ROMA (ITALPRESS) – Il fumo è un grave problema, non soltanto per i polmoni. In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, che si terrà venerdì 31 maggio, il gruppo Denti e Salute promuove un’intera settimana dedicata alla prevenzione dei rischi derivanti dal tabagismo, con visite dedicate per sensibilizzare i pazienti sulle potenziali malattie derivanti da tale abitudine. Istituita nel 1987 dagli Stati Membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata Mondiale Senza Tabacco ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione globale sui rischi del consumo di tabacco e sulle potenziali malattie legate al suo utilizzo.
Secondo il Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (CNAPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità, un italiano su 4 è un fumatore (circa il 24% della popolazione), mentre il numero di italiani ex-fumatori si attesta al 17%. Maggiormente utilizzate, le sigarette convenzionali, ma una percentuale considerevole di persone combina fumo tradizionale e dispositivi elettronici. Numerosi studi sul tema attestano che nei soggetti fumatori sono più frequenti le infezioni e le malattie del cavo orale. Tra le patologie indotte dal consumo periodico di tabacco, malattie gengivali, candidosi, alitosi, perdita dei denti, carie, fino al più grave cancro orale. Inoltre, il fumo rende maggiormente difficile la guarigione delle ferite chirurgiche e aumenta le probabilità di infezioni dell’osso che possono avvenire a seguito di un’estrazione dentaria che, secondo quanto riportato da Fondazione Veronesi, sono quattro volte più frequenti in soggetti fumatori o ex fumatori rispetto ai non fumatori. Infine si attesta che circa l’80% di tutti i tumori maligni della bocca è attribuibile all’uso di tabacco (fondazioneveronesi.it). L’elevata incidenza dei carcinomi del cavo orale in Italia, che possono portare a complicazioni gravi nel caso in cui la diagnosi venga ritardata, è sottolineata anche dalle numerose attività di prevenzione promosse dall’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) che organizza periodicamente giornate dedicate per pazienti e medici. Gli stessi professionisti vengono formati fin dai primi corsi di Laurea sui pericoli di tali patologie, che nella maggior parte dei casi sono legate al consumo di tabacco.
“Gli effetti negativi del fumo attivo e passivo nei confronti di diversi distretti del corpo umano e la tipologia di questi effetti sono noti – spiega il prof. Roberto Weinstein, Direttore Scientifico di Denti e Salute -. Tutti gli organi sono coinvolti dalle sostanze contenute nel fumo. Controllare periodicamente la salute orale ai fumatori è una prassi fondamentale per fare prevenzione. Queste giornate sono orientate a prevenire ogni tipologia di problema, da quelli estetici a quelli più complessi”.
Il gruppo Denti e Salute, presente in Italia dal 2015 con 25 strutture dedicate alla cura odontoiatrica, grazie alle collaborazioni con i più importanti Ospedali e Poliambulatori italiani nei settori Salute e Sanità, che hanno scelto il gruppo per la gestione dei reparti di odontoiatria, presenta un modello clinico uniforme e una rete di centri forte, che ha l’obiettivo di portare a tutti competenza e professionalità nella cura della bocca.
La settimana dedicata alla prevenzione che inizierà in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco si svolgerà nei centri Denti e Salute da venerdì 31 maggio a venerdì 7 giugno.
E’ possibile effettuare la prenotazione al numero di telefono del centro Denti e Salute desiderato. La lista completa dei centri della rete sul sito: www.dentisalute.it
-foto ufficio stampa Studio BElive-
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Denti e Salute, attenzione ai pericoli del tabagismo per la bocca
Kanye West “cambia” il sorriso, la firma è italiana
ROMA (ITALPRESS) – Oro, metalli, diamanti: cosa finirà nel sorriso della prossima star americana che deciderà di rifarsi i denti in impianti da migliaia o milioni di dollari? E chi mette mano se una protesi si stacca proprio mentre un attore di Hollywood è su un set europeo o un cantante statunitense è in tour nel vecchio continente? Emanuele Cicero, dentista italiano e specialista in protesi, è diventato un punto di riferimento per le celebrità americane che hanno bisogno di un supporto in Europa. E’ quello che è accaduto con Kanye West, il rapper, cantautore, produttore e stilista statunitense, ormai noto come “Ye”, che recentemente ha fatto sostituire i suoi denti con protesi in metallo. Un intervento, in America, costato circa 850 mila dollari. In questi giorni, però, West si trova in Italia e ha chiesto il supporto di uno specialista a causa di un problema al suo impianto. Un episodio fuori dagli schemi, dal momento che l’intervento si è svolto nella suite di un hotel a Firenze.
Alcune celebrità “spendono milioni di dollari per fare queste protesi in oro, metallo, diamanti, materiali un pò particolari”, ha spiegato Cicero all’Italpress.
“Sono protesi – ha aggiunto – che alloggiano su denti naturali oppure, quando mancano alcuni denti, si appoggiano su impianti. Il mio non è un ruolo prettamente estetico e cosmetico perchè sono specialista anche nell’aspetto funzionale”, ha sottolineato. Laureato in odontoiatria all’Università Europea di Madrid, in Spagna, e specializzato alla Tufts University School of Dental Medicine a Boston, negli Stati Uniti, Cicero al termine della specializzazione statunitense, è stato docente universitario alla Tufts University. Adesso esercita la sua professione come specialista in protesi, tra l’altro, a Roma e a Londra. Cicero, che ha origini siciliane, è diventato Diplomate dell’American Board of Prosthodontics e Fellow dell’American College of Prosthodontics. “Quando una persona nel mondo ha bisogno di un punto di riferimento per attività complesse a livello protesico – ha spiegato – cerca di informarsi con Diplomate dell’American Board. In particolare mi chiamano da Beverly Hills colleghi dentisti che trattano questi problemi e quando una star ha problematiche in Europa viene indirizzata a me”. Così Cicero è stato chiamato per lavorare anche per West. “Sono stato inserito in una chat in comune con Kanye West – ha raccontato – e per alcuni giorni ho chattato con lui, che ha organizzato tutto in prima persona”.
Il dentista si trovava a Roma quando è stato contattato dal rapper. “Stavo curando in clinica due pazienti, due attori che sono arrivati da Beverly Hills, e ho ricevuto una chiamata da West”, ha spiegato Cicero intervistato da Claudio Brachino per l’Italpress. “Ho chiesto di venire in studio – ha continuato – ma diceva che non poteva spostarsi da Firenze. Mi ha chiesto cortesemente se potevo raggiungerlo io. Non lo faccio quasi mai ma stavolta ho deciso di spostarmi e con le mie assistenti lo abbiamo raggiunto in auto. Una volta a Firenze, West era a cena e mi ha ospitato al tavolo, abbiamo fatto due chiacchiere informali”. Il problema, quindi, è stato rapidamente risolto. “Aveva fatto in America – ha spiegato – una protesi in titanio e oro, disegnata da lui insieme al ceramista giapponese che se ne occupava, e una parte si era staccata dalla struttura dei denti. Ho impiegato circa mezz’ora a risolvere il problema ed era molto soddisfatto. E’ stato molto cordiale. Mi ha detto che è un grande amante dell’Italia, va spesso a Firenze e a Roma. Mentre lavoravo per risolvere la situazione disegnava vestiti”. Poi i due hanno anche scattato una foto insieme. West, però, non è l’unico caso. Il supporto specialistico è servito anche al cantante Post Malone che, ha spiegato Cicero, ha impiantato “un diamante da un milione e mezzo di dollari al posto del dente”.
– foto staff Emanuele Cicero –
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Urso inaugura a Catania la Casa del Made in Italy
CATANIA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha inaugurato a Catania la Casa del Made in Italy, sede dell’ispettorato territoriale del Mimit in Sicilia.
“Vogliamo essere un punto di riferimento per le imprese e questa inaugurazione dopo quella di Torino vuole essere un modo per tornare a rendere Catania la Milano del Sud”, ha sottolineato Urso, che ha aggiunto: “Stiamo mettendo in campo risorse molto importanti, sia italiane che europee. Imprese che innovano i loro impianti ai fini della transizione digitale. Domani metteremo una pietra importante per il più grande polo digitale dell’Europa Mediterranea alla StMicroelectronics. Maggiore efficientamento con minore utilizzo del suolo. Tutto questo permetterà di fare sorgere in poco tempo il polo più significativo dell’Europa Mediterranea per la produzione di energia fotovoltaica”.
“I poli di Priolo e Gela – ha proseguito Urso – saranno importanti nella parte green. Non ci scoraggiano gli ostacoli e siamo convinti che a Termini Imerese possa nascere un grande polo produttivo. Una Sicilia che possa diventare il cuore industriale del Mediterraneo attraverso la duplice transizione, la chimica green e il comparto industriale”.
Nel corso della cerimonia di inaugurazione sono intervenuti Amerigo Splendori, direttore generale della struttura territoriale degli ispettorati dell’Italia, Benedetto Mineo, capo dipartimento della Casa del Made in Italy, Giuseppe Sofia, dirigente dell’ispettorato della Casa del Made in Italy Sicilia e Calabria, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, e la prefetta Maria Carmela Librizzi.
“Prosegue così – si legge in una nota del Ministero – il percorso, iniziato ad aprile con l’apertura del primo ufficio di Torino, verso la costruzione di una cabina di regia che funga da raccordo tra le sedi territoriali e le direzioni generali centrali del Ministero. L’obiettivo è di lavorare in sinergia con gli stakeholders e fornire risposte alle esigenze del territorio diventando così sempre più un punto di riferimento per cittadini e imprese”. “A questi compiti si aggiunge, inoltre – prosegue la nota -, un osservatorio sui trend economici, tecnologici delle filiere del territorio nonchè la formazione ad hoc del personale Mimit in materia di appalti pubblici, al fine di agevolare le imprese interessate all’utilizzo degli strumenti negoziali Consip. Nel medio termine è prevista anche la creazione di un portale delle Case del Made in Italy che dovrà garantire l’erogazione all’utenza di servizi informatici”.
– foto ufficio stampa del Mimit –
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Meloni “Matteotti uomo libero ucciso da squadristi fascisti”
ROMA (ITALPRESS) – “Il 30 maggio 1924, Giacomo Matteotti ha pronunciato nell’Aula della Camera il suo ultimo discorso, che gli sarebbe poi costato la vita. In quel discorso, Matteotti difese la libertà politica, incarnata nella rappresentanza parlamentare e in libere elezioni. Oggi siamo qui a commemorare un uomo libero e coraggioso ucciso da squadristi fascisti per le sue idee”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione della cerimonia celebrativa del centenario della morte di Giacomo Matteotti presso la Camera. “Onorare il suo ricordo è fondamentale per ricordarci ogni giorno a distanza di 100 anni da quel discorso il valore della libertà di parola e di pensiero contro chi vorrebbe arrogarsi il diritto di stabilire cosa è consentito dire e pensare e cosa no. La lezione di Matteotti, oggi più che mai, ci ricorda che la nostra democrazia è tale se si fonda sul rispetto dell’altro, sul confronto, sulla libertà, non sulla violenza, la sopraffazione, l’intolleranza e l’odio per l’avversario politico”, conclude Meloni.
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– Foto: ufficio stampa Palazzo Chigi –
Gruppo San Donato e GKSD, nuovo accordo in Iraq per ospedale di Bassora
MILANO (ITALPRESS) – Conclusa la missione in Iraq del Gruppo San Donato e di GKSD, il Ministro della Salute iracheno, Saleh Mahdi Al-Hasnaw, ha ricambiato la visita, partecipando a due incontri con i vertici di GSD, presso l’Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio e l’Ospedale San Raffaele.
Durante il meeting, il Ministro iracheno ha comunicato che è stato siglato l’accordo per la gestione in partnership pubblico-privato del nuovo grande ospedale di Bassora, il Sayyab Teaching Hospital.
Questo secondo accordo fa seguito a quello riguardante la gestione dell’ospedale di Najaf, siglato tre mesi fa e rientra nel quadro della strategia del governo dell’Iraq di coinvolgere player privati internazionali che possano collaborare con le istituzioni pubbliche, portando innovazione e sviluppo di modelli sanitari all’avanguardia.
L’accordo è stato siglato a Baghdad la scorsa settimana alla presenza del Ministro della Salute iracheno, Saleh Mahdi Al-Hasnaw e dal vice presidente di Gruppo San Donato, Kamel Ghribi, di Francesco Galli, presidente di GSD Strategy & Operations Committee e del Direttore generale della Salute della Regione di Bassora, Abbas Khalaf Al-Tamimi.
Sede di insegnamento universitario, l’ospedale di Bassora conta 492 letti, 18 sale operatorie, terapia intensiva e pronto soccorso e tutte le più importanti specialità mediche e chirurgiche.
Il Gruppo San Donato, anche grazie alla sua ormai ampia rete di ospedali internazionali, garantirà in due anni di gestione, più uno rinnovabile, la presenza stabile di 20 capi di dipartimenti ospedalieri, oltre a specifici programmi di visiting doctors e di formazione per medici e infermieri locali.
Con questo secondo contratto il Gruppo San Donato espande e rafforza la propria attività in Iraq, arrivando a contare quasi 1.000 posti letto e un turnover di oltre 160 milioni di dollari, presidiando due tra le più importanti regioni dell’Iraq.
«Questo contratto conferma la nostra ferma volontà di investire in qualità e innovazione nel sistema sanitario di questo Paese, mettendo a disposizione di tutta la popolazione il know-how dei nostri medici. Testimonia inoltre il nostro impegno costante a consolidare i rapporti tra Italia e Iraq» commenta Kamel Ghribi, presidente di GKSD e vice presidente di Gruppo San Donato.
Anche il Ministro della Salute dell’Iraq, Saleh Mahdi Al-Hasnaw, ha voluto sottolineare quanto tali accordi incidano positivamente nel rapporto tra il suo Paese e l’Italia.
– foto ufficio stampa Gruppo San Donato e GKSD –
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Giustizia, Tajani “Da Forza Italia nessun attacco ai magistrati”
ROMA (ITALPRESS) – “La riforma approvata ieri in Consiglio dei ministri, che corona un impegno di tanti anni di Forza Italia, esalta il ruolo del magistrato giudice. Se questa riforma verrà approvata, il magistrato che giudica è al di sopra delle parti e sarà lui a decidere se ci sono più prove a favore dell’accusa o più prove a favore della difesa e il pubblico ministero sarà sullo stesso piano della difesa, come dev’essere un processo giusto, nè a favore nè contro”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di “Agorà” su Rai3. “Oggi il magistrato che fa l’accusa e quello che fa la difesa sono parte della stessa famiglia. Di fatto – ha aggiunto – non c’è una vera indipendenza, sono comunque persone che hanno lavorato insieme. Possiamo fare qualcosa contro i magistrati noi di Forza Italia se abbiamo candidato come capolista in Sicilia e in Sardegna Caterina Chinnici? Nessuno attacco ai magistrati, ma tutela per i cittadini di essere giudicati in maniera equilibrata. Non era una riforma a difesa di Berlusconi ma a difesa di ogni cittadino”.
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– Foto: Italpress –
Maxi frode fiscale da 29 milioni e riciclaggio, 16 misure cautelari
CATANIA (ITALPRESS) – Operazione della Guardia di finanza di Catania finalizzata al contrasto della somministrazione fraudolenta di manodopera, delle frodi fiscali e del riciclaggio dei proventi illeciti. Eseguite sedici misure cautelari e sequestrate quote societarie, disponibilità finanziarie e beni per un valore di 29 milioni di euro.
Oltre 140 finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, stanno eseguendo, nelle province di Catania, Siracusa, Ragusa, Enna, Palermo, Milano, Brescia, Roma e
Pesaro, due ordinanze, concernenti complessivamente 33 indagati. Il gip presso il Tribunale etneo, su richiesta della Procura – Direzione Distrettuale Antimafia, ha disposto misure
cautelari nei confronti di 16 persone indagate, a vario titolo, per avere realizzato un raffinato sistema di frode fiscale su scala nazionale, con regia unica su Catania, abusando dei vantaggi normativi in tema di “distacco di personale” previsti per i contratti di “rete tra imprese”. I reati a vario titolo contestati sono di associazione a delinquere, emissione di fatture per operazioni inesistenti, infedele dichiarazione dei redditi, dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento di ritenute previdenziali e di Iva, autoriciclaggio e riciclaggio di denaro di origine illecita.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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Fiorentina ko ai supplementari, Olympiacos vince Conference
ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Una rete di El Kaabi a 4′ dalla conclusione dei tempi supplementari beffa la Fiorentina regalando la finale all’Olympiacos, al primo trofeo internazionale. Per gli uomini di Vincenzo Italiano seconda sconfitta consecutiva in una finale di Conference League con i viola che giocano al di sotto delle proprie possibilità e che vengono puniti forse oltre i propri demeriti. L’inizio di partita vede le due squadre molto contratte che si studiano e, giocando con il medesimo schema, 4-2-3-1, si controllano e prima di tutto pensano a bloccarsi. La prima chance è dei biancorossi greci con Podence con Terracciano bravissimo a distendersi e deviare in angolo, poi i gigliati vengono fuori alla distanza e pur non potendo contare sul miglior Arthur hanno due opportunità con Bonaventura nel giro di 1′, con soprattutto la prima che vede il numero cinque viola tirare male da ottima posizione in area. Gli uomini di Mendillibar si appoggiano quasi esclusivamente su Podence ancora pericoloso al 24′, mentre l’occasione migliore dei primi 45′ capita a Nico Gonzalez al 39′ che però svirgola la conclusione. La ripresa è se è possibile ancora più bloccata con tensione e nervosismo a farla da padrona e così occorre attendere 24′ per segnare la prima possibilità per sbloccare il tabellino con Kouame che cicca la conclusione servito ottimamente in area. I due allenatori decidono così le prime mosse dalla panchina: da una parte entra Nzola per Belotti e poi Duncan per Arthur mentre Mendilibar inserisce l’ex Jovetic ed Horta. I subentrati in campo però non incidono, anzi i ritmi si abbassano, gli errori aumentano e si arriva inevitabilmente ai supplementari nonostante sette minuti di recupero. L’Olympiacos protesta per un possibile fallo di mano al limite dell’area di Quarta, poi serve un super Terracciano a dire no a Jovetic, con le ultime mosse di Italiano che sono Beltran per Nico Gonzalez e poi Luca Ranieri per Biraghi. Succede poco anche nel secondo tempo supplementare ma quando mancano 4′ alla fine El Kaabi realizza sul filo dell’off-side, beffando la Fiorentina e regalando la coppa all’Olympiacos.
– Foto Ipa Agency –
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