MILANO (ITALPRESS) – “Non mi dà fastidio che si continui a parlare del mio futuro o di altre situazioni, mi darebbe fastidio se la squadra non avesse le giuste motivazioni per finire bene il campionato, è l’unica cosa che mi interessa. Come sto io non conta, sono concentrato per queste ultime partite. Poi a fine campionato incontrerò il club e si discuterà di quello che sarà il nostro futuro”. Stefano Pioli cerca di tenere il focus sul campo e sulla gara di domani col Cagliari, dove i rossoneri cercano i tre punti che mancano ormai da oltre un mese. “E’ troppo lungo il periodo senza vittorie, il secondo posto è un obiettivo importante e ancora del tutto non conquistato, dobbiamo tornare a vincere, per orgoglio, per rispetto verso club e tifosi. Ranieri? E’ un grandissimo allenatore, che ho avuto la fortuna di avere da giocatore. Io ho avuto tre maestri: Trapattoni, Bagnoli e Claudio. E’ un top in tutto”. Ma per quanto si sforzi, Pioli non riesce a dribblare tutte le domande su quel che sarà, con i tifosi rossoneri pronti a una nuova protesta anche domani. “Il club ha dimostrato in questi anni di saper lavorare e poter essere ambizioso, tutti insieme cerchiamo ora di finire bene il campionato e poi darà le risposte giuste al momento opportuno. Le parole di Maldini? Non devo essere io a commentare. In generale i meriti e i demeriti di una stagione vanno condivisi fra allenatore, club e giocatori, gli artefici dei risultati positivi e negativi”. Fra i negativi ci sono anche quelli in Europa. “Mi avevano preso in giro quando avevo indicato l’Atalanta fra le favorite per l’Europa League… Eppure non credo che siamo lontani da Roma e Atalanta, i rimpianti di quest’anno sono le due partite con la Roma – confessa – Solo un anno fa siamo arrivati in semifinale di Champions, il fatto di essere stati eliminati dall’Inter aveva però fatto diminuire l’importanza di aver raggiunto un traguardo così importante”.
– foto Ipa Agency –
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Pioli “A fine stagione parleremo di futuro col club”
Yamaha accelera sulla mobilità sostenibile con le sue e-Bike
MILANO (ITALPRESS) – Yamaha è presente nel mondo della mobilità elettrica con prodotti di nuova generazione che offrono a tutti un nuovo senso di libertà. A trent’anni dal lancio della sua prima e-Bike con il modello Pas, propone ora una famiglia di e-Bike capace di soddisfare ogni esigenza ed esperienza d’uso. La nuova linea Yamaha è stata sviluppata in modo olistico, con le unità motore della PW Series e il caratteristico DNA dinamico dell’azienda. Ideata per un’ampia varietà di ciclisti, i modelli Wabash RT e CrossCore RC sono disponibili presso la rete e-Bike Experience Center di Yamaha. Con il suo design elegante e funzionale, la Yamaha Wabash RT si rivolge agli sportivi che apprezzano il divertimento, la libertà e la condivisione che sono parte integrante di tutta l’esperienza di un ciclista. Il vero fascino della Wabash RT è offrire la possibilità di evadere dal territorio urbano ed esplorare nuovi posti e godersi ogni secondo del percorso, perchè la destinazione è importante quanto il viaggio. Tre le misure disponibili.
Il modello CrossCore RC consente buone prestazioni, rivelandosi un mezzo versatile progettato per un’ampia gamma di clienti, principalmente urbani, che stanno cercando di cambiare il proprio stile di vita e stanno valutando di raggiungere il posto di lavoro in bici invece di andare in auto. E con una gamma di accessori per il trekking già disponibile e facile da integrare, la CrossCore RC è la e-Bike ideale per trascorrere giornate in campagna o anche per viaggi più lunghi. CrossCore RC è disponibile in 3 misure. Per garantire a ogni cliente il massimo livello di soddisfazione, Yamaha ha sviluppato un sistema di distribuzione multicanale che offre un’esperienza di acquisto fluida, dalla richiesta iniziale fino all’acquisto e alla consegna della nuova e-Bike.
Al centro di tutto questo processo si colloca una nuova piattaforma di e-commerce che lavora in collaborazione con la rete di e-Bike Experience Center all’interno dell’attuale rete dei concessionari di Yamaha.
“Il vantaggio principale del sistema multicanale è che i clienti possono visitare gli l’e-Bike Experience Center per vedere e provare l’e-Bike, fare un giro e chiedere consiglio al personale dei concessionari completamente formato prima di effettuare l’ordine in tutta sicurezza. Dopo aver scelto il modello, il cliente può perfezionare l’acquisto tramite la piattaforma online e scegliere se ricevere a casa la bici, oppure ritirarla presso il concessionario. Questo nuovo sistema è progettato per offrire ai clienti la migliore combinazione di servizi on-site e online”. Yamaha, inoltre, ripropone l’eBike tour che fino a settembre darà la possibilità di provare gratuitamente i vari modelli. Yamaha offre anche un’ampia gamma di accessori originali affinchè ogni ciclista possa personalizzare la propria e-Bike in base allo stile di vita e alle esigenze individuali. Per entrare in possesso della urban Crosscore RC servono 2.499 euro con rate a partire da 89 euro al mese. Infine, la gravel Wabash RT è acquistabile a 3.499 euro, oppure comodamente con rate da 99 euro mensili.
foto: ufficio stampa Yamaha
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Asecap Days a Milano dal 13 al 15 maggio
MILANO (ITALPRESS) – Nella Sala Scavi di Palazzo Mezzanotte a Milano si è tenuto l’incontro con la stampa per lanciare gli ASECAP Days 2024, il più importante evento annuale del settore, che dal 13 al 15 maggio riunirà i principali concessionari autostradali europei e mondiali. 24 nazioni presenti, di cui 6 extra-UE (USA, Cina, Regno Unito, Canada, Turchia e Porto Rico), 60 concessionarie partecipanti, 350 delegati iscritti, 27 sponsor. Questi alcuni dei numeri da record dell’edizione ospitata da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., con l’organizzazione e la supervisione di ASECAP, l’associazione che riunisce le autostrade europee, e di AISCAT, la corrispettiva italiana. Una tre giorni di rilevante significato per la città di Milano e per tutto il territorio lombardo, fortemente voluta dal board di Milano Serravalle, che ha intrattenuto e rafforzato le relazioni nei molteplici consessi internazionali.
L’Innovazione sarà il tema dell’appuntamento milanese, che vedrà presenti ai lavori di apertura i Presidenti delle organizzazioni internazionali e nazionali del settore, il Presidente di Milano Serravalle nonchè i rappresentanti del Governo Italiano, di Regione Lombardia e del Comune di Milano. “La Lombardia, e Milano, quali riconosciuti territori vocati all’innovazione, con consolidata versatilità nel promuovere e guidare i cambiamenti e il progresso. Tale l’approccio con cui ci siamo disposti dinanzi allo scenario internazionale, e grazie al quale è stato reso possibile predisporre e ospitare, costituendo novità assoluta per la società Milano Serravalle e per la città di Milano, l’evento mondiale ASECAP Days. Scambio reciproco con corrispondenti internazionali, progetti condivisi e relazioni proficue hanno conformato un contesto che ha reso pervia e apprezzata la decisione di assegnare a Milano Serravalle la gratificante
funzione di celebrare l’evento a Milano.
Siamo grati ad ASECAP e AISCAT per la scelta operata e per il prezioso sostegno” sono state le parole di Beniamino Lo Presti, Presidente di Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. “L’innovazione è nel DNA di Milano Serravalle, che molto ha investito e sta investendo per progetti che migliorino l’esperienza dei milioni di utenti, che transitano sulle nostre tratte. In tal senso stiamo lavorando quotidianamente con diverse realtà internazionali, contribuendo a scambi tecnologici e alla nascita di proposte comuni. Le relazioni sono indispensabili per crescere, e avere gli ASECAP Days qui a Milano significa anche questo” ha dichiarato Pietro Boiardi, Amministratore Delegato di Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A.
-foto xp2 Italpress-
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Premio Ischia di giornalismo, assegnati riconoscimenti ai comunicatori
NAPOLI (ITALPRESS) – Martina Fuga, Presidente dell’Associazione CoorDown, che promuove i diritti delle persone con sindrome di Down e Guido Bramante, Portavoce del Gen.C.A. Francesco Paolo Figliuolo sono i vincitori del Premio Ischia comunicatori dell’anno. Lo ha deciso la giuria composta da: Massimiliano Paolucci, Presidente, Leonardo Bartoletti, (giornalista),Luigi Fiorentino, (capo dipartimento per informazione e l’editoria),Ludovico Fois (responsabile della Comunicazione e Consigliere per le Relazioni Esterne e Istituzionali ACI – Automobile Club Italia), Antonio Funiciello, (Identity Manager di ENI), Stefano Porro (direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali di Mundys s.p.a.), Valeria Speroni Cardi, (global Head of Press and Media Relations Menarini Group), Luciano Tancredi ( direttore editoriale del gruppo Sae), Fernando Vacarini (responsabile Media Relations, Corporate Reputation and Digital PR di Corporate Unipol).
Il riconoscimento giunto alla sua 16° edizione è rivolto al professionista da cui dipende o è riconducibile l’attività di comunicazione e che abbia saputo sostenere la reputazione delle organizzazioni pubbliche, del no profit, delle istituzioni e delle aziende in generale.
Martina Fuga ha vinto la sezione no profit, con la campagna di comunicazione Assume That I can /Word Down Syndrome Day 2024, promovendo così l’idea generale che, se tutti credono e hanno fiducia nelle persone con sindrome di Down, queste possono avere un impatto positivo e aiutarle a raggiungere anche gli obiettivi più inaspettati.
Il Premio per la sezione istituzionale è andato al tenente colonnello Guido Bramante, portavoce del commissario straordinario generale Figliuolo, per aver coordinato con competenza e spiccate doti umane i rapporti con gli organi di informazione italiani e stranieri, ma soprattutto con le popolazioni dell’Italia Centrale colpite dai recenti alluvioni, dai terremoti e segnatamente durante l’emergenza della pandemia di Covid.
La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà nell’ambito della 45°edizione del Premio Ischia Internazionale di giornalismo il 28 e 29 giugno. Il premio è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae, con il contributo dell’ACI – Automobil Club Italia dal Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, da Mundys e da A2A Life Company. Media Partner della manifestazione SKYTG24 – Italpress e Data Stampa srl.
-foto ufficio stampa Premio Ischia –
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Papa “Senza bambini e giovani un Paese perde il desiderio di futuro”
ROMA (ITALPRESS) – “Il numero delle nascite è il primo indicatore della speranza di un popolo. Senza bambini e giovani, un Paese perde il suo desiderio di futuro. In Italia, ad esempio, l’età media è attualmente di quarantasette anni, e si continuano a segnare nuovi record negativi. Purtroppo, se dovessimo basarci su questo dato, saremmo costretti a dire che l’Italia sta progressivamente perdendo la sua speranza nel domani, come il resto d’Europa: il Vecchio Continente si trasforma sempre più in un continente vecchio, stanco e rassegnato, così impegnato ad esorcizzare le solitudini e le angosce da non saper più gustare, nella civiltà del dono, la vera bellezza della vita”. Così Papa Francesco, intervenendo agli Stati Generali della Natalità.
Bisogna “porre una madre nella condizione di non dover scegliere tra lavoro e cura dei figli; oppure liberare tante giovani coppie dalla zavorra della precarietà occupazionale e dell’impossibilità di acquistare una casa”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Conte “Sta arrivando un’altra Tangentopoli”
ROMA (ITALPRESS) – “Si stanno creando le condizioni per una nuova diffusa Tangentopoli”. A parlare, in un’intervista alla Stampa, è il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte. “Già a dicembre avevo lanciato l’allarme sulla questione morale, di fronte a evidenti segnali di compenetrazione tra politica e affari”, afferma Conte, secondo cui il problema è “una degenerazione della classe dirigente: dalla Liguria alla Puglia, dal Piemonte alla Sicilia la politica si lascia corrompere, incline alla compravendita dei voti e si rende permeabile alle infiltrazioni mafiose”. Per Conte “siamo a un bivio, se come politici non riusciremo a esprimere un sussulto di dignità, a trovare anticorpi efficaci e ad affrontare con rigore questa degenerazione, finiremo solo col prendercela con la magistratura, lamentandoci dell’invadenza dei pm nella sfera politica. E una politica incapace di rigenerarsi tenta di spuntare le armi ai magistrati, limitando i loro poteri investigativi”. “A destra – aggiunge – hanno avuto una reazione corporativa ed è gravissimo che anche il ministro Nordio sia intervenuto a caldo per censurare i magistrati di Genova, senza nemmeno avere conoscenza dei dettagli dell’inchiesta. Ma basta guardare le riforme che portano avanti, dalla separazione della carriere alla discrezionalità dell’azione penale, dall’abolizione dell’abuso d’ufficio alla depenalizzazione del traffico di influenze, fino alla limitazione delle intercettazioni. Vogliono ampliare gli spazi di impunità e asservire la magistratura alla politica”.
In merito al caso Toti afferma: “sono ridicoli, come può rimanere al governo di una Regione un presidente agli arresti domiciliari? Che immagine diamo delle nostre istituzioni? Del resto, anche la ministra Santanchè è ancora lì, va a rappresentare all’estero il made in Italy, nonostante sia accusata di aver usato in modo fraudolento i fondi del Covid. Senza dimenticare che Meloni ha fatto dimettere Sgarbi per le inchieste a suo carico e poi lo ha candidato al Parlamento europeo, così da garantirgli l’immunità”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Roccella “La libertà di parola è un diritto non negoziabile”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono per il diritto al dissenso, sempre. Credo però che garantire la libertà di parola sia un diritto non negoziabile”. A parlare, in un’intervista al Corriere della Sera, è la ministra della Famiglia Eugenia Roccella, dopo la contestazione subita agli Stati generali della Natalità. “Io da femminista ho sempre difeso la legge 194 – aggiunge – Il punto è che noi femministe degli anni Settanta parlavamo della maternità come libera scelta”. “Secondo me – prosegue – ci sarebbe bisogno di qualche approfondimento da un punto di vista della sorellanza, della solidarietà tra donne. Non si deve dimenticare che la libertà delle donne parte dal riconoscimento di una solidarietà che trascende la diversità di partito, di opinione, di etnia”.
A proposito dell’utilizzo della parola “censura” in merito alla contestazione subita: “La discriminante è la parola. Se mi impedisci di parlare mi censuri. Se contesti e dialoghi è diverso, anche se usi toni alti. Ho fatto tante manifestazioni, ma mai ho impedito a qualcuno di parlare. Questi ragazzi non colgono nemmeno le opportunità”. E aggiunge: «Se a me durante una manifestazione avessero dato la possibilità di dialogare con un ministro ci sarei andata di corsa. Comunque a proposito di censura vorrei sentire la solidarietà dei vari Antonio Scurati, Roberto Saviano, Nicola Lagioia, Chiara Valerio”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Aston Villa ko, Olympiacos-Fiorentina finale di Conference
ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Sarà l’Olympiacos l’avversaria della Fiorentina nella finalissima di Conference in programma mercoledì 29 maggio ad Atene. I greci, forti del 4-2 centrato 7 giorni fa sul campo dell’Aston Villa, mettono in cassaforte il passaggio del turno superando gli avversari di fronte al proprio pubblico per 2-0. Decisivo, ancora una volta, El Kaabi che, dopo la tripletta messa a segno in Inghilterra, mette la firma per due volte anche nella sfida odierna. Al primo affondo, dopo dieci minuti, i padroni di casa passano subito in vantaggio. Podence attende la sovrapposizione sulla sinistra di Quini e lo serve, con l’esterno spagnolo che mette una palla a rimorchio all’indietro sulla quale si avventa proprio l’attaccante marocchino, il quale insacca da pochi passi. Alla mezz’ora, gli ospiti si procurano una punizione dal limite. Douglas Luiz ci prova, ma calcia alto. In pieno recupero, ci vuole un grande intervento di Tsolakis per fermare un potente mancino dal limite di Bailey. Le due formazioni vanno al riposo sull’1-0.
La prima chance della ripresa è per i britannici e arriva al quarto d’ora, quando il neo entrato Duràn ci prova con il sinistro in area che viene fermato in bagher da Tzolakis. Gli inglesi ci riprovano alla mezz’ora, quando Cash viene smarcato bene sulla destra e mette una palla velenosa in mezzo che viene salvata in corner dalla difesa. Al 33′ arriva il 2-0 che chiude i conti. Tzolakis rilancia direttamente dalla sua area pescando sul filo del fuorigioco il solito El Kaabi che si invola verso la porta e batte Martinez in uscita. L’arbitro annulla, ma dopo una lunga revisione al Var cambia la sua decisione e assegna il gol agli ellenici. Nel finale ci sarà solo il tempo per un’ultima parata di Tzolakis in pieno recupero su un colpo di testa di Watkins. Il risultato non cambierà più. Gli uomini di Mendilibar possono così festeggiare l’accesso in finale, dove se la vedranno con la Fiorentina nello stadio degli acerrimi rivali dell’Aek Atene.
– foto Ipa Agency –
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