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VOIhotels e Allegrini, sostenibilità per i cosmetici in albergo

ROMA (ITALPRESS) – VOIhotels, catena alberghiera del gruppo Alpitour e Allegrini, azienda specializzata nella produzione di amenities, avviano un progetto che prevede, a partire dall’estate 2021, una linea di cortesia naturale e sostenibile in tutti gli hotel italiani della collezione leisure. Una scelta che permetterà di ridurre drasticamente gli sprechi, in primis l’utilizzo di plastica nelle strutture della catena alberghiera del Gruppo Alpitour.
“VOIhotels si impegna da anni nella riduzione del proprio impatto ambientale, attraverso un percorso di certificazione GSTC, l’eliminazione della plastica monouso, l’utilizzo di materie KM0 e Bio, oltre a un programma di sensibilizzazione rivolto ai propri clienti per uno stile di vita più sostenibile e che prevede attività, materiale informativo e iniziative per la tutela dei mari e della natura – spiega il gruppo Alpitour -. La responsabilità sociale guida da sempre anche la selezione dei partner, che si distinguono per una visione comune: proprio per questo VOIhotels si è affiancata ad Allegrini, storica azienda leader nel settore della cosmetica per l’hotellerie, per offrire in esclusiva, dall’estate e in tutte le sue strutture leisure italiane, la linea di prodotti naturali DPlanet con il brand ad hoc VOI Loves Earth”.
Protagonista del progetto sarà l’innovativo cosmetico solido sviluppato dall’avanzato centro di ricerca di Allegrini. DPlanet ovvero “Do Not Disturb the Planet” è un prodotto etico, nato da ingredienti e olii di origine naturale, senza conservanti e siliconi, privo di acqua, dermatologicamente testato e vegano.
“Costa il 73% in meno all’ambiente – spiega all’Italpress il presidente e amministratore delegato di Alpitour Gabriele Burgio -, ovvero 3 tonnellate di plastica, 1 milione di flaconcini che saranno eliminati”. L’iniziativa vanta il patrocinio del ministero del Turismo e “se sviluppata potrebbe cambiare il mondo della cosmetica negli alberghi”, ha aggiunto Burgio. Da anni il gruppo è impegnato sul fronte della tutela ambientale, tanto che al gruppo “è stata concessa la green card dall’Istituto tedesco di qualità e finanza come migliore azienda nel settore del turismo nell’attenzione e protezione dell’ambiente”, ha spiegato il manager, che ha aggiunto: “Siamo su spiagge e luoghi idilliaci che proteggiamo nel miglior modo possibile”.
DPlanet è “privo di acqua, non ha bisogno di conservanti, è contenuto in una bustina di carta di pochi grammi”, ha detto all’Italpress Ottaviano Allegrini, managing director della Business Unit Cosmetica e Socio Fondatore di Allegrini. “E’ privo di packaging di plastica, e frutto di una ricerca nei laboratori dell’azienda durata più di quattro anni – ha proseguito -. Le qualità intrinseche del prodotto hanno una caratteristica estremamente valida per il benessere della pelle. Quindi non è solo sostenibile ma anche altamente competitivo rispetto ai prodotti tradizionali”.
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Coronavirus, 10.404 nuovi casi e 373 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 10.404 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 8.444) a fronte di 302.734 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività del 3,44%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 373 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 301 registrati ieri.
I guariti sono 14.688 e gli attuali positivi scendono a 448149 (4.663 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 20.312, 323 in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 2.748 ricoverati (- 101 unità) con 177 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 425.089 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Campania (1.654), seguita da Lombardia (1.369), e Puglia (1.056).
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A marzo l’export extra Ue in forte aumento su base annua

ROMA (ITALPRESS) – A marzo 2021 l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per entrambi i flussi, più ampio per le importazioni (+6,8%) rispetto alle esportazioni (+2,5%). L’aumento su base mensile dell’export è dovuto soprattutto all’aumento delle vendite di energia (+65,2%) e beni intermedi (+3,5%). Risultano in calo le vendite di beni di consumo non durevoli (-1,0%). Dal lato dell’import, tranne che per i beni strumentali (-5,1%), si rilevano incrementi congiunturali diffusi, i più marcati per energia (+23,4%) e beni di consumo non durevoli (+7,6%).
Nel primo trimestre 2021, rispetto al trimestre precedente, l’export diminuisce dello 0,7%, per effetto principalmente del calo delle vendite di beni strumentali (-4,4%); l’import, invece, segna un rialzo congiunturale del 5,6%, cui contribuisce soprattutto il forte incremento degli acquisti di energia (+35%).
A marzo 2021, l’export aumenta su base annua del 23,1%. L’aumento, diffuso a tutti i raggruppamenti principali di industrie, è particolarmente ampio per beni di consumo durevoli (+59,3%), energia (+38,9%) e beni strumentali (+34,1%).
L’import registra una crescita tendenziale ancora più sostenuta (+35,0%), con forti aumenti per tutti i raggruppamenti; i più marcati riguardano beni di consumo durevoli (+91,0%), beni strumentali (+44,0%) e beni intermedi (+40,5%).
La stima del saldo commerciale a marzo 2021 è pari a +4.797 milioni (+5.073 a marzo 2020). Aumenta l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +7.053 milioni per marzo 2020 a +7.470 milioni per marzo 2021).
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Renzi “Così com’è il coprifuoco non ha senso”

ROMA (ITALPRESS) – “Io la penso come Stefano Bonaccini: è OVVIO che vada rivisto il coprifuoco delle 22. Lo sanno tutti e privatamente lo dicono tutti: così non ha senso. Dunque, nei prossimi giorni il coprifuoco andrà tolto o l’orario prolungato. Regalare questa battaglia a Salvini, a mio giudizio, è un errore politico di quelle forze di maggioranza che, sognando, immaginano un Papeete2. Pensano, cioè, che – provocandolo sul coprifuoco – Salvini cada nel tranello e reagisca d’impulso, uscendo dalla maggioranza. Ma Salvini non ci pensa neppure, la lezione dell’estate 2019 gli è bastata e avanzata”. Lo scrive il leader di Italia Viva Matteo Renzi nella sua e-News.
“Dunque, io ho un modesto suggerimento rivolto a tutti. Evitiamo la guerra degli orari – aggiunge -, recuperiamo il buon senso e continuiamo sulla strada delle vaccinazioni e delle riaperture: dove si è vaccinato di più, da Israele agli Stati Uniti, già si è tornati a vivere. E lavoriamo insieme per l’Italia senza polemiche di parte. Che dite? Sono un ingenuo ottimista?”.
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Vaccino, in arrivo alle Regioni 2,2 milioni di dosi Pfizer

ROMA (ITALPRESS) – Sono 2,2 milioni le dosi di vaccino Pfizer che verranno distribuite a partire da domani mattina alle Regioni/Province autonome. L’afflusso in Italia del vaccino è iniziato nella giornata di oggi e si concluderà domani, quando – a seguire – partiranno tutte le consegne dirette verso le oltre 200 strutture sanitarie designate dalle Regioni. A comunicarlo la struttura commissariale, sottolineando che “il lotto di Pfizer è il più consistente in assoluto tra quelli approvvigionati dall’inizio della campagna vaccinale, e porterà a oltre 22,4 milioni la cifra dei vaccini finora consegnati alle Regioni per le somministrazioni, che hanno intanto superato quota 18 milioni a livello nazionale”.
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Recovery, Draghi “Piena collaborazione con Parlamento ed enti locali”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho profondo rispetto per il ruolo del Parlamento. Nella riscrittura del Piano sono stati fondamentali i rilievi da voi effettuati durante gli approfondimenti e le discussioni tenute nei mesi di febbraio e marzo e sintetizzate nelle risoluzioni”. Lo ha detto il premier Mario Draghi, rivolgendosi ai deputati nella replica dopo il dibattito sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
“Anche grazie al vostro contributo, il Piano è significativamente diverso da quello che era stato approvato dal Consiglio dei ministri a gennaio. Circa un terzo delle misure (60 su 180) sono o del tutto nuove o profondamente modificate. La parte sulle riforme – pubblica amministrazione, giustizia, concorrenza, semplificazione – è completamente nuova – ha aggiunto -. E’ vero che i tempi per la discussione parlamentare sono stati contingentati, ma abbiamo avuto modo di confrontarci con il Parlamento e i suoi rappresentanti costantemente durante la stesura del Piano, ad esempio durante gli incontri con le forze politiche avvenuti nelle scorse settimane. Abbiamo inoltre incontrato le forze economiche e sociali, le Regioni, le Province e i Comuni”.
“La scadenza del 30 aprile non è mediatica, ma intendiamo rispettarla perchè questo ci permette di avere accesso ai fondi europei il prima possibile – ha sottolineato il presidente del Consiglio -. Le riforme saranno adottate con strumenti legislativi (disegni di legge, leggi delega e decreti legge), nei cui procedimenti di adozione il Parlamento avrà, com’è ovvio, un ruolo determinante nella discussione e nella determinazione del contenuto. Una fruttuosa collaborazione tra il potere legislativo e l’esecutivo è cruciale in questa prospettiva”.
“Noi tutti, Governo centrale e amministrazioni territoriali, siamo chiamati ad attuare una mole di interventi, soprattutto investimenti pubblici, decisamente eccezionale. E’ per questo che il Governo ha in programma un’ambiziosa riforma della pubblica amministrazione e un decreto volto a semplificare e accelerare le procedure – ha evidenziato Draghi -. Agli enti territoriali compete la realizzazione di 87,4 miliardi di investimenti fra PNRR e Fondo complementare, il 40% del totale. Abbiamo ritenuto dare un ruolo centrale a Regioni, Provincie e Comuni nel Piano, anche perchè sono loro ad avere massima contezza delle esigenze dei loro territori, in particolare in ambiti quali la coesione sociale e la sanità”. “Non c’è lo Stato contro gli enti locali – ha proseguito il premier -. Questa sfida si vince insieme. Inoltre, il governo del Piano prevede anche la creazione di squadre di lavoro che possano aiutare le amministrazioni locali e recepire le loro osservazioni e critiche”.
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Nasce Itabus, nuovo operatore di trasporto su gomma a lunga percorrenza

ROMA (ITALPRESS) – Itabus è pronto a partire. Il nuovo operatore di trasporto passeggeri su gomma a lunga percorrenza farà il suo debutto sulle strade italiane dal 27 maggio. Una società completamente italiana che ha come azionisti, attraverso i rispettivi veicoli societari, Flavio Cattaneo, Luca Cordero di Montezemolo, Angelo Donati, Isabella Seragnoli e la famiglia Punzo. Il ruolo di Presidente Onorario è ricoperto da Giovanni Punzo e il Presidente è Elisabetta Colacchia, mentre i due Amministratori Delegati sono Enrico Zampone e Francesco Fiore.
A regime sono previsti 300 autobus e oltre 1000 posti di lavoro, indotto compreso.
La flotta sarà composta da autobus MAN, gruppo Volkswagen, nuova e acquistata tramite un’operazione finanziaria interamente gestita da Intesa Sanpaolo attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking. Ci saranno anche l’accesso WI-FI, basato su connettività ultrabroadband 4/5G, fornito in collaborazione con TIM, che abiliterà su tutte le tratte i servizi internet; distributori automatici per snack e bevande; toilette presenti a bordo di tutti i mezzi; sedute spaziose; tavolini al posto; luci a led e prese USB e di corrente per ogni poltrona.
“Itabus – si legge in una nota – sarà sostenibile dal punto di vista ambientale, grazie ai motori diesel EURO 6D, la categoria che produce il minor quantitativo di emissioni inquinanti, tra le soluzioni a più basso impatto ambientale attualmente disponibili per la lunga percorrenza. Inoltre, grazie alla collaborazione con Eni, tutta la flotta viene alimentata con il Eni diesel+, il gasolio premium che contiene il 15% di componenti certificate come “sostenibili” dai più autorevoli schemi di certificazione riconosciuti a livello europeo e che riduce le emissioni di CO2 rispetto ai carburanti tradizionali. Le stazioni di servizio Eni Station, oltre a fornire il rifornimento per i mezzi, avranno un’area dedicata adibita a terminal/parcheggio dei bus. Itabus, MAN e Eni, inoltre, grazie alla loro partnership, testeranno insieme ogni nuova tecnologia, per innovare la flotta e garantire sempre bus di ultimissima generazione fino a raggiungere soluzioni sempre più green, sperimentando sistemi attualmente non applicabili sulla lunga percorrenza, come biocarburanti sempre più ecologici, come l’HVO (Hydrogenated Vegetable Oil) 100% e alimentazioni alternative (elettrico e idrogeno)”.
Si parte il 27 maggio, occasione per la quale, alla presenza delle istituzioni e della stampa, saranno svelati gli autobus pronti a partire. Saranno 300 i bus a regime (in 3 anni) che connetteranno gran parte del territorio italiano, con 350 servizi, 90 milioni di km all’anno ed un aumento esponenziale delle località servite.
Il network Itabus sarà esteso lungo tutto il territorio italiano, da Nord a Sud. Le regioni servite sin dal lancio del servizio sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. Nei piani è prevista anche la Sicilia che verrà collegata al network e, in un’ottica di espansione della propria rete, anche le altre regioni italiane saranno servite in un prossimo futuro.
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Salvini “Cancellare il coprifuoco è una richiesta di tutti”

ROMA (ITALPRESS) – “La petizione per cancellare il coprifuoco non è una mia richiesta ma di tutti i sindaci e i governatori, compresi quelli di sinistra”. Così Matteo Salvini, leader della Lega, a “L’aria che tira” su La7. “Si tratta di un’iniziativa che parte dal basso infatti hanno aderito tantissimi cittadini. Se la scienza chiede un sacrificio va fatto ma non possiamo tenere chiusi in casa gli italiani alle 22.00 fino a fine luglio per una decisione politica – aggiunge -. Chiediamo che a metà maggio le misure vengano riviste e che si faccia un tagliando, tenendo conto delle guarigioni, del calo delle infezioni e dell’andamento dei vaccini. La curva dei contagi e delle morti sta scendendo, aprire significa lavorare. Io mi fido degli italiani, chi non rispetta le regole va sanzionato ma non possiamo tenere tutti chiusi nell’ipotesi che qualcuno sbagli. Io credo nel diritto alla salute, alla vita e alla libertà. Il vaccino – conclude Salvini – è salute, ripresa economica, vita, spero che arrivi presto il mio turno per farlo”.
(ITALPRESS).

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