sulla sicurezza. Il quarto è lavorare sull’aspetto reputazionale: i grandi marchi che acquistano devono essere valutati anche su come producono. Lo stiamo facendo sull’ambito ambientale, credo che sarebbe giusto farlo anche sul fronte della sicurezza. Se facciamo dei passi avanti su questi fronti vicende tragiche come quella di Luana potranno diminuire”.
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