ROMA (ITALPRESS) – “Il 160° anniversario della fondazione dell’Esercito Italiano, offre l’occasione di esprimere gratitudine verso una Forza Armata, risorsa importante per il Paese e protagonista in momenti significativi della nostra storia unitaria. Un patrimonio professionale giustamente riconosciuto e valorizzato anche in occasione della presente crisi pandemica”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata, Pietro Serino. “Giungano così a voi ufficiali, sottufficiali, graduati, militari di truppa e personale civile, sentimenti di riconoscenza per il servizio che rendete alle istituzioni della Repubblica, alla quale siete legati da giuramento di fedeltà e, in particolare, l’apprezzamento per quanto avete fatto e state facendo per contrastare la grave emergenza sanitaria”, aggiunge.
“Il vostro prezioso e qualificato contributo al funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale e, in concorso alle Forze di polizia, per garantire nella sicurezza la cornice dell’esercizio delle libere attività delle nostre comunità, si è confermato di assoluto valore. Supereremo questa prova e sarà anche per il vostro contributo. In questa importante giornata desidero innanzitutto rivolgere il mio pensiero alla bandiera dell’Esercito, simbolo di onore e valore scritto nelle pagine secolari dei suoi corpi e delle sue specialità, e a tutti coloro che hanno donato la vita o che sono rimasti feriti per il bene della Patria. Il loro sacrificio è per tutti noi chiaro esempio della dedizione e delle virtù proprie ai cittadini in uniforme.
L’Esercito, fiero delle proprie tradizioni, ha confermato la sua funzione di componente fondamentale nella gestione dei molteplici impegni assunti nell’ambito delle alleanze e delle coalizioni cui aderiamo per decisione del Parlamento”, conclude Mattarella.
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Mattarella “Supereremo prova pandemia anche grazie all’Esercito”
Fonseca lascerà la Roma al termine della stagione
ROMA (ITALPRESS) – L’AS Roma ha comunicato che il tecnico Paulo Fonseca lascerà il club al termine della stagione. “A nome di tutti all’AS Roma, vorremmo ringraziare Paulo Fonseca per il duro lavoro e la leadership dimostrati durante questi due anni”, ha dichiarato Dan Friedkin, presidente del club. “Paulo ha guidato la squadra attraverso diverse sfide, incluse la pandemia da Covid e un cambio di proprietà, e lo ha fatto con generosità, correttezza e grande carattere. Gli auguriamo tutto il meglio per i suoi impegni futuri e siamo certi che rappresenterà un fantastico valore aggiunto ovunque andrà”. Tiago Pinto, General Manager dell’Area Sportiva, ha aggiunto: “Vorrei ringraziare Paulo per il lavoro svolto al club nelle ultime due stagioni”. “Anche se i risultati non sono sempre emersi sul campo, siamo consapevoli dei diversi elementi positivi che ci ha lasciato e che continueranno ad aiutarci nella nostra crescita, come i tanti giovani di talento che ha incoraggiato e migliorato e i nostri progressi in Europa League in questa stagione. Alla Roma stiamo cercando di costruire un percorso verso il successo e sono sicuro che Paulo abbia svolto il suo ruolo in questo processo”. Fonseca ha firmato un contratto biennale con i giallorossi nell’estate 2019, subentrando dallo Shakhtar Donetsk, dove ha conquistato Coppa e campionato in ognuna delle tre stagioni in cui ha guidato il club ucraino. In precedenza, aveva allenato Pacos Ferreira, Braga e Porto. “In questi due anni abbiamo vissuto alti e bassi, ma ho dato sempre il massimo per questo club e per questa città, che mi ha accolto benissimo – ha dichiarato il mister portoghese – Voglio ringraziare tutti i tifosi della Roma, le persone che lavorano con noi a Trigoria, i giocatori, coloro che ci hanno sostenuto in questo percorso, in particolare Dan e Ryan Friedkin per il loro supporto continuo da quando sono arrivati e Tiago Pinto, un eccellente professionista, a cui auguro il meglio nel suo percorso in questo club. Abbiamo ancora partite molto importanti da vincere in questa stagione e daremo il massimo come sempre. Grazie Roma”. Fonseca e il suo staff tecnico continueranno a guidare la prima squadra fino alla fine della stagione in corso.
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Dekra Italia acquisisce Cmc e punta alla leadership del mercato TIC
ROMA (ITALPRESS) – Dekra Italia, branch italiana del gruppo tedesco leader mondiale nel testing e certificazione, acquisisce CMC, Centro Misure Compatibilità, laboratorio altamente tecnologico nato a Thiene, in provincia di Vicenza nel 1995, con una più che ventennale storia ed esperienza nel campo dei test di compatibilità elettromagnetica, radiofrequenza e sicurezza elettrica con un particolare focus su tecnologia wireless, medicale, industria automotive e prodotti da costruzione. “Questa operazione – si legge in una nota – rappresenta per DEKRA un ulteriore passo strategico in avanti all’interno del processo di trasformazione digitale, percorso che passa attraverso test delle tecnologie sempre più sofisticate ed avanzate e che conduce verso nuovi interessanti mondi in evoluzione, come quello della mobilità sempre più connessa ed automatizzata e della cyber security. Con il via libera all’ingresso di CMC, Dekra Italia aggiunge un fondamentale elemento alla rete globale di laboratori attivi, tra cui quello di Osnago in Provincia di Lecco, in costante collaborazione con i principali gruppi di lavoro internazionali. Questa scelta – prosegue la nota – si inserisce nel più ampio disegno di rafforzamento della posizione di DEKRA come leader nel mercato TIC (Testing, Inspection, Certification), puntando all’innovazione digitale e di conseguenza all’industria del futuro”.
CMC è un laboratorio indipendente con 25 occupati, 2500 metri quadrati, tecnologie di ultima generazione, inserito nel circuito internazionale dei laboratori accreditati ILAC.
“DEKRA guarda costantemente al futuro. Nei nostri centri sperimentiamo i sistemi più avanzati di sicurezza con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie, con l’obiettivo di continuare il percorso di innovazione aprendoci a nuovi mercati dell’industria del futuro in tre settori chiave – afferma
Toni Purcaro, Chairman Dekra Italia e Executive Vice President CEEME Region Dekra Group -: sicurezza stradale, i luoghi di lavoro, le abitazioni. Acquisire un’eccellenza italiana rappresenta un ulteriore passo in avanti lungo questo nostro cammino: potenziare le risorse e le strutture è un compito che ci riempie di soddisfazioni e che ci sprona a fare sempre meglio per offrire al nostro Paese soluzioni che siano sempre all’avanguardia”.
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Euro2020, Uefa dà il via libera alle rose di 26 giocatori
ROMA (ITALPRESS) – Il Comitato Esecutivo dell’Uefa ha approvato oggi delle norme speciali per la fase finale di Euro 2020 “al fine di garantire il regolare svolgimento e la continuità della competizione alla luce della pandemia Covid-19”. Così come richiesto da numerosi ct, Roberto Mancini in testa, la lista dei giocatori sarà aumentata di tre unità, da 23 a 26 “per mitigare i rischi delle squadre” di trovarsi con una rosa ridotta a causa di possibili positività ai test Covid-19 e delle successive misure di quarantena ordinate dalle autorità competenti. Tuttavia, 23 giocatori (di cui tre portieri) rimarranno il numero massimo consentito sul foglio di gara per ogni singola partita. Non è questa l’unica novità introdotta dall’Uefa per salvaguardare in qualche modo l’Europeo dai problemi legati all’emergenza sanitaria. Una volta presentata la lista giocatori il 1° giugno 2021, la normativa vigente consente sostituzioni illimitate sulla stessa in caso di grave infortunio o malattia prima della prima partita, a condizione che le sostituzioni siano certificate dal punto di vista medico. Per motivi di chiarezza, i giocatori che sono risultati positivi al Covid o che sono stati dichiarati come “contatti stretti” di una persona contagiata, e quindi messi in isolamento, sono considerati casi di grave malattia e possono quindi essere sostituito prima della prima partita con l’approvazione dell’Uefa. Il nuovo regolamento consentirà ora anche la sostituzione dei portieri prima di ogni partita durante il torneo in caso di incapacità fisica, anche se uno o due portieri della lista giocatori sono ancora disponibili. Per garantire l’integrità della competizione, un giocatore che è stato sostituito nella lista non può ovviamente esservi riammesso.
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Bianchi “Paese che non investe sulla scuola non cresce”
ROMA (ITALPRESS) – Occorre un “intervento sulle università per formare i docenti” e “un percorso di formazione e poi di riqualificazione” che accompagni gli insegnanti durante tutta la loro vita professionale. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, illustrando le linee programmatiche in audizione nelle commissioni riunite Cultura di Camera e Senato.
“Con l’Inps abbiamo una previsione per i prossimi 10 anni dei docenti in uscita” ha anticipato, spiegando che quante persone andranno in pensione tante ne verranno inserite: nuovi insegnanti che li sostituiranno nell’ottica di “una macchina di assunzione continua nel tempo. Un Paese che non investe nella scuola è un Paese che non cresce”. Bianchi ha poi osservato che “nei prossimi 10 anni avremo 1 milione e 400 mila ragazzi in meno”, spiegando che “avremmo quindi dovuto avere tanti insegnanti in meno” ma invece “dobbiamo uscire dalla meccanica lineare tot docenti-tot studenti”. Occorrono quindi più insegnanti comunque spiega Bianchi e a questi “va e andrà riconosciuto di più nel confronto contrattuale”. L’obiettivo è “recuperare le disparità e le diseguaglianze, la dispersione e la povertà” ha spiegato Bianchi, che pone nel suo discorso, e nelle politiche che il suo ministero porta avanti, “al centro le persone, gli studenti e il diritto allo studio” perchè “aumentare le competenze – ha sottolineato – e quindi la competitività, e quindi la crescita” comporta aumentare il numero di “coloro che possono partecipare alla crescita del Paese, con competenze adeguate all’epoca che stiamo vivendo”.
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Business Analytics per sostenere l’accesso al credito delle Pmi
MILANO (ITALPRESS) – Il crollo dei ricavi a seguito della pandemia ha generato, soprattutto per le PMI, una crisi di liquidità senza precedenti. Secondo il 10° report Covid-19 di Confartigianato più di un terzo delle micro e piccole imprese (MPI) rimarrà esposta, almeno fino all’estate, a seri problemi di liquidità. Una conferma arriva dall’Istat: per il periodo dicembre 2020 – febbraio 2021, il 61,5% delle imprese prevede una contrazione del fatturato rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Nel 40% dei casi il calo è previsto tra il 10 e il 50%, nel 15,1% di oltre il 50% e nel 6,4% di meno del 10%.
Con simili dati è lecito immaginare che un’alta percentuale di imprese italiane continuerà ad essere esposta a seri problemi di liquidità.
La ripresa post-pandemica passa dunque, per le piccole come per le grandi imprese, dall’accesso al credito. E se le imprese dimensionate hanno al loro interno strutture adeguate, le PMI spesso si appoggiano al loro consulente per antonomasia, il commercialista, per analizzare la loro posizione rispetto alle possibilità di accedere alle domande di finanziamento.
Il professionista a sua volta può incontrare difficoltà nello sviluppare analisi adeguate senza strumenti appropriati.
Ma l’automazione e la trasformazione digitale aiutano il professionista in modo deciso su due fronti: l’automazione dello studio e il sostegno delle attività di consulenza, grazie allo sviluppo di soluzioni digitali nell’attività di data analytics.
Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ha sviluppato, nell’ambito dell’ecosistema Genya, una soluzione in grado di sostenere il professionista nell’attività di consulenza all’impresa, Genya CFO.
Per fare ricorso al sistema creditizio l’imprenditore dovrà migliorare il rating aziendale andando ad agire sulla qualità informativa del bilancio ed implementando e migliorando i sistemi di pianificazione, gestione e di controllo.
“Con l’innovativa soluzione digitale Genya CFO – spiega Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia -, il commercialista può garantire al suo cliente-imprenditore il monitoraggio costante della situazione economico e finanziaria dell’impresa”.
Genya CFO consente il calcolo automatico di indici di bilancio ed indici di performance nonchè l’andamento periodico degli indici. La soluzione automatizza la proiezione dei flussi di cassa a 6 e 12 mesi e velocizza l’inserimento di dati extra contabili, grazie alla condivisione dell’applicativo con il proprio cliente.
“L’innovativa soluzione – prosegue Wolters Kluwer Italia -predispone con semplicità report sullo “stato di salute” dell’azienda monitorata e sviluppa elementi di grande utilità per tutte quelle, tante, aziende interessate ad accedere al settore creditizio”.
Genya CFO sviluppa il calcolo del rating Finanza.Tech e analizza il rating bancario con i dati della Centrale Rischi e del Medio Credito Centrale.
“Un’innovazione digitale – conclude Wolters Kluwer Italia- che offre concreta risoluzione alle necessità di data analytics e propone addirittura commenti automatici elaborati sulla base dei risultati delle analisi, analisi sull’andamento del bilancio, del posizionamento rispetto al rating bancario ed ulteriori analisi riguardanti il business dell’azienda. Il tutto in automatico concretizzando nei fatti il concetto di trasformazione digitale”.
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Procedure anti Covid di McDonald’s Italia validate dallo “Spallanzani”
MILANO (ITALPRESS) – Le procedure di McDonald’s Italia dedicate alla prevenzione dal Covid-19 nei ristoranti, implementate al fine di tutelare la salute e la sicurezza di dipendenti e clienti, sono state validate dalla Direzione dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” – IRCCS, che le ha giudicate coerenti con le indicazioni delle autorità sanitarie nazionali e le attuali conoscenze scientifiche.
McDonald’s è la prima catena di ristorazione con questa validazione.
Sviluppate nella loro prima stesura un anno fa, e costantemente aggiornate secondo le normative, tali procedure “sono state messe in atto allo scopo di assicurare ai 25.000 dipendenti di McDonald’s in tutta Italia la massima tutela e la massima sicurezza in termini di accesso ai luoghi di lavoro, disponibilità e utilizzo di strumenti di misurazione e dispositivi di protezione individuale – si legge in una nota -. Per tutelare i consumatori sono anche state riorganizzate le modalità di servizio in tutti i canali (sala, Take Away, McDelivery e McDrive), mentre l’accesso e la permanenza nei ristoranti sono stati modificati in termini di capienza e rispetto delle distanze”.
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Torino-Parma 1-0, granata ‘vedonò la salvezza, emiliani in B
TORINO (ITALPRESS) – Il Torino allunga su Cagliari e Benevento e condanna il Parma alla retrocessione aritmetica a quattro giornate dal termine. All’Olimpico la squadra di Nicola si impone 1-0 sui crociati grazie ad uno spunto di Ansaldi e al gol decisivo di Vojvoda. La classifica vede ora Belotti e compagni a 34 punti con una partita in meno: +2 lunghezze dal Cagliari e +3 dal Benevento terzultimo. La prima frazione di gioco offre una gara equilibrata ma è la formazione granata a controllare il gioco con quasi il 56% del possesso palla e ad avere le occasioni migliori. Al 14′ Ansaldi scodella la palla in area, Sanabria di testa prova a trovare l’angolo vincente ma la palla sfila sul fondo. La chance più nitida però si verifica al 24′: Vojvoda crossa, Sepe respinge coi pugni, dal vertice dell’area Ansaldi si coordina e lascia partire un tiro che scheggia la traversa. Si tratta del sedicesimo legno colpito dai granata in questa stagione e il quattordicesimo che ha salvato il Parma in campionato. Un Parma che alla mezz’ora perde Brugman per infortunio: al suo posto Kurtic. Nella ripresa il Torino parte forte, alzando subito i ritmi, mentre gli avversari sono rintanati nella propria metà campo. Le occasioni più pericolose dei granata nascono da cross: al 54′ Sanabria stacca di testa, Sepe non trattiene ma riesce a rimediare subito dopo evitando il tap in di Belotti. E nel momento di massima pressione il Torino passa in vantaggio e lo fa con la sua ampiezza con il cross del quinto di sinistra e il gol dell’esterno opposto: al 63′ Ansaldi salta Laurini e crossa coi giri giusti per Vojvoda che a porta sguarnita appoggia in rete. Al 74′ prova ad accendersi Belotti alla ricerca di un gol su azione che manca da febbraio: il Gallo scambia con Vojvoda e calcia col destro trovando il palo esterno. L’ultima occasione di una partita comunque mai in discussione per il Torino che vede il traguardo salvezza più vicino.
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